Slow travel nei tre borghi fioriti selezionati dal gruppo Borghi in camper
fiori Castelluccio-di-Norcia
Indice dell'itinerario

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior

Via del Campo, Fabrizio de André

Un campo di fiori fa primavera. È in questo periodo che i paesaggi d’Italia si trasformano in opere d’arte che sembrano create apposta dalla natura per abbracciare le piccole località dell’entroterra adagiate tra monti e colline. E la community Facebook di Borghi in camper non si è lasciata sfuggire l’occasione per indicare il migliore luogo da visitare dei borghi fioriti tra Bellagio, Castelluccio di Norcia e Navelli. A conquistare il cuore del gruppo è stata la località in provincia di Perugia, con una vittoria schiacciante sulle altre due. E non c’è da stupirsi, poiché le fioriture che tappezzano l’altopiano attirano ogni anno migliaia di visitatori e appassionati di fotografia.

Vediamo nel dettaglio questi tre borghi fioriti ad alto tasso di emozioni, capaci di regalare esperienze slow e tutte da vivere en plein air.

Castelluccio di Norcia (PG)

Le ferite del terremoto del 2016 sono ancora visibili nella località incorniciata dai Monti Sibillini, ma la ricostruzione è in atto e il turismo assume più che mai i contorni di un gesto di solidarietà. Arroccato a 1.452 metri di altitudine, Castelluccio di Norcia domina l’omonimo altopiano dove ogni anno, tra la fine di maggio e la metà di luglio, un mosaico di colori dipinge la valle con sfumature di rosso, giallo, blu e viola, grazie alla fioritura delle lenticchie e di altri fiori selvatici.
Nel borgo, dopo avere fatto incetta di prodotti tipici – a cominciare dalla Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP – non dimenticate 
di fare una passeggiata fino al Belvedere: da lassù godrete di una vista mozzafiato sulla piana, soprattutto al tramonto.

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Il segreto di Castelluccio

A caratterizzare la fioritura della Piana di Castelluccio sono l’imprevedibilità e la mutevolezza. Infatti il periodo può variare anche di settimane in base alle condizioni climatiche, creando di volta in volta una distesa policroma dalle caratteristiche differenti. Oltre alle tonalità bianco celesti altre specie creano un concerto cromatico sempre nuovo, con fioriture non sincrone che creano alternanze di colori: orchidee viola, tulipani gialli, senape selvatica ocra, rossi papaveri e fiordalisi blu. Il contrasto tra i colori dei fiori e il verde dei pendii circostanti crea un paesaggio tanto suggestivo quanto effimero e irripetibile.

Bellagio (CO)

Affacciato sulle acque del Lago di Como proprio all’incrocio fra i suoi tre rami, Bellagio in primavera si trasforma in un’esplosione di colori che tornano a pennellare i suoi meravigliosi giardini. Quelli di Villa Melzi, ad esempio, incantano con azalee, camelie e rododendri che si riflettono nelle acque creando uno spettacolo di rara bellezza.

Le strette viuzze del borgo, le scalinate fiorite e il lungolago ombreggiato dalle magnolie offrono scorci romantici: un’armonia perfetta tra natura e architettura, che rende Bellagio una meta da sogno per chi ama i borghi e le fioriture primaverili.

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Navelli (AQ)

Nel cuore dell’Abruzzo, la piccola Navelli nasconde un tesoro profumato: lo zafferano, le cui fioriture tingono di viola i campi tra ottobre e novembre. Ma è in primavera che il borgo medievale si veste di colori vivaci: passeggiando tra le sue stradine in pietra si ammirano balconi fioriti e scorci che sembrano usciti da un dipinto rinascimentale. 
La piazza principale, con la sua atmosfera autentica, è il luogo perfetto per gustare prodotti locali e immergersi nella storia di un luogo che profuma di tradizione.

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EVENTI – Borghi fioriti

BELLAGIO – DA MARZO A OTTOBRE

I Giardini di Villa Melzi d’Eril sono accessibili ai visitatori dalla fine di marzo alla fine di ottobre, e in caso di bel tempo possono rimanere aperti fino al primo fine settimana di novembre. I percorsi spaziano dal  patrimonio botanico alle architetture, dalle opere d’arte alla camelia, fiore simbolo della cultura orientale e della primavera. 

CASTELLUCCIO DI NORCIA – GIUGNO

La festa dedicata alla fioritura cade generalmente tra la terza e l’ultima domenica di giugno (attenzione: non viene organizzata regolarmente tutti gli anni). Durante i fine settimana della manifestazione l’accesso al borgo viene regolamentato e può essere necessario prenotare una navetta per raggiungere la piana.

NAVELLI – AGOSTO

Navelli è famosa per la produzione di zafferano, che fiorisce e viene raccolto agli inizi dell’autunno. L’evento gastronomico di riferimento è la Sagra dei ceci e dello zafferano, che ricorre nel mese di agosto: per l’occasione si organizzano laboratori sulla raccolta e la lavorazione dell’oro rosso, degustazioni di piatti tipici e spettacoli folkloristici che raccontano la storia e la cultura del territorio.

Testo di Fabrizio Roscini

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