
Giottiline Siena 440
Questo mansardato di sette metri dal prezzo interessante e dagli abbondanti spazi interni propone due matrimoniali sempre pronti

Questo mansardato di sette metri dal prezzo interessante e dagli abbondanti spazi interni propone due matrimoniali sempre pronti

Destinato agli equipaggi numerosi, questo mansardato assicura fino a sette posti fruibili in qualsiasi situazione

Un camper tedesco che si posiziona nella fascia alta e che si distingue per design e livello di finiture ma soprattutto per soluzioni esclusive in grado di offrire inedite esperienze in fatto di comfort e flessibilità d’impiego

Un motorhome compatto che non tradisce la sua larghezza ridotta grazie a un abitacolo ben strutturato e versatile, in grado di garantire comfort e disimpegni sempre agevoli anche a un equipaggio di tipo familiare

Un camper che non vuol essere solo un compromesso, ma la soluzione sia per le esigenze della vita cittadina che per il crescente desiderio di spostarsi lontano dai luoghi affollati per stare a contatto con la natura

Attraente nel design snellito dalla ridotta larghezza della scocca, invitante nel prezzo che integra una dotazione di serie particolarmente ricca, questo semintegrale compatto si distingue anche per comfort, abitabilità e capacità di carico pensati in particolare per la coppia

Compatto, maneggevole e offerto con dotazioni generose a fronte di un prezzo interessante, questo semintegrale propone confortevoli soluzioni abitative alla coppia che predilige spostamenti rapidi e frequenti

La tradizionale pianta dei furgonati nella canonica taglia di sei metri è disponibile ora anche sull’innovativa meccanica Sprinter, con trazione anteriore e dotata dei più moderni dispositivi di assistenza alla guida

Una ricca dotazione di serie e un’attenta distribuzione interna che prevede due letti matrimoniali sempre pronti: il Weinsberg CaraSuite 650 MG unisce abilmente un prezzo accattivante a un eccellente comfort

Ad oltre trent’anni dalla sua nascita il mitico van viene riproposto grazie alla sinergia tra la prestigiosa azienda tedesca e la multinazionale di Detroit, che sfruttando i rispettivi know-how hanno dato vita a due progetti originali e ambiziosi

Con un’impiantistica ben collaudata e l’apprezzata disposizione interna con letti gemelli, l’ultimo semintegrale della rinnovata gamma Kea strizza l’occhio alla coppia esperta ma consente di viaggiare comodamente anche in quattro

In meno di cinque metri una delle più originali trasformazioni dell’allestitore veneto riesce a offrire un camper dai disimpegni interni sempre agevoli, un vero e proprio wc e quattro comodi posti letto di cui due singoli lunghi ed indipendenti

La costa centro-occidentale della Sardegna nasconde un vero e proprio patrimonio naturalistico costituito da una serie di dune sabbiose che, in alcuni punti, formano deserti estesi anche vari chilometri quadrati. Sono le dune di Is Arenas s’Acqua e S’Ollastu, di Piscinas, di Scivu e di San Nicolò.

Alla scoperta di un inedito Molise in camper, dalla costa all’entroterra con una sosta nei piccoli ordinati borghi adagiati tra dolci colline e campi coltivati

Misteriosi fiumi sotterranei che riaffiorano in superficie dando origine a laghi intermittenti, un suolo perforato da migliaia di grotte e cunicoli disseminati tra boschi secolari dove l’orso ha trovato il suo habitat ideale. Da sempre territorio di frontiera e crocevia di culture, il Carso sloveno offre un viaggio nella storia fra memorie di recenti conflitti e leggendarie vicende di briganti di età imperiale

Dall’Epiro alla Macedonia Centrale si snoda un itinerario che raggiunge Salonicco mostrando il volto più selvaggio della penisola ellenica. Tra fiumi, gole e laghi di montagna si va alla scoperta di sorprendenti siti archeologici, chiese bizantine e tesori di antichi re

Un lungo anello che da Bratislava, la capitale simbolo della Slovacchia mitteleuropea, conduce fino all’estremità orientale del paese collezionando antichi manieri, caratteristici villaggi dalle case in legno, città storiche, escursioni nella natura (sottosuolo compreso) e una miriade di tranquilli approdi in cui il camper trova facile e felice accoglienza

Vacanza itinerante in famiglia lungo la costa bulgara del Ponto Eusino: protagonista d’eccezione, un equipaggio greco che rinverdisce le glorie dei suoi antenati esploratori

Salvaguardate da un’accorta tutela ambientale ma aperte a un turismo rispettoso della natura, le isole di Hyères (in particolare Porquerolles e Port-Cros con il suo piccolo parco nazionale) offrono all’escursionista mete e scenari privilegiati. Che si raggiungono in poche decine di minuti di traghetto dalle vicine località balneari della Costa Azzurra.

I monti Kaçkar sono il simbolo di una Turchia lontana dagli itinerari più battuti: boschi, alpeggi, la neve che cade anche a giugno e una fitta rete di percorsi e servizi per il turismo escursionistico.

Spostarsi da un continente all’altro facendosi seguire dal proprio v.r. è una pratica che inizia a diffondersi tra i grandi viaggiatori, ma non è di semplicissima attuazione. Vediamo in cosa consiste e quali sono le modalità, i documenti necessari e i costi per non rischiare di trovarsi in alto mare già prima della partenza.

Otto anni dopo la prima esplorazione, PleinAir torna in Bulgaria con un ampio itinerario che ne attraversa le regioni centro-occidentali. L’ingresso nell’Unione Europea e la modernizzazione in atto stanno cambiando il volto del paese, cerniera culturale fra due continenti: andiamo dunque a scoprirne la varietà dei paesaggi, le complesse vicende storiche, le emergenze monumentali a volte inattese, la genuinità dell’ambiente rurale e montano in un viaggio che fa del pleinair un momento di vera scoperta di una terra e di un popolo. Come ai vecchi tempi.

Vacanze in Turchia, verso la costa del Mar Nero, con la guida di un reporter d’eccezione

Una terra rimasta quasi intatta nei suoi valori ambientali, una lunga storia di conquiste che ha lasciato testimonianze culturali di eccezionale peculiarità, un popolo che cerca nel suo passato i motivi per costruire il futuro: torniamo a Cipro, riscoprendo un’isola in cui il pleinair si fa esperimento