Hai mai visitato il Molise in camper? Sui social è nato persino un gruppo che raccoglie news, racconti e aneddoti legati alla regione che non esiste, stretta tra il Matese e il mare Adriatico. Scopriamo che vanta un comprensorio sciistico di tutto rispetto: Campitello Matese. Quaranta chilometri di piste servite da sei impianti di risalita tra seggiovie, sciovie e nastri trasportatori rendono questa località molto amata dagli sportivi del centro sud.
L’agriturismo Tenuta Due A a Castelpetroso, dotato di un’area camper, è un comodo approdo in zona.
E se invece vuoi restare più a valle, valuta l’itinerario per la città romana di Saepinum, che dista pochi chilometri da Campitello Matese. Oggi si chiama Sepino ed è un sito archeologico piccolo ma di grande fascino.
L’Appennino molisano
La statale che da Benevento porta a Isernia già di per sé varrebbe un viaggio in camper: basta lasciarla di poco per sostare al Lago di Campolattaro, oggi Oasi del WWF, o per spingersi fino ai luoghi di Padre Pio, Pietrelcina e Morcone. Vale una pausa dedicata all’arte e alla fede il santuario dell’Addolorata a Castelpetroso.
Tra Bojano e Cantalupo del Sannio, una deviazione panoramica attraversa il Comune di San Massimo e sale in circa mezz’ora all’altopiano di Campitello (1.430 m). L’anfiteatro appenninico di Campitello Matese è dominato dall’imponente vetta del Monte Miletto (2.050 m) che segna il confine tra Molise e Campania; poco più basse sono le creste del Monte Gallinola (1.922 m) e del Monte Mutria (1.822 m) sulla parete nord orientale. Siamo nell’Appennino sannita, che insieme ai Monti della Meta e ai Monti Marsicani, rispettivamente verso il Lazio e l’Abruzzo, compone la montagna di questa piccola regione.
Le attività invernali
Per la sua particolare esposizione e per la morfologia del territorio, il Matese è un luogo ideale sia per le attività invernali, con nevicate abbondanti, che per piacevoli passeggiate tra la primavera e l’autunno nei boschi di castagni e roverelle, e – alle quote più alte – di faggi e cerri Campitello Matese rappresenta la stazione sciistica di riferimento per gli sciatori pugliesi e campani, con quaranta chilometri di piste per lo sci alpino che scendono dai 1.890 metri di altitudine fino all’abitato, servite da sei impianti di risalita tra seggiovie, sciovie e nastri trasportatori. I principianti possono avvalersi dei maestri della Federazione Italiana Sport Invernali, con lezioni individuali e collettive, nonché formazione tecnica per sci alpino, nordico e snowboard.
Le piste sciistiche
Chi ha più dimestichezza apprezzerà le piste Del Caprio e Cristallo, omologate dalla Federazione Internazionale di Sci per le gare di Coppa del Mondo, mentre per lo sci di fondo ci sono tre anelli di varia difficoltà. E se la neve scarseggia, gli impianti di innevamento suppliscono alla copertura del manto nevoso. Non mancano i tracciati per il bob e lo snow tubing e un’area dedicata al freestyle con moguls e snowpark. Venti minuti di seggiovia, con vista panoramica, permettono di raggiungere il Rifugio Colle del Caprio, a 1.850 metri di altitudine. Quando non c’è neve, il biglietto giornaliero bike permette di portare con sé la dueruote per avventurarsi in discesa sui percorsi tracciati. Sul pianoro, invece, passeggiate a cavallo accompagnano sulle rotte secolari tracciate dai pastori del Matese.
Durante il periodo invernale, l’unico modo per addentrarsi fra gli scenari di un bianco quasi lappone – a meno di non volersi avventurare con le racchette da neve ai piedi – è offerto dalle motoslitte della cooperativa Campitello Extreme. Le uscite si svolgono di norma in gruppo, con la presenza obbligatoria di una guida, su veicoli a due posti piuttosto semplici da condurre.
L’itinerario più richiesto è quello che conduce alla baita La Gallinola, costruita in abete rosso e larice nordico e immersa tra i boschi a 1.600 metri sul livello del mare. Gestita dagli stessi soci della cooperativa, offre una confortevole sala ritrovo con caminetto dove è possibile gustare un pranzo o uno spuntino a base di prodotti tipici della zona (e persino una cena, se si opta per l’uscita in notturna) compresi nel pacchetto dell’escursione. D’inverno, con la neve, il paesaggio diventa surreale: le luci del gatto delle nevi scrutano nel buio illuminando la lenta discesa dei placidi fiocchi di neve. Sembra una fiaba, è Campitello.
Un po’ di storia
“Dalla cima del Monte Miletto raggiunta all’alba – indubbiamente era un giorno fortunato – ci apparvero i due mari: l’Adriatico e il Tirreno, la qual cosa, è certo, costituisce uno spettacolo che si incide indelebilmente nel cuore”. Così annotava nel 1939 Emilio Spensieri, poeta e scrittore di Vinchiaturo, cantore della terra molisana. Fino agli inizi del Novecento, la località era abitata soltanto da pastori. Negli anni Trenta sul pianoro venne costruita la palazzina della Società Elettrica, e sul Monte Miletto fu eretto un rifugio voluto dall’Ente Provinciale del Turismo.
Fino agli anni Cinquanta qui c’era solo il Rifugio Jezza, punto di appoggio dei pastori che d’estate portavano le greggi sui pascoli del Matese. Poi, complice la bellezza del luogo e l’abbondanza di neve, a partire dagli anni Sessanta vennero costruite la stazione sciistica e le strutture ricettive. Non a caso, Campitello presenta le classiche caratteristiche di un centro turistico costruito con architetture non sempre in sintonia con l’ambiente e un contesto edilizio rappresentato perlopiù da alberghi, residence e seconde case; ma sono benvenuti anche i camper che possono sostare nel grande piazzale presso gli impianti di risalita, compatibilmente con gli spazi a disposizione e ricordando che la località è assai frequentata dal turismo del finesettimana.
Lapponia d’Appennino
Potrà sembrare strano ai frequentatori dell’arco alpino, ma il record annuale di innevamento in un centro abitato se lo aggiudica di frequente la località di Capracotta. Non a caso questo paese, in territorio molisano ma tutto proteso verso i monti d’Abruzzo, vanta uno degli sci club più antichi d’Italia, fondato nel 1914. Incuneata fra il Monte Capraro e il Monte Campo, la località rappresenta una meta di rilievo internazionale per la pratica dello sci di fondo. Prato Gentile, il pianoro dominato dal Monte Campo a meno di quattro chilometri dall’abitato, è un punto di riferimento per questa disciplina: qui sorgono un rifugio aperto tutto l’anno, il centro fondo e i percorsi di sci nordico di varie difficoltà.
Informazioni pratiche
DOVE SOSTARE
- Bojano Possibilità di parcheggio nei pressi di Piazza Roma, uscendo dalla SS17 in direzione Bojano.
Castello del Matese Agriturismo Campeggio Falode, Loc. Acqua di Santa Maria, tel. 0823 919233
o 0823 919265, www.falode.it. La struttura si trova all’interno del Parco Regionale del Matese ed è circondata da oltre due ettari di faggi secolari; offre servizi igienici, docce, acqua, luce e scarico. - Colle D’anchise Agriturismo La Piana dei Mulini, SS647 Fondo Valle del Biferno Km 7. Punto sosta senza servizi. 10% su ristorazione e pernottamento in camera.
- Castelpetroso Punto sosta in Via Santuario, nel parcheggio adiacente alla basilica minore dell’Addolorata di Castelpetroso.
- Agriturismo Tenuta Due A, Contrada Colle Cimino, tel. 338 3463867, info@tenutaduea.com; area attrezzata aperta tutto l’anno con quindici posti camper dotati di illuminazione, acqua, elettricità, servizi igienici, docce, servizi per disabili, spazio giochi per bambini e pozzetto scarico.
- Pietrabbondante Area Attrezzata in Via Roma; quindici piazzole con carico e scarico, servizi igienici
e corrente elettrica gratuita. - San Massimo Punto sosta a pagamento in Località Campitello Matese, a poca distanza dalle piste
da sci; dotato di servizi igienici. - Azienda Agrituristica Le 2 Arcate, Via Canonica, tel. 0874 780209 o 320 4884269, www.leduearcate.com. La struttura è dotata di venticinque ampie piazzole, fornite di acqua potabile e colonnine per l’attacco di elettricità destinate alla sosta di caravan e camper e camper service.
DOVE MANGIARE
- San Polo Matese Baita La Gallinola, SP106, Bocca della Selva, tel. 0874 1862129 o 349 3370872; il ristoro è raggiungibile con le racchette da neve o in motoslitta contattando il Campitello Extreme Team (tel. 338 4342876, www.campitelloextremeteam.com).
- San Massimo La Fenice Winter, Condominio San Nicola 2, Loc. Campitello Matese, tel. 329 4447838.
Rifugio Jezza, Loc. Campitello Matese, tel. 0874 784188, www.rifugiojezza.it.
INDIRIZZI UTILI
- Molisesci, località Campitello Matese, San Massimo, info@molisesci.it.
- Comune di San Massimo, Via Roma, tel. 0874 780132 comune.sanmassimo@gmail.com.
- DGA Funivie, tel. 0874 784190, info.dgafunivie@gmail.com.
- Scuola Italiana di Sci Campitello Matese 2000, tel. 0874 784114 o 334 9883054, info@scuolaitalianascicampitellomatese.it.
- Scuola Italiana di Sci Riccardo Plattner, tel. 338 9211991, info@scuolasciriccardoplattner.it.
- Scuola Italiana Sci Muccilli, tel. 327 5749837.
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