Dott.sa Debora Rasio

Medico, specialista in oncologia medica, ricercatrice presso la Sapienza Università di Roma, nutrizionista Rai, Mediaset e La7, autrice dei bestsellers “Death by Medicine” -Axios Press; “La dieta non dieta” -Mondadori- e il recente “La dieta per la vita” -Longanesi, vanta una notevole attività di ricerca anche all’estero – fra le collaborazioni quella con il Kimmel Cancer Center della Thomas Jefferson University di Philadelphia. Proprio l’attività come oncologa e i suoi studi nel campo della biologia molecolare l’hanno portata a interessarsi di alimentazione come strumento per tutelare la salute

Cacao: il superfood che protegge il cuore

Indice

Per le civiltà precolombiane, il cacao era sacro. I Maya lo usavano nei rituali religiosi, lo offrivano alle divinità e lo consumavano come bevanda amara e speziata, spesso mescolata a peperoncino e mais. Per loro non era solo nutrimento: era medicina, simbolo spirituale, fonte di forza vitale e resistenza fisica. 

Il segreto dei Kuna

Un caso emblematico è quello degli indigeni Kuna, un popolo che vive su alcune isole al largo di Panama. Tra di loro l’ipertensione è praticamente assente e gli eventi cardiovascolari sono rarissimi. L’ipotesi? Un consumo quotidiano e abbondante di una bevanda a base di cacao grezzo, ricchissima di flavanoli, composti antiossidanti che sembrano contribuire in modo diretto alla salute vascolare. Quando i membri della stessa popolazione si trasferiscono in città e abbandonano questa abitudine, il loro rischio cardiovascolare sale rapidamente. Un indizio potente, che ha acceso l’interesse della comunità scientifica.

I flavanoli: molecole chiave per il cuore

Il cacao è ricchissimo di flavanoli, in particolare di epicatechina e catechina. Questi composti svolgono un’azione protettiva a più livelli: favoriscono la vasodilatazione, migliorano la sensibilità insulinica, riducono l’infiammazione e inibiscono l’aggregazione delle piastrine. In parole semplici, aiutano il cuore e i vasi a lavorare meglio e più a lungo.

Lo studio COSMOS: il cacao alla prova della scienza

Per testare scientificamente questi effetti è stato avviato COSMOS (COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study), il più ampio studio clinico mai condotto sul legame tra cacao e salute cardiovascolare. Ha coinvolto oltre 21.000 adulti over 60 senza eventi cardiovascolari recenti, seguiti per una media di 3,6 anni. I partecipanti hanno assunto quotidianamente un estratto di cacao contenente 500 mg di flavanoli, oppure un placebo.

Risultati sorprendenti

Chi ha assunto l’estratto ha mostrato una riduzione del 27% della mortalità cardiovascolare e, tra i più aderenti al trattamento, una riduzione del 15% degli eventi cardiovascolari maggiori, come infarto e ictus.

È un risultato enorme. Considerando che le malattie cardiovascolari sono croniche e spesso silenziose, ottenere un beneficio così netto in appena tre anni e mezzo è un segnale molto forte. Dimostra che piccoli cambiamenti coerenti possono avere impatti misurabili — e salvavita.

Ma basta mangiare una qualunque tavoletta?

Qui viene la domanda ovvia: “Posso mangiare una barretta di cioccolato fondente ogni giorno e ottenere gli stessi benefici?” Purtroppo, non è così semplice.

I benefici osservati derivano da un estratto standardizzato, ricco di flavanoli e privo di trattamenti che ne degradano l’efficacia. In confronto, il cioccolato industriale spesso subisce processi come l’alcalinizzazione (o Dutch processing), pensata per migliorarne il gusto e ridurne l’acidità. Peccato che questo processo distrugga fino all’80-90% dei flavanoli.

Come orientarsi da consumatori

Un cioccolato fondente di alta qualità, non alcalinizzato, con una percentuale di cacao superiore all’80%, può contenere 600-1200 mg di flavanoli per 100 grammi. In questi, l’epicatechina rappresenta circa il 15-25%. Invece nei prodotti comuni, lavorati e alcalinizzati, il contenuto può essere anche 10 volte inferiore.

Tradotto: per ottenere 500 mg di flavanoli, occorre consumare:

  • 60-100 grammi di fondente artigianale di alta qualità (non alcalinizzato),

La buona notizia? Studi controllati dimostrano che fino a 100 grammi al giorno di cioccolato fondente non si associano ad aumento di peso, se inseriti in una dieta equilibrata.

Non solo cacao: altre fonti di flavanoli

Anche se il cacao è una fonte eccellente, non è l’unica. Altri alimenti vegetali contribuiscono all’apporto giornaliero di flavanoli. Eccone alcuni:

Tè verde o nero240 ml (1 tazza)275–320 mg
More1 tazza65 mg
Uva rossa150 g50–100 mg
Vino rosso1 bicchiere15 mg
Mela (con buccia)1 piccola15 mg
Mirtilli, fragole, lamponi, uva1 tazza5–10 mg

Un mix quotidiano di questi cibi – una tazza di tè, una manciata di frutti di bosco e del buon cioccolato fondente, può facilmente portare a un’assunzione complessiva tra 400 e 600 mg al giorno, la stessa fascia usata negli studi clinici.

Oltre il gusto, un potere reale

Il cacao non è solo un rifugio dolce. È un alimento con una storia millenaria ed effetti concreti sul corpo e sulla mente. Mangiarlo non significa solo celebrarne il gusto, ma anche prendersi cura della propria salute.

Fonti 

Sesso HD, Manson JE, Aragaki AK, et al.; COSMOS Research Group. Effect of cocoa flavanol supplementation for the prevention of cardiovascular disease events: the COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study (COSMOS) randomized clinical trial. Am J Clin Nutr. 2022 Jun 7;115(6):1490-1500. doi: 10.1093/ajcn/nqac055.

ultimi articoli

veicoli e accessori schede tecniche