Immaginate la regione del Peloponneso, in Grecia, come una mano protesa nel blu dello Ionio e dell’Egeo: lo spazio più orientale, compreso tra Corinto e Nafplio, rappresenta il pollice. Questo lembo di terra diviso tra Argolide, Attica e Corinzia è un concentrato di meraviglie. Si passa dai vapori termali di Methana alle pietre dorate di Micene. Dal silenzio di Epidauro al fascino cosmopolita di Nafplio. Che cerchiate il mito o il mare, qui c’è posto per ogni desiderio. Il blu dell’Egeo, l’ocra delle pietre millenarie. L’incontro con il cuore pulsante della civiltà micenea. Le spiagge bianchissime dove tuffarsi in un mare trasparente. La scoperta delle tracce veneziane e ottomane. Ecco i buoni motivi per visitare in camper l’Argolide e i dintorni.
- Camper friendly: in Grecia il Peloponneso è uno dei territori più accoglienti per i camper grazie a una rete capillare di strutture che rendono l’esplorazione sicura e agevole.
- Siti Unesco: conserva straordinari siti iscritti nel Patrimonio dell’Umanità quali Micene ed Epidauro.
- Tesori di natura: custodisce particolarità geologiche come la penisola di Methana e la sorgente di Loutra Elenis.
- Isole da sogno: come Idra e Spetses, perle del Golfo Saronico.
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Corinto e dintorni
In Grecia l’itinerario in camper nel Peloponneso prende il via da Corinto, l’antica Efira fondata secondo la leggenda da Sisifo, il suo primo re. Le attrazioni si concentrano nei settanta chilometri di strada costiera che separano la città dal santuario di Epidauro dedicato ad Asclepio, dio della medicina. Corinto conserva numerose tracce del passato, a partire dal tempio di Apollo, star indiscussa del sito archeologico che si stende alla base dell’acropoli, chiamata Acrocorinto. Il sito originario, per la sua invidiabile posizione, venne trasformato nei secoli in roccaforte murata. Una curiosità: perché si dice “una fatica di Sisifo” per indicare un lavoro estenuante e privo di conclusione? Il riferimento è al leggendario re Sisifo: reo di avere più volte ingannato la morte, fu condannato a spingere in eterno un masso sulla cima di una montagna, per poi vederlo rotolare giù ed essere costretto a ricominciare da capo.

Kechreae
Sulla spiaggia di Kechreae (o Kekries) sono visibili i resti semisommersi dell’antico porto di Corinto affacciato sul mar Egeo. A dominare la scena è il basamento in pietre policrome della basilica paleocristiana, le cui fondamenta si immergono nelle acque turchine del mare. A breve distanza c’è la spiaggia di Loutra Elenis, in cui sgorga una fonte termale, circoscritta da una struttura in mattoni improvvisata. Secondo una leggenda qui faceva il bagno Elena, la bellissima regina di Sparta.

Palaia Epidavros (o Archea Epidavros)
Piccolo borgo in riva all’Egeo, vanta un teatro del IV secolo a.C. anche conosciuto come “piccolo Teatro di Epidauro”. Da non confondersi con il più grande e famoso Teatro di Epidauro situato una decina di chilometri a sudest.

Epidauro
Il santuario dedicato ad Asclepio è uno dei siti più visitati di tutta la Grecia: fondato nel VI secolo a.C., rimase attivo per oltre un millennio prima del suo abbandono e del crollo di numerosi edifici a causa di violenti terremoti. Lo straordinario teatro poteva ospitare fino a 15.000 spettatori. Ancora oggi è famoso per la sua incredibile acustica.

Kazarma
Nei pressi del borgo di Arkadikò, qualche chilometro a ovest di Epidauro, si trovano i resti ben conservati di uno dei pochi ponti ad arco a mensola di tutta l’antichità. Edificato in epoca micenea, collegava Tirinto ad Epidauro. L’attuale struttura è lunga una ventina di metri e larga quattro. A breve distanza si trovano i resti dell’antica acropoli, che attendono da anni un intervento di restauro.
Nea Epidavros
La cittadina si trova sul colmo di un vero e proprio canyon modellato dalla natura e dagli agenti atmosferici, in posizione scenografica. Nella sua piazza si riunì la prima assemblea nazionale greca all’indomani dell’indipendenza dai Turchi.

Corinto, le spiagge
- Kalimnios Alle spalle di Archea Epidavros, la spiaggia di Kalimnios ha una particolarità: nelle basse acque si intravedono i resti di un’antica villa romana, ancor meglio apprezzabili se ci si avvicina con una canoa o un SUP.
- Vagionia (archea epidavros) e Kalamaki Le due spiagge di Archea Epidavros, entrambe servite da un comodo parcheggio. Devono la notorietà alla presenza di alcune tartarughe marine che durante l’estate stazionano nelle loro acque.

Golfo Saronico
Il viaggio in Grecia in camper attraverso il Peloponneso orientale prosegue verso la parte meridionale della penisola, rimanendo sempre sulla litoranea che si affaccia sul Golfo Saronico. Due le attrazioni in particolare, l’isola di Poros e la penisola di Methana; quest’ultima è considerata quasi un’isola, visto che solo una sottile lingua di terra la tiene attaccata al continente.
Trezene
Grazie alla sua posizione strategica divenne una delle più importanti città della Grecia antica, anche se ciò che rimane non pare testimoniare tale grandezza. Dell’antico centro rimangono alcuni tratti delle mura e i resti dei templi di cui era ricca.
Poros
Dell’isola di Poros, raggiungibile in venti minuti di traghetto, sono apprezzabili il centro cittadino affacciato sul porto e i resti del santuario di Poseidone a Kalavria, dove l’oratore Demostene si tolse la vita nel 322 a.C.

Castro Favierou
In posizione strategica sulla striscia di terra che collega la penisola al continente, la fortezza medievale – di cui rimangono soltanto i resti – permette di ammirare un panorama straordinario. L’accesso, va detto, non è facile né ben segnalato.

Vulcano e terme di Methana
Responsabile della nascita della penisola di Methana, oltre duemila anni fa, il vulcano ha modellato l’intero paesaggio. La sua bocca, una fenditura basaltica che pare scolpita da una mano umana, è raggiungibile attraverso un sentiero panoramico che si snoda in mezz’ora di cammino fra rocce laviche e alberi ad alto fusto.
Le acque termali, sfruttate fin dall’antichità, costituiscono la principale attrazione della penisola. L’impianto termale è chiuso da alcuni anni, ma è possibile godere dei benefici delle acque calde in alcuni punti della penisola, in particolare nei pressi del porto turistico, dove sfociano le acque non utilizzate delle terme.

Golfo Saronico, le spiagge
- Vagionia (Poros) Racchiusa da una piccola baia collocata nella parte settentrionale dell’isola di Poros, questa spiaggia piuttosto isolata consente di trascorrere autentici momenti di relax davanti a un mare incredibilmente trasparente.
- Limniona (Methana) Una spiaggia di sabbia in cui le acque del mare assumono straordinarie colorazioni di blu. Qualche centinaio di metri prima è possibile fare il bagno là dove sgorga una sorgente di acqua calda.
Tra la costa e le isole
Proseguendo lungo la litoranea si affronta ora la parte più meridionale dell’itinerario. Quella che dall’isola di Poros conduce fino alla cittadina marittima di Porto Heli, affacciata sul Golfo Argolico. Lungo il percorso si stagliano dapprima il profilo dell’Isola di Idra, affiancata alla disabitata Dokos, e poi quello dell’Isola di Spetses. Due perle dell’arcipelago delle Isole saroniche in cui il jet set internazionale ha trovato la sua dimensione ideale.
Castello di Thermisia
Edificato nel XIV secolo, venne utilizzato da Veneziani e Ottomani prima di subire un lento e inesorabile abbandono. Dalle sue rovine, collocate su due alture rocciose, è possibile ammirare uno straordinario panorama sul mare.

Grotta di Franchthi
Affacciata sulla baia del villaggio di Kilada, è uno dei siti preistorici più importanti dell’Europa sudorientale. Occupata dalla prima colonia all’incirca 38.000 anni fa, durante il Paleolitico superiore, fu utilizzata fino al 3.000 avanti Cristo. Sotto le acque della baia si trovano i resti di un villaggio della prima Età del Bronzo.

Hermioni
Punto di partenza dei battelli per l’isola di Idra, insieme a Metochi, Hermioni è una cittadina portuale ricca di attività commerciali e ristoranti. All’estremità della penisola su cui sorge è presente una grande area verde.
Isola di Idra
Raggiungibile in un’ora di battello dalla terraferma, Idra rappresenta una delle mete più esclusive di tutta la Grecia. Qui è vietata la circolazione di veicoli a motore: turisti e residenti si muovono esclusivamente a dorso di mulo o di cavallo. Apprezzata per le sue acque cristalline e l’eleganza dei palazzi che adornano il centro affacciato sul porto, è stata scelta come residenza da numerose personalità della cultura e dello spettacolo.
Isola di Spetses
Considerata anch’essa una delle mete più eleganti del Paese, Spetses è rinomata per le dimore storiche della città omonima e per i negozi di lusso. Fondamentale fu il contributo alla guerra di indipendenza della sua cittadina più celebrata, Laskarina Bouboulina: fu lei a guidare la flotta greca contro l’Impero Ottomano.

Doline di Didyma
Formatesi migliaia di anni fa grazie alla dissoluzione delle rocce calcaree da parte dell’acqua, si presentano come due enormi crateri circolari alle pendici di una montagna nei pressi del paese di Didyma. All’interno della più grande delle due si può entrare attraverso un tunnel: nel fondo si trova una chiesetta rupestre dedicata a San Giorgio.
Le spiagge
- Petrothalassa Situata fra la cittadina di Petrothalassa, alle spalle di Porto Heli, e Capo Mouzaki, la spiaggia rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare a colpi di pagaia le insenature che si succedono quasi senza soluzione di continuità: la più bella e isolata è quella di Sentoni.
- Hinitsa Collocata di fronte all’isola omonima, qualche chilometro a sud di Porto Heli, è considerata una delle più belle spiagge della zona: acqua bassa e calda, colori straordinari, alternanza fra sabbia e roccia. Un vero paradiso.
- Ververoda La spiaggia di Ververoda, pochi chilometri a ovest rispetto a Porto Heli, è una minuscola striscia di ciottoli protetta dall’ombra di decine di alberi e bagnata da un mare dotato di tutte le sfumature del blu e del verde. Un vero spettacolo della natura.
- Salandi Un’incredibile distesa di ciottoli bianchi dietro alla quale si apre un enorme spazio alberato, a poca distanza dal sito preistorico di Franchthi. La qualità delle acque è eccezionale e non è raro goderne in assoluta solitudine anche durante l’alta stagione.
L’Argolide
È la culla della civiltà micenea, che qui si sviluppò dal XVII al XII secolo a.C. Ne sono ancora oggi testimonianza i resti delle principali città-fortezza dell’epoca come Tirinto, Argo, Midea e soprattutto Micene. Qui secondo la mitologia regnò Agamennone, promotore della guerra contro Troia. Visitandone le rovine si ammirano le incredibili tecniche costruttive dei Greci dell’Età del Bronzo. Ma non solo: ci si immerge in quell’immaginario che ha costituito per secoli la linfa dello sviluppo della cultura occidentale.
Micene
Si tratta di uno dei siti più visitati di tutta la Grecia, e conviene arrivarci di buon’ora. Da vedere la Porta dei Leoni, le incredibili mura ciclopiche e le tombe a tholos in cui la tradizione vuole siano stati sepolti Agamennone e Clitemnestra.

Argos
Una delle città più antiche d’Europa ancora oggi abitate. Le tracce della sua antica potenza sono visibili nel teatro, uno dei più grandi della Grecia, nelle rovine dell’agorà e nella fortezza di Larissa, che domina la città dall’alto della collina.
Tirinto
Per avere una testimonianza della potenza costruttiva dei Micenei basta ammirare i resti delle mura ciclopiche di Tirinto, che hanno consentito alla città di resistere a numerosi assalti. All’interno sono ben visibili sono le tracce del megaron dove, secondo
la leggenda, Eracle servì il re Euristeo.
Midea
Offre un piccolo compendio dello sviluppo architettonico della civiltà micenea senza dover sgomitare con decine e decine di altri visitatori. In completa solitudine si ammirano i resti delle mura ciclopiche e degli edifici dell’età del bronzo, godendo dello straordinario panorama che si apre sulla pianura argolica.
Heraion
Su un pendio panoramico nella campagna tra Argo e Micene si stagliano i resti del santuario di Era, uno dei più importanti centri religiosi dell’antichità. Rimangono le tracce della fortificazione e le fondamenta dei templi sovrapposti dedicati alla dea, oltre a resti di portici e di terrazze monumentali.

Golfo Argolico
L’itinerario risale ora lungo la costa verso Drepano e Tolo fino a raggiungere Nafplio, su una piccola penisola protesa sul golfo, che ha conservato quasi intatto l’impianto urbanistico originale realizzato dai Veneziani.
Asini
Collocato su una collina a picco sul mare, il sito archeologico presenta testimonianze storiche che vanno dalla preistoria all’epoca micenea, dall’età bizantina fino alla Seconda guerra mondiale, quando venne utilizzato come punto di osservazione e di difesa costiera da parte dei tedeschi.
Nafplio
Prima capitale della Grecia moderna, deve il suo fascino all’urbanizzazione veneziana, di cui si conservano ancora moltissime tracce nei palazzi del centro storico, stretto fra il castello di Akronafplia a ovest, la fortezza veneziana di Palamidi a est e il mare in cui sorge la fortezza di Bourtzi. Nafplio è considerata la capitale dei komboloi, le tradizionali collane di perline: in città si trova non a caso l’unico museo al mondo dedicato a questo oggetto.
Lerna
Il suo nome è legato alla mitologica palude dove viveva l’idra, il leggendario mostro ucciso da Eracle (Ercole) durante una delle sue fatiche. Nel sito archeologico conserva i resti delle prime abitazioni al mondo in cui sono state utilizzate tegole in terracotta per coprire il tetto.

Golgo Argolico, le spiagge
- Isola di Romvi Disponendo di un kayak, è possibile partire da Tolo e in un’ora di pagaiata raggiungere la spiaggia nascosta dell’isola di Romvi. Si tratta di un vero paradiso naturale all’interno di una rada protetta da una piccola isola posta alla sua imboccatura. Nel caso in cui non si disponesse di un mezzo nautico, è comunque possibile approfittare dei servizi di noleggio sul lungomare di Tolo.
- Asini Distesa sotto la collina che ospita il sito archeologico, la lunga spiaggia di sabbia e sassi offre grandi opportunità di balneazione. Attenzione alle enormi lastre di roccia presenti a pochi metri dalla riva, che in alcuni tratti formano però vere e proprie piscine naturali dove starsene beatamente a mollo.
Testo di Gianluca Ricci

Grecia, Peloponneso orientale in camper: informazioni utili
Una volta attraccati al porto di Patrasso, per raggiungere Corinto è necessario percorrere 130 chilometri di autostrada; 220 in più se si sbarca a Igoumenitsa. L’itinerario descritto da Corinto a Nafplio misura all’incirca 400 chilometri.

Dove sostare
Nel 2025 il governo greco ha inasprito le pene per chi pratica il campeggio libero e chi soggiorna con il camper sulle spiagge e nei parcheggi dei siti archeologici. Tuttavia, se si rispettano le norme, è possibile continuare a fare sosta libera, purché nei luoghi deputati e senza arrecare disturbo ai residenti. L’itinerario proposto offre numerose strutture ricettive dedicati ai turisti itineranti. Ecco quelle che abbiamo testato.
- Ligourio Area di sosta Kalimera, www.camperstop-kalimera.com. In posizione strategica nei pressi di Epidauro, offre tutti i servizi, docce comprese, al costo di 15 euro al giorno.
- Methana È possibile sostare nei pressi del tranquillo parcheggio antistante la spiaggia di Agios Nikolaos (37°35’13”N, 23°23’57”E), dove le acque termali confluiscono in mare.
- Thermisia Camping Hydra’s wave (www.hydraswave.gr). In posizione tranquilla di fronte all’isola di Idra, ampio e ombreggiato.
- Kouverta Ampio parcheggio antistante la spiaggia omonima (37°21’13”N, 23°14’53”E).

- Porto Heli Klein Karoo Camp (www.kleinkaroorestcamp.com). Piccola area di sosta dotata di due piazzole con bagno, terrazza in legno, lavandino, copertura e allaccio elettrico privati, carico e scarico, lavatrice, wi-fi; è inoltre presente una tenda da safari con letto matrimoniale, bagno e angolo cottura.
- Ermioni Ampio parcheggio antistante la spiaggia di Salandi (37°26’55”N, 23°07’29”E).
- Tolo Camping Kastraki (www.kastrakicamping.gr). All’inizio della spiaggia di Asini, accanto ad altre strutture di accoglienza.
- Corinto Camperstop Afrodites Waters (www.camperstop.gr). Una delle prime aree sosta aperte in Grecia, è dotata di tutti i servizi, docce comprese.



