Nella regione austriaca della Carinzia il Parco Nazionale degli Alti Tauri regala l’incontro con vette maestose, laghi balneabili, severi ghiacciai e la ricca biodiversità del più grande parco nazionale austriaco.
La regione dei Tauri, paradiso del pleinair
“Qualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa”, scrive Paolo Cognetti. E se c’è un luogo in cui l’ambiente montano si manifesta in tutta la sua poderosa forza, quello è la regione dei Tauri. In questa affascinante regione dell’Austria meridionale le strutture a disposizione di chi ama la vacanza all’aria aperta non mancano, consentendo di ammirare panorami indescrivibili e vivere avventure mozzafiato con agio e sicurezza.

L’itinerario
Per scoprire la Carinzia e gli Alti Tauri abbiamo scelto il territorio che da Villach sale verso nord oltre Spittal an der Drau, fino a lambire il confine con il Pinzgau salisburghese. Una vallata dominata da vette selvagge e laghi di rara bellezza, con tantissime escursioni a disposizione. In più, acquistando la Kärnten Card è possibile utilizzare gran parte delle funivie e delle funicolari distribuite sul territorio della Carinzia e degli Alti Tauri gratis o a prezzi fortemente ridotti.

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I monti
Ghiacciaio Mölltaler
Raggiunto il borgo di Ausserfragant si sale in direzione di Innerfragant fino al parcheggio del Gletscherexpress (1.200 m). Questa funicolare, realizzata all’interno di una vecchia condotta idraulica, in nove minuti e quasi cinque chilometri raggiunge i 2.235 metri di altitudine della stazione a monte. Da lassù si sale sulla Eisseebahn che si spinge fino a 2.800 metri. Da lì si dipartono numerosi sentieri, compreso quello che conduce ai 3.100 metri del Monte Schareck. Il più frequentato è quello che scende direttamente alla stazione a monte del Gletscherexpress. Una camminata di un paio d’ore consente di ammirare i tre laghi che si alternano durante la discesa: l’Hochwurtenspeicher, il Weißsee e lo Schwarzsee.
Kreuzeck
A breve distanza dal centro di Kolbnitz parte la ripida funicolare che sale in una decina di minuti al Roßwiese. Numerose passeggiate in quota conducono ad alcune malghe che offrono punti di ristoro confortevoli, come la Poldis Jausenstation o la Klinghütte. Chi sale fin lassù può raggiungere i 2.500 metri del Salzkofel, da cui si gode una vista impareggiabile su tutti i Tauri. Volendo è possibile pernottare presso la Salzkofelhütte per poi proseguire il giro dei rifugi sull’alta via del Kreuzeck.

Goldeck
La stazione di partenza della Goldbeckbahn, la funivia che porta ai 2.142 metri del Monte Goldeck, si trova nell’immediata periferia di Spittal an der Drau. In alternativa, pagando il dovuto pedaggio, partendo dall’abitato di Zlan ci si può arrivare in camper lungo la Goldeck Panoramastrasse. Il numero di rifugi e di sentieri della zona è davvero elevato, tanto che è possibile tornare più volte sulla cima per affrontarne la scoperta da punti di vista diversi. In qualche ora di cammino si possono raggiungere il Martennock, lo Staff e l’Eckwand (2.221 m., la vetta più elevata dell’area.

Ankogel
La funivia sale da Mallnitz con due tronconi fino ai 2.636 metri dell’Ankogel. Da lassù è possibile salire di altri 250 metri e godere di una vista davvero straordinaria sulle vette della Carinzia e degli Alti Tauri. Oppure, dopo essersi ristorati in uno dei numerosi rifugi della zona, scendere a valle fino alla stazione del primo troncone della funivia per poi fare ritorno alla base.
Brunnach
Sugli Alti Tauri, in Carinzia, un’altra area ricca di possibilità per escursioni è quella che si stende ai piedi del Brunnachhöhe. Questa cima di 1.902 m svetta al di sopra del borgo di Sankt Oswald, vicino a Bad Kleinkirchheim. Numerosi anche i rifugi: si segnala per la sua tipicità la Wolitzenhütte.

Le gole
Raggaschlucht
Una delle attrazioni più suggestive della regione si trova nei pressi della cittadina di Flattach im Mölltal. Lasciato il camper nel parcheggio, si accede alla gola dalla biglietteria. Si tratta di un percorso di tre chilometri e mezzo all’interno di un canyon lungo passerelle in legno che sovrastano l’impetuoso scorrere del torrente Ragga. Si sale ammirando vortici e cascate per poi ridiscendere lungo un sentiero esterno, compiendo una sorta di percorso circolare. Indispensabile munirsi di calzature adeguate.
Groppensteinschlucht
Questa gola si trova a poca distanza dalla precedente, al di fuori dell’abitato di Obervellach. Si procede all’interno di una stretta forra attrezzata con passerelle da cui è possibile ammirare le cascate. Il percorso di risalita è lungo due chilometri e mezzo per un’ora e mezza di cammino, a cui ne va aggiunta un’altra per il rientro al parcheggio.

I laghi
Weissensee
Nell’altopiano del Weissensee (930 m) si trova il lago balneare più alto delle Alpi austriache, che d’inverno si trasforma nella pista di pattinaggio naturale più grande d’Europa. Le sue acque sono cristalline e il nome di “lago bianco” non è casuale. Lungo 11 chilometri e mezzo e largo al massimo 900 metri, è adatto alla pratica di numerosi sport acquatici. Purtroppo è complicato accedere alle sue rive, in gran appannaggio delle strutture turistiche. Ma basta allontanarsi un po’ da Neusach per trovare un angolino in cui provare l’ebbrezza del bagno.
Millstattersee
È il secondo specchio d’acqua più grande della Carinzia e, fra quelli balneabili, uno dei più caldi. Intorno si dipanano decine di sentieri, come l’Alpe Adria Trail, caratterizzati dalla presenza di punti panoramici. Il più frequentato è il Sentiero dell’Amore: inizia dolcemente per poi diventare più impegnativo, fino a raggiungere la conclusione rappresentata dalla Porta del Granato, un passaggio quasi monumentale i cui pilastri sono cosparsi di granati provenienti dal vicino giacimento.
Leggi l’articolo sull’Alpe Adria Trail

Le città
Millstatt am See
L’attrazione più affascinante di Millstatt am See, affacciata sul lago omonimo, sono le splendide ville realizzate dai nobili austriaci nell’Ottocento. Meritano l’attenzione anche le possenti architetture del convento benedettino, considerato uno dei più importanti monumenti dell’arte romanica in Carinzia. Fondato nel 1070, ospita un museo che ricostruisce la sua storia e un’esposizione sull’industria mineraria dell’alta Carinzia.

Villach
Famosa per le terme e i tesori del centro storico, Villach è la seconda città della Carinzia. Eleganti sono le architetture medievali e rinascimentali del centro storico: dalla chiesa di San Giacomo alla casa dell’alchimista Paracelso, dal roseto della Widmanngasse allo Schillerpark, dove si trova il più grande plastico di paesaggio d’Europa. Nei dintorni vai al panoramico castello di Landskron, dove si svolgono spettacoli di falconeria.

Villacher Alpenstrasse
Si tratta di una strada panoramica a pagamento (l’accesso è compreso nella Kärnten Card) lunga poco più di sedici chilometri che si snoda sul Dobratsch, la montagna che domina Villach. Lungo l’itinerario si incontrano svariate attrazioni. Dalla vista sulla vallata sottostante al giardino alpino, dai panorami sulla triplice frontiera fra Austria, Italia e Slovenia, al belvedere ricavato su una piattaforma sospesa. Con il camper si può salire al Rosstratte (1.732 m). Parcheggiato il camper, è possibile camminare fino al rifugio Dobratsch Gipfel (un’ora e mezza circa), situato a 2.167 metri, e di lì a due santuari che risultano i più alti delle Alpi orientali.

Sapori slow
Un viaggio negli Alti Tauri, in Carizia, offre l’occasione per scoprire sapori di qualità. Le valli carinziane Lesachtal, Gailtal e Gitschtal, insieme al lago Weissensee, rientrano tra le destinazioni internazionali del progetto Slow Food Travel. Fra i prodotti in evidenza c’è il miele di Herbert Zwischenbrugger, appassionato allevatore di api e produttore di miele e propoli. Mentre Josef Brandstaetter, nella fattoria di Würmlach, produce con metodi naturali il mais bianco della Gailtal privo di OGM.

Testo di Gianluca Ricci
Dove sostare
Campeggi certificati
In Carinzia e nella zona degli Alti Tauri, e in particolare nel territorio compreso tra Villach a Spittal an der Drau ci sono numerosi campeggi. Ad esempio, le strutture del circuito Camping Sterne e quelle aderenti alla rete Euro Parcs.

E ancora…
- Kleblach-Lind Seecamping Lengholz 15, tel. 0043/664/1969879. Dotato di tutti i servizi e di un laghetto naturale balneabile.
- Oberdorf Seecamping Müller Oberdorf 5, tel. 0043/664/4313078.
- Techendorf Camping Knaller, Techendorf 61.
- Seeboden Strandcamping Winkler, Seepromenade 33, tel. 0043/4762/81927.
- Pesenthein Terrassencamping Pesenthein, Pesenthein 19.
- Obervellach Schluga Camping Hermagor, Obervellach 15.
- Spittal an der Drau Camping Draufluss, Schwaig 10, tel. 0043/47622466,
- Döbriach Schwimmbadcamping Mössler, Glanzer Str. 24, tel. 0043/42467735.
- Seecamping Mössler, Seefeldstraße 1, tel. 0043/4246/7310,
- Camping Brunner am See, Glanzer Str. 108, tel. 0043/4246/7189.
- Komfort Campingpark Burgstaller, Seefeldstrasse, tel. 0043/42467774.
- Matzelsdorf Camping Gauglerhof, Matzelsdorf 2, tel. 0043/4766/37178.
- Millstatt FKK & Textil Camping Pesenthein, tel. 0043/4766/2665.
- Kellerberg Pensione Staberhof, Oberdorfstrasse 12, tel. 0043/042/452531, info@staberhof.at. Su prenotazione è possibile pernottare nel parcheggio della pensione a fronte della consumazione di un pasto.





