Siviglia è estrema pace ma anche divertimento, storia e modernità, arte e intrattenimento. Camminando per le sue vie puoi ammirare gli antichi palazzi, cercare le piazze nascoste e godere del sole che sembra inondare ogni angolo della città.
Architettura cristiana, araba, spagnola, un mix di culture, di storie, di tradizioni avvolte dai rami degli aranci che crescono nei numerosi giardini. Questa è la cornice di una delle più affascinanti e autentiche città del sud della Spagna.
Per visitare Siviglia e assaporarne tutta l’atmosfera, ti consigliamo di ritagliarti almeno due giorni. Puoi decidere di dedicare alla capitale dell’Andalusia qualche giorno in più per entrare a piedi pari nello spirito spagnolo, ma non ti consigliamo di scendere sotto i due giorni. Questo è il minimo se vuoi vedere tutte le bellezze della città e provare anche qualche attività tipica.

I garage e le aree camper per posteggiare il tuo mezzo si trovano al limitare della città. Nella zona sud trovi il parcheggio Las Razas e l’Area Áutocaravans Sevilla, mentre a nord-est trovi un parcheggio sia coperto che scoperto lungo la Carrettera de servicio de la A-4 al km 536 oppure il parcheggio La Algabarra a breve distanza l’uno dall’altro. Ti consigliamo di parcheggiare il tuo mezzo e di raggiungere il centro storico con l’autobus oppure con la bicicletta (se ti piace fare movimento!).
Detto questo, parcheggia il tuo camper e scopriamo insieme cosa vedere a Siviglia.
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Le migliori cose da vedere e fare a Siviglia
Siviglia è la quarta città della Spagna come dimensioni e rappresenta il polo di molti interessi nazionali tra cui quello artistico, economico e finanziario. Ma non è di certo questo che attrae il visitatore, quanto piuttosto sapere che qui si trovano molte bellezze classificate come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Non devi essere un professore di storia per renderti conto di quanta arte e tradizioni impregnano ogni pietra della città. Ti basterà semplicemente passeggiare per le sue vie e visitare le migliori attrazioni che stiamo per suggerirti.
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Cattedrale di Siviglia
Iniziamo il nostro tour a Siviglia partendo proprio dalla Cattedrale. Questo monumento religioso ha una pianta di 23.500 metri quadrati, dimensioni che le hanno permesso di accaparrarsi il titolo di Cattedrale gotica più grande al mondo.
Ma l’architettura gotica che puoi ammirare ora non è quella originaria. In principio la Cattedrale di Siviglia era una moschea munita di minareto, costruita negli ultimi anni del 1100.
Soltanto verso la metà del 1200, a seguito della conquista di Re San Ferdinando III, tale luogo venne consacrato come Cattedrale. A quel punto iniziò la realizzazione dell’edificio gotico che puoi vedere ora anche se, guardando bene, nel campanile della Giralda e nel Cortile degli Aranci puoi ancora scorgere delle reminiscenze arabe.
Nei secoli successivi furono in molti a metterci le mani. Ecco quindi che sono stati aggiunti elementi rinascimentali, un tocco di barocco e la sua bellezza le ha permesso nel 1987 di diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Proprio qui, all’interno della Cattedrale, si trova anche la tomba di Cristoforo Colombo. Le spoglie del navigatore hanno compiuto, anche dopo la sua morte, un lungo viaggio tra Valladolid, l’Avana, per poi giungere a Siviglia.
Réal Alcazar

Il Palazzo Reale di Siviglia, uno dei palazzi più antichi che tu possa trovare in tutto il mondo, sorge nel centro della città.
Anch’esso è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è una tappa imperdibile nelle cose da vedere a Siviglia. È un complesso monumentale di addirittura 17.000 metri quadri che in origine rappresentava una vera e propria fortificazione. Ha visto per la prima volta la luce nell’XI secolo per poi essere ristrutturato e migliorato centinaia di volte.
Dai suoi muri, dalle sue sale, dagli elementi artistici puoi notare l’influenza delle tante culture che hanno contribuito alla sua creazione, un mix di architettura andalusa e araba.

Il percorso per visitare il Réal Alcazar è guidato, questo ti permette di ammirare l’intero complesso nel suo splendore senza rischiare di perdere nemmeno un particolare. Non perderti i dettagli della Puerta del Leon, l’ingresso principale al palazzo risalente al XII secolo, i diversi Patios, il Palazzo Mudejar, il Cuarto Real Alto, la Sala degli Arazzi, per poi concludere la visita con l’imperdibile giardino, che occupa la gran parte della superficie del complesso.
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Archivio Generale delle Indie

Continuiamo con un altro edificio che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un luogo che contiene documenti di enorme importanza storica scritti da grandi viaggiatori come Colombo e Magellano.
La struttura risale alla fine del ‘500. A commissionarla fu Filippo II di Spagna che voleva offrire ai propri mercanti un luogo consono agli scambi, per sgravare la Cattedrale di questa incombenza.
Fu successivamente re Carlo III che alla fine del ‘700 richiese la creazione dell’Archivio Generale delle Indie. Fino a quell’epoca tutti i documenti che riguardavano la colonizzazione spagnola nel mondo erano dispersi in numerosi archivi. Il suo desiderio era quello di riuscire a raggruppare in un unico luogo tutti questi importanti documenti.
Vicino alla Cattedrale è stato quindi costruito questo edificio nel quale sono conservate 8.000 mappe e decine di migliaia di fascicoli. Si tratta di tutti i documenti redatti dai responsabili dell’amministrazione delle colonie spagnole.
La Giralda

Il nostro tour di cosa vedere a Siviglia tocca anche il quarto monumento dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. È la Giralda.
Non è altro che il campanile della Cattedrale di Siviglia, costruita su quello che una volta era il minareto. Puoi facilmente notare questo dettaglio osservando la sua forma e la sua architettura, soprattutto quella della parte bassa. È oggi uno dei simboli più importanti della città, ma pensa che quando fu costruito era addirittura la torre più alta del mondo.
Ma se ti sembra bella da fuori, aspetta di sapere cosa racchiude al suo interno. Ti incuriosirà sapere che dentro non ci sono delle scale. Ci sono 35 rampe che permettevano al muezzin di accedere fino alla cima non a piedi bensì a cavallo.
Plaza de España

Pensavi di rilassarti dopo tanta storia e cultura? Ancora un luogo intriso di arte ti aspetta tra le cose da vedere a Siviglia ed è la sua piazza principale, Plaza de España.
Provaci se ci riesci a visitare Plaza de España e rimanere a bocca chiusa. La progettazione di questa meraviglia è merito dell’architetto Annibale González. Quando la guarderai ti ricorderà qualcosa, forse perché hai già visto questo scenario in Lawrence d’Arabia.
La forma semi ellittica, il dettaglio che più ti affascinerà, non fu ovviamente un caso. L’idea era quella di creare una sorta di abbraccio tra la vecchia città spagnola e tutte le nuove colonie che erano sorte nel corso del tempo.
Puoi scoprirlo anche contando le panche decorate lungo le ali della piazza, 48 per la precisione, come le province spagnole dell’epoca. Oltre alle panche ci sono anche dei busti di personaggi famosi che hanno contribuito al fasto della città come Velázquez, di cui puoi vedere qualche opera all’interno della Cattedrale.
Ponte di Triana
Un monumento nazionale che non puoi assolutamente perdere è il Puente de Isabel II, che però tutti conoscono come Ponte di Triana. Realizzato circa a metà dell’800 è un ponte in ferro e pensa che è il più antico di tutta la Spagna.
Nel Medioevo, quindi molto tempo prima che venisse realizzato il Ponte di Triana, sorgeva un semplice ponte di barche che permetteva agli abitanti di passare da una riva all’altra del fiume Guadalquivir. La situazione era insostenibile quando il fiume era in piena, così nacque l’idea di creare una struttura più solida.
Oggi è uno dei luoghi di maggiore interesse della città che ti permette di raggiungere il pittoresco quartiere di Triana.
Mercato di Triana
Dato che abbiamo parlato di Triana, soffermiamoci un attimo su cosa fare a Siviglia. Visitare i monumenti è interessante e coinvolgente, ma ogni tanto c’è bisogno anche di un po’ di svago. E, soprattutto, c’è bisogno di mangiare!
Vicino al Ponte di Triana, nell’omonimo quartiere, si trova un mercato che sorge sulle spoglie del Castello di San Jorge al cui interno una volta si trovava il tribunale. Poco è rimasto di questo vecchio uso, rimpiazzato da bancarelle piene zeppe di cibo.
Visitare i mercati è un ottimo modo per scoprire di più su un luogo e sulle sue particolarità. Prima di tutto nei mercati puoi scambiare qualche parola con gli abitanti locali, conoscere meglio la vita della città che stai visitando e avere un contatto diretto con la vita vera.
Inoltre puoi assaggiare delle specialità tipiche, quasi un obbligo quando decidi di visitare una nuova destinazione. E praticamente nessuno può resistere alla cucina spagnola!
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Metropol Parasol
Che ne dici di camminare sui Setas de Sevilla? Letteralmente i funghi di Siviglia? Il Metropo Parasol è un belvedere progettato dall’architetto tedesco Jürgen Mayer che ha visto la sua conclusione nel 2011. È una sorta di ombrello, la sua forma ricorda davvero quella dei funghi, ed è costruito in legno e materiali naturali.
La sua immensa struttura regala un po’ di ombra dall’imperterrito sole di Siviglia alla sottostante Plaza de la Encarnaciòn dove si svolgono dei mercati e dove si trovano anche alcuni locali e un museo archeologico.
I funghi sono collegati da passerelle sulle quali puoi passeggiare per goderti una meravigliosa vista dall’alto della città. Questi 6 grandi funghi danno vita alla costruzione in legno più grande del mondo, e pensa che puoi persino camminarci sopra!

Mangiare tapas a Santa Cruz
È arrivato il momento di scoprire cosa fare a Siviglia quando il sole cala e hai solo voglia di rilassarti. La Spagna, in particolare l’Andalusia, è famosa per i suoi aperitivi e questa atmosfera da “bella vita”. Se anche tu vuoi fare un aperitivo, prova a uscire da un bar senza provare le famose tapas!
Le puoi trovare in tantissimi bar, saprai che ci sono perché i cartelli te lo urleranno fin dalla strada. Molto spesso ci sono delle promozioni sulle tapas che ti permettono di provarne diverse tipologie. Si tratta di mini porzioni che solitamente hanno come base un pezzo di pane che viene guarnito con le specialità spagnole che vanno dal prosciutto iberico, ai formaggi, al famoso pulpo in base alla zona del Paese in cui ti trovi.
A Siviglia sono molti i quartieri in cui puoi mangiarle, ma noi ti consigliamo di recarti a Santa Cruz. Ti innamorerai all’istante di questo barrio. Le case squadrate, gli azulejos, i giardini. È uno degli angoli più romantici della città con tanti localini in cui gustare un aperitivo e mangiare tapas.
Show di Flamenco al Barrio El Arenal

E per il dopocena? Tra le cose da fare a Siviglia non può certo mancare uno spettacolo di flamenco. Il flamenco è la danza spagnola per eccellenza. Da secoli Siviglia pullula di scuole di flamenco e ci sono molti locali dove puoi guardare degli spettacoli.
Questi locali si chiamano Tablos e sono sparsi per tutta la città. Non si tratta solamente di un’esibizione di danza. Il flamenco è uno spettacolo dall’enorme coinvolgimento emotivo perché i movimenti dei ballerini sono accompagnati dalla musica e dal canto. In un colpo solo puoi scoprire tantissimo della cultura spagnola e goderti una serata che non ti dimenticherai.
Ti consigliamo di cercare un Tablao Flamenco nel quartiere di El Arenal poiché è uno dei più centrali e vivaci di tutta la città. Questo quartiere è molto interessante da visitare anche durante il giorno, qui fino al ‘700 sorgeva il Porto delle Indie in cui partivano e approdavano i galeoni.
BONUS +1: La Settimana Santa di Siviglia e la Fiera di aprile

Se pensi di visitare Siviglia in primavera non puoi assolutamente perderti la più importante festa religiosa della città, la Settimana Santa, che viene festeggiata addirittura dal ‘500. Le confraternite delle chiese, che sono quasi una sessantina, organizzano una processione per arrivare fin davanti alla Cattedrale trasportando statue e altri oggetti religiosi. Per prepararsi a questo evento le confraternite lavorano tutto l’anno.
Quando si svolge la Settimana Santa? Semplice, dalla Domenica delle Palme fino alla Pasqua.
Manifestazione molto più colorata e leggera è la Feria de Abril, o Fiera di aprile, un momento in cui tutta la città si colora. Le vie vengono ricoperte di terriccio rossastro, gli abitanti si vestono con gli abiti tipici e ballano il flamenco. Ogni tanto bevendo anche qualche bicchiere di manzanilla, un vino secco.
In conclusione, se con il tuo camper stai viaggiando per le città dell’Andalusia, una tappa a Siviglia è d’obbligo. E forse deciderai di rimanere anche qualche giorno in più!
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Testo e foto di Eleonora Truzzi
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