Molto più di una città di mare. Pesaro è una città ricca di attrazioni culturali da scoprire anche in bicicletta
Indice dell'itinerario

Ecco una città a misura d’uomo da girare a piedi, in bicicletta e ovviamente in camper: Pesaro incanta per i suoi gioielli architettonici come il teatro Rossini e la casa natale del compositore a cui ha da dato i natali. Senza dimenticare che è a un tiro di schioppo da Urbino. Porta con te la tessera del PLEINAIRCLUB per risparmiare sulla sosta camper e nelle strutture convenzionate a Pesaro.

La città di Rossini

Anche in una calda giornata di agosto la brezza marina trasporta le note delle più celebri arie rossiniane trasmesse da discreti altoparlanti disseminati in tutto il centro storico. Succede nei giorni del Rossini Opera Festival, che ogni anno celebra il compositore pesarese richiamando appassionati da tutto il mondo.

Piazza del Popolo

Cominciamo la nostra visita da Piazza del Popolo, il crocevia tra i due assi principali della città: quello rappresentato da Via San Francesco e poi Corso XI Settembre e quello di Via Rossini e poi Via Branca che termina in Piazzale Lazzarini, dove sorge il teatro dedicato all’illustre concittadino. Sull’ampio slargo affacciano il Palazzo Ducale, voluto nel XV secolo da Alessandro Sforza e in seguito ampliato e restaurato su incarico della famiglia.

Il teatro Rossini
Il teatro Rossini

Della Rovere da Girolamo e Bartolomeo Genga, il cinquecentesco palazzo della Paggeria, l’edificio dalla facciata neoclassica che ospita gli uffici delle Poste Italiane e infine quello moderno del Municipio. Da qui solo pochi passi ci separano dalla casa natale di Gioachino Rossini.

Palazzo Montani Antaldi e i musei cittadini di Pesaro

Le note dell’overture del Tancredi ci accompagnano mentre varchiamo l’ingresso che introduce al percorso espositivo multimediale, accessibile anche a persone sorde e non vedenti: attraverso stampe, litografie, spartiti ci si immerge nel mondo del compositore per scoprire carteggi privati, apprezzare filmati di opere rappresentate e ammirare numerosi ritratti disposti in ordine cronologico che lo ritraggono dalla gioventù al letto di morte. Per completare l’esperienza dedicata al compositore, a cui è dedicato anche il prestigioso conservatorio cittadino, converrà poi recarsi presso Palazzo Montani Antaldi che al primo piano ospita il Museo Nazionale Rossini.

Il Museo Rossini
Il Museo Rossini

Approfittando del biglietto unico Pesaro Musei, prima di allontanarsi dal centro storico ci si può recare a Palazzo Mosca dove si ammirano – tra le tante opere – l’Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini e La caduta dei giganti di Guido Reni. A poca distanza dal museo si trovano altre due perle da non mancare. La prima è la cattedrale intitolata a Santa Maria Assunta, la cui facciata risponde agli stilemi romanici del XII secolo mentre l’interno, suddiviso in tre navate, è in stile neoclassico.

La seconda è invece una domus romana costruita fra la fine del I secolo avanti Cristo e gli inizi del I secolo dopo Cristo, e abitata fino agli inizi del III secolo: scoperta nel corso di lavori edili nel 2004, è adesso aperta al pubblico che si avvale di un percorso multimediale in cui sono con template anche proiezioni che ricostruiscono in modo tridimensionale gli antichi ambienti.

La casa natale di Gioacchino Rossini_Pesaro
La casa natale di Gioacchino Rossini

Una metropolitana a pedali

È giunta l’ora di inforcare una dueruote approfittando della Bicipolitana, la rete ciclabile cittadina che si estende per oltre novanta chilometri. Insieme a Bolzano, Pesaro è infatti il centro italiano con la maggior percentuale di spostamenti urbani effettuati a pedali, pari al ventotto per cento. Prima di puntare verso il mare facciamo una deviazione per ammirare Rocca Costanza, il forte quattrocentesco a pianta quadrata con torrioni cilindrici disegnato da Luciano Laurana per volere di Costanzo Sforza. Fino al 1989 fu adibita a carcere, mentre oggi nella stagione estiva ospita eventi culturali, festival e spettacoli.

Raggiungiamo il mare percorrendo Viale della Repubblica, fiancheggiato da graziose ville, fino a raggiungere Piazzale della Libertà al cui centro troneggia la Sfera grande di Arnaldo Pomodoro. Sulla sinistra invece si possono apprezzare le forme liberty del Villino Ruggeri, costruito nei primissimi anni del Novecento.

la villa imperiale_Pesaro
La villa imperiale

Parallelo alla spiaggia corre Viale Trieste, animato durante la stagione estiva dai tanti localini e stabilimenti balneari. Qui l’atmosfera è quella tipica di una città di mare: infradito, costume, gelati e cremolate la fanno da padrone sotto il solleone di metà agosto.

Pedalando verso destra si arriva ai lidi “sottomonte” (così sono chiamati dai pesaresi) all’ombra del promontorio dell’Ardizio, e si può proseguire senza scendere dalla sella fino alla vicina Fano. Noi però puntiamo il manubrio verso sinistra per raggiungere il porto. Il giorno volge al termine e ne approfittiamo per godere il tramonto sul mare dai tavolini del bar Moloco di Levante: una vera rarità per la costa adriatica.

Parco-Naturale-Regionale-del-San-Bartolo_in-lontananza-Pesaro
Parco Naturale Regionale del San Bartolo

Oltre camper e bici, Pesaro anche in bici

Dopo il costume e i pedali, mancano solo le pedule per rendere il nostro soggiorno pesarese una vacanza all’aria aperta a tutto tondo. Il Parco Naturale Regionale del San Bartolo dispone di una vasta offerta di sentieri di diversa lunghezza e difficoltà, alcuni dei quali da esplorare anche in sella a una mountain bike. Seguendo il percorso 151, lungo diciannove chilometri, si attraversa tutta la riserva per arrivare fino a Gabicce Mare e poi ritornare sui propri passi.

Chi desidera accorciare il tragitto può fermarsi a Fiorenzuola di Focara, così chiamata per i fuochi accesi per aiutare i naviganti a superare il promontorio spesso battuto dai venti contrari, come recitano i versi del ventottesimo canto dell’Inferno. Il piccolo nucleo è sorto attorno a uno dei quattro manieri − con Casteldimezzo, Gradara e Granarola – che costituivano il sistema difensivo posto sulla linea di confine tra la chiesa ravennate e quella pesarese, poi tra i Malatesta di Rimini e quelli di Pesaro.

La rosa dei venti sul lungomare_Pesaro
La rosa dei venti sul lungomare

Dopo aver visitato il borgo medievale sorvegliato dai resti delle mura e dei torrioni si può imboccare il sentiero 155a, chiamato anche Strada del Mare: in meno di mezz’ora si raggiunge una piccola spiaggetta naturale. Sulla via del ritorno, affacciandosi a uno dei punti panoramici che si aprono dalle alture del Monte San Bartolo, non mancheremo di apprezza una suggestiva veduta d’insieme di Pesaro: città di mare, sicuramente, ma anche città di musica, di cultura e di dueruote.

Leggi anche: “Gradara, un amore di borgo: consigli e dove sostare in camper”

Una pizza buona, anzi buonissima

Non si può dire di conoscere Pesaro senza aver assaggiato la tradizionale Rossini: la trovate nei bar sotto forma di spuntino con pomodoro, uovo sodo e maionese o nelle pizzerie come una classica margherita, ma sempre con lo stesso condimento aggiuntivo. Che sia l’una o l’altra, è davvero una delizia da leccarsi i baffi!

la tradizionale pizza Rossini di Pesaro
La tradizionale pizza Rossini

Informazioni pratiche per visitare Pesaro in camper

Dove sostare in camper a Pesaro:

  • Area attrezzata comunale in Via dell’Acquedotto; nei pressi della caserma.
  • Vallugola Parking, Strada della Vallugola, località Fiorenzuola di Focara, tel. 338 3777642 o 0721 208692; dotata di acqua, pozzetto, illuminazione ed elettricità.
  • Punto sosta presso il Parcheggio San Martino in Via San Martino 130; nelle vicinanze della pista ciclabile.
  • Camping Paradiso, Via Rive del Faro 2, frazione Casteldimezzo, tel. 0721 208579, www.campingparadiso.it.
  • Camping Norina, Via Marina Ardizia 181, tel. 0721 55792 o 339 8081984, www.campingnorina.it.
  • Camping Marinella, SS16 Adriatica Nord km 244, tel. 0721 55795 o 333 2137040, www.campingmarinella.it.
  • Camping Panorama, Strada Brisighella 7/C, località Fiorenzuola di Focara, tel. 0721 208145, www.campingpanorama.it.
La nostra avventura in van da Roma a Pesaro

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