Ami pedalare? L’Alta Pusteria invita a una vacanza in bici in sella a una mountain bike: prendi come riferimento San Candido e sconfina. Non te ne pentirai.
Non si può dire di conoscere il territorio dell’Alta Val Pusteria senza essere andati al cospetto delle Tre Cime di Lavaredo, simbolo indiscusso di questo comprensorio alpino: zaino in spalla, il primo giorno di vacanza è dedicato a loro. L’anello che circumnaviga le tre imponenti formazioni dolomitiche è di facile percorrenza (poco meno di nove chilometri con 550 metri di dislivello) e consente di scaldare le gambe per affrontare, nei giorni successivi, le tante proposte sportive che i dintorni di San Candido hanno da offrire.
L’itinerario più semplice parte dal Rifugio Auronzo, sul versante veneto, e prosegue lungo il sentiero 101 fino alla Forcella Lavaredo da cui si gode di un’emozionante vista sulle pareti nord delle Tre Cime: fino a qui il percorso è indicato anche a escursionisti poco esperti e la passeggiata dura circa un’ora; da questo punto si può scegliere se tornare indietro o completare l’anello affrontando un itinerario più impegnativo.

Contrasti di stile
Il pomeriggio può essere dedicato alla visita del nucleo storico di San Candido, Innichen in tedesco. Dall’area di sosta – posta quasi sulla linea di confine con l’Austria – il centro si raggiunge comodamente in bici, poi seduti per un caffè in Piazza San Michele si ammira la pacifica convivenza di stili architettonici.
Fondata nel XII secolo, la severa collegiata rappresenta uno dei migliori esempi di romanico delle Alpi orientali; adiacente, nei locali che ospitavano i frati benedettini, si sviluppano il museo che conserva pitture ornamentali attribuite alla scuola di Bressanone, l’archivio e la biblioteca del convento. Addolciscono il panorama le morbide linee barocche che disegnano la parrocchiale intitolata a San Michele, fondata nel XII secolo ma rimaneggiata a metà Settecento per assumere le forme attuali.

Pochi passi sono sufficienti per raggiungere il DoloMythos, un museo interattivo che racconta la storia dei massicci dolomitici partendo dalla nascita del nostro pianeta. Ai piccoli dell’equipaggio è inoltre riservata una caccia al tesoro alla ricerca di pietre preziose e fossili.
Prima di varcare la soglia della sede espositiva vi consigliamo però di entrare nella vicina bottega Wachtler: vi si aprirà un mondo di specialità locali che spaziano dalla cioccolata alle marmellate, dagli sciroppi alle tisane di erbe alpine. E i più golosi non resisteranno alla tentazione di sedersi a un tavolino per gustarsi una cioccolata calda (in montagna è concessa anche nei mesi estivi!) o un dolce della tradizione altoatesina.

Seguendo le acque in bici per l’Alta Pusteria
Le opportunità per la bici che l’Alta Pusteria ha da offrire sono davvero numerose, ma visitando questo territorio per la prima volta la scelta non può che ricadere sulla Ciclabile della Drava.
L’itinerario parte da Villabassa, non lontano dalle sorgenti della Drava, affluente del Danubio che nasce nel vicino comune di Dobbiaco; chi come noi parte da San Candido si troverà avvantaggiato e dovrà percorrere quarantaquattro chilometri invece di cinquantadue.
La meta è la cittadina di Lienz, in Austria, che ogni due anni ospita d’inverno la coppa del mondo di sci femminile. Si tratta della prima ciclabile tracciata nella zona ed è anche la più battuta; in più essendo praticamente tutta in discesa – i metri di dislivello positivo sono solo trentaquattro − è particolarmente adatta a essere percorsa con i bambini.
Una tappa golosa lungo il tracciato è lo stabilimento della Loacker di Sillian, che s’incontra poco dopo aver superato il confine austriaco. Il museo dedicato al marchio bolzanino, il bar e lo spaccio aziendale permettono di dare ossigeno alle gambe e di integrare le energie per concludere il percorso. Per il ritorno si può comodamente caricare la bici sul treno che riporta al punto di partenza; prima della meta non mancano fermate intermedie che consentono di accorciare il giro.
Per raggiungere il nostro fedele camper, che ci aspetta nell’area di sosta comunale, conviene scendere alla stazione di Versciaco: poche pedalate ci separano dal meritato riposo e, purtroppo, dall’imminente ripartenza. Ma è solo un arrivederci.

Una perla oltreconfine
Assicurata la bici a una delle rastrelliere disseminate nel centro di Lienz, conviene concedersi una passeggiata nella zona pedonale. Non si può che partire dall’Hauptplatz, su cui affaccia l’elegante edificio del Liebburg, un tempo residenza dei baroni Wolkenstein-Rodenegg e oggi sede del Municipio. Si può proseguire poi lungo la Rosengasse e la Messinggasse, dove in origine si sviluppava il quartiere industriale della città.
Su questo asse pedonale si aprono numerosi negozi e qui si svolge settimanalmente il mercato cittadino che propone numerose specialità del territorio: da non perdere è il Pregler, l’acquavite tipica dell’Osttirol. Conclude la visita lo Schloss Bruck, il castello voluto dai conti di Gorizia posto su un’altura che dominala cittadina: ospita il Museum der Stadt Lienz, e vale la pena entrare anche nella piccola cappella del maniero impreziosita da affreschi gotici.
Gli altri percorsi in bici in Alta Pusteria
CICLABILE DELLA VAL PUSTERIA
San Candido-Brunico, Medio • 35 chilometri • 86 m di dislivello • 2,30 ore
Si pedala sul lato sinistro della statale della Val Pusteria attraversando prati e boschi. Benché il dislivello positivo sia ridotto, le salite che s’incontrano possono risultare impegnative a chi non ha la gamba allenata. Dall’abitato di Valdaora di Sotto però la ciclabile è quasi sempre in discesa e il ritorno è sempre possibile optare per il treno.
CICLABILE DELLE DOLOMITI
Dobbiaco-Cortina d’Ampezzo, Medio • 30,7 chilometri • 563 m di dislivello • 2,15 ore
Il percorso, in buona parte su sterrato, segue il tracciato della linea ferroviaria ormai dismessa dell’Alta Pusteria: all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo si pedala immergendosi nell’ambiente montano attraverso la Valle di Landro e costeggiando i laghi di Dobbiaco e di Landro. Per rientrare alla partenza durante la stagione estiva sono a disposizione gli autobus della compagnia Cortina Express attrezzati per trasportare le bici.
CICLABILE DEL LAGO
San Candido-Lago di Dobbiaco, Facile • 6,7 chilometri • 83 m di dislivello • 30 minuti
La ciclabile è asfaltata fino all’abitato di Dobbiaco per proseguire poi in salita su una sterrata fino a raggiungere il lago; si può tornare ripercorrendo lo stesso itinerario, questa volta in discesa.
CICLABILE DELLA VAL FISCALINA
San Candido-Rifugio Fondo Valle, Medio • 18 chilometri • 483 m di dislivello • 1,45 ore
Si parte dal centro per salire lungo la ciclabile in parte asfaltata e in parte sterrata per raggiungere prima il nucleo di Sesto e poi inoltrarsi nella Val Fiscalina fino al Rifugio Fondo Valle. Per rientrare a San Candido si pedala per un’oretta in discesa.

Con le ruote larghe
Sono davvero numerosi e capaci di soddisfare tutti i palati i sentieri dedicati alla mountain bike. Adatto a tutti per lunghezza e dislivello è il giro della Costa dei Nosellari: sfruttando la ciclabile da San Candido si raggiunge il centro di Dobbiaco, mentre al ritorno tagliando il fianco della montagna e senza guadagnare troppa altitudine si superano numerosi masi presso cui fare incetta di specialità locali.
Con un ottimo allenamento o con l’aiuto della pedalata assistita si possono affrontare i millecinquecento metri di dislivello spalmati su quasi cinquanta chilometri del tour del Cornetto di Confine: dall’omonima cima la vista spazia dalle Tre Cime di Lavaredo ai ghiacciai austriaci; inoltre il Rifugio Machhütte, appena sotto la vetta, ripagherà ampiamente degli sforzi compiuti. Chi ha buone capacità tecniche e una biammortizzata da enduro può optare per l’Erla Trail: si carica la bici sulla cabinovia Croda Rossa per poi seguire il percorso che si snoda lungo una zona utilizzata durante la Grande Guerra dai franchi tiratori austriaci per il rifornimento di provviste e munizioni.

DOVE SOSTARE:
- San Candido Area attrezzata in Località Prato alla Drava; tel. 0474 910039.
- Dobbiaco Camping Olympia, Via Camping 1, tel. 0474 972147, www.camping-olympia.com, info@camping-olympia.com. Z10% dal 13/1 al 10/6 e dal 20/9 al 02/11
- Camping Toblacher See, Lago di Dobbiaco 3, tel. 0474 973138, www.toblachersee.com, info@toblachersee.com.
- Sesto Caravan Park Sexten, Via San Giuseppe 54, Località Moso, tel. 0474 710444, www.caravanparksexten.it, info@caravanparksexten.it.
- Punto sosta lungo la SS52 nel parcheggio della funivia per il Monte Elmo; sei posti riservati e gratuiti.
COSA VISITARE
- San CandidoMuseo della collegiata, Piazza del Magistrato, tel. 0474 913149.
- Dolomythos, Via Peter Paul Rainer 11, tel. 0474 913462, www.dolomythos.com, info@dolomythos.com.
- Acquafun, Via Hüber, tel. 0474 916200, www.acquafun.com, info@acquafun.com.
- Lienz Schloss Bruck, Schlossberg 1, tel. 0043/4852/62580, www.museum-schlossbruck.at, museum@stadt-lienz.at.
EVENTI
La notte della seconda domenica di giugno si accendono I Fuochi di Sacro Cuore. L’evento ricorda i tempi delle lotte per l’indipendenza del Tirolo dai Francesi in cui i fuochi venivano accesi per avvertire Dell’imminente arrivo del nemico.
PRODOTTI TIPICI
- San CandidoWachtler, Via Peter Paul Rainer, tel. 0474 913462, www.wachtler.com, info@wachtler.com.
- Braies Alpe Pragas, Frazione Braies di Fuori, tel. 0474 749400, www.alpepragas.com;
marmellate e composte. - Dobbiaco Latteria Tre Cime Mondolatte, Via Pusteria 3, tel. 0474 971300, 3zinnen.it, info@schaukaesereidreizinnen.com.
- Sesto Caseificio di Sesto, Via del Bersaglio 6, tel. 0474 710251, kaeserei-sexten.com.
INDIRIZZI UTILI
- Consorzio 3 Zinnen Dolomites, Via Ombrosa 2, San Candido, www.trecime.com.
- Tre Cime Marketing, Via Dolomiti 29, Dobbiaco, www.tre-cime.info.
- Ente turistico della Provincia Autonoma di Bolzano, www.suedtirol.info.
- Circuito del Gallo Rosso, www.gallorosso.it; sul portale si trova un motore di ricerca per scoprire masi, agriturismi e botteghe artigianali insignite del marchio di qualità altoatesino.










