Appuntamento della rubrica dei nostri diari di viaggio. Viaggio in primavera in Umbria e Toscana per un itinerario di coppia o gruppo di amici camper+bici, con foto, dettagli sulle soste camper e informazioni pratiche
Castiglione-del-Lago-Rocca-del-Leone-
Indice dell'itinerario

Gli amanti dell’abbinata camper e bici trovano in Umbria ottime opportunità. Come quelle sperimentate in questo resoconto di viaggio, che ha toccato varie località del cuore verde d’Italia.

Prendi due coppie di amici, Sonia e Osvaldo, solerte Guida del Club, con Patrizia e Marco. Mettile a bordo dei loro camper semintegrali, insieme a quattro biciclette a pedalata assistita e a una buona dose di entusiasmo e voglia di scoprire nuovi luoghi. E poi via: dal Trentino verso le strade dell’Umbria a caccia di borghi, piste ciclabili e tesori d’arte. Dalla Cascata delle Marmore a Norcia, da Spello al Trasimeno, un’avventura attraverso l’Umbria durata nove giorni all’insegna di natura, storia e arte unite da un infallibile collante: l’amicizia, la condivisione e la bici.

L’esperienza qui illustrata dimostra ancora una volta come il camper sia lo strumento ideale per scoprire i territori con le modalità del turismo slow, sostando presso piccole strutture ricettive come gli agricampeggi e le aree attrezzate comunali.

Road Map dell’Umbria in bici più camper

  • 1° GIORNO: Partenza da Trento alla volta di Castel San Felice e sistemazione presso l’agriturismo Zafferano e Dintorni.
  • 2° GIORNO: Escursione in bicicletta lungo la Ciclabile del fiume Nera fino alla Cascata delle Marmore e ritorno.
  • 3° GIORNO: Escursione in bicicletta da Castel San Felice a Spoleto e ritorno.
  • 4° GIORNO: Escursione in bicicletta da Castel San Felice a Norcia e ritorno.
  • 5° GIORNO: Arrivo in camper a Spello, parcheggio nell’area di sosta per il tempo della visita, ripartenza alla volta di Passignano sul Trasimeno e sistemazione presso l’area camper L’Airone.
  • 6° GIORNO: Periplo del Lago Trasimeno in bici.
  • 7° GIORNO: Visita dell’Isola Maggiore.
  • 8° GIORNO: Trasferimento a Lucignano, sistemazione presso l’area di sosta comunale e visita del borgo.
  • 9° GIORNO: Rientro a Trento.

In viaggio verso l’Umbria

Partiamo da Trento intorno all’ora di pranzo alla volta di Castel San Felice, piccola frazione di Sant’Anatolia di Narco, all’ingresso della Valnerina. Ci attende l’agriturismo Zafferano e Dintorni, che raggiungiamo intorno alle 19. La famiglia Giampiccolo ci accoglie con calore, facendoci sentire subito a casa: per alcuni giorni l’azienda sarà la nostra base e punto di partenza per un’avventura all’insegna della natura e della scoperta.

La ciclabile del Nera

Inforcate le bici scendiamo verso l’abbazia dei Santi Felice e Mauro e, superato un piccolo ponte, pedaliamo fino a Sant’Anatolia di Narco. Da lì seguiamo la strada asfaltata fino a immetterci sulla Ciclabile del fiume Nera che si snoda tra boschi, borghi antichi e paesaggi incantevoli.

Ferentillo

Oltre Sant’Anatolia di Narco tocchiamo Scheggino, famoso per la Festa delle Donne, omaggio alle abitanti che nel 1522 difesero il castello dall’attacco dei borghi limitrofi; Ferentillo, sormontato da due rocche, con le falesie frequentate dagli amanti dell’arrampicata sportiva; e ancora Arrone con la torre di origine longobarda a base quadrata e la frazione di Casteldilago. Si tratta di autentici gioielli, ognuno con il suo fascino unico.

La Cascata delle Marmore

Sono passate da poco le 13 quando arriviamo alla Cascata delle Marmore (di cui abbiamo parlato qui), e dobbiamo aspettare le 15 per assistere allo spettacolo del rilascio dell’acqua: approfittiamo della pausa per pranzare in un chiosco. Una volta entrati nel parco attraversiamo il sentiero numero 2 Anello della Ninfa: saliamo tra gli spruzzi e i ponticelli fino a raggiungere scorci spettacolari, ammirando la potenza dell’acqua che si getta da 165 metri d’altezza. Camminiamo anche lungo il sentiero numero 3 L’incontro delle acque, tra forre rocciose e una lussureggiante vegetazione. 

Passeggiare così vicini al salto d’acqua tra scale e ponti di legno, tra schizzi e vapori, ci regala splendide emozioni.

Al ritorno ripercorriamo a ritroso la ciclabile fino a Castel San Felice, fermandoci qua e là per scattare qualche foto in corrispondenza dei borghi incontrati. Una giornata intensa e memorabile.

Da Castel San Felice a Spoleto

Seguendo le indicazioni di Luca, proprietario dell’agriturismo Zafferano e Dintorni, saliamo per circa otto chilometri tra la SP di Colle Comprato e la SR 395: il traffico è ridotto al minimo e il paesaggio collinare infonde tranquillità.

Dopo aver superato il valico Forca di Cerro ci immettiamo sulla ex ferrovia Spoleto-Norcia, un percorso ciclabile immerso nella natura con alti viadotti che offrono vedute spettacolari sulla Valle Umbra. La percorriamo in direzione sud, riconoscendo in lontananza i profili di Trevi, Spello e Assisi, tra distese di ulivi e dolci colline.

Arriviamo infine a Spoleto e subito facciamo un giro nel centro storico spingendo le nostre biciclette tra le stradine medievali che salgono le pendici del colle Sant’Elia sormontato dalla Rocca Albornoziana. Questa antica città, che in estate ospita il celebre Festival dei Due Mondi, è ricca di monumenti e scorci che meritano una visita non affrettata. Noi ci fermiamo alla magnifica cattedrale di Santa Maria Assunta e alla basilica di Sant’Eufemia, considerata uno dei più notevoli edifici romanici dell’Umbria, prima di concederci un pranzo al ristorante La Barcaccia. 

Il cielo si fa minaccioso, quindi decidiamo di rientrare ripercorrendo la “vecchia ferrovia” tra gallerie, ponti e viadotti suggestivi. Facciamo una piccola deviazione per tornare a Sant’Anatolia di Narco, soffermandoci a visitare il borgo e ad ammirare la chiesa di San Felice di Narco. Un’altra giornata perfetta tra natura, sport e cultura. 

Da Castel San Felice a Norcia

Oggi la nostra intenzione è di raggiungere Norcia con le bici. Luca ci informa che la ciclabile dell’ex ferrovia è praticabile solo fino a Borgo Cerreto; da lì per raggiungere Norcia bisogna percorrere la strada statale, dove il traffico è molto sostenuto, con la presenza di tanti automezzi pesanti e di una lunga galleria. Luca ci consiglia quindi di raggiungere Norcia passando per Preci e salendo fino a Forca di Ancarano. Un percorso più lungo e con maggiore dislivello, ma ricco di fascino.

Sonia e Patrizia scelgono di raggiungere Norcia con l’autobus di linea che passa vicino all’agriturismo e di caricare le e-bike sul mezzo.

Verso le 9 salutiamo le nostre signore e iniziamo a pedalare sulla ciclabile che si snoda su terreno sterrato e che per un po’ costeggia la strada statale, poi passa accanto al fiume Nera e infine s’immerge in un ambiente naturale. Arriviamo a Borgo Cerreto e usciti dalla ciclabile prendiamo la SP209. Superiamo le Terme Bagni di Triponzo e le frazioni di Belforte e Casali Belforte. Dopo circa 7 km giriamo a destra e imbocchiamo la SP 476. Saliamo quindi verso Preci, oltrepassiamo Piedivalle e Campi e saliamo verso il valico Forca d’Ancarano (1.008 m). 

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Arriviamo a Norcia attraverso una lunga discesa, incontriamo Sonia e Patrizia e con loro ci addentriamo lungo le vie del centro. Le facciate di chiese, palazzi pubblici ed edifici privati sono in gran parte coperte dalle impalcature per i lavori di ricostruzione dai danni provocati dal sisma. La presenza dei turisti è anche un gesto di solidarietà per contribuire alla rinascita di luoghi così duramente colpiti. Ci concediamo un ottimo piatto di pasta al ristorante Casa Bianconi e al termine ci rechiamo a fare alcuni acquisti nelle casette di legno in Via della Stazione, sede temporanea dei negozi locali. 

Rientriamo infine tutti e quattro a Castel San Felice lungo lo stesso tragitto percorso al mattino. La giornata si conclude con una cena deliziosa presso l’agriturismo Zafferano e Dintorni in compagnia di papà Claudio, trentino come noi, e della sua famiglia. Questo approdo rurale si è rivelato un luogo speciale: ottima ospitalità, ambiente tranquillo, persone simpatiche, disponibili e professionali. Abbiamo pedalato su piste ciclabili e strade ben tenute, scoperto un territorio dal pregevole contesto naturalistico, attraversato stupendi borghi e paesi ricchi di storia e perfettamente conservati.

Unico rammarico, la chiusura della ciclabile Spoleto-Norcia che ricalca l’ex ferrovia nel tratto tra Borgo Cerreto e Norcia. Un vero peccato: si sta perdendo un’occasione per incoraggiare un turismo sostenibile e di qualità.

A Spello tra fiori, arte e scorci

Lasciamo Castel San Felice e ci dirigiamo verso uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria, Spello (di cui abbiamo parlato qui), che ci conquista con la sua bellezza discreta, il suo ordine e l’atmosfera senza tempo. 

Parcheggiamo i camper nell’area di sosta comunale vicino agli impianti sportivi, comoda e ben organizzata. Entriamo nel nucleo storico dalla scalinata a fianco della chiesa di Santa Ventura e ci troviamo subito immersi in un labirinto di vicoli in pietra, balconi fioriti e scorci pittoreschi. Ecco la chiesa di Santa Maria Maggiore, con la celebre Cappella Baglioni affrescata dal Pinturicchio.

Superata Piazza della Repubblica saliamo alla chiesa di San Severino e passiamo sotto l’arco romano per ammirare uno splendido panorama. A pranzo ci fermiamo al Largo Mazzini Bistrot, dove gustiamo ottimi piatti umbri preparati da alcuni giovani e cordiali ragazzi albanesi. Prima di ripartire visitiamo la suggestiva Porta Consolare, un’imponente struttura romana che un tempo accoglieva i viaggiatori.

Nel pomeriggio proseguiamo verso Passignano sul Trasimeno dove ci sistemiamo presso l’area camper L’Airone, tranquilla e vicina al lago. 

L’anello del Trasimeno

Al mattino lasciamo l’area camper e ci inoltriamo lungo la Ciclovia del Trasimeno che transita proprio nelle vicinanze, pedalando in direzione ovest. Compiamo quasi subito una piccola deviazione salendo verso un punto panoramico per ammirare  il lago dall’alto e scattare alcune foto. Ripresa la ciclabile procediamo fino a Torricella. 

Ci spostiamo su una strada secondaria e, dopo un’ascesa particolarmente impegnativa, raggiungiamo il paese di Magione per visitare la Torre dei Lombardi, circondata da un bel parco. Edificata tra il XII e il XIII secolo dai Cavalieri Gerosolimitani, gli attuali Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta, la torre aveva l’importante funzione di garantire o bloccare il flusso delle mercanzie alimentari destinate a Perugia, in particolare il pesce proveniente dalla sponda settentrionale del lago Trasimeno.

Scendiamo a Torricella e pedaliamo sulla ciclabile in un percorso pianeggiante, attraversando terreni coltivati a cereali. Oltrepassiamo Monte del Lago e poco dopo scorgiamo le rovine del castello di Zocco. Facciamo una breve sosta a San Feliciano e poi proseguiamo verso Sant’Arcangelo, dove ci fermiamo presso la Locanda dei Pescatori: pranzo a base di pesce di lago, sorseggiando del buon vino bianco locale. 

Dopo la sosta riprendiamo le bici e pedaliamo verso Castiglione del Lago: questo tratto si snoda prevalentemente su sede separata, parallela alla viabilità che corre lungo la costa del Trasimeno. In alcuni tratti la ciclovia si allontana dalla strada asfaltata e procede attraverso i campi su stradine sterrate, sfiorando a più riprese le rive del lago. 

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Giunti a Castiglione del Lago lasciamo le e-bike ai piedi della scalinata che porta dritti nel centro storico. Superata Porta Senese ci fermiamo nella piazzetta ad ammirare il sottostante panorama, dove possiamo scorgere la strada che porta a Montepulciano. Passeggiamo su Via Vittorio Emanuele, visitiamo la chiesa di Santa Maria Maddalena con la notevole cupola e infine raggiungiamo Piazza Mazzini con il Palazzo del Popolo, riconoscibile dalla torre campanaria su cui viene conservata l’antica campana d’avvistamento.

È piacevole passeggiare su questa via, contornata da bar, ristoranti, botteghe artigianali e locande dove si gustano prodotti della tradizione umbra. Proseguiamo il nostro tour verso Piazza Antonio Gramsci con la Porta Perugina e il Palazzo della Corgna, sede del Comune. Concludiamo la visita alla Rocca del Leone, da dove si apre una splendida vista sulla piana e sul lago. 

È tempo di tornare in sella: raggiunta di nuovo la ciclabile si pedala ora prevalentemente su percorsi a fondo battuto procedendo attraverso i campi. Per lunghi tratti il percorso segue strade sterrate talvolta larghe meno di 50 cm e dal fondo sconnesso. Il percorso è quasi completamente privo di ombra e per lo più pianeggiante. Superiamo Borghetto, Tuoro e Punta Navaccia (da vedere l’originale parco di sculture en plein air Campo del Sole, in località Navaccia). Da qui, dopo un primo tratto su strada asfaltata in comune con i veicoli a motore, si pedala agevolmente su superfici con fondo di ghiaia lungo un percorso che corre parallelamente alla linea ferroviaria.

Entrando a Passignano sul Trasimeno attraversiamo il parco cittadino e, superato il lungolago, facciamo infine ritorno all’area camper. Abbiamo compiuto un bel giro, facile e quasi del tutto pianeggiante, che ci ha permesso di osservare il lago da diverse e piacevoli prospettive. Una giornata ricca, varia e perfetta per chiudere il nostro ciclo-trekking umbro.

Alla scoperta dell’Isola Maggiore

Isola Maggiore (Greater Island)

Oggi prendiamo il traghetto da Passignano e raggiungiamo l’Isola Maggiore. La visita parte da Via Guglielmi, l’unica strada su cui si affacciano le abitazioni. Presso l’ufficio della Pro Loco è possibile acquistare il biglietto (al costo di 3,5 euro) che permette di accedere alle attrazioni principali. Iniziamo dal Museo del Merletto, allestito nello stesso palazzo, dove sono esposti preziosi lavori a uncinetto realizzati con la tecnica a punto Irlanda, insegnata alle donne dell’isola dalla marchesa Guglielmi agli inizi del Novecento.

Proseguiamo con la Casa del Capitano del Popolo, elegante edificio in pietra arenaria con bifore gotiche risalente al XIV secolo: restaurato di recente, ospita al pian terreno pannelli che illustrano la storia dell’isola, mentre al primo piano accoglie numerose opere d’arte. Con una breve camminata si raggiunge la sommità dell’isola dove sorge la pieve di San Michele Arcangelo. La guida ci racconta con passione la storia della chiesa e dei suoi affreschi, alcuni dei quali attribuiti a seguaci di Cimabue e Giotto.

Non possiamo ammirare tutte le opere presenti in quanto l’arcata del presbiterio è parzialmente inagibile a causa di restauri in corso. Ripreso il cammino passiamo accanto al Castello Guglielmi, non visitabile, e arriviamo nei luoghi legati a San Francesco: la cappellina della fonte miracolosa e la statua bronzea in suo onore. 

Proseguiamo lungo un sentiero che costeggia il lago e giunti  presso la chiesa di San Salvatore (che troviamo chiusa) ci fermiamo a pranzare nel vicino ristorante Da Sauro, gustando ottimi piatti. 

Un ultimo giro tra le case del borgo per apprezzare gli ultimi scorci dell’isola prima di rientrare con il battello a Passignano.

Ultima tappa: Lucignano

Per l’ultimo giorno decidiamo di visitare il borgo di Lucignano, a circa un’ora di guida. Inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, il centro ha conservato in modo 

eccellente l’impianto urbanistico medievale. Sistemati i veicoli nell’area sosta comunale raggiungiamo il centro storico attraversando la Porta Murata. Passeggiamo tra le strade concentriche e ben curate, con le case e i palazzi abbelliti da fiori ai balconi, e raggiungiamo la Rocca Senese. Visitiamo quindi la collegiata di San Michele Arcangelo, affacciata sulla Piazza del Tribunale, e poi il Palazzo Comunale, che ospita il Museo Civico.

All’interno restiamo incantati davanti all’Albero d’Oro, uno straordinario reliquiario alto oltre due metri e mezzo, simbolo di pace e prosperità. Degna di nota anche la chiesa di San Francesco, con affreschi dedicati alla vita del santo, mentre per un tuffo nei sapori della tradizione aretina ci sediamo alla tavola dell’Osteria Le Botti. Un po’ di relax nel camper e nel tardo pomeriggio facciamo ancora un giro attorno alle antiche mura medievali, che racchiudono perfettamente questo piccolo gioiello.

Sulla via del rientro

L’avventura volge al termine. Lasciamo Lucignano (che abbiamo approfondito qui) e facciamo una sosta poco dopo Bologna per pranzare insieme nel camper. Quindi ci salutiamo: Patrizia e Marco proseguono verso Parma, dove li aspetta il figlio Mirko, impegnato nel Rally Internazionale del Taro 2025. Sonia e Osvaldo riprendono la strada per Trento. 

Abbiamo scoperto borghi e paesaggi incantevoli, conosciuto persone ospitali e cordiali, pedalato tra sentieri, strade e ciclabili meravigliose. Le serate a burraco, le chiacchiere, i piatti locali hanno reso questa settimana ancora più speciale e indimenticabile. “La felicità è reale solo se condivisa”, scrisse sul suo diario il viaggiatore Christopher McCandless. E noi, ancora una volta, l’abbiamo condivisa in quattro.

Sonia e Osvaldo

Dove sostare in camper per il viaggio in bici in Umbria

Di seguito i riferimenti utilizzati per la sosta dai due equipaggi.

  • Sant’Anatolia di Narco Agriturismo Zafferano e Dintorni, Via degli Stazi, Frazione Castel San Felice, www.zafferanoedintorni.it. L’agriturismo, si trova in un posizione ideale per le escursioni in bicicletta: tra tutte la ciclabile del Nera che arriva alla Cascata delle Marmore e il percorso della ex ferrovia Spoleto-Norcia. Non a caso l’azienda è una ciclostazione della Valnerina e offre tra i servizi il noleggio di vari modelli di biciclette. Complete le dotazioni per gli ospiti in camper: allaccio alla corrente elettrica, acqua, scarico acque nere e grigie, doccia e lavello per lavaggio stoviglie. È inoltre possibile acquistare prodotti locali e partecipare alle attività della fattoria didattica.
  • Spello Area di sosta in Via Centrale Umbra 98, Località Osteriaccia, nei pressi degli impianti sportivi, in posizione comoda per raggiungere il centro a piedi. Su fondo asfaltato e pianeggiante, è dotata di acqua, scarico, cassonetti per la raccolta differenziata. Il pagamento può essere effettuato in contanti o con carta tramite cassa elettronica.
  • Passignano sul Trasimeno Area Sosta Camper l’Airone, Via Lungolago Lelio Giappesi,  www.areacamperlairone.weebly.com. Area attrezzata completa di tutti i servizi dotata di piazzole pianeggianti su erba parzialmente ombreggiate. Situata in riva al lago, in posizione comoda per visitare il borgo, immettersi sulla vicina alla ciclabile del lago Trasimeno e raggiungere l’imbarcadero per l’isola Maggiore. 
  • Lucignano Area Camper SP19 Loc. Fontepozzolo. Area sosta comunale gratuita dotata di acqua, pozzetto di scarico e allacciamento della corrente elettrica. Il terreno è su manto erboso e in leggera pendenza. In posizione comoda per raggiungere a piedi il centro, situato a circa 300 metri.

I percorsi in bici

I partecipanti al viaggio hanno compiuto le escursioni in sella alle loro mountain bike a pedalata assistita. Osvaldo e Sonia hanno una Cube Stereo Hybrid 140 HPC (rispettivamente SLX 750 e PRO 750), Patrizia pedala su una Bulls Evo, Marco utilizza una e-bike Olympia Spike (e talvolta una muscolare Olympia Spike. Per orientarsi lungo i percorsi, Osvaldo ha utilizzato le app Komoot, Wikiloc e Connect Garmin.

  • Ciclabile del fiume Nera da Castel San Felice alle Cascate delle Marmore e ritorno: 61,2 km, dislivello positivo 660 m
  • Ex ciclabile Spoleto-Norcia Da Castel San Felice a Spoleto e ritorno: 43,3 km, dislivello positivo 945 m
  • Da Castel San Felice a Norcia e ritorno, passando per il valico Forca di Ancarano: km 95,2, dislivello positivo 1.270 m.
  • Ciclabile del Trasimeno con partenza e arrivo a Passignano sul Trasimeno e deviazione alla Torre dei Lombardi di Magione: 73,6 km, dislivello positivo 390 m.

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