Antiche cittadelle e imponenti abbazie, beffroi tutelati dall’Unesco e architetture futuriste. Un viaggio in camper nella Vallonia orientale. Da Namur, capitale della Vallonia, puntiamo la prua verso Liegi e da qui al triplice confine tra Belgio, Olanda e Germania. Chiudendo in bellezza con un tuffo nelle calde acque di Spa!
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Namur, la capitale
Questo viaggio in camper nella Vallonia orientale inizia da Namur, città dal fascino romantico e dai fermenti avanguardisti posta alla confluenza della Sambre e della Mosa. I punti d’interesse sono tanti:
- la Place d’Armes, cuore del centro pedonale
- la cattedrale di Saint-Auban, risalente alla seconda metà del Settecento
- la chiesa di Saint-Loup in stile barocco
- il cilindrico beffroi, un gioiello di architettura militare del XIV secolo che l’Unesco ha inserito nel Patrimonio mondiale dell’Umanità
- i negozi e i caffè dove assaggiare le immancabili bières spéciales
- le cioccolaterie artigianali come Belle & Chocolat, che sforna opere d’arte in miniatura realizzate impiegando materie prime prodotte con criteri etici e sostenibili
La Cittadella di Namur
A questo punto saremo pronti a salire sulla teleferica che in pochi minuti scavalca la Sambre fino a salire alla Cittadella, una delle più grandi fortezze storiche d’Europa. Qui l’ingegnere militare Sébastien Le Prestre de Vauban creò una rete di gallerie che Napoleone ebbe a definire “il termitaio d’Europa”. Restaurati e aperti al pubblico, i sotterranei offrono un coinvolgente percorso ipogeo arricchito da installazioni visive ed effetti sonori. Si trova quassù l’atelier di Guy Delforge, che invita a esplorare i segreti della fabbricazione dei profumi.

Altre mete e cose da fare nel centro storico
- il percorso delle statue in miniatura create dell’artista spagnolo Isaac Cordal, l’itinerario alla scoperta della street art e il centro culturale Delta, spazio polivalente che ospita esposizioni di arte contemporanea.
- dopo una gita in battello sulla Mosa, sedersi a un caffè in Rue Emile Cuvelier, di fronte al Teatro Reale in stile liberty. Chissà, potrebbe capitarvi di incontrare celebri attori come Cécile de France e Benoît Poelvoorde, entrambi nati e cresciuti proprio a Namur!
Possiamo fare ritorno all’area di sosta nel quartiere Salzinne, in prossimità del Namur Expo, rimetterci alla guida del camper e proseguire il viaggio sfiorando il corso della Mosa in direzione di Liegi.
Le patatine fritte sono nate in Vallonia!
Non tutti sanno che le patatine fritte sarebbero state inventate proprio a Namur. Tutto ebbe inizio durante un freddo inverno del XVIII secolo che gelò le acque dei fiumi cittadini. Gli abitanti non poterono più pescare i piccoli pesci e friggerli secondo l’uso locale. Fu allora che pensò di sostituirli con delle patate tagliate in piccoli pezzi a forma di pesce. Da allora le frites hanno conquistato le tavole di tutto il mondo.
- Area di sosta con 8 piazzole a Salzinne, in prossimità del Namur Expo.

Vallonia in camper: Huy, intorno alla Grand-Place
Adagiata lungo il corso della Mosa a metà strada fra la Namur e Liegi, anche Huy, seconda tappa di questo viaggio in camper in Vallonia, vanta una sua cittadella. All’interno del forte eretto in posizione elevata è presente un memoriale dedicato alla Seconda Guerra Mondiale. Ma il vero pezzo forte è il patrimonio architettonico racchiuso nella città vecchia: la Grand-Place con la fontana monumentale chiamata “Li Bassinia”, la Place Verte, il Museo Comunale e la Collegiata di Notre-Dame. E non manca un approdo strategico per i camping-caristes.
La città della mosca cieca
Si narra che il gioco della mosca cieca sia nato a Huy. A ispirarlo, nel X secolo, furono le gesta
di Jean Colin-Maillard, che pur avendo perso entrambi gli occhi durante una battaglia continuò ugualmente a combattere. Non a caso in lingua francese il gioco praticato dai bimbi di tutto il mondo è chiamato colin-maillard.
Modave, eleganza barocca
La prossima tappa del viaggio in camper in Vallonia è suggestiva e originale. Dell’originario castello edificato in età medievale rimangono il torrone e qualche elemento architettonico. Ma ciò che colpisce sin dal primo impatto chi visita il Castello di Modave (conosciuto anche come Château des Comtes de Marchin) sono la sua posizione dominante sulla Valle dell’Hoyoux e lo sfarzoso stile barocco, frutto del restauro voluto tra il 1652 e il 1673 dal Conte Jean-Gaspard-Ferdinand de Marchin. All’interno è possibile accedere a una ventina di saloni arredati con dipinti, arazzi di Bruxelles e mobili del XVIII secolo.

Da notare, in particolare, i soffitti opera dello stuccatore Jean-Christian Hansche. È inoltre presente una riproduzione in scala della ruota idraulica costruita nel 1667 da Rennequin Sualem, che servì come modello per la famosa macchina di Marly, un sistema idraulico creato per pompare e condurre le acque della Senna a Versailles. All’esterno passeggiate nei giardini, inseriti nel patrimonio Parcs & Jardins de Wallonie, accessibili durante le ore di apertura del castello.

Vallonia in camper: Liegi, 6 mete da non perdere
L’Hôtel de Ville con il carillon che suona ogni quarto d’ora e la futuristica stazione ferroviaria Liège-Guillemins progettata da Santiago Calatrava. Il Palazzo dei Principi Vescovi che domina Place Saint Lambert e la casa natale di Georges Simenon al numero 24 di Rue Léopold. A Liegi passato e presente convivono in un mix in costante evoluzione tra monumenti storici, quartieri di tendenza e fermenti culturali. Una tappa irrinunciabile di un viaggio in camper in Vallonia! Ecco cosa vedere.

- La Cattedrale di San Paolo Fondata nell’XI secolo e più volte rimaneggiata, testimonia la storia religiosa di Liegi. Conserva il Tesoro della Cattedrale di Saint-Lambert, tra cui il Reliquiario di Carlo I il Temerario (1467 circa).
- Il Palazzo dei Principi-Vescovi Imponente edificio in stile rinascimentale, oggi sede del Palazzo di Giustizia, con le sue corti interne racchiude secoli di storia.

- Montagne de Bueren La salita a questa impressionante scalinata formata da 374 gradini è premiata con una vista mozzafiato sulla città e sulla valle della Mosa.
- Il Quartiere di Outremeuse Sulla sponda opposta della Mosa, questa zona della città è famosa per aver dato i natali allo scrittore Georges Simenon, autore delle vicende del Commissario Maigret. Il quartiere pullula di caffè, ristoranti e mercatini immersi in un’atmosfera bohémien. Da non perdere il Museo Tchantchès dedicato alla celebre marionetta cittadina.
- Musée de la Vie wallonne Attraverso una collezione permanente ed esposizioni temporanee racconta la cultura, le tradizioni e la storia della Vallonia.

Liegi: gaufre e dintorni
Il simbolo della gastronomia di Liegi è la gaufre, un dolce a cialda croccante fuori e morbido dentro. Ma sono tante altre le prelibatezze della gastronomia che ti attendono. Les boulets, le polpette servite con lo Sirop de Liège, tipica melassa a base di frutta. Il Pékèt, un distillato di bacche di ginepro e gli immancabili cioccolatini artigianali. E novità come la Curtius, una birra bionda leggera proveniente dal nuovo birrificio della Brasserie C.

- A sud di Liegi, due possibilità di sosta a Esneux. Parcheggio con sei piazzole adatte ai camper, senza servizi (N 50°31’58’’ E 5°33’50’’).
- Camping Les Murets, Chem. d’Enonck 75, tel. 0032/479/345925.
Euregio, verso il triplice confine
Il viaggio prosegue nell’estremo oriente della Vallonia in direzione del Vaalserberg, la collina che segna il confine tra Belgio, Olanda e Germania. Si trova qui qui l’Euregio, una zona di cooperazione transfrontaliera fra i tre Paesi. Ma prima di arrivare all’incrocio delle tre frontiere sono almeno due le tappe da non mancare: la miniera di Blégny e l’abbazia di Val-Dieu.

La miniera di Blégny
A poca da distanza da Liegi, riconosciuta Patrimonio mondiale dell’Umanità dal 2012, la miniera di Blégny è una delle più importanti testimonianze dello sfruttamento minerario del carbone in Belgio. La presenza di un’area di sosta facilita la fruizione di questa meta da parte di chi arriva con il camper.
- Area di sosta in Rue Lambert Marlet, nei pressi della miniera, tel. 0032/4/3874332.

L’abbazia di Val-Dieu
A meno di dieci chilometri, vicino al villaggio di Aubel, l’abbazia cistercense di Val-Dieu (Valle di Dio) è famosa per la sua produzione di birra artigianale, formaggi e succhi di mela. Tutti prodotti frutto del lavoro della comunità monastica benedettina, oggi come un tempo attiva nella preghiera, nel lavoro manuale e nell’accoglienza.

La Tour Baudouin
Per avere un punto di vista privilegiato sui boschi della Vallonia che ammantano i tre confini bisogna puntare il camper verso la Tour Baudouin, scenografica torre in metallo alta 50 metri. La zona si presta alle escursioni a piedi e in bicicletta. Passano di qui la Venntrilogie, un cammino che si sviluppa lungo il confine orientale del Belgio attraverso l’area naturalistica delle Fagnes. Il tratto belga dell’Eurovelo 3, l’asse ciclistico viario che scorre per 4.250 chilometri dalla Norvegia a Santiago di Compostela. E ancora il tracciato dell’Eurovelo 19, un itinerario ciclabile che segue il corso della Mosa.

Vallonia in camper: Spa, benessere in tre lettere
Per una pausa tutta relax e coccole si può far tappa a Spa, rinomata a livello internazionale per le proprietà delle sue acque ferruginose. La cittadina fa parte delle Grandi Città Termali d’Europa e delle Città Termali Storiche iscritte al Patrimonio Unesco insieme ad altre località come Bath e Vichy. Una curiosità. Proprio da Spa ha origine il termine con cui si designano i centri termali e per il benessere.
Spa, una meta apprezzata da secoli
Conosciuta già ai tempi dei Romani, Spa divenne nel XVIII secolo luogo di villeggiatura di sovrani e nobili di tutto il continente. La regina Marie-Henriette volle rifugiarsi qui fino alla fine dei suoi giorni. Porta il suo nome una delle sorgenti da dove sgorga un’acqua leggermente gasata. L’imperatore Giuseppe la definì “il caffè d’Europa”. Tra le personalità che soggiornarono a Spa ci sono Victor Hugo, Alexandre Dumas padre e lo zar Pietro il Grande, passato di qui nel 1717. È proprio da lui che prende il nome la più celebre sorgente del complesso termale chiamata Pouhon Pierre-le-Grand.

La Redoute e il Gran Premio
Alla fama della città come luogo di villeggiatura altolocato è legata anche alla Redoute, come viene qui chiamato il casinò dotato di sala da ballo, teatro e sala da gioco. Costruito nel 1762, è ritenuto il più antico del mondo.
Gli appassionati di motori apprezzeranno una visita al circuito di Spa-Francorchamps, dove ogni anno si disputano il Gran Premio di Formula 1 del Belgio e la 24 Ore di Spa. Si può partecipare a una visita guidata, provare il brivido di posare un piede sul podio, ma anche ricevere il battesimo della pista salendo in macchina con un pilota. A detta degli assi del volante, è uno dei circuiti più antichi e più belli al mondo… Chissà se chiudendo gli occhi si riesce a immaginare di correre su un camper!
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Dove sostare
Con circa quaranta aree di sosta attrezzate e numerosi campeggi con piazzole riservate ai camper, la Vallonia è accogliente per chi pratica le vacanze in libertà. I riferimenti di queste strutture sono riportati sulla brochure approntata dall’ente di promozione turistica della Vallonia, con una simbologia che consente di individuare i servizi presenti e le caratteristiche. A cui si aggiungono cento punti di interesse che fanno di un viaggio in camper verso la Vallonia una vacanza a tutto tondo.
Gli eventi
- Namur Namur en Mai Festival des arts forains. Dal 29 al 31 maggio, artisti di strada si danno appuntamento nella capitale vallone (tel. 0032/81/841155, bienvenue@namurenmai.org).
- Combattimento del Trampolo d’Oro Nella terza domenica di settembre, due squadre di trampolieri si contendono l’ambito palio in uno degli eventi folkloristici più attesi di Namur.
- Liegi Summer Beer Lovers Festival. Dal 5 all’8 giugno, nella Piazza del Mercato, il festival regionale della birra con circa 20 birrifici valloni.
- Notturna dei Coteaux della Cittadella. Nel primo sabato di ottobre la cittadella rivive per un’intera notte un’atmosfera di festa e magia grazie a percorsi illuminati da migliaia di candele, giochi di luce, eventi musicali e teatrali.
- Spa Gran Premio del Belgio. Dal 25 al 27 luglio, appuntamento sul mitico circuito di Spa-Francorchamps (tel. 0032/87/224466, info@spagrandprix.com).
- Waterloo Rievocazione della Battaglia di Waterloo 1815. Dal 28 al 29 giugno, evento commemorativo in occasione del 210° anniversario dall’evento bellico (tel. 0032/2/3851912, info@waterloo1815.be).
