Scopri in camper le Terres Monviso con la guida CAMPERVISO. Hai a disposizione 7 itinerari suggeriti da camperista a camperista
Una veduta aerea di Saluzzo
Indice dell'itinerario

Un viaggio in camper alla scoperta delle Terres Monviso. È l’invito degli itinerari del progetto CAMPERVISO, la nuova guida scaricabile:

La guida CAMPERVISO

La guida CAMPERVISO è stata presentata ufficialmente in occasione del Terres Monviso Outdoor Festival che si è svolto a Saluzzo nel mese di marzo negli spazi dell’ex caserma Il Quartiere. A ideare l’evento Alberto della Croce della Fondazione Bertoni. «Volevamo raccontare un territorio che in tanti anni di lavoro ha cominciato a correre insieme», spiega. «Sei vallate alpine e 68 comuni di cui il capofila è Saluzzo, l’antica capitale del marchesato. Abbiamo voluto concepire un evento che rappresentasse un motivo di orgoglio, un momento per esprimere e raccontarsi».

La copertina della guida CAMPERVISO realizzata da Terres Monviso

La guida CAMPERVISO è firmata da Valter Rosso, presidente dell’associazione Camminare in Camper camperista e conoscitore del territorio del Monviso con all’attivo varie iniziative di rilancio del patrimonio culturale e ambientale.

La guida CAMPERVISO è tradotta anche in francese e in inglese e propone sette percorsi che si snodano dalla pianura alle montagne. E c’è di più: gli itinerari sconfinano in Francia nei comprensori del Queyras-Guillestrois, Serre Ponçon e Ubaye-Serre Ponçon. Al convegno di presentazione, moderato da Michela Bagatella di PleinAir, erano presenti Pasquale Cammarota in rappresentanza dell’Unione Club Amici. Il vicepresidente di A.C.T. Italia Giuseppe Mattiello. Paolo Berta in rappresentanza di Assocamp. L’assessore al turismo di Saluzzo Andrea Momberto.

Saluzzo, un momento del Terres Monviso Outdoor Festival

La guida si affianca alle altre pubblicazioni di Terres Monviso dedicate al turismo attivo – tra cui VELOviso, WINTERviso, TREKviso – e all’Atlante dei Sapori pubblicato in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

Saluzzo, l’antica capitale

Il punto di partenza per scoprire le Terres Monviso è Saluzzo, dove trovi una comoda e funzionale area di sosta camper a pochi passi dal centro. Ma non solo: sorvegliata dal profilo del Monviso l’antica capitale dello storico marchesato conserva orgogliosa l’identità del suo passato.

L’area di sosta comunale di Saluzzo

Tra la fine del XII e la metà del XVI secolo i nobili saluzzesi furono alla guida di uno stato autonomo che si estendeva dalla pianura alle vicine vallate. I confini erano compresi tra la Stura di Demonte, il corso del Po e le Alpi, gomito a gomito con la contea (poi ducato) di Savoia e il regno di Francia. I fasti di quel periodo hanno costellato il territorio di importanti dimore nobiliari. Ne sono un esempio il castello dei Marchesi alla Manta tutelato dal FAI, l’abbazia di Staffarda e i castelli Tapparelli di Lagnasco.

L’antica capitale era il cuore pulsante di un dominio tenuto insieme dall’abilità militare e politica. Spiccano i nomi di Manfredo, il primo ad assumere il titolo di marchese nel 1142, e quelli di Ludovico I e Ludovico II, ai quali è legato il periodo di massimo splendore culturale e architettonico della città.

Saluzzo, uno scorcio di via Salita al Castello

Un viaggio nel tempo

Per metterti sulle loro tracce incamminati lungo l’intrico di vie che risale le pendici della collina fino alla Castiglia. È questa l’antica residenza-fortezza dei marchesi, per oltre un secolo trasformata in sede carceraria e oggi sede di alcune interessanti esposizioni museali.

Un viaggio nel tempo fra le mura trecentesche e i resti di una cinta ancora più antica, nella parte più alta della città. Un intreccio di Medioevo e Rinascimento che si fonde nelle architetture dei palazzi, ora ingentiliti da bifore e trifore, ora decorati da affreschi. Come quello che racconta la tormentata storia d’amore tra la figlia del re di Napoli e un rampollo del conte di Provenza. Le loro vicissitudini componevano un gigantesco racconto su una facciata dell’attuale Via Maghelona. I suoi dipinti, recentemente restaurati, nel Settecento richiamavano visitatori perfino da Parigi.

Saluzzo, il cortile interno di Casa Cavassa

Le tappe

Tra le mete da non perdere ci sono l’edificio rinascimentale di Casa Cavassa, sede del Museo Civico, che racchiude una collezione di oggetti e opere d’arte tra XV e XVI secolo. Non lontano c’è la casa di Silvio Pellico, originario proprio di Saluzzo. Poi scendi su Via Volta, conosciuta anche come Via dei Portici Scuri. E in fondo a questa il Monastero dell’Annunziata che ospita la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, eccellenza internazionale nella formazione di direttori d’orchestra e tecnici del suono.

Nella cattedrale di Maria Vergine Assunta, ai limiti del quartiere ottocentesco, le decorazioni neogotiche della volta a crociera ti lasceranno letteralmente a bocca aperta.

La guida CAMPERVISO

Nelle Terres Monviso puoi toccare con mano la realtà delle porte di valle quale moderno esempio di evoluzione del concetto di ufficio turistico. Un insieme di strutture di proprietà pubblica concesse in gestione a privati realizzando un hub interattivo di connessione alle realtà locali. Come quella della Valle Grana, gestita da una cooperativa di giovani guide e produttori. Una testimonianza tangibile di come le nuove generazioni si stiano attivando per il rilancio economico dei luoghi d’origine.

L’area di sosta presso il Rifugio Pian della Regina a Crissolo

Gli itinerari che trovi nella guida CAMPERVISO

Saluzzo e la pianura saluzzese

Scopri Saluzzo, capitale dell’antico marchesato, e visita le nobili residenze e i monumenti religiosi come il castello della Manta e l’abbazia di Staffarda.

Valle Infernotto

Tra il Monte Meidia e il Monte Bracco, la Valle Infernotto è uno scrigno di natura costellato da borghi d’arte e incisioni rupestri.

Valli Po e Bronda

Dove nasce il fiume più lungo d’Italia. Oltre ai percorsi escursionistici, sono da scoprire le testimonianze della devozione popolare, i laboratori dell’artigianato del legno e i prodotti della tradizione eno-gastronomica.

Valle Varaita

Nota per le musiche e danze della tradizione occitana, la Valle Varaita si estende per circa 70 chilometri risalendo da Costigliole fino al Colle dell’Agnello. Da qui una strada panoramica che culmina ai 2.744 m del valico la unisce alla valle francese del Queyras.

Valle Maira

In solo quarantacinque chilometri si passa da boschi lussureggianti di querce e castagni, a profondi canyon con pareti verticali in picchiata. La Valle Maira è un autentico paradiso per coloro che amano l’escursionismo e le attività outdoor.

Valle Stura

Incastonata fra le rocciose cime che separano le alpi Marittime dalle Cozie, vanta un territorio poco antropizzato che conserva un’eccezionale biodiversità con specie floristiche rare e preziose.

Valle Grana

La Valle Grana è una nicchia ambientale pressoché intatta, dove storia antica e natura incontaminata si intrecciano a tradizioni di cultura occitana-provenzale ed eccellenze gastronomiche. Fra le produzioni spicca il formaggio Castelmagno DOP.

Dove sostare

Saluzzo Area di sosta comunale gestita dall’associazione Camminare in Camper: si trova nel parcheggio Gian Battista Bodoni, in Via Olivero Matteo, vicino alla pista ciclabile per Manta. Dispone di 19 piazzole,12 allacci alla corrente, camper service. La sosta è gratuita, i servizi sono a pagamento.

La titolare dell’area attrezzata Un Po di sosta ai piedi del Monviso accoglie un’ospite

Paesana Un Po di sosta ai piedi del Monviso, Via Reinaud 36, tel. 346 6875081. Un’area attrezzata modello con ampi spazi verdi e servizi completi. I titolari organizzano attività ed escursioni in collaborazione con guide e operatori locali. Scopri la convenzione riservata agli iscritti al PleinAirClub.

Crissolo Rifugio Pian della Regina, Località Pian Regina 34, tel. 0175 94907. Nelle vicinanze sono presenti piazzole per camper e tende con corrente, con una vista splendida sul Monviso, e un’area riserva alle tende. Tra i servizi pozzetto di scarico, carico acqua, minibox per lavaggio stoviglie, area servizi igienici con docce in fase di ammodernamento.

Indirizzi utili per scoprire il Monviso in camper

  • Porte di Valle Saluzzo e Pianura, tel. 0175 46710, www.visitsaluzzo.it.
  • Porta di Valle Infernotto, tel. 366 8936488, portadivalleinfernotto@gmail.com.
  • Porta di Valle Valli Po e Bronda, tel. 0175 94273, info@visitvallepo.it.
  • Porta di Valle Valle Varaita, tel. 0175 689629, info@segnavia.piemonte.it.
  • Porta di Valle Valle Maira, tel. 0171 917080, consorzio@vallemaira.org.
  • Porta di Valle Valle Grana, tel. 0171 618300, portadivalle@vallegrana.it.
  • Porta di Valle Valle Stura, tel. 328 2032182, portadivalle@vallesturaexperience.it.

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