Destinazione Toscana, alla scoperta – con un Roller Team Livingstone 2 – di paludi trasformate in paradiso, incontaminate spiagge incorniciate dalla macchia mediterranea e candide montagne di marmo
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Indice dell'itinerario

La Toscana in ogni viaggio propone qualcosa di nuovo che ci meraviglia, ancora meglio se la testiamo con un camper drive. Percorrendo in una manciata di chilometri e nel segno della sostenibilità le strade che dalla tipica macchia mediterranea delle riserve naturali di Bocca di Serchio e della Bufalina conducono al lago costiero di Massaciuccoli. Per inoltrarsi poi in un paesaggio fatto di piccoli borghi, fino a ridosso dei giganti delle Alpi Apuane. Di seguito, per ridiscendere, con lo sfondo delle cave di marmo, verso la costa della Versilia decantata da Gabriele D’Annunzio agli albori del Novecento.

Protagonisti di questo tour di camper drive tra mare e monti di Toscana, tra natura e ambiente, prelibatezze gastronomiche e panorami emozionanti, sono Luna e Alex, testimoni delle molteplici doti del Roller Team Livingstone 2 su Fiat Ducato, preso a noleggio dalla vicina Caravanbacci a Lavoria, in provincia di Pisa.

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Camper drive in Toscana: il Livingstone

Nell’ampia serie Livingstone, spalmata nelle consuete lunghezze tra i 542 e i 636 cm, il Livingstone 2 è posizionato tra i modelli base. Nella configurazione standard con un matrimoniale trasversale e la possibilità di un singolo dalla trasformazione delle dinette, non delude le aspettative di una coppia attenta soprattutto alla praticità.

E questo pur non offrendo le finiture e le dotazioni dei modelli di prezzo superiore. Con l’opzione del tetto sollevabile con matrimoniale, installato nel modello noleggiato e disponibile su tutta la gamma, si può invece partire anche in quattro. In più, montati nel modello utilizzato, anche un rivestimento protettivo per dinette e matrimoniale, il tendalino e il portabici.

Il paradiso degli uccelli migratori

Iniziamo il viaggio con una sosta nell’Oasi Lipu Massaciuccoli (LU) all’interno della Riserva Naturale del Chiarone e vicino all’area archeologica romana che merita una fermata. Con un furgonato è possibile sostare, ma anche pernottare (meglio evitare i giorni festivi), nella piazzola antistante il porticciolo del lago, a due passi dal lungo camminamento in legno su palafitta, accessibile anche alle persone disabili, che porta ai capanni dove si possono osservare e fotografare le varie specie di uccelli migratori e stanziali.

L’ingresso è libero e gratuito, tutti i giorni e a qualunque orario. Ottima l’accoglienza del centro Lipu che ospita il museo sull’ecologia della palude e organizza escursioni nell’oasi. Pranzo a base di panini rigorosamente con insaccati e formaggi toscani e primo assaggio delle potenzialità abitative del Livingstone che, nei limiti imposti dalle dimensioni, ha letti dove riposare, cucina completa di due fuochi, lavello e frigorifero a compressore, toilette con wc, lavabo e doccia, quattro comode sedute in viaggio che nelle soste circondano il tavolo ampliabile dove pasteggiare, ma anche pratici vani per lo stivaggio e una efficiente impiantistica. Insomma, quanto basta per garantire nell’utilizzo una discreta autonomia.

Al mare con le tavole da surf

Rientriamo in provincia di Pisa per sostare nell’ampio parcheggio a pagamento con accesso alla spiaggia libera di Marina di Vecchiano. Siamo quasi al confine dell’esteso Parco di San Rossore che prosegue fino a Torre del Lago Puccini, che per inciso merita una breve tappa solo per l’affaccio pittoresco sul lago di Massaciuccoli. La spiaggia di Marina di Vecchiano, lunga circa 4 chilometri, è circondata dalla pineta e dalla tipica macchia mediterranea. Parcheggio e spiaggia hanno ampi spazi vuoti, impensabili nei fine settimana di giugno e in piena estate.

Nel bagagliaio trovano posto anche due sedie pieghevoli, utili per sorseggiare all’aperto un aperitivo utilizzando anche il tavolo amovibile della dinette che si riaggancia all’esterno del blocco cucina. Pratico il frigorifero laterale a compressore da 70 litri che si apre da ambo i lati, quindi anche stando seduti fuori, e il tendalino dalla rapida estensione con girabacchino.

Da zero a mille metri di quota

Continua il nostro camper drive in Toscana con una trasferta serale nel paesino di Campo Catino, per dormire immersi nella natura e decisamente al fresco. Siamo nuovamente nella provincia di Lucca, poco sopra al Comune di Vagli Sotto, a un altitudine di mille metri e ai piedi della imponente parete di roccia del Monte Roccandagia.

Si arriva in questo bellissimo alpeggio, oasi naturale della Lipu, dopo un’alternanza di strette curve e tornanti, che impongono prudenza considerando che spesso sono transitate anche dai camion che trasportano il marmo estratto dalle cave. All’ingresso di Campo Catino c’è un parcheggio dove sostare e proseguendo ulteriori spazi nel verde. Ed è proprio in un prato di Campo Catino che fu allestito il set de Il mio West, film del 1998 di Giovanni Veronesi con Leonardo Pieraccioni.

Cena a base delle specialità della Garfagnana, compresa l’irrinunciabile minestra di farro, notte trascorsa in camper sotto un cielo di stelle e confronto tra i due matrimoniali a disposizione. Indubbiamente più comodo quello adiacente ai portelloni posteriori, con rete a doghe e spesso materasso. Non previste le finestre laterali, il ricambio dell’aria è assicurato dalle due finestre posteriori e da un oblò a tetto.

Le dimensioni sono di 186×149 cm. Il matrimoniale in mansarda è gioco forza meno coibentato, ma d’estate è quasi un pregio e nelle mezze stagioni accendendo la stufa con boiler incorporato, l’aria calda sale. Il materasso (200×130 cm) è meno spesso, ma è pur sempre confortevole.

Tre sono le aperture con cerniera, di cui due apribili con zanzariera; due le luci notte orientabili, più comode dell’unica plafoniera a soffitto posizionata sul lato sinistro del matrimoniale sottostante. Ricordiamoci però che stiamo parlando di un modello base, mentre il soffietto con annessi e connessi è un optional che non sfigura anche nei modelli top di gamma.

Il paese sommerso Lago di Vagli

Il giorno dopo fermata d’obbligo sulle sponde del Lago di Vagli. L’invaso è un grande bacino idroelettrico che nasconde un paese che ciclicamente torna alla luce quando il lago è svuotato per la manutenzione della diga. L’ultima volta è accaduto nel 1994 e, salvo cambiamenti dell’ultima ora, la prossima sarà a primavera 2024.

Ma non è l’unica meraviglia. Un ponte sospeso che collega le due sponde offre un panorama mozzafiato. Infatti, tra le impalcature in legno e i tiranti in acciaio, nel centro sono disposte dieci metri di lastre di cristallo che permettono di ammirare anche il lago sottostante. Poi a pagamento – per i più temerari – sempre a Vagli c’è una zipline: ovvero un cavo d’acciaio di oltre un chilometro dove imbracati in tutta sicurezza si attraversa il lago sorvolando il paese.

Sulla strada del ritorno si attraversa Castelnuovo di Garfagnana, con la sua Rocca Ariostesca che domina la piazza principale del centro storico, per proseguire verso Isola Santa, un piccolo borgo sulle rive di un piccolo lago che merita una breve sosta.

La cava di marmo Le Tagliate

L’ultima tappa di questo intenso camper drive in Toscana è alla cava di marmo Le Tagliate (Henraux) dismessa da circa ottant’anni. Posteggiato il Roller Team nel grande piazzale abbandonato, si entra a piedi nel cuore della cava attraverso un’enorme e stretta feritoia scavata nel marmo. Le ripide e candide pareti, ampiamente personalizzate nel tempo da vistosi graffiti e murales, oggi sono meta di climbers che si allenano con corde e ganci.

Il luogo è in disuso, quindi richiede nella vista le dovute precauzioni perché privo di ringhiere di protezione, ma ha un fascino particolare, tipico delle strutture abbandonate. La cava è all’incrocio della Statale Provinciale 13 che porta al piccolo paese di Arni nel comune di Stazzema – tristemente noto per la strage avvenuta nella frazione di Sant’Anna durante l’occupazione nazista – e alla galleria del Cipollaio, al cui sbocco si gode una delle più belle vedute della Versilia dall’alto; per proseguire poi verso la costa sulla strada che attraversa Serravezza e la sua bella villa Medicea.

Inagibile invece per frana da più di due anni il passo che da Arni lungo la Via dei Colli porta direttamente a Massa. Per chi vuole apprezzare appieno il riverbero del sole sul bianco del marmo delle Alpi Apuane, conviene procedere partendo da Massa o da Carrara. Il panorama mozzafiato prima che il sole si immerga nel Mar Tirreno è assicurato.

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Un camper per incominciare

Testato su un percorso misto che ha interessato autostrada, strade statali e provinciali, stretti tornanti e strade bianche, questo furgonato apripista della gamma Roller Team Livingstone ha dimostrato – come del resto era facile prevedere – di essere più dinamico, performante e risparmioso nei consumi, rispetto a gran parte degli allestimenti di stazza superiore.

Per chi non ha mai guidato la più recente versione del Fiat Ducato, saranno una piacevole scoperta la posizione di guida automobilistica, il comfort della cabina per il guidatore e per chi gli è accanto; merito della migliorata insonorizzazione e delle tante accortezze introdotte per rendere il viaggio più facile e sicuro.

Il Livingstone dal canto suo offre altri due comodi posti frontemarcia – e naturalmente non solo questo – per rendere piacevoli e senza problemi viaggi e soste. Un camper facile e amichevole che coniuga una tenuta di strada e una guidabilità ottimali, al comportamento più dinamico col motore da 140 cv come nel modello provato. Viaggiando in due e volendo contenere la spesa, meglio lasciar perdere il tetto sollevabile. Promossa la disposizione interna e la qualità generale nonostante gli inevitabili risparmi sulla componentistica.

Se invece cerchiamo di più, basta sfogliare il vasto catalogo della gamma Livingstone e, finanze permettendo, le possibilità non mancano.

TESTO E FOTO DI BRUNO ANDREA CIATTINI

Scheda tecnica Roller Team Livingstone 2

Meccanica

Fiat Ducato • Cilindrata 2.200 cc • Potenza 120 cv (140-160-180 optional) • ESC • 2 Airbag • Climatizzatore manuale cabina • Cruise Control • Specchietti elettrici e sbrinabili • Fodere sedili girevoli • Ecopack • Paraurti verniciato. Prezzo da € 54.290 (Iva inclusa franco concessionario)

Misure in cm

  • Lunghezza 599
  • Larghezza 205
  • Altezza 265
  • Passo 403

Masse in kg

  • Massa totale ammessa 3.300 (3.500 optional)
  • Massa in ordine di marcia 2.793

Equipaggio

  • Posti omologati 4
  • Posti letto 2+1 (+2 con tetto sollevabile optional)
  • Posti a tavola 4
  • Posti frontemarcia 4

Scorte

  • Acque chiare l 85
  • Acque grigie l 90
  • Acque nere l 18
  • Gas kg 2×11
  • Batteria servizi optional

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