Gli amanti del foliage in Italia e delle lunghe passeggiate possono immergersi in questi boschi meravigliosi alla ricerca di serenità ma anche di tartufi e castagne
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Indice dell'itinerario

L’autunno in Italia è un’esplosione di colori e atmosfera magica, e i boschi italiani sono il luogo ideale per immergersi in uno spettacolo di foglie incandescenti. In questo articolo di conduciamo attraverso un viaggio virtuale tra i boschi italiani, rivelando i luoghi segreti e le migliori destinazioni per vivere l’esperienza del foliage in tutto il suo splendore.

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Foresta Umbra sul Gargano

Questo vasto bosco in autunno si veste di fantastiche tonalità. Intriso di un senso di mistero, questo polmone verde adagiato sul Gargano in estate non fa passare un filo di luce e i suoi alberi spessi immergono il suolo della foresta in un’ombra enigmatica, da cui il nome “Umbra”. In autunno, però, il terreno è ricoperto di vivaci foglie gialle e arancioni in un magnifico spettacolo autunnale.

Il bosco ospita esemplari antichi e maestosi come il Colosso della Foresta, un faggio alto 40 metri, e lo Zeppino del Scorzone, un pino d’Aleppo di 700 anni. Con oltre duemila specie vegetali, il bosco è una rinomata riserva naturale protetta dall’UNESCO.

Diversi sentieri si snodano tra faggi, querce, aceri, agrifogli e lepri. 

  1. Sentiero delle Querce secolari (Sentiero Noce), che offre un’esperienza immersiva nella foresta, attraversando una fitta vegetazione di querce secolari. È un percorso piuttosto breve ma ricco di atmosfera.
  2. Sentiero dei Carbonai (Sentiero Tasso), che conduce attraverso una foresta di faggi e querce, offrendo una vista panoramica sulla valle sottostante. È un sentiero piuttosto facile e adatto a tutti i livelli di escursionisti.
  3. Sentiero del Tratturo (Sentiero Orso), che è uno dei più lunghi e avventurosi nella Foresta Umbra. Attraverso una serie di ambienti diversi, da boschi di faggi a prati aperti, si ha l’opportunità di scoprire la fauna locale, tra cui il cervo e il cinghiale.

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Boschi nel Parco della Sila

Poiché questo parco indossa la sua livrea autunnale, diventa una destinazione privilegiata per fotografi ed escursionisti amanti delle foglie. I boschi sono ricchi di aceri, pioppi e faggi, mentre funghi e castagni si nascondono sotto le foglie cadute del foliage.

Gli escursionisti possono seguire il percorso ad anello della Sila Piccola, che passa tra secolari alberi da spiaggia e arriva alle acque cristalline del fiume Tacina. Per saperne di più sulle specie forestali storiche, sono presenti in loco due musei multimediali, Le Foreste della Sila e Le Foreste e L’Uomo.

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Foresta dei Monti Cimini nel Viterbese

La Foresta Vetusta di Monte Cimino a est di Viterbo e vicino al Lago di Vico è una meta splendida per ammirare il foliage in Italia. E’ una delle faggete più maestose e antiche d’Europa e data la sua importanza naturalistica e paesaggistica dal 2017 è inserita tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità UNESCO. Questa straordinaria foresta diventa sensazionale in autunno quando foglie rosso fuoco incorniciano le sue fantastiche sculture. I visitatori incontrano monumentali opere d’arte manierista tra querce secolari, noccioli e castagni.

Nelle vicinanze si può visitare il Parco dei Mostri di Bomarzo (citato da Forbes come uno dei migliori boschi in cui assistere al foliage). All’interno si possono visitare i suoi grotteschi abitanti in pietra. Dalla “bocca infernale” spalancata di Orcus, dio degli inferi, all’elefante di Annibale che cattura un legionario romano. Il dramma di questo parco è al culmine quando è immerso in un fogliame color fuoco.

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Parco Naturale di Monte Corno in Alto Adige

Durante l’autunno, le foreste del Parco Naturale di Monte Corno si trasformano in un mosaico di colori vivaci, con le foglie dei faggi, dei castagni e dei larici che virano dal verde al giallo, all’arancione e al rosso.

I migliori sentieri sono il Sentiero della Mela, il Sentiero del Castagno e la Strada del Vino, che si uniscono per regalare un’esperienza eccezionale. I meleti, ormai sfioriti, concludono la loro fioritura, lasciando la possibilità di raccogliere gli ultimi frutti prima dell’arrivo dell’inverno. Allo stesso modo, gli alberi di castagno e le vigne si preparano ad affrontare le rigide temperature invernali, dipingendo paesaggi dai colori mutevoli.

Nelle vicinanze, presso Prissiano, si può ammirare il castello Wehrburg, così nominato in onore della famiglia che lo eresse nel XIII secolo. Questo complesso, oggi trasformato in un incantevole albergo, troneggia sulla cima di una piccola collina, circondato da alberi dai colori sgargianti, mentre i pendii circostanti si vestono del caldo giallo dell’autunno, grazie ai vigneti in attesa.

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Altopiano Carsico in Friuli Venezia Giulia

Qui l’arrivo dell’autunno è un vero spettacolo di colori. Le sfumature vanno dal dorato al porpora, trasformando la natura in una landa infuocata, pronta ad accoglierti.

Il punto di partenza consigliato è Basovizza, un piccolo gioiello in provincia di Trieste. Da qui, puoi iniziare il tuo affascinante viaggio attraverso i sentieri che si snodano verso le pendici del Monte Cocusso. Questi percorsi sono punteggiati dal sommaco, un arbusto simbolo di queste terre, che si tinge di colori accesi in perfetta armonia con l’autunno.

Continuando il percorso si raggiunge il pittoresco paesino di Padriciano per immergersi nei boschi circostanti. Qui si possono prenotare escursioni a cavallo per vivere un’esperienza davvero suggestiva, avvolto dalla bellezza naturale di questo luogo incantato.

Seguendo il panoramico Sentiero della Salvia che collega Santa Croce ad Aurisina si conclude il giro. Questo sentiero regala panorami magnifici sul Golfo di Trieste, dove i contrasti cromatici delle foglie dorate e rosse si fondono con il bianco delle rocce calcaree, creando un’atmosfera quasi magica.

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Testo di Fabrizio Roscini

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