Dal folklore travolgente della Theresienwiese alle atmosfere futuristiche del BMW Museum, i nostri consigli per vivere Monaco e l’Oktoberfest con la libertà del camper
Indice dell'itinerario

La più grande festa popolare del mondo: un trionfo secolare di folklore, birra e conviviale spensieratezza. Monaco di Baviera si accende per l’Oktoberfest dal 19 settembre al 4 ottobre. Ecco alcune dritte per vivere la città arrivando con il camper. Prima ancora di vedere i boccali, un intenso profumo di mandorle tostate ti investe non appena varchi i cancelli d’ingresso.

Germania-Monaco di Baviera-Theresiewiese-Area allestimento-Oktoberfest

È l’odore caldo e avvolgente dello zucchero caramellato, della vaniglia e della cannella proveniente dai calderoni di rame delle bancarelle. Non appena si mette piede in un tendone, la dolcezza dello zucchero viene bruscamente interrotta dai sentori erbacei del luppolo misto all’odore delle pietanze della tradizione bavarese servite ai tavoli a ciclo continuo. I piatti sono così abbondanti che vengono messi al centro del tavolo per essere condivisi con i propri compagni di viaggio o con i vicini di panca sconosciuti. Gli inconfondibili boccali da un litro, i Maß, si alzano all’unisono in un rumoroso brindisi. È questa l’atmosfera dell’Oktoberfest, dove la protagonista assoluta è la birra prodotta dai sei storiche Brauerei di Monaco.

Le origini della festa

Germania-Monaco di Baviera-Theresiewiese-Area allestimento-Oktoberfest-Giostra

In origine l’Oktoberfest di Monaco di Baviera si svolgeva interamente nel mese di ottobre, da cui il nome. Nel 1872 si decise di anticipare l’inizio a settembre per sfruttare le giornate più lunghe e il clima dell’autunno bavarese mitigato dal Föhn, il vento caldo che soffia da sud. Tradizione vuole, però, che l’ultimo weekend della festa cada sempre all’inizio di ottobre. Il rito è rimasto immutato dal 1950: il primo cittadino di Monaco deve spillare la prima botte di birra all’interno del tendone Schottenhamel. Solo dopo aver pronunciato la famosa frase rituale in dialetto bavarese “O’zapft is!”, “è spillata!” e dopo il colpo di cannone, la manifestazione può ufficialmente avere inizio.

Tutto è partito da un matrimonio


Il 12 ottobre 1810 il principe ereditario Ludwig di Baviera (il futuro Re Ludwig I) sposò la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen. I festeggiamenti durarono ben cinque giorni e coinvolsero l’intera cittadinanza di Monaco. L’evento clou fu una corsa di cavalli organizzata il 17 ottobre in un grande prato fuori dalle porte della città. In onore della sposa, quel terreno venne battezzato Theresienwiese (“il pratodi Teresa”), che ancora oggi è il nome ufficiale dell’area dove si tiene l’Oktoberfest (da cui il termine abbreviato “Wiesn” usato dai locali).

L’anno successivo, nel 1811, i bavaresi decisero di ripetere la festa, abbinandovi una fiera agricola per promuovere l’economia locale. La manifestazione piacque così tanto che divenne un appuntamento fisso annuale. Nel 1818 vennero introdotte le giostre. Solo verso la fine del XIX secolo le grandi birrerie storiche di Monaco sostituirono i piccoli chioschi con i grandi tendoni festosi che conosciamo oggi, capaci di ospitare migliaia di persone. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale dell’evento.

Monaco di Baviera in 7 tappe

1. Marienplatz

Germania-Monaco di Baviera-Marienplatz-Carillon

È il salotto a cielo aperto e il cuore pulsante di Monaco, dominata dallo scenografico Nuovo Municipio in stile neogotico. Due volte al giorno, alle 11 e alle 12 (anche alle 17 da marzo a ottobre), si attiva il carillon (il Glockenspiel), con trentadue statuine a grandezza naturale che si muovono a tempo di musica, rievocando giostre di cavalieri e la danza dei bottai. Quando l’esibizione finisce, un piccolo gallo d’oro posizionato in alto sbatte le ali, muove il becco e canta tre volte decretando la fine dello spettacolo. Vale la pena salire sulla torre sud della Frauenkirche, la cattedrale che offre una vista ampia sulla città e, nelle giornate terse, sulle Alpi. Un altro punto panoramico è il campanile della chiesa di San Pietro che si trova alle spalle del Municipio.

2. Viktualienmarkt

Storico mercato all’aperto nato all’inizio dell’Ottocento, è un labirinto vivace dove si trova il meglio della tradizione gastronomica bavarese, dai formaggi al pretzel, il tipico pane a forma di anello con le estremità intrecciate che formano tre fori, cosparso di grani di sale grosso. Per una pausa pranzo ci si può fermare all’ombra dei castagni nel caratteristico Biergarten, lo spazio arredato con le classiche panche e tavoli di legno. È permesso consumare il cibo portato da casa o comprato sul posto: l’unico obbligo è acquistare le bevande nei chioschi del giardino. Le bancarelle sono aperte dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20; il Biergarten è aperto dalle 9 alle 22. La Schrannenhalle con Eataly apre dalle 10 alle 20, mentre caffè e ristoranti sono accessibili anche dopo le 20.

3. Deutsches Museum

Germania-Monaco di Baviera-Deutsches Museum
Munich, Germany – July 07, 2021: Deutsches Museum or German Museum of Masterpieces of Science and Technology in Munich, Germany

È uno dei musei della scienza e della tecnologia più grandi al mondo. Situato su un’isola nel bel mezzo del fiume Isar, celebra l’evoluzione delle idee dalle prime ruote di legno fino alle capsule spaziali. Tra le esperienze più originali ci sono la camminata al buio tra gallerie di carbone, sale macchine e pozzi di estrazione di una miniera ricostruita nei sotterranei, oppure lo spettacolo dell’alta tensione nel dipartimento di fisica elettrica in cui una persona entra in una gabbia di metallo e viene colpita da scariche elettriche, dimostrando come il campo elettrico rimanga nullo all’interno. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17; biglietto 15 euro. Più info.

4. Englischer Garten

Germania-Monaco di Baviera-Englischer Garten-surfista sull'Eisbachwelle

Esteso su un’area pari a circa seicentoquaranta campi da calcio, è famoso per l’onda fluviale Eisbachwelle che entusiasma
gli appassionati di surf e i curiosi di tutto il mondo: fermatevi a osservare le acrobazie dei surfisti che piroettano sull’acqua in quasi tutte le condizioni atmosferiche. Da non perdere la Torre Cinese, la pagoda di legno alta venticinque metri ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale del 1944. Tutt’intorno si sviluppa un immenso Biergarten che può ospitare settemila persone e vanta un’acustica formidabile: non a caso, al primo piano della torre, nei fine settimana e nei giorni di festa suona dal vivo la rinomata orchestra di fiati bavarese.

5. BMW Museum

Germania-Monaco di Baviera-Museo BMW

Situato nella zona nord di Monaco, proprio accanto all’iconico Parco Olimpico e al quartier generale dell’azienda (il famoso grattacielo a forma di quattro cilindri), questo complesso si divide in due parti. Il BMW Museum (aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 18 con accesso a pagamento), si trova all’interno di un avveniristico edificio a forma di enorme ciotola d’argento – progettato per ricordare il tappo di un serbatoio – che raccoglie una collezione di auto d’epoca, prototipi mai svelati, vetture da corsa e le mitiche auto dei film, come quelle di James Bond. C’è un’intera spettacolare sezione dedicata alla storia delle motociclette.

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Il BMW Welt è gratuito ed è collegato al museo da un ponte pedonale. Interamente in vetro e acciaio intrecciati, espone gli ultimi modelli del gruppo (compresi Mini e Rolls-Royce), concept car elettriche e simulatori interattivi. Aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 24, la domenica e festivi dalle 9 alle 24.

6. Castello di Nymphenurg

Germania-Monaco di Baviera-Castello di Nymphenburg

Dopo ore passate tra tendoni affollati, musica a tutto volume e fiumi di folla ci si può rigenerare nei giardini del castello di Nymphenburg, un palazzo barocco che fu la residenza estiva della dinastia dei Wittelsbach. Il complesso, di centottanta ettari incluso il parco, è il secondo spazio verde più grande di Monaco ed è uno dei castelli più grandi della Germania. Si resta a bocca aperta ammirando il soffitto della Steinerner Saal (Sala di Pietra), ossia il salone delle feste: un trionfo di stucchi dorati e decorazioni rococò rimasto intatto dal 1758. Una curiosità: è proprio in questa sala che venne battezzato il “Re delle Fiabe”, Ludwig II.

Non è da meno la Galleria delle Bellezze che ospita i ritratti delle trentasei donne più belle di Monaco, senza alcuna distinzione di classe sociale, dalla figlia di un ciabattino alla danzatrice Lola Montez, l’amante di Re Ludwig I che provocò uno scandalo e la successiva abdicazione del sovrano. Un’altra chicca è il Museo delle Carrozze Reali con una collezione di carrozze e slitte dorate utilizzate dai regnanti bavaresi. Passeggiando nel parco del castello s’incappa in una palazzina di caccia considerata dagli storici dell’arte uno dei capolavori assoluti del rococò europeo. Al suo interno nasconde la Sala degli Specchi, di forma circolare, con stucchi argentati che tolgono il fiato per la loro raffinatezza.

7. Il quartiere Schwabing

Germania-Monaco di Baviera-Quartiere Schwabing- Walking Man
Walking Man, Schwabing, München

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento rappresentò il rifugio di artisti e poeti del calibro di Paul Klee, Vasilij Kandinskij e Thomas Mann: oggi è uno dei quartieri più vivaci e trendy della città. Passeggiate sulla Leopoldstraße, il grande boulevard alberato su cui si affacciano i dehors dei caffè, librerie e storiche gelaterie. In Gisclastraße e Ainmillerstraße si concentrano i più bei palazzi in stile liberty della Germania, con facciate pastello decorate da stucchi floreali, balconi in ferro battuto e finestre stravaganti.

Germania-Monaco di Baviera-mappa

Come arrivare

Per raggiungere Monaco di Baviera dall’Italia in camper ci sono diverse opzioni: la strada più lineare per chi proviene dalle regioni settentrionali e centrali è quella che attraversa il Brennero percorrendo la A22 e successivamente la A12/E45 austriaca, fino a confluire nella A93 tedesca.

Sosta camper

Germania-Monaco di Baviera-Camping München-Obermenzing-Veicolo

Se decidi di arrivare in camper all’Oktoberfest du Monaco di Baviera, sappi che in città c’è il Parcheggio Ostbahnhof, Grafinger Str. 27A, nel quartiere Werksviertel, presso la ruota panoramica, un comodo approdo vicino alla stazione Ostbahnhof da dove si raggiunge qualsiasi zona della città. In alternativa c’è il Camping München-Obermenzing Lochhausener Str. 59 (tel. 0049/89/8112235) immerso nel bosco, con oltre 150 piazzole separate da siepi, vicino alla fermata dell’autobus. Al termine dell’autostrada A8 Stoccarda-Monaco.

Indirizzi utili

Per organizzare una impaccabile visita dell’Oktoberfest a Monaco di Baviera ti consigliamo di contattare München Tourismus che si trova in Marienplatz 8 (tel.0049/89/23396500), aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, il sabato dalle 9 alle 17, domenica e festivi dalle 10 alle 14.

Per organizzare al meglio la trasferta puoi contattare l’Ente Nazionale Germanico per il Turismo.

Oktoberfest istruzioni per l’uso

Germania-Monaco di Baviera-Oktoberfest

Ecco alcune dritte per vivere l’Oktoberfest di Monaco di Baviera in camper. Dal Camping München-Obermenzing, a nord-ovest della città, l’enorme spianata che ospita l’evento si raggiunge con le linee di autobus 164 o 165 (fermata accanto all’ingresso) e poi con la metropolitana (prima le linee U1 e U7 e poi le linee U4 e U5) scendendo a Theresienwiese: da qui il prato è a dieci minuti di camminata. Consigliamo di arrivare nelle prime ore della mattinata o prenotare un tavolo con largo anticipo: l’ingresso ai grandi tendoni (Festzelte) è gratuito, ma trovare posto nelle giornate più affollate può diventare una sfida. È bene ribadirlo: le strade circostanti il luogo dell’evento sono quasi tutte chiuse al traffico ed è assolutamente consigliato lasciare il veicolo in campeggio.

testo a cura della redazione

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Leggi anche Germania in camper: viaggio di 5 giorni in Baviera

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