Da Cracovia ai paesaggi montani dei Monti Tatra. In camper attraverso le meraviglie della Małopolska. Un territorio che sorprende per le sue attrattive naturalistiche e architettoniche.
Indice dell'itinerario

Da Cracovia ai paesaggi montani dei Monti Tatra. In camper attraverso le meraviglie della Małopolska. Un territorio che sorprende per le sue attrattive naturalistiche e architettoniche.

Małopolska e Monti Tatra in camper, perché?

Non è un caso se la Polonia deve il nome al termine slavo pole, “pianura”. Eppure nella parte più meridionale del paese sono i paesaggi di alta quota ad avere la meglio. E allora eccoci in camper là dove si ergono i Monti Tatra su cui domina la vetta polacca più elevata, il Monte Rysy (2.499 m).

Si trova qui la località montana più esclusiva dell’est europeo, Zakopane, la cosiddetta “Cortina polacca”. Impianti sciistici all’avanguardia d’inverno e una rete estesissima di sentieri d’estate la rendono una meta apprezzata a livello internazionale. L’intero territorio a sud di Cracovia stupisce per la varietà delle sue attrattive.

Leggi l’itinerario alla scoperta di Cracovia e dei suoi dintorni

Zakopane (Monti Tatra), la Cortina polacca

La base di partenza per ammirare il versante polacco dei Monti Tatra è la città di Zakopane. Fu l’architetto Stanislaw Witkiewicz, alla fine dell’Ottocento, a progettare qui magnifiche ville in legno. Lo stile si diffuse e Zakopane divenne meta di artisti e personaggi che contribuirono ad aumentare la sua fama.

Monti Tatra (Polonia), Zakopane
Monti Tatra (Polonia), Zakopane

In alta stagione è frequentata da un gran numero di turisti, che la sera si riversano lungo viale Krupówki ad ammirare le vetrine e ad assaggiare le specialità proposte dai ristoranti. Sono da visitare:

  • Willa Koliba, il museo dello stile di Zakopane (Muzeum Stylu Zakopian’ skiego), ovvero la prima delle numerose abitazioni lignee create dall’architetto Witkiewicz;
  • il Museo dei Tatra (Muzeum Tatrzan’ skie), ricavato nella sede principale del parco omonimo;
  • la Kaplika na Jaszczurówce (Cappella del Sacro Cuore di Gesù)
Monti Tatra (Polonia), Zakopane
Monti Tatra (Polonia), Zakopane

Zakopane è un’ottima base per dedicarsi all’escursionismo nel Parco Nazionale dei Monti Tatra, una catena montuosa dalle caratteristiche prettamente alpine diffusa per la maggior parte della sua estensione nella confinante Slovacchia.

Leggi l’itinerario sul versante slovacco dei Monti Tatra

Anche se alla Polonia spetta solo un quarto del totale, la sua rete tra i sentieri supera i 240 chilometri e presenta alcuni dei più bei panorami dei Carpazi.

Monti Tatra (Polonia), Lago di Morskie Oro
Monti Tatra (Polonia), Lago di Morskie Oro

Il Lago di Morskie Oro

Ai piedi del Monte Rysy, il Lago di Morskie Oro è una delle destinazioni più popolari dei Monti Tatra, raggiungibile con una camminata di otto chilometri. Per far fronte alla grande affluenza l’accesso è regolamentato. Si lascia il veicolo in un enorme parcheggio (da prenotare via Internet qualche giorno prima) nei pressi dell’ingresso (a pagamento, come il parcheggio). Si percorre quindi la strada che lo raggiunge, asfaltata tranne l’ultimo tratto.

I più pigri possono approfittare del servizio di trasporto con carrozze trainate da cavalli. Una volta raggiunto il lago, sul quale si affaccia un unico rifugio, si può compierne il periplo lungo un bel sentiero ritagliato fra le rocce o salire fino al Lago Nero (Czarny Staw).

Monti Tatra (Polonia), la salita al Gubałówka
Monti Tatra (Polonia), la salita al Gubałówka

La salita al Gubalówka

L’ampio altopiano del Gubalówka domina da sud Zakopane, offrendo una vista straordinaria sulla città e sui monti che le fanno da corona. Vi si arriva con una moderna funicolare, la cui stazione a valle si trova al termine di Via Krupówki. Proprio vicino alla stazione c’è un caratteristico mercatino dove è possibile trovare le specialità gastronomiche regionali.

In alternativa si può salire lungo un sentiero che segue per gran parte il tragitto della funicolare. Una volta arrivati in cima si rischia di rimanere un po’ spaesati, poiché la stazione a monte e gli chalet storici vicini sono circondati da una miriade di bancarelle di souvenir. Ci si può velocemente allontanare seguendo il sentiero lungo la cresta occidentale. In una quarantina di minuti si arriva alla località di Butorowy Wierch, da cui si può poi tornare a piedi in città.

La Dolina Strążyska

Raggiungibile a piedi dal centro di Zakopane, la Dolina (valle) Strążyska si addentra nel parco naturale (ingresso a pagamento). In un’ora circa di cammino si raggiunge la scenografica cascata di Siklawica. Il sentiero non è ripido ed è adatto a tutti. Per il rientro si può ripetere lo stesso percorso. In alternativa si prosegue imboccando il sentiero Nad Reglami oltre il passo Czerwona Przełęcz, fino ad incrociare il sentiero giallo che riconduce in città attraverso una valle parallela, la Dolina Bialego.

Tarnow, Polonia
Tarnow, Polonia

Małopolska, 5 cittadine storiche

Tarnów

La località è non a caso definita “la perla del Rinascimento polacco”. La città di Tarnów fu rasa al suo alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma gran parte dei suoi monumenti è ancora visibile. All’interno della cinta muraria spiccano in passato lo spettacolare Municipio, al centro della piazza principale, la trecentesca Cattedrale e i muri delle abitazioni signorili. Rimangono i resti della vecchia sinagoga secentesca e il cimitero, il più grande della Polonia meridionale.

Monti Tatra (Polonia), Zalipie
Monti Tatra (Polonia), Zalipie

Zalipie

A una trentina di chilometri a nord di Tarnów, questo villaggio è celebre per le sue case decorate. Tutto ebbe inizio da un’intuizione di Felicja Curylowa, che anziché imbiancare i muri della sua abitazione annerita dal fumo dei camini decise di coprirli dentro e fuori con disegni della tradizione. I suoi compaesani la imitarono: oggi il piccolo borgo è meta di migliaia di visitatori.

Nowy Sacz

Fondata alla fine del XIII secolo, Nowy Sacz si sviluppò rapidamente grazie alla sua posizione strategica, che ne arricchì considerevolmente gli abitanti. Questo si riflette nella Rynek, piazza principale, la seconda più grande della Polonia dopo quella di Cracovia, impreziosita da lussuose abitazioni che la delimitano su ogni lato e dal Municipio centrale.

Nei pressi si trova il Parco Etnografico, in cui si possono ammirare oltre settanta edifici che testimoniano lo sviluppo dell’architettura polacca nel corso dei secoli. Qui c’è il Camping Marina Podwierzbie (122 Dunajcowa, 49°38’52”N, 20°40’37”E). Piccolo campeggio immerso nella natura, economico e dignitoso.

Biecz (Polonia)
Biecz (Polonia)

Biecz

Questo insediamento di antichissima origine offre numerose testimonianze del suo passato, a cominciare dalla Rynek, la piazza centrale. Nei pressi sono concentrati i resti delle vecchie mura e la torre civica, alta 56 metri. Da vedere anche la sede del Museo regionale, ricavata all’interno di un’antica casa dotata di poderosa torre, e la cinquecentesca casa Kromer.

Czorsztyn

Il villaggio di Czorsztyn, al confine con la Slovacchia, si sul bacino artificiale formato dalla diga del fiume Dunajec. Qui i resti di due castelli si fronteggiano sulle due sponde opposte del lago: quelli di Czorsztyn e di Niedzica. Poco distante, a Sromowce Wyżne, c’è il molo dal quale partono le zattere che scendono il fiume addentrandosi in una stretta gola dalle pareti scoscese alte fino 300 metri. Un’avventura indimenticabile.

Małopolska, le chiese di legno

Nella regione Małopolska un bell’itinerario tematico collega fra loro le chiese di legno, inserite nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Sekowa

La realizzazione della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostolo è accreditata dalle fonti intorno al 1520. Grazie alla sua architettura ben equilibrata e alle decorazioni interne, è ritenuta la chiesa di legno più affascinante della Polonia. Ampio parcheggio gratuito antistante la chiesa di legno (49°37’53”N, 21°11’09”E).

Binarowa

Dedicato a San Michele Arcangelo, l’edificio venne realizzato intorno al 1500. Al suo interno spiccano l’altare dorato, un’immagine considerata miracolosa della Madonna col Bambino e le scene barocche del Nuovo Testamento dipinte alle pareti.

Ropica Górna

La chiesa di San Michele Arcangelo di Ropica Górna, a sud di Gorlice, ha una struttura in tronchi ricoperti da scandole di legni. Decorano la pareti alcune pitture di fine Ottocento.

Polonia, la chiesa di San Michele a Ropica Gorna
Polonia, la chiesa di San Michele a Ropica Gorna

Krosno

Nella Regione Precarpazia la chiesa dell’Assunzione di Maria ad Haczów, a una quindicina di chilometri da Krosno, è considerata la più grande chiesa gotica in legno d’Europa. Insieme ad altri edifici religiosi in legno del circondario è entrata a far parte del patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Colpiscono in particolare le pareti e il soffitto a cassettoni, dipinti con soggetti popolari.

Testo di Gianluca Ricci

Informazioni utili

Come arrivare

Dal confine di Tarvisio a Cracovia ci sono poco più di 800 chilometri. Per arrivare nella regione Małopolska si attraversa l’Austria fino a Vienna, quindi la Cechia passando per Brno e Ostrava. Per il transito sulle autostrade di questi due paesi occorre munirsi di apposita vignette. Quella austriaca ha un costo di 9,90 euro per 10 giorni; quella ceca è acquistabile online al prezzo di 270 corone (11 euro circa).

In Polonia si paga al casello. la rete autostradale è ancora piuttosto limitata, anche se fervono i lavori per adeguarla al resto d’Europa.

Valuta

Pur essendo parte dell’Unione Europea, la Polonia non adotta l’euro. La valuta ufficiale è lo zloty, suddiviso in 100 groszy.

Dove sostare

Sono numerosi sono i campeggi distribuiti sull’intero territorio nazionale, per la maggior parte accoglienti e dotati di tutti i servizi di base. Ecco alcune strutture utilizzate durante la realizzazione del servizio.

  • Kalwaria Zebrzydowska Un’ottima opportunità è offerta dal parcheggio gratuito dotato di servizi igienici che si trova ai piedi della basilica (49°51’32”N, 19°40’22”E).
  • Tarnów Camping Pod Jabloniami. Curato e dotato di tutti i servizi. In alternativa è possibile stazionare gratuitamente presso l’ampio parcheggio poco distante (50°01’18”N, 20°59’07”E).
  • Zakopane Camper Park Olimp. Area di sosta collocata in posizione abbastanza centrale.

Hai la tessera del PLEINAIRCLUB? Approfitta della convenzione CKE presso il Camping-Motel Harenda nr. 160.

In alternativa è possibile pernottare in uno dei numerosi parcheggi privati e più economici, come quello situato sempre in Józefa Pilsudskiego (49°17’02”N, 19°57’54”E).

Link utili

Ente Nazionale Polacco per il Turismo
Portale turistico della regione Malopolska

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