Compreso tra due fiumi, un angolo remoto nel sud-ovest dell’Esagono attende
il viaggiatore alla ricerca di rotte insolite. In camper abbiamo esplorato in lungo e in largo la regione del Lot, dove è il paesaggio a giocare il ruolo da protagonista. Tra villaggi medievali, castelli, altipiani calcarei, siti preistorici non mancherà l’occasione di sorseggiare un calice di vino nero di Cahors
Lot-Montbrun
Indice dell'itinerario

Esiste un luogo dove la Francia diventa puro paesaggio, una terra sospesa tra il Massif Centrale e le pianure del sud-ovest. È il Lot, una regione incastonata tra il lento scorrere della Dordogna a nord e dell’omonimo fiume Lot a sud; nel 2026, questo territorio si conferma la meta d’elezione per chi pratica lo slow travel in camper: un ambiente aspro e luminoso dove rocce e fiumi hanno imposto all’uomo scelte architettoniche audaci.

Viaggiare qui in camper, caravan o tenda significa scegliere la discrezione. Lontano dalle rotte del turismo di massa, il Lot va scoperto a ritmo lento, magari alternando la guida a un’escursione in kayak o a un trekking tra i boschi di querce e i muretti a secco degli altipiani. Grazie a una rete capillare di strutture e aree sosta, spesso gratuite, il Lot è il paradiso dell’abitar viaggiando.

Rocamadour

Rocamadour-Santuario

È la star turistica del Quercy, e il motivo non è solo legato al suo squisito formaggio caprino: aggrappato 
alla roccia a un centinaio di metri al di sopra del canyon in cui scorre l’Alzou, affluente della Dordogna, il borgo sembra fare tutt’uno con i macigni su cui è edificato.

Oltrepassata Port du Figuier si raggiunge una scalinata di 233 gradini che conduce al piazzale sul quale affacciano le chiese e le cappelle edificate per custodire le reliquie di Saint Amadour, un tempo tappa obbligata lungo il cammino di Santiago de Compostela. Nei pressi la Grotte Préhistorique des Merveilles, ricca di concrezioni calcaree e disegni di età paleolitica.

Capdenac

Considerato uno dei più bei villaggi di Francia, stupisce il visitatore soprattutto per la sua posizione, allungato com’è su uno sperone roccioso che domina la valle del Lot. Sito fortificato fin dall’epoca gallica, conserva numerose tracce del suo passato, la più importante delle quali è senza dubbio la cosiddetta Fontana degli Inglesi, raggiungibile attraverso una scala tagliata nella roccia a strapiombo. Si tratta di due bacini trogloditici trasformati dai Romani in cisterne per la conservazione dell’acqua piovana, funzione svolta egregiamente ancora oggi.

Rocamadour, il formaggio caprino

Il Rocamadour è un formaggio caprino, famoso per essere uno dei più piccoli formaggi francesi AOP/AOC, con un peso di soli 35 grammi. Prodotto con latte crudo di capra è caratterizzato da una consistenza cremosa, crosta vellutata e un sapore delicato di nocciola che diventa più deciso con la stagionatura. È anche conosciuto come Cabécou de Rocamadour (in occitano cabécou significa “piccolo formaggio di capra”).

La stagionatura minima è di sei giorni, ma spesso viene consumato dopo 12-15 giorni, quando diventa morbido, tanto da essere a volte venduto in piccole scatole di legno. Ottimo spalmato su crostini caldi, in insalate o con noci e miele, si abbina bene a vini bianchi secchi o ai rossi del sud-ovest.

Carennac

Se c’è un villaggio nel Lot che sembra essersi fermato nel tempo quello è Carennac, lungo il corso della Dordogna. Le case medievali in pietra ambrata, i resti delle mura millenarie, le terrazze affacciate sulla valle, il ponte che sembra unire il passato al presente, il timpano scolpito e il chiostro del priorato cluniacense della chiesa di Saint-Pierre rievocano atmosfere davvero suggestive, che gli attuali abitanti hanno saputo conservare gelosamente.

Faycelles

Evolutosi nei secoli intorno al castello appeso su una sporgenza rocciosa, questo piccolo gioiello architettonico si è arricchito via via di splendide dimore in pietra, soprattutto in epoca rinascimentale.

La Tour Gaillard è il suo elemento iconico, che fa il paio con la grande chiesa edificata sulle rovine dell’antica fortezza. Dal paese partono due belle escursioni di sette e quattro chilometri, il circuito delle falesie e quello dei muli.

Saint-Cirq-Lapopie

Abitato da non più di duecento persone, il piccolo borgo ha conservato talmente bene la sua struttura architettonica che da molti è considerato il villaggio più bello di Francia. Le ragioni non mancano: posizionato strategicamente su una piattaforma basaltica al di sopra del Lot, si snoda in un labirinto di vicoli lastricati e case a graticcio fino ai resti del castello, nella parte più alta dell’abitato, accanto alla chiesa di Saint-Cyr. La salita è a tratti ripida, ma la fatica è ripagata dalla bellezza delle abitazioni che si susseguono una all’altra.

Eventi 2026 da segnare in agenda

  • Maggio/Giugno (Pentecoste): Fête du Fromage AOP a Rocamadour. Una full immersion gastronomica.
  • Luglio: Cahors Blues Festival. Evento internazionale per gli amanti della musica di qualità.
  • Tutto l’anno: Celebrazioni per il centenario di Pech Merle a Cabrerets.

Cahors

Centotrentotto metri di lunghezza, sei archi gotici ciascuno di 16 metri di apertura, tre torri quadrate alte 40 metri, due barbacani difensivi: questi i numeri impressionanti del Pont Valentré di Cahors, riconosciuto dall’Unesco fra i siti Patrimonio 
dell’Umanità. La sua costruzione iniziò nel 1308, ma fu portata a termine solo nel 1378, pare per difficoltà strutturali da risolvere con specifiche strategie.

Leggenda vuole che i tempi si dilatarono così a lungo a causa di un patto che l’architetto strinse con Belzebù: non a caso in città è conosciuto come “il ponte del diavolo”. Insignita del marchio Città d’Arte e di Storia, Cahors è una tappa importante lungo il Cammino di Le Puy, la rotta per Santiago de Compostela, ed è rinomata per il suo vino rosso
dal colore scuro e dal sapore intenso.

Figeac

Borgo ricco di testimonianze medievali, deve la sua notorietà al Museo Champollion dedicato alle scritture del mondo. È allestito nella casa natale del celebre egittologo che, traducendo i segni incisi nella celebre Stele di Rosetta, ideò il sistema per tradurre i geroglifici.

In suo omaggio l’artista americano Joseph Kosuth realizzò l’installazione nella piazza vicina in cui è presente una riproduzione gigante della stele. Da non perdere il mercato coperto, poco distante, e la Maison à Pans de Bois in Rue du Canal, costruzione del secolo XV poggiata su un piano terra di età medievale.

Martel

Nota anche come “città dalle sette torri”, Martel conserva molte testimonianze del suo passato medievale. Da non perdere il Palazzo della Raymondie, che domina la piazza centrale, e Place de la Halle (piazza del Mercato), caratterizzata da uno scenografico tetto di legno massiccio. 

Da Martel parte il treno a vapore che collega la cittadina a Saint-Denis, tredici chilometri più a est: la locomotiva sbuffando trascina i suoi vagoni d’epoca lungo una strada ferrata che offre straordinari panorami sulla valle della Dordogna.

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La curiosità a Lot in camper per il 2026

Quest’anno si festeggerà il centenario dell’apertura al pubblico della Grotta del Pech Merle, a tre chilometri dal 
centro di Cabrerets, in cui è possibile ammirare pitture rupestri originali risalenti ad oltre 25.000 anni fa, quando da quelle parti si aggirava l’Uomo di Cro-Magnon. Sono ben visibili disegni di mammut e bisonti, impronte di mani e piedi, ma soprattutto figure di cavalli punteggiati realizzate in corrispondenza di rigonfiature della roccia per dare volume alle forme.

Carsac

Stagni, cascate, laghetti e ruscelli sono gli elementi naturali dominanti dei Giardini Acquatici di Carsac, quattro ettari e mezzo di bellezza botanica tutti da ammirare. In questa straordinaria scenografia, ispirata ai più celebri giardini di Monte Palace di Madeira, spiccano centinaia di esemplari di ninfee e fiori di loto provenienti dai cinque continenti. 

Lo spettacolo più avvincente lo si gode percorrendo il labirinto ligneo realizzato a pelo d’acqua su una piscina di 2.800 metri quadrati, dove si passeggia circondati da fiori e foglie giganteschi, cullati dal sommesso gracidare delle rane.

Abisso di Padirac

Situato a poca distanza da Rocamadour, il sito speleologico dell’ Abisso di Padirac è considerato uno dei più affascinanti del mondo: il percorso, lungo oltre due chilometri, inizia scendendo in ascensore o lungo una scalinata in ferro all’interno di un pozzo circolare del diametro di 33 metri formatosi migliaia di anni fa per il crollo di una volta sotterranea. 

Una volta scesi a 103 metri di profondità, si percorre un tratto di fiume a bordo di piccole barche guidate da personale esperto; quindi si prosegue a piedi per ammirare spettacolari concrezioni tra cui la Grande Pendeloque, una stalattite di 60 metri sospesa sopra un lago, e la Salle du Grand Dôme, alta 94 metri. 

Una volta usciti all’aria aperta è possibile spingersi fino a Montvalent, dove si trova la risorgiva in cui risale l’acqua che scorre all’interno della grotta prima di gettarsi nella Dordogna.

La spiaggia degli pterosauri

Più che di una spiaggia si tratta di un’antica laguna pietrificata nei pressi di Crayssac sulla quale hanno lasciato le loro tracce decine di esemplari di pterosauri in età giurassica. All’interno di una struttura coperta, realizzata appositamente per proteggere queste rare testimonianze, è possibile ammirare anche impronte di dinosauri carnivori, coccodrilli e tartarughe.

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Come vivere l’estate a Lot e alla Dordogna

Nelle giornate particolarmente calde, che in piena estate possono raggiungere temperature assai elevate, il Lot e la Dordogna rappresentano un vero e proprio toccasana.
Lungo il corso dei due fiumi si trovano infatti a intervalli regolari dei punti di approdo, impreziositi da spiaggette e locali ricreativi, che consentono di immergersi nei due corsi d’acqua, che in quel tratto di pianura scivolano lentamente verso occidente.

Gli abitanti del luogo vanno fieri della qualità delle loro acque, che pare siano effettivamente a prova di prelievo. Un’ulteriore opportunità è affittare un kayak presso uno dei numerosi centri acquatici distribuiti lungo i due fiumi (tra questi Kalapca), che provvedono al trasporto presso il punto di partenza e al ritiro della canoa al termine. Lungo il corso del Lot è inoltre possibile provare l’esperienza di una crociera fluviale in houseboat, veri e propri camper d’acqua guidabili senza patente nautica: in questo caso la base di partenza è a Cahors (www.fluvialtour.it, www.houseboatfrancia.it). 

Nei dintorni di Lot in camper

Castello di Milandes

Edificato nel XV secolo, il castello ha subito una lunga serie di rimaneggiamenti, che non ne hanno però snaturato le eleganti architetture rinascimentali. È noto per essere stato a lungo la dimora di Josephine Baker, cantante e ballerina di fama internazionale nella prima metà del secolo scorso e donna impegnata in dure battaglie per i diritti civili: nelle sale interne una ricca esposizione di memorabilia ne racconta vita e opere.

Marqueyssac

A brevissima distanza da La Roque-Gageac si trovano i giardini pensili di Marqueyssac, realizzati sullo sperone roccioso intorno a un elegante castello del XIX secolo. Nei ventidue ettari del parco, solcati da ben sei chilometri di sentieri, è possibile ammirare centinaia di vere e proprie sculture vegetali eseguite sui bossi presenti nell’area. Volendo è possibile accedere a una via ferrata che si snoda lungo la parete rocciosa dello sperone.

La Roque-Gageac

Incastonato com’è tra la falesia e il fiume Dordogna, non poteva che essere inserito nella lista dei Plus Beaux Villages de France: Distante una dozzina di chilometri dal confine con il Lot, La Roque-Gageac costituisce una meta ghiotta per gli amanti delle architetture originali. L’abitato, costruito in verticale lungo la parete rocciosa, si inerpica fino alla chiesa attraverso un giardino esotico in cui spiccano banani, palme, fichi, bambù e papiri, grazie al particolare microclima. Oltre si trova il forte troglodita, raggiungibile attraverso una ripida scala che si affaccia nel vuoto: scavato nel XII secolo, fu smantellato nel XVIII e trasformato in cava di pietra.

Dove sostare in camper nel Lot

La Francia offre un’ottima accoglienza ai camper e ai veicoli ricreazionali e il Lot non fa eccezione. Quasi ogni centro abitato ha uno spazio a esclusiva disposizione dei camper, nella maggior parte dei casi gratuitamente. A seguire un elenco delle aree di sosta in corrispondenza delle tappe segnalate lungo l’itinerario.

  • Capdenac Les Jardins (44.582034, 2.070542). Area gratuita priva di servizi per una quindicina di mezzi. 
  • Bouillac Lotissement de la Garenne 57 (44.573132, 2.157739). Direttamente sul fiume Lot, carico e scarico disponibili gratuitamente.
  • Figeac Boulevard du Colonel Teulié 18 (44.610901, 2.036884). Parcheggio per sei mezzi, gratuito di giorno, 3 euro per la sosta notturna.
  • Cardaillac Avenue de la Retraite Tranquille (44.67919, 1.998048). Sosta gratuita, carico acqua a pagamento.
  • Cajarc Rue du Cuzoul (44.482578, 1.839745), 10 euro per 24 ore.
  • Saint-Cirq-Lapopie Porte Roques (44.469654, 1.678353). Ampio piazzale privo di servizi ai piedi del villaggio, 12 euro al giorno.
  • Bouziés Le Bourg (44.484236, 1.643824). Dotato di servizi di carico e scarico acqua, 7 euro per 24 ore.
  • Cahors Parcheggio in Chemin de la Chartreuse 41 (44.440323, 1.441085). Gratuito, vicino alla strada.
  • Groléjac Ampia area gratuita priva di servizi (44.820639, 1.290030).
  • Carsac Area di sosta per trenta mezzi (44.840639, 1.274400). Completa di tutti i servizi, 15 euro al giorno.
  • La Roque-Gageac Ampia area non asfaltata (44.823942, 1.186933). Costo 15 euro per 24 ore.
  • Martel Parking Monti, Avenue de Turenne (44.940391, 1.609149). Ampio parcheggio gratuito privo di servizi.
  • Carennac Area riservata (44.916443, 1.729713) con tutti i servizi, elettricità compresa. 10 euro al giorno.
  • Padirac Tremoulières (44.846179, 1.749436). Area di sosta con servizi gratuiti a 10 euro al giorno.
  • Rocamadour Le Garroustie 18 (44.802790, 1.631501). Ampia area alberata con servizi a 16 euro al giorno.

Cosa visitare in camper a Lot

  • Capdenac Fontaine des Anglais Visitabile con biglietto acquistabile presso l’ufficio informazioni turistiche, aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18 tutti   giorni da maggio a settembre.
  • Figeac Museo Champollion (www.musee-champollion.fr). Aperto tutti i giorni tranne il lunedì, a pagamento.
  • Martel Il treno a vapore, in funzione da aprile a ottobre, parte dalla stazione cittadina secondo un calendario reperibile sul sito web (www.trainduhautquercy.info); il biglietto andata e ritorno (un’ora totale la durata del tragitto) costa 13 euro (ridotto 8 euro).
  • Cabrerets Grotta du Pech Merle (www.pechmerle.com) è aperta tutti i giorni da aprile a ottobre; per le aperture da novembre a marzo consultare gli orari sul sito web; biglietto 17 euro (ridotto 9), prenotazione obbligatoria.
  • Padirac Gouffre de Padirac  (www.gouffre-de-padirac.com). Aperto tutti i giorni da aprile a ottobre, biglietto 24 euro (ridotto 18 euro). Prenotazione online consigliata. 
  • Carsac Jardins d’Eau (www.jardinsdeau.com). Aperti tutti i giorni da maggio a settembre dalle 10 alle 19, biglietto 9,50 euro (ridotto 6 euro).
  • Crayssac Plage aux Pterosaures (www.plageauxpterosaures.fr). Aperta da aprile, costo visita guidata di gruppo 10 euro a persona (ridotto 7 euro).
  • Larroque Toirac Château de Larroque-Toirac (tel. 0033/6/60088010). Aperto la domeniche per visite guidate tra le 14.30 e le 17.30.
  • Biron Château de Biron (www.chateau-biron.fr). Aperto tutti i giorni indicativamente dalle 10 alle 18, biglietto 10 euro (ridotto 7 euro).
  • Marqueyssac Les Jardins Suspendus (www.marqueyssac.com). Aperti tutti i giornidell’anno con orari variabili secondo la stagione, biglietto 13 euro (ridotto 6,50).
  • Milandes Château des Milandes (www.milandes.com). Aperto tutto l’anno gennaio  escluso con orari variabili secondo la stagione, ingresso 15 euro (ridotto 9,50).

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