A zonzo sui colli tortonesi a due passi dal Monferrato Casalese: ecco qualche spunto per un weekend in camper in Piemonte nei borghi meno noti con una tappa ad Alessandria
Indice dell'itinerario

I colli tortonesi, nell’Alessandrino, regalano un paesaggio di grande fascino tra pievi romaniche, case color pastello, colline ambrate e paesaggi amati dal pittore Giuseppe Pellizza. Ecco qualche spunto per un weekend in camper in Piemonte. Ma non il solito Piemonte delle Langhe o delle località sciistiche più note. Ti portiamo in un angolo poco battuto fatto di case pastello che ricordano i borghi liguri e pievi finemente affrescate.

Da qui sei a un passo dal Monferrato Casalese. Ritagliati almeno un giorno per visitare gli infernot e salire sulle big bench. Sono numerose le strutture convenzionate in questa zona. Localizzale con la APP PLEINAIRCLUB e risparmia. Non hai ancora la tessera? Scopri come fare per averla.

Volpedo, il borgo del Quarto Stato

murales edificio Piazza Quarto Stato a Volpedo
Piazza Quarto Stato a Volpedo

In un weekend in camper in Piemonte nei dintorni di Tortona, non può mancare Volpedo. Si tratta di un delizioso borgo adagiato sulla collina dove puoi compiere un soggestivo itinerario en plein air dedicato al pittore di Volpedo. Su Piazzetta Quarto Stato l’artista ambientò il suo dipinto più celebre. Sulla parete bianca di una casa, campeggia una riproduzione del capolavoro. A fianco, una meridiana indica l’ora – le 10.30 di un mattino d’estate – in cui contadini, fabbri, muratori e falegnami (la quarta e ultima classe della società, il quarto stato, appunto) si mettono in marcia in segno di protesta.

Le piastrelle rettangolari sistemate a terra consentono di vedere l’esatta posizione dei personaggi che compaiono nella scena. Sulla strada che porta allo studio dell’artista, ci s’imbatte nella casa di famiglia, una corte con la stalla che ispirò la tela Il fienile.

Da vedere la chiesa di San Pietro risalente al X secolo per osservare gli affreschi attribuiti alla scuola dei fratelli tortonesi Manfredino e Franceschino Boxilio che ornano le pareti e i pilastri. In Via Rosano c’è l’atelier dove il pittore amava rifugiarsi per lavorare e incontrare gli amici. Si tratta di una grande stanza dove tutto è rimasto com’era. Ritratti, disegni, cavalletti, tavolozze, colori a olio, gessi, cornici e ceramiche: un patrimonio che le figlie, Maria e Nerina, hanno donato al Comune.

Sosta camper: c’è un’area di sosta a Volpedo.

Garbagna, il paese delle ciliegie

case pastello garbagna
Garbagna

La strada provinciale che porta a Garbagna regala una splendida vista sui colli tortonesi con le foglie che dal verde virano a calde tonalità di rossi e ruggine. Una volta parcheggiato il v.r. in Piazza Alvigni si prosegue a piedi fino a Piazza Doria, chiamata dai locali piassa da l’urmu per l’enorme olmo secolare che la caratterizzava. Oggi quattro grandi ippocastani piantati nel 1853 circondano un arco che ricorda un’antica fonte d’acqua. Imboccando Via XIV Marzo hai la sensazione di essere in un borgo della Liguria con le vecchie botteghe e le facciate color pastello. Arrivi in pochi passi alla chiesa di San Giovanni Battista Decollato.

La Bella di Garbagna è una varietà di ciliegia che si conserva bene nell’alcol, senza sfaldarsi, mantenendo consistenza e sapore. Viene spesso utilizzata come confettura, nei liquori o come ripieno per i Boeri, le tipiche praline di cioccolato fondente.

Con la tessera del PLEINAIRCLUB risparmi sull’acquisto del vino alla Cascina Tollu che dista circa quaranta chilomteri da Garbagna.

Sosta camper: parcheggio in Piazza Avigni.

Vho, un balcone sulle colline

vigneti di vho
i vigneti di Vho

Puntando in direzione Alessandria vale la pena fare una sosta a Vho, un piccolo villaggio accoccolato sulle colline che incorniciano Tortona, sulle propaggini dell’Appennino Ligure. All’ingresso del borgo, una cappelletta in attesa di restauro venera la Madonna della Purità che la seconda domenica di ottobre viene portata in processione dalle nubili del paese. Dal piazzale che funge da parcheggio la vista spazia sui filari. Ci troviamo nella zona del timorasso, un vitigno autoctono a bacca bianca presente sui colli tortonesi e nelle vallate Curone, Grue, Ossona e Val Borbera.

Non andate via senza una bottiglia di Colli Tortonesi Timorasso Doc, un vino bianco con note floreali e fruttate. Percorrendo la Via Maestra che conduce alla chiesa di San Salvatore e proseguendo su Via del Fosso, l’occhio cade su un passaggio voltato che conduce al castello di origine quattrocentesca, che nel Settecento divenne di proprietà dei signori Zenone.

Sosta camper: Parcheggio al lato delle ex scuole sulla Strada Comunale per Vho.

Rocca Grimalda, in festa per la Lachera

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la Lachera, il Carnevale di Rocca Grimalda

Programma una tappa del tuo weekend in camper in Piemonte a Rocca Grimalda, nell’Alto Monferrato ovadese, durante il Carnevale quando si anima con il rumoroso corteo che dal paese raggiunge le campagne. La sfilata passa per aie, cascine e cantine, poi rientra nel centro storico dove verrà appiccato il grande rogo attorno al quale si svolgono danze propiziatorie.

La Lachera, l’antica festa carnevalesca di Rocca Grimalda è ricca di significati legati alla fertilità della terra e mescola religiosità popolare e riti agresti pagani. Da non perdere una visita al Museo della Maschera (tel. 338 8332703), aperto il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica anche la mattina dalle 10 alle 12. Nel 2023 si svolge l’11 e il 12 febbraio (per informazioni lachera@virgilio.it).

Sosta camper: parcheggio senza servizi adiacente al cimitero; a Ovada, a cinque chilometri, c’è un’area attrezzata comunale in Via Gramsci.

Alessandria, la città di Umberto Eco

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Alessandria

Vale la pena trascorrere qualche ora ad Alessandria. Napoleone con la vittoriosa battaglia di Marengo del 14 giugno del 1800 consacrò Alessandria capitale naturale dell’Italia napoleonica. La battaglia è ricordata all’interno del Museo Marengo, vicino al villaggio di Marengo, in una Villa costruita nel 1847 come monumento all’Imperatore.

Tra le cose imperdibili:

  • i Musei Civici a Palazzo Cuttica
  • il Museo Etnografico nell’ex caserma settecentesca Gambarina Vecchia
  • il Museo Alessandria Città della Bicicletta che racconta la storia della prima bici giunta in Italia nel 1867 grazie al birraio alessandrino Carlo Michel.

Non solo una città antica: il moderno Ponte Meier collega la città alla fortezza della Cittadella.

Sosta camper: nel parcheggio di Viale Teresa Michel.

Ti è piaciuto questo itinerario per un weekend in camper in Piemonte?

Langhe in camper tra i vigneti da Barolo ad Alba

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il parcheggio di Vho

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