Le vacanze in montagna durante l’estate offrono un’esperienza unica, dove puoi abbandonare la frenesia della città e lasciarti avvolgere dalla freschezza dell’aria di alta quota. Scegliendo tra queste destinazioni del 2023, avrai l’opportunità di esplorare sentieri panoramici che conducono a vette maestose, passeggiare tra distese verdi punteggiate di fiori dai colori vivaci e lasciarti cullare dal dolce suono dei ruscelli cristallini.
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Pedalata a Bormio (Lombardia)

Il comprensorio di Bormio è ideale per chi non ama stare fermo e godersi il refrigerio della montagna d’estate. Se sei un appassionato di mountain bike non perdere uno degli appuntamenti di Enjoy Stelvio Valtellina, il ciclo di escursioni in bici nel comprensorio di Bormio su itinerari adatti anche alle biciclette a pedalata assistita attrezzate con carrellini per i più piccoli.
Ecco il calendario delle pedalate:
- Passo dello Stelvio: 18 giugno – 2 settembre (Scalata Cima Coppi)
- Passo Gavia: 3 giugno – 14 luglio – 3 settembre
- Passo Mortirolo: 16 giugno – 15 luglio
- Salita ai laghi di Cancano: 17 giugno – 21 luglio – 1° settembre
Sosta camper: area camper a Bormio in via Via Battaglion Morbegno.
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A piedi e in bici sul sentiero Landandè (Piemonte)

Non devi andare chissà dove per fare una vacanza appagante a contatto con la natura. Per la tua estate puoi anche restare in Italia e macinare pochi chilometri a bordo del tuo camper puntando la montagna piemontese. A due passi da Torino e da Milano, tra la pianura cuneese e le Alpi Marittime si snoda il circuito Landandè, una rete di sentieri che puoi affrontare a piedi o in bici.
Sfruttando come base i comuni delle Valli Monregalesi (Briaglia, Vicoforte, Niella Tanaro, San Michele Mondovì, Mondovì, Monasterolo Casotto e Viola) puoi optare per 5 sentieri (petalo fucsia, petalo blu, petalo rosso, petalo giallo e petalo arancione) – sterrati e asfaltati – che s’inoltrano tra boschi di castagno e lambiscono cappelle di campagna, megaliti e panchine giganti.
Come riconoscere i vari percorsi e quali scegliere? Basta seguire il simbolo del fiore a quattro petali, ognuno con un colore diverso a seconda dell’itinerario e della difficoltà.
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I sentieri
Petalo Fucsia (lunghezza 8,4 km; dislivello 450 m; durata 2 ore a piedi)
Percorso ad anello che parte dal santuario Regina Montis Regalis di Vicoforte, capolavoro architettonico del barocco piemontese, e raggiunge l’abitato di Briaglia. Da non perdere la vista dalla Big Bench, non lontana dalla piazza del paese, e l’ipogeo della Casnea, una cavità di epoca protostorica che ogni solstizio d’inverno viene illuminato all’alba dai primi raggi di sole.
Petalo blu (lunghezza 17 km; dislivello 712 m; durata 4 ore a piedi, 1 ora e mezza in mtb)
Un anello adatto alle mtb con partenza da San Grato di Vicoforte oppure da San Teobaldo di Niella, dove il percorso si collega al petalo fucsia. In alternativa puoi partire dal basso lasciando il camper presso la chiesa parrocchiale di Niella e faticare meno al ritorno. Per chiudere l’anello è necessario percorrere un pezzo del petalo fucsia tra San Grato e San Teobaldo evitando di scendere nella valle di Briaglia, restando sul tratto asfaltato tra la località Vaschetti e cascina Tripoli.
Petalo rosso (lunghezza 4,5 km; dislivello oltre 200 m)
Il percorso più breve si stacca dal petalo blu e si ricollega tra San Grato di Vicoforte e la Bicocca di San Giacomo. Nelle tappe incontri tre cappelle degne di nota, oltre alla chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo posta alla base della ripida salita alla località Castello.
Petalo giallo (lunghezza 9,17 km; dislivello 575 m; durata 2 ore e mezza a piedi)
Percorso quasi totalmente immerso nei bei boschi di castagni e betulle, fresco ed ombreggiato in estate e sfruttabile per ciaspolate nel periodo invernale. Partenza e arrivo sulla piazzetta della borgata di Monasterolo Casotto. Per le mtb si consiglia di affrontare l’anello verso la panchina gigante mentre per i pedoni è meglio affrontare l’anello nell’altro senso, verso il santuario di San Colombano.
Petalo arancione (lunghezza 3,8 km; dislivello 161 m; durata 1 ora a piedi)
Collega Vicoforte con Mondovì. Una parte di questo tratto è costituito dalla Via delle Cappelle, un percorso utilizzato dagli abitanti monregalesi per recarsi al santuario di cui è visitabile la splendida cupola ellittica, tra le più grandi al mondo tra quelle in muratura.
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Arrampicata sulle Dolomiti Bellunesi (Veneto)

In estate, una magnifica distesa di neve e lingue di ghiaccio risplende in un bianco splendente, ergendosi maestosamente sulle verdi vallate ai suoi piedi. Circondata da ripide pareti a strapiombo e affacciata sulle cordigliere del Sella e del Sasso Lungo, sembra un prezioso diamante che spicca tra un diadema di pietre preziose.
Questo luogo incantato è la Marmolada, il cuore di una leggenda che racconta del re Ombro e della bella Ombretta, nascosti in un castello d’alabastro al di là dello stretto canyon dei Serrai di Sottoguda. Fu anche un luogo strategico e ostico durante la Prima Guerra Mondiale, dove gli Alpini italiani e i Kaiserjäger austroungarici si sfidarono con eroiche scalate verso le vette, sopravvissero duramente nelle trincee a oltre 3.000 metri di altitudine, e scavarono tunnel nella neve della Eisstadt (la città di ghiaccio), realizzando vie ferrate con scale metalliche, ponti sospesi e pochi chiodi sulle pareti.
Dal versante trentino
Nonostante l’asprezza e la selvaggia bellezza del ghiacciaio della Marmolada, questo luogo è sorprendentemente accessibile. La funivia da Malga Ciapela fino a Punta Rocca offre una comoda opzione di salita, ma è anche possibile intraprendere la tradizionale salita a piedi partendo dal versante trentino, accompagnati da una guida esperta.
Qualsiasi escursionista allenato può seguire l’antica via ferrata, un tracciato che si snoda lungo le stesse strade battute durante la Grande Guerra. Durante l’escursione di otto ore, si affronteranno scale, ghiaioni, pinnacoli di dolomia e creste nevose, una sfida impegnativa ma mai estrema, con una gratificazione senza pari al raggiungimento della vetta a 3.343 metri di altitudine.
Dal versante veneto
Per chi desidera salire dal versante veneto del ghiacciaio della Marmolada, gli impianti da Malga Ciapela offrono un comodo e suggestivo percorso. La stazione intermedia è arricchita dal Museo della Grande Guerra, il più alto d’Europa situato a 3.000 metri di quota. All’interno di questa nuova esposizione, affascinanti ricostruzioni raccontano la quotidianità, la sofferenza e l’eroismo della vita di trincea di entrambi gli schieramenti che si fronteggiarono su queste vette.
Quindi, se hai voglia di avventurarti in montagna in un luogo magico e affascinante, la Marmolada ti attende in tutta la sua magnificenza d’estate. Esplora la sua storia, scalando pareti vertiginose e immergendoti nella bellezza incontaminata di questo gioiello delle Dolomiti Bellunesi.
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Itinerario completo: La Marmolada in camper con piccozze e ramponi
A piedi, in slittino e in bici in Val Pusteria (Trentino Alto Adige)

I centri storici apprezzati dalla nobiltà austroungarica, le opportunità per l’outdoor, i paesaggi dolomitici tutelati dall’Unesco: ecco la montagna d’estate in Trentino. L’intera Alta Pusteria offre opportunità di vacanze en plen air uniche, con approfondimenti sulla storia del territorio, come il il Museo DoloMythos, nel centro di San Candido. Attraverso reperti fossili, rocce, filmati e illustrazioni didattiche regala un emozionante viaggio nella storia e nel mito dei Monti Pallidi.
Invece per esplorare il Parco Naturale delle Tre Cime in Val Pusteria non ti resta che scegliere come. Puoi farlo scendendo lungo il valico con il Funbob, slittino estivo su rotaia adatto a grandi e piccini. Oppure organizzare un giro in bici lungo:
- la ciclabile della Val Pusteria (San Candido-Brunico, Medio • 35 chilometri • 86 m di dislivello • 2,30 ore)
- la ciclabile delle Dolomiti (Dobbiaco-Cortina d’Ampezzo, Media • 30,7 chilometri • 563 m di dislivello • 2,15 ore)
- la ciclabile del Lago (San Candido-Lago di Dobbiaco, Facile • 6,7 chilometri • 83 m di dislivello • 30 minuti)
- la ciclabile della Val Fiscalina (San Candido-Rifugio Fondo Valle Medio • 18 chilometri • 483 m di dislivello • 1:45 ore)
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Altrimenti hai numerosi sentieri a piedi di diverse caratteristiche. Qui te ne indichiamo tre:
- dal centro visite dell’area protetta a Dobbiaco in cui parte il sentiero 28A che porta in circa tre quarti d’ora alle sorgenti della Drava, passando attraverso un bosco di larici e toccando il parco tematico Il Mondo Magico della Foresta
- lungo un percorso per tutti che è il sentiero natura che si snoda intorno al Lago di Dobbiaco, fruibile anche con passeggini e, parzialmente, da persone con disabilità motorie
- verso le terme dalla stazione della seggiovia Baranci in cui parte una passeggiata per famiglie (segnavia n. 7) che sale ai Bagni di San Candido, antica zona termale di cui oggi restano solo varie sorgenti di acqua minerale e le imponenti rovine del Grand Hotel
Sosta camper: Dobbiaco
Itinerario consigliato: Vacanza in camper più bici a San Candido in Alta Pusteria
Trekking di gruppo in Appennino (Toscana-Marche)

Se ti affascina la vacanza in montagna non vuoi viaggiare in solitaria ti annoiano, puoi vivere un’esperienza divertente e allo stesso tempo salutare prendendo parte a una delle escursioni in programma quest’estate nel fitto calendario di eventi di IT.A.CÀ. Si tratta del festival del turismo responsabile che ti fa vivere tante esperienze nel verde abbinando sport e scoperta del territorio. Ovviamente con il camper come supporto per raggiungere le tappe del festival.
Se ami muoverti, rifuggi le spiagge affollate e ti piace goderti il silenzio della natura hai tante opportunità. Dal 18 al 20 agosto nel Parco del Sasso Simone e Simoncello, nell’Appennino Tosco Marchigiano, sono previste camminate, workshop, concerti, dibattiti e letture. Motivo in più per partecipare? Lo sconto del 10% su itinerari, escursioni e laboratori con la tessera del PLEINAIRCLUB!

A Pennabilli c’è l’agriturismo La Concia. Per scoprire le aree di sosta, i campeggi e gli agriturismi più vicini agli ingressi del parco, usa la app PLEINAIRCLUB e risparmia!
Sosta camper: i comuni del parco si trovano nelle province di Pesaro-Urbino e Rimini (Carpegna, Montecopiolo, Frontino, Pennabilli, Piandimeleto) e puoi fare base in uno di loro per esplorare il parco.
Itinerario consigliato: Montefeltro in camper, da San Leo a Badia Tedalda
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Testo di Fabrizio Roscini
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