Vista dall’Alpe Tognola, San Martino di Castrozza appare in pieno inverno come un piccolo scrigno raccolto al centro di una conca innevata inserita nel magico contesto del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino. A gennaio il sole tramonta presto e, con il cielo sereno, le cime dolomitiche che si elevano dai pendii boscosi vengono accese da un suggestivo rossore.
Il viaggiatore pleinair può cogliere questa romantica atmosfera – davvero cara a chi scrive – in modo ancor più intenso nel periodo che precede le classiche settimane bianche di febbraio; un momento in cui il silenzio e la magia che avvolgono questo piccolo gioiello di montagna restituiscono benefiche sensazioni di pace e libertà.

La prerogativa di questa località è di offrire, oltre all’eccezionale scenario ambientale, opportunità varie e diverse per tutte le attività sportive invernali, oltre naturalmente a godibili passeggiate nel centro storico che ha saputo conservare l’atmosfera alpina, nonostante la presenza di costruzioni moderne.
Tutto o quasi a San Martino di Castrozza è raggiungibile a piedi, e il servizio di skibus agevola ancor di più gli spostamenti. Il campo scuola si trova in località Pra’ delle Nasse, ai margini del paese, ed è dotato di due skilift adatti a bambini e principianti; c’è anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio – con noleggio di calzature e servizio bar – adiacente al palazzetto dello sport che ospita una parete di arrampicata alta diciotto metri. Questo è anche il punto in cui i tracciati dello sci nordico sfiorano l’abitato: tre piste che presentano altrettanti gradi di difficoltà.

Il carosello del divertimento
Sono varie e appaganti le opportunità dedicate a chi ama lo sci alpino, sia per la qualità delle piste che per gli impagabili contesti paesaggistici. Nel centro abitato, sul versante delle Pale di San Martino, si trova la partenza della telecabina per Col Verde, dalla cui cima parte una lunga blu che attraversando il bosco ridiscende in paese; per tre sere a settimana il tracciato viene illuminato, consentendo agli irriducibili di sciare anche dopo il calar del sole.
All’arrivo in quota dell’ovovia, una funivia conduce sull’Altipiano delle Pale, a 2.700 metri di altitudine, nei pressi di Col Rosetta; qui con il bel tempo, oltreché a godere di spunti per scattare memorabili fotografie, si aprono numerose opportunità a chi pratica lo scialpinismo e le escursioni con le racchette da neve.
Ma il piatto forte da vivere con gli sci o la tavola ai piedi è il circuito di quarantacinque chilometri del Carosello delle Malghe, praticabile grazie al collegamento degli impianti dell’Alpe Tognola (assolato terrazzo naturale, dove non mancano uno snowpark e un’area dedicata ai più piccoli) con le sciovie del Ces, a nordovest rispetto all’abitato di San Martino di Castrozza.

Non solo sci, ovviamente
Se passeggiando per il centro vedete passare una carrozza con tanto di cocchiere, non sorprendetevi: è il romantico giro su una Troika, la slitta trainata da cavalli che scorrazza i turisti per le stradine ammantate di neve e i candidi boschi del parco. Dall’abitato con una bella e lunga passeggiata a piedi si può raggiungere Malga Fontanelle e Caffè Col, in un’area che regala suggestivi colpi d’occhio sui prati innevati alle falde delle Pale di San Martino.
In città vale una visita il centro informativo del parco: al suo interno si può apprezzare la mostra tematica che focalizza l’attenzione sull’ambiente di alta montagna e la geologia delle Dolomiti, ma anche sulla regina dei cieli, l’aquila, rapace di casa tra le vette della zona.
Se volete mettere a segno un’esperienza davvero indimenticabile, perfetta per concludere in bellezza una giornata sulla neve, concedetevi una cena in uno dei rifugi in quota raggiungendolo con la motoslitta o il gatto delle nevi.

Un altro godibile palcoscenico dove sciare è il Passo Rolle ma, con il favore del bel tempo, conviene dedicare una giornata alla scenografica passeggiata alla Baita Segantini. Nella stagione invernale non è raggiungibile con la seggiovia, ma bastano un paio di buoni scarponcini (non servono le ciaspole) per incamminarsi sulla pista forestale appositamente battuta che la collega al paese.
Lungo la dolce salita s’incontra Capanna Cervino: non fatevi sfuggire l’occasione di un pranzo o di una merenda con i prodotti della tradizione trentina proposti dall’azienda agricola. Con il sole splendente e il piatto colmo di leccornie, sarà ancora maggiore l’incantato del Cimon della Pala, il cosiddetto Cervino delle Dolomiti, che si staglia davanti.

Godibili digressioni
Per fruire dell’offerta turistica invernale di San Martino di Castrozza e di Passo Rolle si può fare base presso l’area di sosta Camper Tognola, avvalendosi dei comodi skibus per gli spostamenti. Ma può valer la pena di mettersi alla guida per raggiungere anche l’area di Primiero, a sud di San Martino di Castrozza. Ecco due suggerimenti per movimentare la vacanza e trasformare questa proposta di vacanza sulla neve in un breve un itinerario alla scoperta del territorio circostante.
Se da Fiera di Primiero si punta verso est s’incontra la Val Canali, luogo eletto di riflessione e rigenerazione. Facendo affidamento sul Camping Castelpietra, immerso in un ambiente incontaminato, si può raggiungere il Passo Cereda (1.370 metri di altitudine) dove si trovano piste da fondo omologate anche per gare internazionali.

Un’altra escursione, perfetta da intraprendere con il camper anche in pieno inverno, è quella nella Valle del Vanoi, difesa dalla catena del Lagorai e dal massiccio granitico di Cima d’Asta, raggiungibile da Imèr attraverso il tunnel che trafora il monte Totoga. Si può far base all’area camper di Caoria, dove conviene visitare il museo della Grande Guerra e la Casa del Sentiero Etnografico.
A Canal San Bovo, il principale centro della valle, consigliamo invece di recarsi all’Ecomuseo del Vanoi, che guida a una comprensione più accurata del territorio attraverso interessanti percorsi tematici che spaziano dalla natura al paesaggio, dalle attività umane alle testimonianze della cultura materiale e spirituale.
Il tripudio del palato
Un territorio ricco di prati e pascoli come le valli di Primiero e di Vanoi non poteva che detenere una preziosa tradizione casearia, tutelata e valorizzata dalla Strada dei Formaggi delle Dolomiti. Tre sono i latticini tipici della zona: il Tosèla, il Nostrano di Primiero e il Botìro di Primiero di Malga, che ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food. Vi consigliamo di approvvigionarvi di queste delizie direttamente dai produttori: potete far tappa al Caseificio Sociale Comprensoriale di Primiero che lavora il latte fresco delle aziende socie e gestisce direttamente due malghe nella Val Vanoi, l’Agritur Malga al Rolle e l’Agritur Malga Fossernica.
Da non mancare sono inoltre alcune carni e insaccati tipici della tradizione locale, come lo speck di Castrozza (ottimo quello della Macelleria Taufer a San Martino di Castrozza), la Carne fumada di Siror – inserita nell’Atlante dei prodotti Tradizionali del Trentino – e lo speck alle Erbe e Fiori di Primiero (disponibili presso la Macelleria Bonelli a Siror) e la Lucanica Cauriota, un saporito insaccato a base di carne di maiale (lo abbiamo acquistato presso la Macelleria Caser a Caoria).

Per innaffiare degnamente il tutto si può scegliere tra i rossi Teroldego Rotaliano Doc e Trentino Marzemino Doc e i bianchi Trentino Nosiola Doc e Trentino Müller Thurgau Doc. E non dimentichiamoci la birra: a Mezzano potete fare tappa al Birrificio artigianale Bionoc’, alimentato da energia proveniente da fonti rinnovabili.
Fra le ricette tradizionali presenti nei menù di ristoranti, malghe e rifugi non mancano gli strangolapreti alla trentina, i classici canederli, gli gnocchi con la ricotta affumicata, la zuppa d’orzo e i piatti a base di selvaggina. Il carosello dei dolci comprende strudel di mele tiepido, crostata di ricotta, torta con noci e miele, coppa di yogurt e mirtilli, la Lienzer Torte, una classica crostata originaria della città di Linz.
Tra serpentina e passo pattinato
Sci alpino
- Il Carosello delle Malghe consta di quarantacinque chilometri di piste: nove blu, nove rosse e due nere si snodano nel comprensorio di San Martino di Castrozza offrendo bei tracciati e panorami superbi sui giganti di dolomia che vegliano sulla cittadina. I più arditi apprezzeranno la Tognola 1, un serpentone di tre chilometri che scende in picchiata fino al paese: si tratta di una pista rossa che confluisce in una nera, prevedendo però – per chi non si sente di affrontare pendenze importanti – anche una variante blu.
- Più piccolo, ma non per questo meno piacevole, è il comprensorio Passo Rolle, ci si può cimentare su cinque piste blu, cinque rosse per culminare nella tecnica e impegnativa nera Paradiso. Non manca una lunga e divertente pista per bob e slittino, accessibile con la seggiovia Cimon.
Sci nordico
- La rete di piste da fondo di San Martino di Castrozza si articola in una pista verde, facilissima e pianeggiante (1 km); e in una pista rossa, che per un tratto si addentra nel bosco (2,5 km), collegata ad altri cinque chilometri classificati come neri che si inerpicano nella folta abetaia. Il giovedì e il venerdì i tracciati sono aperti con illuminazione fino alle 22.30.
- A Passo Rolle si trova un anello di due chilometri classificato come rosso che si dipana ai piedi del Cimon della Pala.
- A Imer è stata tracciata una nuova pista per il fondo in località Peze: si tratta di un campo scuola ad anello di circa seicento metri che si va ad aggiungere agli altri due percorsi dedicati a chi ha già un po’ di dimestichezza con gli sci stretti. Il nuovo tracciato è illuminato anche nelle ore serali.
- Le piste di Passo Cereda, a dieci chilometri da Fiera di Primiero, si articolano in anelli di diversa lunghezza e difficoltà, alcuni molto tecnici, omologati per gare nazionali e internazionali.

Mobilità intelligente
Un servizio skibus permette agli ospiti di tutti gli impianti di risalita del comprensorio San Martino di Castrozza-Passo Rolle con fermate dedicate in tutte le località. A questo si aggiungono le tratte dei bus di linea della Trentino Trasporti. Con diverse corse giornaliere dagli impianti sciistici Tognola (la fermata si trova in Piazzale Frattazza vicino all’area camper), lo skibus raggiunge in pochi minuti il centro del paese, il campo scuola di Pra’ Nasse, i tracciati dedicati al fondo, gli impianti di Ces e quelli di Col Verde. In meno di mezz’ora si arriva invece a Passo Rolle e alla partenza del percorso per la Baita Segantini (www.sanmartino.com/IT/skibus/www.trentinotrasporti.it).
Informazioni pratiche

Prima di cominciare dai un’occhiata alle aree di sosta convenzionate con il PleinAirClub.
Aree di sosta camper
Per la sosta c’è l’area Camper Tognola in località Frattazza (tel. 347 1407068, areacampertognola@gmail.com, in prossimità della partenza della cabinovia Tognola e a un chilometro dal centro del paese, è organizzata su due livelli ed offre ottanta piazzole al prezzo giornaliero di 20 euro (tariffa invernale alta stagione).
È dotata di ingresso automatizzato a pagamento, due camper service invernali e allacci alla rete elettrica. In tre fasce orarie prestabilite è attivo un servizio navetta gratuito; l’area è inoltre raggiunta dal servizio skibus invernale.
A Canal San Bovo c’è invece l’area camper Caoria presso Ristorante Highlander in Via Ghiaie 7/A, Località Caoria, tel. 0439 710016; è dotata di otto stalli, sbarra elettronica e servizi igienici fruibili anche a persone con disabilità.
In alternativa Imèr Campeggio Calavise, Loc. Pezze di Imèr 36, tel. 0439 67468, www.campingcalavise.it, info@campingcalavise.it.
A Mezzano c’è l’area camper L’Arca in Via del Pian, tel. 351 9811167; in un parcheggio pianeggiante dotato di docce e di toilette fruibili anche da persone con disabilità.
A Tonadico l’area Camper Zocchet in Via Zocchet, tel. 0439 62749, presso il Ristorante Lanterna e può accogliere fino a quaranta equipaggi oppure il Camping Castelpietra in Località Castelpietra 1, tel. 0439 62426, www.castelpietra.it, info@castelpietra.it.
Cosa vedere e cosa mangiare
Puoi visitare a Canal San Bovo l’Ecomuseo del Vanoi in Piazza Vittorio Emanuele III 9, tel. 0439 719106, www.ecomuseo.vanoi.it e a San Martino di Castrozza la Mostra sulla Grande Guerra nel Primiero, Via Laghetto 20 presso la Stazione Forestale Demaniale, tel. 338 3256890; a cura del Gruppo Alpini San Martino di Castrozza.
Per mangiare puoi raggiungere il rifugio a bordo di una motoslitta o di un gatto delle nevi che può dare un tocco di magia all’esperienza enogastronomica; tra i locali che offrono questa possibilità ci sono la Capanna Cervino (tel. 340 0747643, www.capannacervino.it) e il Rifugio Colverde (tel. 347 5797512,
www.rifugiocolverde.it).
Per i prodotti tipici a Mezzano di Primiero c’è il Caseificio Sociale di Primiero in Via Roma, 179, tel. 0439 765616, www.caseificioprimiero.com oppure il Birrificio Bionoc’ in Località Giare 45, tel. 329 6086570, www.birrificiobionoc.com.
Info utili
- APT San Martino di Castrozza, Via Passo Rolle 165, San Martino di Castrozza, tel. 0439 768867, www.sanmartino.com, info@sanmartino.com; sul sito dell’ente di promozione turistica sono descritte nove escursioni da percorrere con le ciaspole (cinque blu e quattro rosse).
- Punto Info Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, Località Castelpietra 2, tel. 0439 768859, www.parcopan.org.
- Consorzio Impianti a Fune Via Passo Rolle, San Martino di Castrozza, tel. 0439 68505, skipass@sanmartino.com.
- Nasse Park, tel. 389 2083378, www.nassepark.it.
- Pista di pattinaggio su ghiaccio, Via Falzeni 29, tel. 347 8923056.
- Scuola Italiana Sci San Martino di Castrozza, Via Passo Rolle 106, San Martino, tel. 0439 68182, www.scuolascisanmartino.it.
- Scuola Italiana Sci Dolomiti, Via Pez Gaiart 11, San Martino di Castrozza, tel. 0439 769251 o 347 1825232, www.scuolasci-dolomiti.it.
- Centro fondo di Passo Cereda, tel. 348 6945164, www.usprimiero.com.
Per quanto riguarda il noleggio dei materiali a San Martino di Castrozza si può affidare a:
- Sport 2Z (presso gli impianti di Tognola, tel. 0439 68472 o 340 3040124)
- Skisport (Via Passo Rolle 197, tel. 0439 769103 o 389 0934023)
a Imèr si può acquistare lo skipass giornaliero e noleggiare l’attrezzatura da fondo presso Dario Sport (Via Nazionale 76, tel. 0439 67232, www.gspavione.it).





