Sei a caccia di spunti per i tuoi weekend di primavera? La Tuscia viterbese è una meta di sicuro interesse per i borghi e la campagna con le fioriture che incorniciano strade e laghi. Viaggia con il Portolano 2022 sul cruscotto per scegliere la tua sosta camper. In Locaità Fontevivola c'è l'agriturismo Gentile, dotato di un'area attrezzata, dove puoi gustare un'ottima cucina locale.
Indice dell'itinerario

Sutri è un grazioso borgo da non perdere.  Le dimensioni ridotte, l’accoglienza e la buona cucina tradizionale fanno del borgo una destinazione ideale. Accoccolato su un’altura tufacea fra gli apparati vulcanici Cimino e Sabatino, a pochi chilometri da Roma e a soli trentadue chilometri da Viterbo, il borgo sorge in un territorio prevalentemente collinare.

I reperti archeologici testimoniano che i primi insediamenti umani in questa zone risalgono addirittura all’ età preistorica: frammenti di pietre lavorate, di frecce, e piccoli frammenti di vasellame in terracotta. A testimonianza dei passati insediamenti etruschi, vi sono numerose tombe rupestri scavate nel tufo, disposte su uno o più file, alcune di esse sono decorate con cura e suddivise da pregevoli pilastri. 

Sutri-scorcio

Fu sede di scontri tra i romani e le popolazioni etrusche per la sua posizione particolarmente strategica. Già dal V secolo Sutri fu sede pontificia dopo aver subito razzie e saccheggiamenti dai barbari e nel 569 venne occupata dai longobardi. Nel 728 che vi fu un evento che segnò la storia del paese: Liutprando re dei Longobardi donò questo territorio al Papa: da questa data ebbe inizio il potere dello Stato Pontificio. Successivamente fu dominio dei Vico e degli Anguillara.

Sutri: Bandiera Arancione del Touring Club

Bandiera Arancione per qualità turistica e ambientale nel 2003, il paese ha anche resti di origine romana e medievale. Tra questi, possiamo ricordare l’anfiteatro, risalente al I secolo a.C. e completamente scavato nel tufo. Simile all’anfiteatro Flavio presentava un coronamento finale con diverse strutture decorative (nicchie, statue, colonne) oggi parzialmente conservate.

La cattedrale romanica, fu modificata nel corso dei secoli successivi, pur mantenendo alcuni aspetti dell’epoca passata, come il pavimento e la cripta sottostante l’abside. Da visitare anche la chiesa della Madonna del Tempio, di proprietà dell’Ordine dei Templari, la grotta di Orlando, dove secondo la leggenda nacque Orlando, paladino di Francia e la Casa di Dante, dove si dice che il poeta i soggiornò durante il suo viaggio a Roma per il Giubileo del 1300.

I dintorni di Sutri

Anche i dintorni sono da esplorare: lungo la via Cassia distano pochi chilometri Capranica, Viterbo, Montefiascone e Bolsena ma anche Civita di Bagnoregio. Verso sud, tra la via Cassia e la via Flaminia, c’è Nepi che vanta un bel centro medioevale, Calcata con il vecchio borgo abbandonato e le cascate. A ovest, a meno di venti minuti, il lago di Bracciano con Trevignano Romano. Dal punto di vista paesaggistico, sono notevoli le strade che si diramano dalla Cassia verso Ronciglione e Soriano del Cimino, con la Via Cimina in particolare, immerse nel verde tra noccioleti, castagneti.

————————————————————————–

Cerchi aree di sosta nel Lazio? Ecco quelle convenzionate con il PleinAirClub.

________________________________________________________

Tutti gli itinerari, i weekend, i diari di viaggio li puoi leggere sulla rivista digitale da smartphone, tablet o PC. Per gli iscritti al PLEINAIRCLUB l’accesso alla rivista digitale è inclusa.

Con l’abbonamento a PleinAir (11 numeri cartacei) ricevi la rivista e gli inserti speciali comodamente a casa e risparmi!

photo gallery