Sfatiamo il luogo comune che vede Imola solo come “terra di motori”. Tra Imola e Faenza si dispiega un campionario di sentieri da percorrere a piedi per il trekking e in bici che si arrampicano sulle colline. In camper il paesaggio è particolarmente godibile e con la tessera del PLEINAIRCLUB puoi risparmiare sulla sosta e sull’acquisto di prodotti.

Sulla città di Imola aleggia il mito della Ferrari, ma in questo comprensorio turistico attraversato dal Parco della Vena del Gesso Romagnola e dalle vallate di quattro fiumi (Sillaro, Santerno, Senio e Lamone) arte, natura, benessere e buona tavola convivono armoniosamente. Qui il tempo libero va a braccetto con la mobilità slow: accanto a una nutrita serie di itinerari a piedi, anche alle biciclette è assegnato un posto di primo piano.
Di seguito vi proponiamo un invito a puntare la prua del camper verso il territorio di Imola e Faenza alla scoperta dei percorsi di trekking, attraversando città e borghi, costeggiando cantine e aziende agricole.
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I borghi da visitare
Dozza

Basta percorrere Via XX settembre per comprendere che ci troviamo in un luogo magico. Sulle facciate delle case del centro storico, artisti provenienti da ogni dove già dagli anni Sessanta lasciano in eredità le loro opere, in occasione della Biennale del Muro Dipinto. Imperdibile una tappa nei sotterranei del castello che ospitano l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, con una raccolta di oltre ottocento etichette.
Castel San Pietro Terme
Dal parcheggio si arriva in pochi passi in Piazza XX Settembre su cui svetta il Santuario del Santissimo Crocifisso che custodisce altorilievi e dipinti di notevole pregio. Il campanile ospita un originalissimo carillon con cinquantacinque campane di dimensione diversa (la più grande pesa undici quintali) realizzate dalla Fonderia Brighenti di Bologna. Per azionarle viene usato uno speciale organo creato appositamente dall’artigiano Giulio Gollini. La piazza incrocia la porticata Via Matteotti che termina con il Cassero, la torre costruita verso la fine del Duecento a scopo difensivo che oggi ospita il teatro comunale.
Brisighella

È piacevole perdersi nel saliscendi di strade e viuzze che conducono a Piazza Marconi, dove sono ben visibili le finestre a forma di mezzaluna di Via degli Asini, l’originale strada sopraelevata coperta dove riposavano i somari utilizzati per trasportare il materiale estratto nelle vicine cave. Non a caso il territorio di Brisighella rientra nel Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola.
Si notano il Palazzo Comunale d’ispirazione palladiana e la Rocca costruita nel 1310 dai Manfredi, signori di Faenza e collegata da un sentiero alla Torre dell’Orologio, simbolo stesso del territorio. Sul terzo colle è invece abbarbicato il Santuario del Monticino da cui si gode una splendida vista sulla vallata del Lamone.
Casola Valsenio
Il borgo è famoso per il Giardino delle Erbe dove sono coltivate oltre quattrocento specie di piante officinali. La struttura ospita anche una biblioteca specializzata, una mostra fotografica, un’olfattoteca e un punto vendita. Più che il suo centro storico, con la Torre dell’Orologio che un tempo fungeva da campanile dell’antica chiesa di Santa Lucia e la porticata Piazza Luigi Sasdelli, sono i dintorni a suscitare interesse.
L’abbazia benedettina di Valsenio, con la foresteria – Il Cardello – che fu dimora dello scrittore Afredo Oriani, merita una visita per la collezione di volumi conservata nello studio. Di grande effetto la chiesa di Sopra risalente al XIII secolo, di cui restano alcuni ruderi e il campanile a vela.
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8 itinerari per il trekking tra Imola e Faenza

1. Da Villa Vezzano fino a Torre del Marino
Si parte dal parcheggio verso Riolo Terme fino a svolta su Via Torre del Marino. Dopo il ponte si imbocca uno sterrato che costeggia vigneti e prati fino a un laghetto.
Partenza parcheggio in Via Trieste • Lunghezza 5,4 km Dislivello 190 m
2. La collina di Oriolo dei Fichi a Faenza
Si passa lungo il Sentiero dell’Amore e, superata la chiesa di San Mamante, si risale fino all’agriturismo La Sabbiona.
Partenza Parco delle Ginestre in Via Salita di Oriolo Lunghezza 4,8 km • Dislivello 170 m
3. Il sentiero dell’olio a Brisighella
Si segue la ciclopedonale che passa sotto alla ferrovia fino alla Pieve di Tho; quindi ci si immette nel Cammino di Sant’Antonio, per tornare a Brisighella.
Partenza stazione ferroviaria • Lunghezza 7,6 km Dislivello 110 m
4. Il sentiero degli abissi nel Parco della Vena del Gesso Romagnola
Tutto il percorso è tabellato con segnavia bianchi-rossi con la sigla “SA” (Sentiero degli Abissi).
Partenza Centro Visite Ca’ Carnè (Brisighella) • Lunghezza 3 km • Dislivello 210 m
5. Imola: intorno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari
Conduce a lParco delle Acque Minerali con il monumento ad Ayrton Senna e prosegue su vie asfaltate che seguono il percorso della pista.
Partenza info point Autodromo Enzo e Dino Ferrari Lunghezza 5,8 km • Dislivello 120 m
6. Il sentiero botanico Luca Ghini a Casalfiumanese
Si attraversa il Parco di Villa Manusardi e – seguendo i segnavia CAI fino ai ruderi dei Baladelli – si giunge alla pieve romanica di Riviera quindi a Ceredola e rientro al Parco.
Partenza parcheggio in Viale A. Costa (Casalfiumanese) Lunghezza 8 km • Dislivello 340 m
7. I gessi e il fiume a Borgo Tossignano
Seguendo la traccia lungo il fiume si ammirano i resti del Ponte Bailey della Seconda Guerra Mondiale e s’incontrano reperti provenienti dalle cave di gesso.
Partenza Centro Visite La Casa del Fiume • Lunghezza 5,2 km • Dislivello 50 m
8. Tra i boschi e i castagneti di Castel del Rio
Il percorso si sviluppa solo per strade pubbliche senza deviazioni che si addentrano nei castagneti (per i quali va richiesto il permesso ai proprietari).
Partenza Parcheggio agriturismo Le Selve • Lunghezza 5,6 km • Dislivello 250 m
8 itinerari in bici tra Imola e Faenza

1. Imola da scoprire
Il percorso risale la Valle del Santerno lungo il Canale dei Molini per poi rientrare in città.
Partenza Autodromo Enzo e Dino Ferrari Lunghezza 14 km • Dislivello 80 metri Difficoltà facile
2. Sulle colline tra Imola e Dozza
Da Imola si segue la ciclopedonale verso il Santuario del Piratello, deviando poi a sinistra verso le colline fino al borgo di Dozza. Si rientra a Imola attraversando la Valsellustra.
Partenza Autodromo Enzo e Dino Ferrari Lunghezza 19,8 km • Dislivello 220 metri Difficoltà Medio-facile
3. Tra Castel San Pietro e Dozza
Percorso collinare molto panoramico che da Terme di Castel San Pietro arriva a Dozza e
rientra a Castel San Pietro.
Partenza Terme di Castel San Pietro • Lunghezza 16,3 km • Dislivello 400 metri • Difficoltà media
4. Faenza e le sue colline
Dalla rinascimentale Torre di Oriolo al centro di Faenza e ritorno.
Partenza Torre di Oriolo • Lunghezza 34 km Dislivello 400 metri • Difficoltà facile
5. Brisighella, tra gessi e calanchi
Si toccano i monumenti più interessanti prima di pedalare sulle colline che sovrastano le Terme.
Partenza parcheggio della stazione ferroviaria Lunghezza 19 km • Dislivello 260 metri • Difficoltà facile
6. Riolo Terme e la Valle del Senio
Da Riolo Terme fino alla frazione Isola. Si rientra toccando Villa Vezzano e lo stabilimento
termale di Riolo.
Partenza Parcheggio del Parco Fluviale • Lunghezza 25 km • Dislivello 430 metri • Difficoltà facile
7. Casola Valsenio, storie di bici
Dalla Casa Museo Il Cardello si arriva al parco sul fiume Senio, si sale poi sulla collina a ovest del paese e si rientra a Casola Valsenio e quindi al Cardello.
Partenza Parcheggio Casa Museo Il Cardello • Lunghezza 12,5 km • Dislivello 450 m • Difficoltà media
8. Borgo Tossignano, lungo la vallata del Santerno
Dal centro visite La Casa del Fiume si sale fino a Tossignano ad ammirare la Riva di San Biagio.
Partenza Casa del Fiume • Lunghezza 15,7 km • Dislivello 290 m • Difficoltà medio-facile
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Dove sostare in camper tra Imola e Faenza

- Dozza Area camper in Piazza Fontana
- Castel San Pietro Terme Camper service in Via Alfredo Oriani
- Brisighella Area camper in Via Giuseppe Billi
- Imola Parcheggio del lungofiume
- Casola Valsenio Area camper in Via I Maggio 34
- Faenza Area camper in Via Guglielmo Marconi
- Riolo Terme Area camper in Via Firenze 18; ingresso scontato alle Terme di Riolo Bagni per gli iscritti al PLEINAIRCLUB.
- Castel del Rio Area camper in Via Madre M. A. Tribbioli 19
Per maggiori informazioni contattare IF – Imola Faenza Tourism Company (HUB Turistico
Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Piazza Ayrton Senna da Silva 2, tel. 0542 25413, info@imolafaenza.it).
Scollinando con Dante

Un’escursione in e-mtb di centottanta chilometri in quattro tappe seguendo le tracce dei luoghi e dei nomi evocati da Dante nella Divina Commedia. È il nuovo itinerario Dante’s freeride che congiunge Imola a Castel del Rio, Palazzuolo sul Senio, Borgo San Lorenzo e Brisighella (con una deviazione ferroviaria che collega Firenze a Brisighella resa possibile dal Treno di Dante).

Il percorso non è lineare, proprio come non lo fu la vita del Sommo Poeta che visse tra Firenze, Bologna, Forlì e Ravenna, dove morì nel 1321.
- Tappa 1 Imola – Castel del Rio (66 km)
- Tappa 2 Castel del Rio – Palazzuol sul Senio (39,7 km)
- Tappa 3 Palazzuolo sul Senio – Borgo San Lorenzo (36,2 km)
- Tappa 4 Da Borgo San Lorenzo fino a Brisighella in treno, e a seguire tappa conclusiva in bici da Brisighella a Imola (45 km). L’itinerario può essere implementato con una tappa aggiuntiva a Firenze utilizzando il Treno di Dante (per informazioni e prenotazioni: info@imolafaenza.it).





