Ronda è una città spagnola piena di fascino e storia, avvolta dalle colline della Sierra de Las Nieves e abbarbicata sulla gola El Tajo
Ronda
Indice dell'itinerario

Con le sue strade acciottolate e le case dai colori pastello, Ronda sembra essere rimasta bloccata nel tempo, mantenendo il suo aspetto antico e romantico. Uno degli ultimi luoghi in cui si rifugiano i filosofi, i pittori, i poeti. 

Non sorprende quindi che la città sia una delle destinazioni turistiche più popolari dell’Andalusia, grazie alla sua posizione panoramica e alle attrazioni che offre. 

La città di Ronda è nota per il suo ponte spettacolare, il Puente Nuevo, che si erge a 120 metri sopra il canyon del fiume Guadalevín e offre una vista mozzafiato sulla campagna circostante. Ma Ronda offre anche tanto altro, tra cui la Plaza de Toros de Ronda, una delle più antiche arene per corrida di tori in Spagna, e il Palacio de Mondragón, un palazzo rinascimentale che ospita il Museo della Città.

Se sei anche un amante della natura puoi esplorare i bellissimi giardini botanici di Cuenca o fare un’escursione nella vicina Sierra de Las Nieves. Se sei interessato alla storia, la Casa del Rey Moro offre un’interessante finestra sul periodo della dominazione musulmana a Ronda, mentre i bagni arabi sono un esempio ben conservato dell’architettura araba in Spagna. 

Prima di iniziare la visita ti consigliamo di parcheggiare il tuo camper nell’Área de Autocaravanas Ciudad de Ronda. In estate potresti soffrire un po’ il caldo a causa del piazzale all’aperto, ma se deciderai di visitare la città in primavera o in autunno non avrai alcun problema. Si trova a circa 20 minuti di passeggiata dal centro storico, un punto di partenza molto comodo per la visita in giornata della città e per sostare una notte. 

E ora, scopriamo cosa vedere a Ronda.

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Le migliori cose da vedere a Ronda, tra fascino e poesia

Gli insediamenti nell’area in cui oggi sorge la città di Ronda risalgono al Neolitico. Lo sappiamo poiché sono state rinvenute delle pitture rupestri di quel periodo. 

La città pare aver preso vita con i Celti attorno al VI secolo a.C., i quali crearono un centro chiamato Arunda. Furono poi molti i popoli che passarono di qui. Ci furono i fenici, poi i greci, i romani e le invasioni musulmane, che interessarono tutta l’Andalusia. 

Il dominio islamico terminò verso la fine del ‘400 grazie all’assedio da parte di Ferdinando il Cattolico. 

Nel ‘900 vide il suo massimo trionfo quando arrivò la ferrovia che diede una svolta all’attività economica della città. 

Ora parliamo di cosa vedere a Ronda per innamorarti perdutamente della città.

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Puente Nuevo

Iniziamo dal punto di forza della città, il suo simbolo, quello che ha ispirato tanti artisti e che ancora oggi incanta i visitatori. È il Puente Nuevo, Ponte Nuovo. 

Il Puente Nuevo di Ronda è una delle attrazioni più famose e iconiche della Spagna. Costruito nel XVIII secolo, il ponte è un capolavoro dell’architettura civile e un simbolo della città di Ronda. 

Il ponte si estende sopra il profondo burrone di El Tajo, che divide la città in due parti.

Il Puente Nuevo è stato costruito in pietra calcarea e ha una lunghezza di circa 98 metri, un’altezza di circa 120 metri e una larghezza di circa 10 metri. È, come dice il nome, il più recente dei ponti ad archi che svettano sul canyon. 

La sua costruzione è stata un’impresa monumentale e ha richiesto diversi decenni per essere ultimata. Durante la costruzione molti operai hanno perso la vita, anche a causa dei crolli. 

Il ponte è diventato uno dei simboli più importanti della città di Ronda e un punto di riferimento per i turisti che visitano la zona. Molte delle migliori vedute della città possono essere ammirate dal ponte, soprattutto di notte quando è illuminato, e le fotografie scattate da qui sono spesso utilizzate per promuovere la città e la regione circostante.

In qualunque momento del giorno lo visiterai, concediti un po’ di tempo per ammirarlo in silenzio e pensare a tutti coloro che prima di te hanno sognato guardando questi immensi archi aprirsi sopra l’abisso, come Joyce o Hemingway

Plaza de Toros de Ronda

Continuiamo con le cose da vedere a Ronda passando alla seconda grande attrazione della città, irrimediabilmente legata alla cultura dell’Andalusia e della Spagna: l’arena dei tori

Situata nel cuore della città di Ronda, la Plaza de Toros fu ultimata nel 1785 e rappresenta una delle più antiche arene di corrida ancora in uso. In particolare, lo spettacolo della Corrida Goyesca è quello che attrae il maggior numero di visitatori, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. 

Ma questo non è l’unico primato che vanta: per la sua estensione è una delle arene di corrida più grandi al mondo

L’arena, che può ospitare fino a 5.000 spettatori, è circondata da una serie di muri di mattoni che si alzano verso il cielo e formano una delle facciate più spettacolari di tutto il paese. La plaza è famosa anche per il suo Museo Taurino, che raccoglie una vasta collezione di oggetti e memorabilia legati alla corrida, tra cui costumi, strumenti di tortura e manifesti pubblicitari.

Tuttavia, la storia della plaza è controversa e ha suscitato molte critiche negli ultimi anni, a causa dell’uso di animali nella corrida. Molti attivisti per i diritti degli animali hanno protestato contro questa pratica, che considerano crudele e disumana.

Nonostante questo, la Plaza de Toros di Ronda rimane una delle attrazioni più visitate della Spagna e continua ad attirare turisti da tutto il mondo, che ammirano la sua architettura unica e la sua importanza culturale.

Alameda del Tajo

L’Alameda del Tajo è uno dei parchi più famosi e pittoreschi di Ronda, in Spagna. Si trova su una scogliera che domina il fiume Guadalevín e offre una vista mozzafiato sulla città e sulle montagne circostanti.

Il parco è stato progettato nel XIX secolo per creare un’oasi di pace e bellezza nel cuore della città. Al centro dell’Alameda si trova un grande giardino con fontane, statue e una varietà di piante e fiori, tra cui i famosi cipressi che si ergono verso il cielo. Ancora oggi offre rifugio durante le calde giornate che caratterizzano il sul della Spagna.

L’Alameda del Tajo è un luogo ideale per passeggiare, fare jogging o semplicemente sedersi e godere del panorama. Inoltre, il parco è anche la sede di numerosi eventi culturali e ricreativi, come concerti all’aperto e feste popolari.

Tra le attrazioni principali dell’Alameda del Tajo si possono citare la Casa del Rey Moro, un edificio moresco del XIV secolo situato alla base della scogliera, che offre una vista spettacolare sul fiume sottostante e sulla Gola del Tajo, e il Mirador de Ronda, un punto panoramico che offre una vista incredibile sulla città e sulle montagne circostanti.

Palacio de Mondragón

Il Palacio de Mondragón è un antico palazzo situato nella città di Ronda costruito nel XIV secolo. È stato residenza di importanti personalità storiche della città, come il re moro Abbel Mallek e i Re Cattolici. A differenza della Casa del Rey Moro, di cui parleremo tra poco, questo palazzo conserva ancora tracce dello stile moresco

Oggi il palazzo ospita il Museo della Città di Ronda, dove è possibile ammirare una vasta collezione di oggetti archeologici e storici legati alla storia della città e della regione circostante. 

Inoltre, il palazzo è caratterizzato da bellissimi giardini e da un cortile interno che rappresenta un esempio dell’architettura andalusa. La vista panoramica rende questo luogo particolarmente suggestivo e attraente per i visitatori.

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Casa del Rey Moro

Simile al palazzo di cui abbiamo appena parlato, anche la Casa del Rey Moro è una casa-museo. La Casa del Rey Moro, “Casa del Re Moro”, è un edificio del XIV secolo che deve il suo nome alla leggenda che vuole che un re moro, ovvero un sovrano arabo musulmano, abbia vissuto lì durante l’epoca della Reconquista, la riconquista cristiana della Penisola Iberica.

In realtà, pare che questa leggenda sia una truffa. Sembra infatti che la casa non sia mai stata abitata da un re moresco, perché la struttura sarebbe troppo recente. Di moresco sembra esserci solamente la riserva idrica. 

La Casa del Rey Moro è stata costruita su una scogliera che sovrasta il fiume Guadalevín, e presenta uno stile architettonico tipico dell’epoca in cui è stata edificata. L’edificio è composto da vari livelli, collegati tra loro da scale e passerelle, e presenta anche una serie di grotte naturali e artificiali scavate nella roccia, che si estendono fino al fiume sottostante.

Oggi la Casa del Rey Moro è diventata una meta turistica popolare per i visitatori di Ronda, che possono visitare l’edificio e ammirare la vista spettacolare sulla gola del fiume Guadalevín che si gode dalle terrazze e dai balconi dell’edificio.

Museo del bandolero

Il Museo del Bandito è una delle cose da vedere a Ronda se ti piacciono le leggende popolari e le storie del folklore. Il tema proposto è la storia dei bandoleros, ovvero briganti e fuorilegge che agivano in questa regione della Spagna tra il XVIII e il XIX secolo.

Il museo è ospitato in un edificio storico del centro storico di Ronda, e presenta una vasta collezione di oggetti, documenti e fotografie che illustrano la vita e le gesta dei bandoleros che operavano in Andalusia. Tra gli oggetti esposti ci sono armi, abiti, attrezzi, oggetti personali e fotografie d’epoca.

Il museo offre anche visite guidate e spettacoli di teatro che ricostruiscono le gesta dei bandoleros più famosi, e fornisce una panoramica della cultura popolare e della storia dell’Andalusia del XIX secolo. 

In questo modo, il Museo del Bandolero offre ai visitatori la possibilità di conoscere meglio la storia e la cultura della regione, attraverso la figura dei bandoleros e delle loro avventure.

Bagni Arabi

In Calle Molino de Alarcón si trovano i Bagni Arabi. Conosciuti anche come Hammam di Ronda e come Baños Árabes, si ritiene che siano stati costruiti durante il periodo musulmano dell’Andalusia, probabilmente intorno all’XI secolo.

I Bagni Arabi di Ronda presentano uno stile architettonico tipico dell’architettura islamica, con volte a cupola, colonne e muri decorati con mosaici e arabeschi. Il complesso termale è costituito da diverse stanze, tra cui una sala di ricevimento, una sala calda, una sala tiepida e una sala fredda, nonché una serie di piscine e vasche per l’immersione.

Durante il periodo musulmano, i bagni arabi erano luoghi di incontro sociale e culturale, non solo di igiene personale. Oggi i Bagni Arabi di Ronda sono diventati una popolare attrazione turistica, dove i visitatori possono ammirare l’antica architettura islamica e sperimentare la tradizionale pratica del bagno turco o hammam, una forma di relax e cura del corpo che ha le sue origini nell’antica cultura islamica di cui l’Andalusia è intrisa.

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Mirador de Ronda

Non ti è ancora bastata la vista della città dal ponte? Allora continuiamo il nostro tour su cosa vedere a Ronda passando per il suo Mirador. 

Il Mirador de Ronda è un balcone panoramico che offre una vista spettacolare sulla gola del fiume Guadalevín e sulle pittoresche case bianche della città vecchia, che si estende sulla collina opposta.

Si trova nella parte superiore della città vecchia, vicino alla famosa Plaza de Toros, l’arena per le corride di Ronda. La vista dal balcone è assolutamente spettacolare, soprattutto al tramonto quando il sole si tuffa nella gola del fiume Guadalevín.

Il balcone è stato costruito su un affaccio naturale della scogliera che domina la gola, ed è dotato di una balaustra in ferro battuto decorata con motivi floreali e geometrici. Il Mirador de Ronda è uno dei luoghi più fotografati della città, e rappresenta un’immagine iconica della bellezza naturale e architettonica dell’Andalusia.

Jardines de Cuenca

I Jardines de Cuenca sono un omaggio alla città gemellata a Ronda, Cuenca per l’appunto. Qui c’è un’ampia zona verde con alberi e fiori, il luogo perfetto per una passeggiata o un pic-nic. 

Inoltre, il parco offre una vista panoramica sulla valle sottostante e sul Puente Nuevo di cui abbiamo parlato all’inizio. 

In base alla stagione in cui visiterai la città potresti vedere fiorito il famoso e bellissimo roseto

Plaza del Socorro 

In mezzo a tutta questa storia, è arrivato il momento di concederti una pausa. Terminiamo il nostro tour tra le cose da vedere a Ronda in Plaza del Socorro, una graziosa piazza che si apre sulla Chiesa di Nuestra Señora del Socorro

Puoi trovare bar e ristoranti in cui bere un caffè o assaggiare un piatto tipico della zona. Qui è dove termina la nostra guida e dove inizia il tuo viaggio, buona esplorazione!

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Testo e foto di Eleonora Truzzi

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