Corinaldo, borgo abbarbicato sulla cima di una collina nell’entroterra anconetano, è conosciuto come “il paese dei matti” per le bizzarrie dei suoi abitanti. Basta fermarsi a chiacchierare con un anziano per scoprire qualche curioso aneddoto del passato, come la polenta fatta nel pozzo situato lungo Via La Piaggia (la scalinata di cento gradini) o il colpo sparato dal cannone ricavato da un tronco di fico per impressionare i nemici della vicina Montenovo.
Non è un caso, dunque, che il paese ospiti la Festa dei Folli, tre giorni all’insegna del divertimento e della spensieratezza che si svolge generalmente ad aprile, Il centro storico si riempie di artisti di strada, sbandieratori, musici e madonnari. Il folto novero d’iniziative prevede anche laboratori didattici per bambini, mercatini dell’artigianato e dei prodotti locali, concerti, e persino una divertente corsa lungo la cinta muraria, non competitiva e aperta a tutti.
Perché visitare Corinaldo?
Vuoi almeno 3 motivi per visitare Corinaldo? Ecco cosa vedere:
- I camminamenti di ronda e le torri di difesa
- Il santuario di Santa Maria Goretti
- I vigneti del Verdicchio sulle colline circostanti
Sei a due passi da Ostra, altro borgo Bandiera Arancione.
Il programma 2026
Visite guidate e momenti di incontro per conoscere il patrimonio storico-culturale del borgo.
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