Appuntamento della rubrica dei nostri diari di viaggio. Viaggio in estate nei Balcani per un itinerario di coppia, con foto, dettagli sulle soste camper e informazioni pratiche
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Indice dell'itinerario

Un viaggio in camper attraverso i Balcani occidentali: Marina, Marco e il loro cane Bart ci guidano in Albania e Montenegro, località splendide ancora da scoprire, fino a raggiungere la più nota Croazia.

cartina soste camper albania, croazia e montenegro

Road Map per il viaggio in camper nei Balcani

  • 1° GIORNO: Viaggio in traghetto da Bari (237 km)
  • 2° e 3° GIORNO: Sbarco e visita a Durazzo. Visita all’area archeologica di Apollonia (87 km) e poi a Fier (12 km). Viaggio al monastero di Santa Maria (44 km). Visita a Valona (11 km) e spostamento a Radhimë (15 km). Pernottamento alla Rezidenca Cekodhima Camping
  • 4° e 5° GIORNO: Arrivo e soggiorno a Porto Palermo (62 km). Viaggio per Ksamil (60 km) e pernottamento allo Ksamil Caravan Camping
  • 6° GIORNO: Visita al sito archeologico di Butrinto (5 km)
  • 7° GIORNO: Visita a The Blue Eye (35 km). Spostamento e visita ad Argirocastro (37 km). Viaggio a Përmet e soggiorno all’Albturist Ecocamp Përmet / Vjosa Rafting
  • 8° e 9° GIORNO: Visita a Berat (188 km) con soggiorno alla Guesthouse Niko
  • 10°, 11° e 12° GIORNO: Viaggio per Kruja e visita al Museo Skanderbeg (127 km). Spostamento a Scutari (82 km), visita alla rocca e soggiorno al Camping Legjenda
  • 13° GIORNO: Prima tappa in Montenegro a Santo Stefano (77 km). Viaggio a Budua (10 km) e visita alle Bocche di Cattaro. Spostamento a Kotor in località Morinj (47 km) e pernottamento all’Autocamp Naluka
  • 14° GIORNO: Bagni alle Bocche di Cattaro e cena in ristorante
  • 15° GIORNO: Prima tappa in Croazia a Dubrovnik (77 km), visita della città. Viaggio a Opuzen (99 km) e pernottamento presso l’Autokamp Rio
  • 16° GIORNO: Viaggio per Sebenico (280 km) e visita della città. Spostamento all’isola di Murter (33 km) e pernottamento al Parking Plaza Slanica
  • 17° e 18° GIORNO: Mattino al mare, visita al borgo nel pomeriggio e cena in pizzeria. Partenza il giorno successivo

Inizia l’avventura nei Balcani in camper

27 agosto

Io e mio marito Marco ci imbarchiamo a Bari con Grandi Navi Veloci, compagnia che ci consente di tenere il nostro cane Bart in cabina. La sistemazione è comoda e spaziosa e Bart ha due ponti a disposizione per sgambare. Il viaggio è tranquillo malgrado il mare mosso.

28-29 agosto: Durazzo

Sbarchiamo a Durazzo, classica città di mare costellata di banchetti e negozi che vendono oggetti per la spiaggia. Tentiamo di prelevare al bancomat, ma scopriamo che accetta solo il circuito VISA. Partiamo quindi alla volta dell’area archeologica di Apollonia, a Fier. Il sito non ha guide turistiche, ma è davvero suggestivo. Meritano una visita il centro monumentale, il bouleuterion, la base dell’arco di trionfo, i resti del tempio ionico e dell’odeon. Un piccolo museo, moderno e ben curato, è ospitato nel vicino monastero ortodosso di Ardenica.

Ci dirigiamo poi a sud verso il monastero di Santa Maria, situato su un isolotto collegato da un camminamento, ma con disappunto scopriamo che gli animali non sono i benvenuti. Proseguiamo oltre e nel pomeriggio siamo a Valona, una gradevole città turistica che visitiamo senza pernottare, attratti da mete più spartane e rurali. 

Ci dirigiamo a sud e facciamo tappa al ristorante del Rezidenca Cekodhima Camping, a Radhimë. Orate, frittura, grigliate: la cucina di pesce è ottima, con prezzi irrisori e gestori super gentili. Una struttura piacevole e accogliente, con una piccola area camper affacciata sul mare. Trascorriamo due giorni per qualche bagno e un po’ di tintarella.

Mare e storia

30-31 agosto: Ksamil

Finalmente giungiamo a Porto Palermo. Ci sono posti dove si lascia un pezzo del cuore: il mio è sicuramente qui! La penisola è stata chiamata così dai soldati italiani di stanza durante la Seconda Guerra Mondiale. Si può parcheggiare tranquillamente sulla strada vicino al castello, ben conservato e visitabile senza guida anche coi pelosi al seguito. Dalla terrazza si gode di un panorama pazzesco e tutt’intorno il mare trasparente lascia scorgere il fondale, che appare quasi nero tanti sono i ricci. Credo che sia uno dei posti più affascinanti dell’Albania!

Riprendiamo il viaggio dei Balcani in camper fino allo Ksamil Caravan Camping nell’omonimo centro. È gestito da due insegnanti che mettono a disposizione il giardino della loro villetta. All’inizio siamo delusi per l’incuria delle strade e la distanza dal mare, ma la proprietaria ci viene incontro con un cocktail di benvenuto e ci mostra una discesa nascosta che conduce al lido in pochi passi: tutto torna a sorriderci!

Ksamil è nel sud dell’Albania, di fronte a Corfù. Il mare è stupendo e gli stabilimenti balneari ben organizzati. Se avete un cane di taglia media o grande, però, troverete difficoltà a portarlo in spiaggia. Ci accolgono benissimo invece al Tosi bar, uno stabilimento elegante con ombrelloni di paglia e lettini imbottiti. I camerieri girano tra gli ospiti portando boccali di birra, frutta e dolci. Il prezzo di un ombrellone e due lettini è di 3 euro al giorno e volendo si può anche pranzare.

1 settembre: Butrinto

Sveglia mattutina per andare al sito archeologico di Butrinto, città storica dell’Epiro, nota per i commerci con Corfù e per aver ospitato Enea. Parcheggiamo in una pineta adiacente all’entrata. È un sito bellissimo con guide in lingua italiana personali e per gruppi. Noi abbiamo scelto la guida personale (una ragazza brava, colta e simpatica) pagandola un po’ di più, ma comunque una cifra bassa rispetto agli standard italiani.

Tesori d’Albania

2 settembre: Argirocastro

Andiamo a vedere un’attrazione naturalistica di cui gli albanesi vanno fieri: The Blue Eye (Syri i Kaltër), una sorgente carsica che ricorda un grande occhio azzurro per le tonalità blu e verdi delle sue acque e il bianco delle rocce calcaree che spicca da una profondità di oltre 50 metri. È un posto affascinante, le acque sono balneabili e ci sono ragazzi che si tuffano e famiglie che fanno pic-nic. La strada è in terra battuta, ma si riesce a parcheggiare agevolmente in un largo spiazzo.

Dopo pranzo ci spostiamo ad Argirocastro, il cui centro storico è patrimonio dell’Unesco. Piccola e ben tenuta, ha molte botteghe e case dall’architettura tipica. Nei vari negozi si possono trovare souvenir caratteristici e oggetti di modernariato albanese. La città si gira in poche ore e il camper può essere lasciato lungo la strada che conduce al centro.

A questo punto abbandoniamo la strada principale e ci fermiamo a Përmet, una graziosa città termale che sorge sul fiume Voiussa, frequentato da chi ama il rafting. L’unico campeggio della zona è l’Albturist Ecocamp Përmet-Vjosa Rafting, gestito da due simpatici ragazzi che vivono immersi nella natura. Pur non avendo servizi, la struttura ha un bar accogliente ed è circondata dal verde incontaminato e da animali di ogni tipo.

3 settembre: Berat

Partiamo verso Berat, altro patrimonio dell’Umanità, città un tempo occupata dagli ottomani che hanno edificato dei palazzi molto particolari. Gruppi di ragazzi ci assalgono per proporci vari campeggi. Non sappiamo cosa fare, finché arriva Niko, un uomo gentile e robusto, a spiegarci che a Berat i campeggi non esistono: i camper sono ospitati nei giardini delle ville private.

Raggiungiamo la sua casa, dipinta di rosa e ben curata, con un prato all’inglese e tutto l’occorrente per il camping service: capiamo subito che sarà un ospite gentile e accorto. Facciamo correre Bart e finalmente riusciamo a riposarci. Dopo doccia e merenda facciamo un giro nella città che troviamo interessante e caratteristica.

4 settembre: Niko

Dopo una colazione albanese a base di feta, pomodori, pane e marmellata ci mettiamo in cammino verso il castello situato sull’alta rocca. La passeggiata è lunga, ma il risultato ci ripaga della fatica. La fortezza è ben conservata, dappertutto ci sono persone che vendono frutta (noi abbiamo preso prugne e sorbe, tipiche del luogo).

Solo alla fine ci rendiamo conto che avremmo potuto prendere un autobus dalla strada principale! Visto che ricorre il nostro anniversario di matrimonio, Niko decora il gazebo in giardino con palloncini e luci colorate e ci organizza una cena albanese di pesce a base di orate arrosto, l’immancabile feta, pomodori e insalata, una bellissima torta, vino e birra. Credo che sia stato uno dei festeggiamenti più piacevoli che abbiamo vissuto!

L’orgoglio delle Aquile

5-6-7 settembre: Kruja e Scutari

Sotto un cielo nuvoloso andiamo a Kruja e parcheggiamo il camper in una vasta area asfaltata a ridosso del centro. La città è famosa per il museo che espone cimeli e video sulle gesta di Giorgio Castriota Scanderbeg, l’eroe nazionale albanese che ha liberato il suo popolo dagli ottomani. Si respira l’orgoglio nazionalista e il desiderio di conservare una propria identità. La nostra ultima tappa albanese è Scutari, città molto moderna che però a volte lascia percepire l’indigenza di alcune comunità.

Alloggiamo al Camping Legjenda, situato in una villa storica. Prende il nome dalla leggenda secondo la quale una donna accettò la penosa sorte di essere murata viva in uno dei bastioni del vicino castello come sacrificio per evitare il crollo delle mura, a patto che fosse lasciato un foro per allattare il figlio nato da poco. Dalla rocca si gode una bellissima vista. Scutari è sull’omonimo lago, verde e bello. Ci godiamo due giorni di riposo assoluto, bagni in piscina e tintarella prima di lasciare l’Albania, terra bella, rigogliosa e forte.

Fiordi balcanici

8 settembre: Budua

Già dai primi chilometri è chiaro come il Montenegro sia meta di vacanza per stranieri facoltosi. Le pubblicità per strada inneggiano a resort stellati e ristoranti eleganti. La prima tappa è Santo Stefano, descritto dalle guide come un villaggio caratteristico: ora invece è un lussuoso e costoso resort privato. L’unico parcheggio per camper che troviamo in questa zona dei Balcani è nei pressi di un albergo, al costo di 10 euro l’ora!

Scattiamo qualche foto e risaliamo in fretta sui nostri mezzi, rimpiangendo gli spazi aperti dell’Albania. Ci dirigiamo verso Budua, centro della movida e dei divertimenti, ma il traffico caotico e la gente riversata in strada ci impediscono di fermarci. Capiamo che per goderci questa nazione dobbiamo andare in zone meno affollate e ci dirigiamo verso le bocche di Cattaro: uno dei posti più belli che abbia mai visitato! Le gole ci regalano panorami pazzeschi (come la vista sull’isola della Madonna dello Scalpello).

Ci fermiamo in campeggio a Kotor in località Morinj. Siamo vicini a una banchina di approdo in una stretta insenatura che consente all’acqua del mare di scorrere lungo il campeggio. Abbiamo un grande spazio tutto per noi su un romantico fiordo dai colori incredibili. La serata è tutta di riposo e letture, godendoci il lento incedere dell’acqua. Un’esperienza veramente incredibile.

9 settembre

Di buon mattino raggiungiamo la spiaggia prospicente le gole. Il bagno che facciamo è una delle cose più belle della mia vita. L’acqua di un colore azzurro intenso, i monti alle spalle e il silenzio assoluto rendono indimenticabile questa giornata. La concludiamo con una cena speciale al ristorante Catovica Mlini. È immerso nel verde, vicino al campeggio, ed è attraversato al suo interno dal canale, tra ponticelli e gazebo. La cena di pesce è molto buona, i prezzi in linea con quelli italiani. Il cielo stellato ci accompagna nel rientro al camper.

Ragusa di Dalmazia

10 settembre: Dubrovnik

Siamo pronti a iniziare l’avventura in Croazia da Dubrovnik e proseguire il viaggio in camper nei Balcani. Parcheggiare però è complesso, ci sono divieti dappertutto. Dopo più di un’ora troviamo un parcheggio a pagamento comodo anche per i camper. Da lì con una bella passeggiata arriviamo alla fantastica città vecchia, patrimonio dell’umanità.

La sua atmosfera è magica. All’interno ospita botteghe di artigiani e negozi particolari, come quello delle caramelle Captain Candy, di mille colori diversi. Dubrovnik è circondata da 1.940 metri di mura medievali che si sono conservate nei secoli nella loro forma originaria. Sono aperte ai visitatori al costo di circa 15 euro. I campeggi in città sono molto cari, così decidiamo di cercare una sistemazione più modesta a nord.

Siamo quasi al tramonto quando, nei pressi di Opuzen, notiamo l’insegna di un campeggio su una strada sterrata che ci porta all’Autokamp Rio, così chiamato per il fiume che scorre alle sue spalle. Si trova vicino a una spiaggia di sabbia ed è molto amato dagli appassionati di sport acquatici. La stagione è al termine e con noi c’è solo un altro camper, così passiamo una notte di silenzio e riposo assoluto.

Isole incoronate

11 settembre: Sebenico

Andiamo in spiaggia di buon mattino. Prima della partenza, il gentile proprietario ci porta nei suoi campi e ci regala mapi e bieta di sua produzione. Riprendiamo il viaggio lungo la strada costiera, ricca di panorami mozzafiato. Nel primo pomeriggio arriviamo a Sebenico. È difficile trovare un’area sosta, per cui mentre il pilota riposa sul camper in un improbabile parcheggio io esploro questa bella città bianca ed elegante, con vicoli ben tenuti e negozi caratteristici.

In serata arriviamo a Murter, una delle Isole Incoronate, raggiungibile tramite un ponte. Un signore ci indica l’area camper Parking Plaza Slanica, purtroppo non sul mare e in lieve dislivello, ma dotata di tutti i servizi al modico prezzo di 10 euro al giorno. Stanchi del viaggio e assetati, andiamo a fare la spesa e ci riforniamo di acqua e viveri.

12 settembre: Slanica

Giornata dedicata allo snorkeling e al mare sulla spiaggia di sassi e scogli, con un bel fondale e acqua cristallina. Nel pomeriggio andiamo a fare una passeggiata al paese e al porto, entrambi suggestivi. La sera decidiamo di provare la pizzeria Morski Pass, con veranda sulla spiaggia di Slanica. Atmosfera piacevole, cibo discreto, personale gentile, prezzi non troppo economici.

13 settembre

La vacanza volge al termine. Salutiamo i Balcani che ci hanno regalato momenti felici e indimenticabili e partiamo. Per casa? No, c’è ancora un’altra tappa: il Salone del camper di Parma. E chi ci riesce a tornare a casa?

Marina, Marco e Bart

Consigli utili per i Balcani in camper

In Albania (e spesso anche in Montenegro) non sono attivi tutti i circuiti bancomat, per cui è consigliabile avere a disposizione carte di circuiti differenti. Se viaggiate con un cane, oltre al passaporto europeo va esibita la titolazione anticorpi vaccinali per la rabbia. In pratica, prima della partenza è necessario portare un campione di sangue del cane presso un centro analisi dedicato, consegnare la risposta al centro veterinario della ASL e far compilare modulo e passaporto.

Dove sostare con il camper nei Balcani

  • Valona Rezidenca Cekodhima Camping, SH8 Orikum, tel. +355 69 207 9023, kompleksifreskia@gmail.com, GPS 40°20’43.9”N 19°29’1”E.
  • Ksamil Ksamil Caravan Camping, SH81, WhatsApp e Viber: 00355/69/4263697, alekcerro@yahoo.com, sites.google.com/site/ksamilcaravancamping, GPS 39°46’42”N 20°0’21”E.
  • Përmet Albturist Ecocamp Përmet-Vjosa Rafting, SH75, tel. 00355/69/ 9812458, albturist.permet@gmail.com, www.exploringpermet.com, GPS 40°13’10.6”N 20°22’50.6”E.
  • Berat Guesthouse Niko, Rruga Santa Lucia 29, tel. 00355/69/ 5299362, GPS 40°41’56.6”N 19°57’28.4”E.
  • Scutari Camping Legjenda, Agron 1, tel. 00355/69/6506746, info@campinglegjenda.com, www.campinglegjenda.com, GPS 42°2’40”N 19°29’21.3”E.
  • Kotor Autocamp Naluka, 85338 Morinj, tel. 00382/69/346346, GPS 42°29’12.3”N 18°39’6.8”E.
  • Dubrovnik Dubrovnik City Parking, Žuljanska ulica 1, WhatsApp 00385/91/5187686, dubrovnikcityparking.com, GPS 42°39’9.9”N 18°5’14”E.
  • Opuzen Autokamp Rio, Pržinovac 20355, tel. 00385/20/692299, GPS 43°0’50.2”N 17°28’8.3”E.
  • Murter Area Sosta Camper Parking Plaza Slanica, plaza slanica put slanice 87 bb 22243, GPS 43°49’3.6”N 15°34’51.1”E.

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