
AREA SOSTA CAMPER RIOLO TERME
L’Area Sosta Camper Riolo Terme è una soluzione per i viaggiatori. Si trova in Via

L’Area Sosta Camper Riolo Terme è una soluzione per i viaggiatori. Si trova in Via

Il Parcheggio Ex Foro Boario è un’area di sosta funzionale. Si trova in Via Fratelli

L’Area sosta camper Ravenna si trova in Via Chiavica Romea 86. Questa area è situata

Il Parcheggio Mausoleo di Teodorico, situato in Via delle Industrie a Ravenna, in Emilia Romagna,

L’Area Sosta Camper della Resistenza si trova in Piazza della Resistenza. Questa area è situata

L’Agriturismo Ridolla si trova presso Podere Pian Dei Preti. Questa struttura è situata a Premilcuore.

Il Parcheggio Parco Turistico di Fontanalda è un’area di sosta. Si trova in Via Fiorentina

L’Area Sosta Camper Predappio si trova in Piazzale Isonzo 19. Questa area è situata a

Il Parcheggio Monchio delle Corti, situato in Via Pratospilla a Monchio delle Corti, in Emilia

L’Area camper service Portomaggiore si trova in Via G. Mazzini angolo 41D. Questa località è

Il Parcheggio via Biforco, situato in Via Biforco 2 a San Benedetto In Alpe, in

Il Parcheggio Centro Portico di Romagna, situato in Via Tosco Romagnola a Portico e San

Pleinair d’acqua e di terra da sperimentare in tutte le sue forme nell’Ogliastra, una delle nuove province sarde: facile da raggiungere, con motivi d’interesse di ogni genere e il supporto di una rete di ottimi camping

Così prossima ai nostri confini, e adesso ancor più vicina con l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea. Dalla costa all’entroterra l’Istria offre tutto quel che serve alla vacanza pleinair: aree protette, città storiche e una rete ben organizzata di sentieri e piste ciclabili

Montagne di una bellezza leggendaria coronano la Val di Fassa, invitando a ricalcare le orme dei primi alpinisti che ne conquistarono le vette; ma anche a immergersi nella cultura e nelle tradizioni ladine, protagoniste per tutto il periodo estivo di suggestive feste popolari

La costa centro-occidentale della Sardegna nasconde un vero e proprio patrimonio naturalistico costituito da una serie di dune sabbiose che, in alcuni punti, formano deserti estesi anche vari chilometri quadrati. Sono le dune di Is Arenas s’Acqua e S’Ollastu, di Piscinas, di Scivu e di San Nicolò.

Alla scoperta di un inedito Molise in camper, dalla costa all’entroterra con una sosta nei piccoli ordinati borghi adagiati tra dolci colline e campi coltivati

Misteriosi fiumi sotterranei che riaffiorano in superficie dando origine a laghi intermittenti, un suolo perforato da migliaia di grotte e cunicoli disseminati tra boschi secolari dove l’orso ha trovato il suo habitat ideale. Da sempre territorio di frontiera e crocevia di culture, il Carso sloveno offre un viaggio nella storia fra memorie di recenti conflitti e leggendarie vicende di briganti di età imperiale

Dall’Epiro alla Macedonia Centrale si snoda un itinerario che raggiunge Salonicco mostrando il volto più selvaggio della penisola ellenica. Tra fiumi, gole e laghi di montagna si va alla scoperta di sorprendenti siti archeologici, chiese bizantine e tesori di antichi re

Vacanza itinerante in famiglia lungo la costa bulgara del Ponto Eusino: protagonista d’eccezione, un equipaggio greco che rinverdisce le glorie dei suoi antenati esploratori

Salvaguardate da un’accorta tutela ambientale ma aperte a un turismo rispettoso della natura, le isole di Hyères (in particolare Porquerolles e Port-Cros con il suo piccolo parco nazionale) offrono all’escursionista mete e scenari privilegiati. Che si raggiungono in poche decine di minuti di traghetto dalle vicine località balneari della Costa Azzurra.

I monti Kaçkar sono il simbolo di una Turchia lontana dagli itinerari più battuti: boschi, alpeggi, la neve che cade anche a giugno e una fitta rete di percorsi e servizi per il turismo escursionistico.

Spostarsi da un continente all’altro facendosi seguire dal proprio v.r. è una pratica che inizia a diffondersi tra i grandi viaggiatori, ma non è di semplicissima attuazione. Vediamo in cosa consiste e quali sono le modalità, i documenti necessari e i costi per non rischiare di trovarsi in alto mare già prima della partenza.

Otto anni dopo la prima esplorazione, PleinAir torna in Bulgaria con un ampio itinerario che ne attraversa le regioni centro-occidentali. L’ingresso nell’Unione Europea e la modernizzazione in atto stanno cambiando il volto del paese, cerniera culturale fra due continenti: andiamo dunque a scoprirne la varietà dei paesaggi, le complesse vicende storiche, le emergenze monumentali a volte inattese, la genuinità dell’ambiente rurale e montano in un viaggio che fa del pleinair un momento di vera scoperta di una terra e di un popolo. Come ai vecchi tempi.