Un itinerario in camper tra il Lago d'Iseo e la Val Camonica, fra borghi, natura e incisioni rupestri Patrimonio dell'Unesco
Indice dell'itinerario

Per questa proposta di viaggio in provincia di Brescia, realizzata con un camper a noleggio del circuito Roadsurfer, siamo partiti dalle rive del Lago d’Iseo per poi salire sempre più in quota percorrendo la Val Camonica. Tra Riserve della Biosfera, incisioni rupestri tutelate dall’Unesco, borghi accoglienti e incantevoli scenari alpini.

panorama di Monte Isola dalla sponda bresciana del Lago d'Iseo
Una veduta di Monte Isola dalla sponda bresciana del Lago d’Iseo ©Michele Rossetti

Sulla sponda bresciana del Lago d’Iseo

La sponda bresciana del lago d’Iseo è una base strategica per un ampio ventaglio di esplorazioni. Noi siamo approdati presso il camping Sassabanek di Iseo. In questa località segnaliamo la singolare pieve di Sant’Andrea, le mostre temporanee che animano il Palazzo dell’Arsenale e la vivace rilassatezza del lungolago.

Camper in sosta al camping Sassabanek

Da Iseo con due bici a noleggio abbiamo pedalato in direzione nord sulla pista ciclabile lungolago fino a Sulzano (5,5 km) e Sale Marasino (a 8,5 km). In bici però il tratto più spettacolare è quello tra Vello e Toline, con 5 km a strapiombo sull’acqua.

Sia da Sulzano che da Sale Marasino puoi imbarcarti verso Monte Isola, l’isola lacustre più grande d’Europa. A Sulzano c’è un parcheggio a pagamento Gerolo, Via Tassano 16, a 1,2 km dall’imbarcadero; il biglietto del traghetto può essere acquistato nel chiosco accanto al molo. Da Sulzano puoi raggiungere Peschiera Maraglio, da Sale Marasino arrivi a Carzano (qui gli orari dei traghetti).

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Monte Isola, passeggiate esperienziali

Il lungolago di Peschiera Maraglio
Il lungolago di Peschiera Maraglio ©Michele Rossetti

Nel 2019 Monte Isola si è aggiudicata il terzo posto tra le European Best Destinations. Merito anche dell’eco mondiale riscosso dall’installazione The Floating Piers ideata dall’artista bulgaro Christo Vladimirov Javacheff: una rete di pontili galleggianti che nel 2016 ha fatto letteralmente camminare sulle acque migliaia di persone tra Sulzano e Peschiera Maraglio.

Sono tante le attività di turismo esperienziale che puoi fare a Monte Isola. Per esempio, la Passeggiata sonora guidata dalla sound artist Claudia Ferretti. Si parte dal lungolago di Peschiera
Maraglio, a pochi passi dall’ufficio turistico, e si esplora l’ambiente inseguendo stimoli e suggestioni a portata di udito.

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I più attivi possono compiere il periplo a piedi o in bicicletta (in tutto 9 km) scoprendo pittoresche frazioni come Carzano, con il borgo medievale di Novale. O ancora salire sul punto più elevato (600 metri di altitudine e circa 400 m di dislivello da superare, per una durata di circa quattro ore). L’escursione tocca il Santuario della Madonna della Ceriola (XIII secolo), la frazione di Cure e la Rocca Martinengo (XIV secolo). A parte il ripido tratto iniziale il percorso è agevole e si snoda attraverso boschi, orti e vigneti; dalla vetta si apre un panorama a 360 gradi sul Lago d’Iseo e i rilievi che lo circondano, tra cui il Monte Guglielmo, lo spettacolare balcone della Corna Trentapassi e Punta Almana.

Pisogne e la cappella Sistina dei poveri

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Il centro di Pisogne

Tornati al campeggio, abbiamo ripreso il camper e ci siamo spostati a Pisogne, uno dei centri più pittoreschi del Lago d’Iseo. Assolutamente da non mancare una tappa nella chiesa di Santa Maria della Neve, edificata lungo l’antico crocevia fra la strada Valeriana che collegava la pianura alle Alpi e la direttrice verso i giacimenti minerari della Val Trompia.

All’interno vi è ciclo di affreschi dedicati alla Passione di Cristo realizzati intorno al 1534 dal pittore bresciano Girolamo Romani detto il Romanino. Un capolavoro di arte rinascimentale che lo scrittore e drammaturgo Giovanni Testori ha definito “la Cappella Sistina dei poveri”. A Pisogne possibilità di sosta temporanea nel parcheggio del centro commerciale di fronte alla stazione. Il parcheggio di fronte alla chiesa di Santa Maria della Neve è adatto solo alla sosta temporanea di minivan.

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Zone e le piramidi

Tornati alla guida del camper si sale verso Zone, un affaccio a 700 metri di altitudine sul versante settentrionale del Lago d’Iseo. Sul vicino altopiano di Cislano si estende la Riserva Regionale delle Piramidi di Erosione di Zone, dove si cammina tra singolari creazioni rocciose anche note come camini delle fate. Sono le più imponenti d’Europa, arrivando a un’altezza di 30 metri per 8 di circonferenza. La visita prevede un bel percorso ad anello di un’ora o poco più. Un’area di sosta vicino all’accesso principale facilita l’organizzazione logistica per chi arriva con il camper.

Le Piramidi di Zone
Le Piramidi di Zone

Se viaggiate con i bambini al seguito non mancate una puntata nel vicino Bosco degli Gnomi, un sentiero natura che tocca 44 sculture a tema fiabesco realizzate dallo scultore-contadino Luigi Zatti.

Media Val Camonica, tra benessere cultura

La seconda parte del viaggio si snoda attraverso la media Valle Camonica. Prima tappa: la nuova area di sosta di Darfo Boario Terme, situata a pochi minuti a piedi dalle Terme di Boario.

area sosta camper Darfo Boario Terme
L’area di sosta camper di Darfo Boario Terme

Un motivo in più per frequentare questo centro attivo sin dal XVIII secolo che sfrutta le proprietà delle acque bicarbonato-solfato-calciche provenienti dal Monte Altissimo, impiegate per varie cure idropiniche. Non mancano un grande parco, una spa e un centro benessere con piscine di acqua termale.

Terme di Boario
Le Terme di Boario ©Terme di Boario

Solo una decina di chilometri ci separano da Cividate Camuno e dal suo interessante Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica, che documenta le testimonianze di epoca romana rinvenute nel territorio a partire dal XVII secolo.

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Bienno, Bandiera Arancione

Poco distante, il borgo di Bienno accoglie il camperista con la sua area di sosta – premiata da A.C.TItalia con la Bandiera Gialla – situata a mezzo chilometro dal centro storico.

L'area di sosta camper di Bienno
L’area di sosta camper di Bienno

Qui si passeggia tra le architetture rurali e si scoprono le testimonianze della cultura artigianale legata alla lavorazione del ferro, tra mulini e opifici seicenteschi. Ogni anno alla fine di settembre si rinnova a Bienno l’appuntamento con la Festa Nazionale del PleinAir nei Paesi Bandiera Arancione.

Se i pargoli fanno parte dell’equipaggio portateli al Bosco di Quercus dove potranno divertirsi tra gnomi e magiche creature.

Le incisioni rupestri Patrimonio dell’Umanità

Le incisioni rupestri della Valle Camonica, dichiarate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1979, contano più di centottanta siti presenti in ventiquattro comuni. Qui si trovano più di duecentomila figure databili tra la fine del Paleolitico Superiore e l’Età del Ferro. È il più grande complesso di incisioni rupestri del mondo. Il principale sito è il Parco Nazionale di Naquane, vicino a Capo di Ponte, dove tra i simboli spicca la rosa camuna, eletta a simbolo della Regione Lombardia. Una rosa da cogliere attraverso un’imperdibile passeggiata nella preistoria.

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Incisioni rupestri della Val Camonica
Le incisioni rupestri della Val Camonica ©Albatrosfilm

L’Alta Valle Camonica, 5 esperienze da non perdere

1 Visita Ponte di Legno

Il principale centro dell’Alta Valle Camonica accoglie i camperisti con un’area di sosta. La località sorge nel punto di incontri tra i torrenti Narcarello e Frigidolfo che insieme danno vita all’Oglio. Un luogo di villeggiatura e shopping, storica meta invernale per lo sci.

2 Percorri il Sentiero dei Fiori

Una panoramica via ferrata orizzontale a circa 3.000 metri di altitudine che si snoda dal Passo Castellaccio a Passo Pisgana. Il percorso fu originariamente scavato nella roccia dai soldati italiani durante la Prima Guerra Mondiale.

Sentiero dei Fiori
La via ferrata Sentiero dei Fiori ©Michele Rossetti

3 Fai un trekking alla Bocchetta di Val di Massa (2.499 m)

Da Sant’Apollonia (1.584 m) alla scoperta di imponenti e spettacolari fortificazioni della Prima Guerra Mondiale, godendo di uno splendido panorama sul gruppo dell’Adamello-Presanella.

4 Fai un’escursione verso i laghi alpini

Il Lago Salarno, a 2.070 metri d’altezza, è un ambiente naturalistico d’alta quota ideale per il trekking ed escursioni. Presso il Lago d’Aviolo, situato a 1930 m s.l.m. sopra Edolo, nell’alta Val Paghera, sorgono alcuni rifugi in cui gustare i sapori della cucina tipica camuna. Il Lago del Mortirolo, a 1.779 m sull’altipiano tra la Valle Camonica e la Valtellina, si trova non lontano dall’omonimo passo reso celebre dal Giro d’Italia.

5 Goditi il panorama da una Big Bench

In Valle Camonica sono presenti 14 panchine giganti inserite nel circuito ufficiale Big Bench Community Project. Si tratta di installazioni che offrono dei punti di osservazione privilegiati in numerosi Comuni del territorio.

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A piedi e in bici in provincia di Brescia

Sono davvero tante le possibilità di escursioni anche di più giorni, a piedi e in bici, che puoi fare in provincia di Brescia.

La Via Valeriana è un cammino di circa 190 km suddivisi in 12 tappe che ricalca una via di comunicazione creata dal generale romano Gaio Publio Licinio Valeriano. Il percorso parte da Brescia e giunge a Edolo dove si divide in due tronconi, uno verso il Passo dell’Aprica per poi scendere a Tirano e uno verso il Passo del Tonale.

Il Cammino di Carlo Magno è ispirato al leggendario passaggio dell’imperatore attraverso la Valle Camonica. Si snoda per 225 km suddivisi in 12 tappe. Si parte da Bergamo per arrivare a Carisolo, in Trentino Alto Adige, sfruttando antiche vie di comunicazione tra i centri di pianura e le montagne.

Cammino di Carlo Magno
Lungo il Cammino di Carlo Magno

La Ciclovia dell’Oglio è un percorso di 282 chilometri che prende il via dal Passo del Tonale, a 1.883 metri di altitudine, sino alle rive del Po. Si toccano alcune delle emergenze più significative del Bresciano come l’area Unesco delle Incisioni Rupestri della Valle Camonica, la Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino, il Lago d’Iseo e la Franciacorta. Il percorso è stato premiato agli Italian Green Road Awards 2019.

Testo di Michela Bagatella • foto di Luca de Gennaro e Visit Brescia

Ciclovia dell'Oglio
La Ciclovia dell’Oglio è un itinerario adatto anche alle famiglie

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