Chi ha detto che la Sardegna è solo spiagge bianche, acque cristalline e località di villeggiatura alla moda? Anche l’entroterra è ricco di fascino e svela piccoli tesori. Ecco alcune proposte per una vacanza tra i borghi della Sardegna in camper all’insegna della gastronomia e delle tradizioni.
Galtellì, il paese di pietra

Situato nella parte centro-orientale della Sardegna, il paese è interamente costruito in pietra. Si adagia su uno spettacolare altopiano ai piedi del monte Tuttavista, da cui si gode un’impareggiabile vista sul golfo di Orosei. Non a caso ispirò la scrittrice premio Nobel per la letteratura nel 1926, Grazia Deledda, che ambientò proprio qui il suo romanzo Canne al Vento.
Tra la chiesa di San Pietro, la casa delle dame Pintor, l’orto di Efix e gli eleganti palazzetti dei nobili del luogo descritti dalla scrittrice, non è raro imbattersi nelle esibizioni improvvisate dei Sos Tenores, il coro sardo che canta ballate ispirate alla vita dei pastori, riconosciuto Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’Unesco.
Degni di nota la settecentesca Casa Marras, residenza nobiliare divenuta museo etnografico, il parco Malicas che avvolge un castello di inizio XX secolo e vari nuraghi (tra cui su Gardu) del II millennio a.C.
Sosta camper: agriturismo S’Ozzastru a Dorgali che dista circa 8 chilometri da Galtellì
A Laconi i menhir della Sardegna

Immerso nella rigogliosa vegetazione del parco Aymerich, un’oasi appartenuta a una famiglia di marchesi originaria della Catalogna, il paese si sviluppa intorno ai resti del castello. L’ingresso ad arco conduce a un’ampia corte. Su di esso sono ancora ben visibili porte e finestre decorate con eleganti cornici gotico-catalane. I nobili ebbero il merito di introdurre piante esotiche nel giardino che circonda il maniero, come
un cedro del Libano e la magnolia grandiflora che campeggiano tra ruscelli, cascatine e laghetti.
La casata fece costruire anche un elegante palazzo nel cuore del borgo, che oggi ospita la più ampia e preziosa collezione di menhir della Sardegna e reperti rinvenuti nelle necropoli del Sarcidano, tra cui il dolmen di Corte Noa. Di grande interesse è la casa di Sant’Ignazio, meta di pellegrini provenienti da tutta la regione.
Sosta camper: il paese dispone di un’area attrezzata.
Oliena, il villaggio bianco di Grazia Deledda

“Il villaggio bianco sotto i monti azzurri e chiari come fatti di marmo”. Così Grazia Deledda descriveva il paese nel suo romanzo più famoso, Canne al vento. Intorno al corso principale – intitolato proprio alla scrittrice vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1926 – si dipanano i tortuosi vicoli che conducono alle numerose chiese.
Tra di esse spicca quella di Santa Croce, con il campanile a vela ornato da un motivo a tridente che custodisce il crocifisso ligneo utilizzato negli struggenti riti della Settimana Santa per le vie del paese. Accanto al Collegio dei gesuiti è situata la parrocchiale di Sant’Ignazio di Loyola, dotata di uno splendido retablo cinquecentesco in stile raffaellesco. Percorrendo un sentiero che lambisce la parete rocciosa, si raggiungono le sorgenti di Su Gologone, incastonate nel complesso montuoso del Supramonte.
Il canyon creato dal fiume Cedrino è un perfetto scenario per brevi passeggiate ed escursioni di vario tipo, dalle gite in kayak ai trekking nella Valle di Lanaitho. A Dorgali, che dista una ventina di chilometri da Oliena, ci sono due approdi rurali.
Sosta camper: agriturismo S’Ozzastru a Dorgali che dista circa 25 chilometri da Oliena.
Teulada a due passi dalla baia
È iniziato il countdown. I ponti si avvicinano e ancora non avete deciso la meta delle vostre vacanze? Tra i borghi della Sardegna va annoverato Teulada non solo per la vicinanza al mare turchese e cristallino ma anche per la natura prorompente e incontaminata che lo circonda. Approfitta dei vantaggi sui traghetti riservati agli iscritti al PLEINAIRCLUB per organizzare la trasferta via mare. Il borgo, pur se minuscolo, vanta la Torre del Budello, la chiesetta di San Francesco e il vicino Nuraghe Sa Perdaia.
L’Ecovillage Baia delle Ginestre
Il paese è a 10 chilometri dall’Ecovillage Baia delle Ginestre, immerso nella macchia mediterranea e adagiato sul promontorio di capo Teulada, a sud di Cagliari. Affacciandosi direttamente sulla suggestiva Baia delle Ginestre, propone bungalow (15 Villini Trilocali Panoramici ,16 Villini Trilocali ,14 Villini Bilocali) e camper service per chi arriva col veicolo ricreazionale. Il villaggio è ecosostenibile: è completamente autosufficiente nell’approvvigionamento energetico che è ottenuto da fonti rinnovabili e un depuratore permette di contingentare il consumo dell’acqua.
Tanti i servizi offerti: il ristorante che crea i tradizionali piatti tipici sardi, la possibilità di ordinare a domicilio la spesa per la famiglia. In più il centro wellness del villaggio con vasca idromassaggio riscaldata con accesso al Giardino del Benessere, sauna, bagno turco e doccia emozionale. Inoltre, tre spiagge private in ciottoli tra cui una dedicata agli ospiti a quattro zampe e una appartata con possibilità di fare naturismo. La zona costiera permette di fare snorkeling, esplorando le meravigliose Poseidonie, veri elementi equilibranti dell’ecosisitema marino.
In bicicletta
Per visitare i borghi della Sardegna, non fare a meno della bici! Piste ciclabili si dipanano nella natura incontaminata: è molto vicina la foresta di Gutturu Mannu ricchissima di essenze di mirto, ginepro ed ulivo e a due passi le spiagge esotiche di Porto Zafferano.
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