Sapevi che Linz è una città antica e al tempo stesso modernissima? Scoprila in camper sostando al Campingplatz Linz-Pichlingersee vicino al Lago Pichling e a una decina di chilometri dal centro storico.
Chiese barocche, edifici medioevali e modernissimi palazzi; ma anche musica, arte di strada, shopping notturno e – nel periodo natalizio – colorati e animati mercatini dalle atmosfere autentiche. Linz mescola passato e futuro, tradizione e innovazione, scenari romantici e complessi industriali all’avanguardia.

Affacciata sul Danubio, a metà strada tra Vienna e Salisburgo, la capitale dell’Oberösterreich negli ultimi decenni ha radicalmente cambiato volto. Accanto ai tradizionali simboli della città – come il castello – nel nuovo millennio Linz ne ha aggiunti altri quali il Lentos Kunstmuseum Linz e l’ARS Electronica Center, architetture moderne costruite rispettivamente nel 2003 e nel 2009 e firmate da illustri architetti.
È la tecnologia il fulcro della metamorfosi cittadina: non a caso nel 2014 l’Unesco ha dichiarato la località austriaca City of Media Arts accanto a pochi altri centri quali Tel Aviv in Israele, Sapporo in Giappone e Gwangiu in Corea del Sud.

Scienza e tecnologia all’ARS Electronica Center
Non c’è quindi da meravigliarsi che l’ARS Electronica Center – raggiungibile facilmente in bus o a piedi dalla Hauptplatz e dal parcheggio Großparkplatz Urfahr, sulla riva settentrionale – sia uno dei più apprezzati musei della città (solo nel 2012 ha registrato oltre 170.000 visitatori).
In questa singolare collezione dalla struttura in vetro, illuminata da luci a led colorate, anche i neofiti possono scoprire i segreti più reconditi del corpo umano, il mondo dei robot, le immagini ad altissima risoluzione – fino a 8K – o il piacere di creare oggetti di design unici stampati in 3D. Lasciato il passato alle spalle, qui il futuro è già presente.

Autonomamente o accompagnati da una guida ci si avventura nei vari piani dell’esposizione: oltre tremila metri quadrati dedicati alla scienza, alla biotecnologia, alla medicina, alla fotografia digitale. Presso il Deep Space si può assistere a uno spettacolo in 3D proiettato su enormi superfici e sul pavimento, oppure viaggiare in tutto il pianeta e perfino nello spazio. In città la tecnologia è una realtà tangibile e accessibile a tutti.
Già da dodici anni ha preso il via la copertura wi-fi gratuita, che oggi conta oltre centotrenta hot spot; inoltre, grazie al progetto Open Commons Regione Linz, sono stati resi fruibili gratuitamente importanti beni digitali, dalle carte topografiche ai saggi, dai film ai software.
Non a caso dal 1979 nel mese di settembre Linz ospita l’ARS Electronica Festival, un importante momento d’incontro fra le menti più brillanti ed eclettiche di decine di paesi: tra i premiati delle edizioni passate si annoverano Wikipedia, Wikileaks e vari personaggi di fama internazionale.
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Andante con moto
Di fronte al tecnologico museo, sulla riva opposta del Danubio, oltre il Ponte dei Nibelunghi, si affaccia un altro edificio moderno: il Lentos Kunstmuseum Linz, uno dei musei di arte contemporanea più stuzzicanti d’Austria. Lungo circa centotrenta metri l’edificio – progettato dallo celebre studio svizzero Weber & Hofer – appare come un parallelepipedo di vetro con uno spazio vuoto al centro, da cui si accede all’esposizione e a una caffetteria.
Articolato su circa ottomila metri quadrati, il museo ospita importanti mostre temporanee e una collezione permanente con opere di artisti quali Gustav Klimt, Andy Warhol, Egon Schiele, Oskar Kokoschka e molti altri.

Il museo sovrasta il pontile dove attraccano le sontuose navi Swarovski Kristallschift, che nel periodo natalizio propongono suggestive crociere serali con musica dal vivo e cena di gala da consumarsi durante la navigazione. Dal Danubio si apprezza una prospettiva diversa del centro storico: sul fiume si affaccia anche la Brucknerhaus, con la celebre sala da concerti nota per l’eccellente acustica, fulcro di esibizioni di altissimo livello.
Linz infatti è anche musica: qui visse e operò a lungo Anton Bruckner, nato nel vicino villaggio di Ansfelden. E qui si esibirono Beethoven e Mozart, che nella seconda metà del Settecento – ospite del Conte Thun – in quattro giorni di lavoro terminò la sinfonia numero 36 nota come Linz Symphony.
Aspettando il Natale e i suoi mercatini
Tornati al ponte dei Nibelunghi, procedendo verso sud in breve si arriva alla Hauptplatz, la piazza principale della città dominata da bei palazzi barocchi e rococò. All’ombra della Dreifaltigkeitssäule – la settecentesca Colonna della Trinità – nel periodo dell’Avvento si tiene il Mercatino di Gesù Bambino. Aperte tutti i giorni, le bancarelle propongono decori per l’albero, ghirlande, oggetti in legno e in ceramica, palline dipinte a mano, dolcetti e vin brûlé profumato alla cannella.

Valide idee regalo si trovano anche nel vicino Mercatino Medioevale nella Linzer Altstadt; qui e nelle vie adiacenti si vendono vasi dai colori vivaci, ciotole, matite giganti, miele e grappe. Il turista affamato potrà ritrovare le energie con un buon piatto di canederli o con del maiale cotto lentamente allo spiedo. In uno stand il fuoco riscalda un pentolone di Punsch, una bevanda calda a base di tè, rum, zucchero, agrumi, cannella e altre spezie. Ne esistono varie versioni, anche senza alcool per i bambini.
I presepi di Linzer Schloss
Nel periodo di Natale merita una visita il Linzer Schloss, affacciato sulla sponda meridionale del Danubio, a pochi minuti di cammino dalla centrale Hauptplatz. Il massiccio maniero sorge dove si trovava un castrum romano della città di Lentia: ristrutturato e ampliato, oggi comprende un’area espositiva di diciottomila metri quadrati.
Oltre a una ricca collezione di presepi storici e recenti dell’Alta Austria ospita mostre permanenti con manufatti dalla preistoria al Medioevo, nonché varie sezioni dedicate alla cultura, alle scienze, alle armi d’epoca, al folklore e alla tecnologia. Tra le tante opere d’arte spiccano quelle di pittura sacra gotica.

A chi ama i presepi consigliamo di visitare il Neuer Dom: ne ospita uno di ben sedici metri quadrati, tra i più grandi del Paese. Singolari sono anche quelli allestiti nelle serre del Giardino Botanico, tra piante grasse ed esotiche. Merita una visita anche il presepe del settecentesco Santuario di Postlingberg dedicato a Maria dei Sette Dolori, abbarbicato a cinquecentotrentasette metri sul livello del mare sulla sommità di un colle da cui si ha una bella vista sulla città e sul Danubio. L’edificio barocco, con i suoi due slanciati campanili ben visibili dal centro, è uno dei simboli di Linz.
Durante l’Avvento, a lato della chiesa si accede a una stanza con un piccolo presepe di ceramica. La basilica è raggiungibile grazie a una erta ferrovia inserita nella lista dei Guiness dei primati come la più ripida del continente: in soli sedici minuti il convoglio percorre un tragitto di circa tre chilometri superando un dislivello di duecentosettanta metri.
Nei pressi della stazione a monte i più piccoli possono avventurarsi a bordo del Grottenbahn (Trenino della grotta) per scoprire il mondo degli gnomi e dei nani, tra scene fantastiche e un modello che riproduce la piazza centrale della città.
Museo dell’Acciaio
Prima di lasciare Linz vi consigliamo la visita dell’insolito Museo dell’Acciaio della ditta Voestalpine AG, a sud-est del centro storico, nella periferia industriale. Le attività metallurgiche si svilupparono qui soprattutto durante il periodo nazista: Adolf Hitler, nato nella regione dell’Alta Austria, voleva farne uno dei Land più importanti dell’Austria. Celebre a livello internazionale, oggi l’azienda produce elementi costruttivi e componenti finiti di altissima qualità, esportati in oltre cinquanta paesi di cinque continenti.
La Voestalpine fornisce pezzi all’industria automobilistica, alle compagnie petrolifere, alle aziende di elettrodomestici e a quelle specializzate in pale eoliche. Articolata su più livelli, l’esposizione stupisce fin dall’ingresso: le scale salgono tra enormi sfere metalliche sospese, a volte utilizzate come supporto per installazioni multimediali che consentono di assistere alle varie fasi di lavorazione dell’acciaio, di ascoltare i rumori delle lavorazione, di toccare con mano gli oggetti finiti.
Su prenotazione si può inoltre partecipare ad una visita guidata della fabbrica e venire edotti sulle politiche ambientali messe a punto dall’azienda, che ogni anno investe circa duecentonovanta milioni di euro per ridurre l’impatto ambientale e promuovere le energie rinnovabili.
I risultati sono tangibili: Linz risulta una delle città meno inquinate d’Austria. Anche per questo è apprezzata dai turisti, e in particolare dai settantamila amanti delle dueruote che ogni anno la raggiungono percorrendo la ciclabile del Danubio, una delle più frequentate e apprezzate direttrici di mobilità verde d’Europa.
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I dolci e le pasticcerie tipiche di Linz
Assolutamente da provare è il Leberkäs: si può gustare tutto l’anno da Leberkäs Pepi, un locale posto in Rathausgasse 3. Aperto dalle 8 alle 4 di notte, sempre stracolmo di avventori, è molto amato e frequentato anche dagli abitanti di Linz. Benché letteralmente Leberkäs significhi formaggio al fegato, questo gustoso ed economico pasticcio di carne si fa con manzo macinato finemente e poi mescolato con pancetta cipolle e spezie. Una volta sistemato l’impasto in uno stampo piuttosto stretto si cuoce il tutto al forno: viene venduto a peso e tagliato a fette, con pane, senape, cetrioli e verdure sottaceto.
A chi ama i dolci consigliamo invece di recarsi alla Pasticceria Jindrak, una delle migliori e rinomate della città. Qui si può acquistare la celeberrima Linzer Torte: realizzata ancor oggi in base a una ricetta di autore ignoto scritta nel 1653, è una sorta di crostata dalla pasta friabile, coperta di marmellata di ribes rosso e decorata con scaglie di mandorle (o nocciole) tostate.
Nel periodo di Natale si serve anche lo Stollen, dolce di antica tradizione ricco di frutta secca, arancia e limone canditi, uva sultanina e spezie. E poi ci sono i Weihnachtskekse, i biscottini di Natale: si spazia da quelli al cioccolato ai baci di cocco e ai Linzeraugen, i frollini di Linz. I biscottini abbondano in tutte le pasticcerie e nei mercatini della città. Nella discreta corte interna del Ristorante Josef – al 49 di Landstrasse – il 2, 8, 9, 16 dicembre i contadini propongono, dalle 9 alle 17, biscottini dolcificati con il succo di mele o profumati allo zenzero, le stelline alla cannella o gli alberelli glassati. C’è l’imbarazzo della scelta; nel dubbio si può optare per i Bauernkrapfen, golosi maxi krapfen ripieni di marmellata.

Dove sostare a Linz in camper
Linz
Campingplatz Linz-Pichlingersee, Wienerstrasse 937, tel. 0043/732/305314, GPS 48°14’06.5”N 14°22’44”E; aperto da metà marzo a metà ottobre. Si trova vicino al Lago Pichling e a una decina di chilometri dal centro storico di Linz.
Punto sosta presso il parcheggio della Urfahraner Markt, Urfahrmakrt 1, GPS 48°18’439”N 14°17’14.1”E. In questo spazio per 14 pullman. Un grande piazzale dove è consentita la sosta gratuita anche a camper e pullman (potrebbero esservi limitazioni all’accesso in occasione di eventi). Da qui si può accedere a piedi all’ARS Electronica Center e, attraversato il ponte sul Danubio, alla Hauptplatz e al centro storico.
Ottensheim
Campingplatz Hofmühle, Höflein 20, tel. 0043/ 732/482418. Aperto tutto l’anno, si trova a circa dieci chilometri dal centro di Linz, raggiungibile in bus (corse ogni ora) o con la pista ciclabile che segue il corso del Danubio. Annesso al campeggio c’è un ristorante, apprezzato per la cucina tradizionale. La struttura è dotata di elettricità, scarichi e docce; al momento del nostro sopralluogo ci è stato comunicato che prossimamente saranno prevista alcune opere di ammodernamento. D’inverno è possibile pattinare o giocare a curling sul laghetto ghiacciato.
Cosa visitare a Linz durante la visita in camper
- ARS Eletronica Center, Ars Electronica Straße 1, tel. 0043/732/72720, www.aec.at.
- Lentos Kunstmuseum Linz, Ernst Koref Promenade 1, tel. 0043/732/70703600, www.lentos.at.
- Schlossmuseum Linz, Schlossberg 1, tel. 0043/7327720523 00.
- Il Mondo dell’Acciaio Stahlwelt, Voestalpine Straße 1, tel. 0043/503/04158900, www.voestalpine.com/stahlwelt/en.
- Per partecipare a una Crociera dell’Avvento sulla nave Swarovski Kristallschiff e ad altre visite in battello sul Danubio rivolgersi a Wurm+Köck (Untere Donaulände 1, tel. 0043/732/783607, www.donauschiffahrt.de). Partenza dal pontile posto sotto il Museo di Arte Contemporanea Lentos.
Dove mangiare
- Leberkäs Pepi, Rathausgasse 3, tel. 0043/ 732/796868, www.leberkaspepi.at; un locale informale in cui si gusta il panino con Leberkäs.
- Ristorante Birreria Josef, Landstraße 49, tel. 0043/732/773165, www.josef.eu; durante l’Avvento il cortile interno ospita un mercatino di Natale.
- Ristorante Schlossbrasserie, Schlossberg 1a, tel. 0043/732/302315, www.schlossbrasserie.at. Romantico e raffinato ristorante annesso al castello.
- Pasticceria Jindrak, Herrenstraße 22, tel. 0043/732/779258, www.jindrak.at.
- Panificio Honeder, Spittelwiese 15, tel. 0043/732/242408, www.naturbackstube.at
Indirizzi utili per visitare Linz in camper
- Linz Tourismus, Hauptplatz, tel. 0043/732/ 70702009, www.linz.at, tourist.info@ linz.at. Presso la sede è possibile richiedere una cartina e una guida ai principali luoghi d’interesse della città. È possibile inoltre su prenotazione partecipare a visite guidate, anche lingua italiana.
- Austria Turismo, Numero Verde 800-175070, www.austria.info.









