Scopriamo il territorio sospeso fra terra e acqua che si affaccia sulla Laguna di Venezia. Un itinerario in camper più bici lungo gli itinerari cicloturistici che s'intrecciano da Punta Sabbioni a Cavallino
Indice dell'itinerario

Sei un patito della bicicletta? Allora questo itinerario fa per te! Esploriamo in camper più bici il territorio sospeso fra terra e acqua della Laguna di Venezia. Facendo base in uno dei numerosi campeggi della zona, percorriamo le piste ciclabili che s’intrecciano da Punta Sabbioni a Cavallino. Un viaggio che abbina il relax tra i silenzi della natura e il fascino dei borghi lagunari.

La zona pullula di campeggi. Tra i più attrezzati spicca il Camping Marina di Venezia.

La laguna di Venezia in camper + bici

C’è una penisola lunga circa quindici chilometri, sospesa fra il mare Adriatico e la Laguna di Venezia, che con il tempo è diventata il regno dei campeggiatori. È il litorale di Cavallino Treporti: nell’entroterra un reticolo di valli salmastre affacciate sulla laguna, verso il mare un lungo cordone di spiaggia e pineta con riserve naturali, antiche fortificazioni e una gran quantità di campeggi, agricampeggi e villaggi turistici.

Tante strutture che, variamente declinate, mirano a rispondere a ogni richiesta del turismo open air. È in questo ospitale territorio, baciato dal sole primaverile, che abbiamo pedalato in lungo e in largo alla scoperta delle sue tante meraviglie.

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Due fari alle due estremità

Veneto-Laguina di Venezia-Punta Sabbioni- Ciclopedonale del Pordelio-ciclista

La parte orientale della penisola confina con il territorio di Jesolo e il suo lido, demarcata dal fiume Sile che sbocca in mare all’altezza del faro del Cavallino. La parte ovest, Punta Sabbioni, si affaccia sulla laguna e su una delle tre bocche di porto dove è stato installato il Mose, il sistema di dighe mobili che serve a difendere dall’acqua alta Venezia e la stessa laguna.

In corrispondenza di Punta Sabbioni ecco un altro faro, per la sua eccentrica forma soprannominato “pagoda”. Fra le due torri di segnalazione si distende una lunga spiaggia vellutata e più volte premiata dalla Bandiera Blu, abbracciata da un’ombrosa pineta. Alle spalle della linea di costa corre la Via Fausta, o SP42, principale asse di collegamento della penisola e dritta come un righello.

La pista ciclopedonale

Parallela ad essa c’è una bella pista ciclopedonale, anch’essa dritta a perdita d’occhio, che permette di percorrere in tutta sicurezza questa direttrice che in alcuni periodi dell’anno è molto trafficata. Per la bicicletta sono più indicate le strade e le stradine laterali e altre piste ciclopedonali che l’amministrazione locale ha idealmente collegato fra loro creando una serie di interessanti percorsi cicloturistici.

Al termine di Via Fausta, in piazzale Punta Sabbioni, c’è l’imbarco dei traghetti per Venezia e le principali isole della laguna. Queste meraviglie, inserite nell’elenco dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco, sono lì a portata di mano e inducono alla tentazione di lasciare la bici e imbarcarci. Ma a loro dedicheremo un altro viaggio: per questa volta abbiamo scelto di addentrarci fra gli incanti di questo territorio.

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I variegati scenari d’acqua e di terra

Treporti

A Punta Sabbioni imbocchiamo la ciclabile che, costeggiando la laguna e poi il canale Pordelio, conduce al primo ponte di Treporti. È questo il nome del piccolo borgo lagunare attraversato da canali e caratterizzato dalla chiesa della Santissima Trinità, dotata di due campanili. Attraversato l’abitato e giunti in corrispondenza del cimitero si devia per Via Saccagnana.

Qui s’inizia a pedalare fra i variegati scenari del territorio lagunare: campi coltivati, valli da pesca, barene e orti, abitati da una gran varietà di avifauna. Una sosta in Via del Prà per ammirare la corte raccolta intorno alla chiesetta della Beata Vergine del Carmine e alla rinascimentale casa padronale e poi via, lanciati su stradine deserte verso i silenzi del versante settentrionale della laguna.

Lio Piccolo

Veneto-Laguna di Venezia-Lio Piccolo- le case e il campanile nel paesaggio lagunare

Il capolinea è Lio Piccolo, una manciata di edifici e un arioso cortile d’altri tempi su cui affacciano Palazzo Boldù, la chiesa di Santa Maria della Neve con la canonica e il campanile e poche case rurali. Tornati a Treporti, seguendo ora il canale Pordelio si imbocca la pista ciclopedonale che in pochi chilometri arriva all’abitato di Cavallino. Si pedala in tutta sicurezza a bordo strada con belle viste sulla placida laguna. Per alcuni chilometri la pista è stata realizzata a sbalzo sull’acqua e, una volta completata, sarà tra i percorsi ciclabili a sbalzo più lunghi d’Europa.

Cavallino

Veneto-Cavallino-Piazza Santa Maria Elisabetta

Cavallino è uno dei maggiori centri abitati del territorio comunale, e ha il suo centro in Piazza Santa Maria Elisabetta contraddistinta dall’omonima e candida chiesa della prima metà del Settecento e da un obelisco ai caduti sulla cui sommità si trova la statua di un cavallino. Il rientro verso Punta Sabbioni si effettua interamente su percorso ciclopedonale seguendo la direttrice di Via Fausta, sempre che non si preferisca deviare per altre destinazioni, rincorrendo le suggestioni delle vie della laguna e del mare, da percorrere in punta di piedi o… di pedale.

Gli itinerari in bici

La via delle tre acque

14 chilometri circa. Itinerario ad anello che coniuga fiume, mare e laguna attraverso la zona orientale della penisola del Cavallino, dal fiume Sile all’Adriatico.

La via delle fortificazioni

16 chilometri circa. Pedalata che porta a scoprire i resti delle fortificazioni militari risalenti al periodo 1854-1920, disseminate sul territorio, fra cui la Batteria Amalfi e la Batteria Pisani. Un circuito storico che si inserisce nel museo diffuso all’aperto della Via dei Forti.

La via degli orti della laguna

26 chilometri circa. Dal centro storico di Treporti l’itinerario si allunga fra i campi coltivati e gli spazi aperti della laguna, con il susseguirsi delle valli da pesca e delle barene, fino ad arrivare all’incantevole borgo di Lio Piccolo.

La via del tramonto

13 chilometri circa. Circuito ad anello da compiersi preferibilmente al tramonto per ammirare i riflessi del sole che cala sulla laguna. Si sviluppa nella zona di Punta Sabbioni, arrivando anche al faro omonimo e alla bella e lunga spiaggia.

Sul canale Pordelio

7 chilometri circa. Inaugurato nel 2021, questo nuovo percorso conduce dal ponte di Treporti fino all’abitato del Cavallino, seguendo il canale Pordelio e poi Via Marinona. La laguna è sempre in vista e la pedalata procede su pista ciclopedonale che per diversi chilometri è a sbalzo sull’acqua.

In bici fra mare e laguna

Veneto-Laguna di Venezia-Saccagnana-chiesetta della Beata Vergine del Carmine-bici

Il territorio di Cavallino Treporti è particolarmente favorevole a piacevoli e rilassanti pedalate. Non ci sono salite, non c’è il rischio di perdersi, i percorsi si intersecano, si può modulare la lunghezza dell’itinerario e si attraversa una gran varietà di paesaggi. Sono pedalate adatte a tutti, anche a famiglie con bambini e a chi non è abituato ad andare in bicicletta.

L’amministrazione locale ha predisposto quattro itinerari tematici più uno, segnalati da apposita cartellonistica, che si sviluppano o su strade secondarie a basso traffico o su pista ciclopedonale, raramente su sterrato.

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Dove sostare in camper per l’itinerario in bici nella laguna di Venezia

Sulla penisola di Cavallino-Treporti sono presenti numerosi campeggi, villaggi vacanze e punti sosta per i camper. Di seguito forniamo un elenco non esaustivo ma utile come punto di partenza nella personale ricerca della sistemazione possibile più adatta alle proprie esigenze.

Camping Marina di Venezia

Riapre i battenti il 20 aprile la storica struttura ricettiva a cinque stelle, in attività sin dal 1958, che vanta numerosi premi e riconoscimenti internazionali conquistati per la qualità del contesto ambientale, unita alla presenza di infrastrutture all’avanguardia, di investimenti nel segno dell’ecosostenibilità e di un’accoglienza calorosa e professionale al tempo stesso.

Tra i servizi e le dotazioni si contano la spiaggia privata con fronte di 1.200 metri, due stabilimenti balneari, area attrezzata per cani, accesso predisposto per possessori di barca al traino, circa 2.900 piazzole dotate di presa d’acqua, energia elettrica, scarico acque grigie, 9 blocchi servizi accessibili alle persone disabili e dotati nursery room e baby room, assistenza medica 24 ore su 24, supermercato, due ristoranti-pizzeria, noleggio e assistenza biciclette. È inoltre presente un collegamento con bus navetta ogni 30 minuti verso Jesolo e l’imbarco per Venezia.

Scopri di più sul Camping Marina di Venezia!

Gli altri camping

Veneto-Laguna di Venezia-Cavallino Treporti-Agricampeggio Mose-piazzola erbosa-camper-van
  • Camping Union Lido Aperto dal 21 aprile, è una storica struttura a 5 stelle con campeggio, area glamping, svariati servizi e promozioni.
  • Agricampeggio Mose Alberato e dotato di piazzole di varia metratura in un contesto rurale.
  • Agricampeggio Al Bateo La struttura è posta a circa cinquecento metri dalla zona imbarco di Punta Sabbioni dove partono i traghetti per Venezia e per le maggiori isole della laguna. Apertura annuale.
  • Punto sosta nel parcheggio a pagamento al termine del Lungomare Dante Alighieri con stalli riservati ai camper, a pochi passi dalla spiaggia di Punta Sabbioni.

Cosa puoi vedere in zona?

Venezia

Venezia non ha bisogno di presentazioni e neppure le principali isole della laguna come Burano, Murano e Torcello, tutte facilmente raggiungibili con i vaporetti in partenza da Punta Sabbioni.

La via delle fortificazioni

Un percorso adatto alle bici che arriva al cospetto della grande e restaurata Batteria Pisani, oggi sede museale. All’interno, esposizioni e mostre parlano delle vicende della Grande Guerra legate al territorio di Cavallino Treporti.

L’isola di Sant’Erasmo

Un braccio di laguna separa la penisola di Cavallino Treporti dall’Isola di Sant’Erasmo, soprannominata “l’orto della Serenissima” per lo spiccato carattere agricolo. Sull’isola è possibile percorrere in bici un circuito ad anello di circa dieci chilometri che porta a scoprire angoli rurali, borghetti e insoliti affacci sulla laguna.

Possibilità di noleggio bici presso Hotel Lato Azzurro, a circa un chilometro dall’approdo Capannone. L’isola è raggiungibile con il traghetto linea 13 dall’imbarco del porto turistico di Treporti in via della Ricevitoria.

Prodotti tipici

Le barene sono isolotti di terra emersa che in relazione alle maree della laguna possono venire sommerse totalmente o solo in parte. Le api allevate sulle isole, impollinando fiori e piante della flora lagunare (fra cui il Limonium, chiamato anche fior di barena) producono il pregiato miele di barena. Da provare il Miele del Doge, proveniente dagli apiari dell’isola di Sant’Erasmo.

Per saperne di più sul territorio si visiti il sito del Parco turistico di Cavallino Treporti oppure contatta IAT Cavallino (tel. 041 8626322) o IAT Punta Sabbioni (tel. 041 966010). Per orari e linee di navigazione Azienda veneziana della Mobilità. Per il servizio privato di navigazione in laguna con trasporto bici c’è Albatros (tel. 370 3465323).

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