Il nostro itinerario di Torino e dintorni in un weekend inizia nella vivace metropoli, famosa per la sua ricchezza culturale, la sua gastronomia rinomata e l’architettura elegante. Dedica qualche ora a esplorare i suoi tesori come il maestoso Palazzo Reale, la Mole Antonelliana e il Museo Egizio, uno dei più importanti al mondo.
Dopo aver goduto delle delizie urbane di Torino, metti in moto il tuo camper e dirigiti verso la Sacra di San Michele, un’antica abbazia situata sulla cima del Monte Pirchiriano. Questo luogo sacro affascina con la sua maestosità e la sua vista panoramica mozzafiato sulla valle sottostante. Esplora gli intricati dettagli architettonici e immergiti nella storia millenaria di questo luogo mistico.
Prosegui poi il tuo viaggio fra tortuose (ma non troppo) strade di montagna verso il borgo medievale di Usseaux, un gioiello nascosto tra le montagne piemontesi. Questo suggestivo villaggio ti trasporterà indietro nel tempo con i luoghi dei vecchi mestieri e gli artistici murales. Goditi una passeggiata tranquilla e scopri le antiche tradizioni degli abitanti, respirando l’atmosfera antica che ancora pervade le mura delle case.
Infine, il nostro itinerario ti condurrà al Forte di Fenestrelle, noto anche come la grande muraglia piemontese. Questa imponente fortezza si estende per oltre tre chilometri ed è una delle più grandi costruzioni militari europee. Esplora i suoi lunghi corridoi, le buie scale e i panorami spettacolari che si aprono sulla valle. Questo forte ti regalerà una prospettiva unica sulla storia militare piemontese.
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Dove parcheggiare il camper a Torino e dintorni

Iniziamo dalle informazioni salienti, ossia dove sostare il mezzo durante il weekend. Se vuoi trascorrere una notte a Torino ti consigliamo l’Urban Eco Village Grinto, in zona Moncalieri. È un campeggio fornito di piazzole di diverse misure e di tutti i servizi utili, compreso il wi-fi. Per raggiungere il centro puoi noleggiare una bici, se non l’hai portata, e seguire la ciclabile che costeggia il fiume Po oppure andare a piedi, con la metro o con il bus. È una sistemazione tranquilla e vicina ad alcune attrazioni tra cui il Museo dell’automobile, il Parco del Valentino e il Borgo medievale e il Castello di Moncalieri con il suo centro storico.
Per visitare la Sacra di San Michele, invece, le opzioni sono molte. Puoi parcheggiare nell’area camper a Chiusa di San Michele in Via Pragallo se vuoi arrivarci attraverso un trekking. Se ti piace l’idea di camminare ma non vuoi fare troppa fatica, puoi scegliere uno dei sentieri che partono dalla strada provinciale 188, lungo la quale trovi degli spiazzi. Infine, se vuoi arrivare il più vicino possibile, c’è un parcheggio al Piazzale Colle della Croce Nera. Qui trovi dei posti abbastanza larghi per parcheggiare il mezzo e in pochi minuti a piedi raggiungi la Sacra.
Per visitare il borgo medievale di Usseaux puoi parcheggiare il camper all’estremità del paese mentre per dormire e per visitare il Forte di Fenestrelle la soluzione migliore è proprio l’area camper di Fenestrelle. La grande muraglia è a meno di dieci minuti a piedi e trovi anche il paesino in cui comprare ciò di cui hai bisogno. L’area camper è tranquilla e dotata di torrette per l’elettricità. Il pagamento della sosta deve essere effettuato presso l’ufficio turistico o, nel caso in cui fosse chiuso, presso il negozio di sport “Quota Mille”.
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Le principali attrazioni di Torino

Abbiamo deciso di aprire l’itinerario di Torino e dintorni in un weekend proprio dalla grande città, una delle più eleganti d’Italia. Torino è ricca di storia, di arte, di cultura. Le attrazioni da vedere sono davvero tante e possono essere selezionate in base al gusto personale.
Vediamo alcune delle tappe imperdibili:
- Mole Antonelliana: è il simbolo di Torino, un’imponente struttura in stile neogotico che ospita il Museo Nazionale del Cinema, puoi salire sulla cupola per ammirare una splendida vista panoramica sulla città;
- Piazza Castello: la piazza principale di Torino, è circondata da importanti edifici storici come il Palazzo Reale, il Palazzo Madama (che ospita il Museo Civico d’Arte Antica) e la Chiesa di San Lorenzo;
- Palazzo Reale: è una sontuosa residenza dei Savoia con un museo interno che ti offre uno spaccato della vita di corte e ospita opere d’arte;
- Museo Egizio: è uno dei più grandi musei egizi al di fuori dell’Egitto e contiene una vasta collezione di reperti antichi tra cui mummie, statue, sarcofagi e papiri;
- Museo Nazionale dell’Automobile: museo dedicato alla storia dell’automobile e ospita una gamma di veicoli, compresi modelli storici e auto da corsa;
- Parco del Valentino: il più grande parco pubblico di Torino, situato lungo le rive del fiume Po, offre ampi spazi verdi, giardini, laghetti e il Castello del Valentino;
- Quadrilatero Romano: affascinante quartiere nel centro storico di Torino, noto per le sue stradine medievali, i ristoranti tradizionali, i negozi di artigianato e il vivace mercato di Porta Palazzo;
- Cattedrale di Torino: conosciuta come la Cappella della Sindone, è la chiesa cattolica che ospita la Sacra Sindone.
Poco fuori dalla città puoi trovare altre attrazioni degne di nota come la Reggia di Venaria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la Basilica di Superga e lo stadio della Juventus.
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I dintorni di Torino: la Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele è un’antica abbazia benedettina che domina la valle di Susa da un’altura di quasi 1.000 metri. È un monumento simbolo del Piemonte e della cultura occitana, ed è anche uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi d’Italia.
Fu fondata nell’anno 983 da un gruppo di monaci provenienti dalla Borgogna, che scelsero questo sito isolato e selvaggio per costruire il loro monastero dedicato all’arcangelo Michele. La leggenda narra che il luogo fosse già sfruttato dai Celti e dai Romani. Nel tempo la Sacra di San Michele divenne un importante centro spirituale e culturale, meta di pellegrini e viaggiatori che percorrevano cammini in Europa e non solo, come l’itinerario di Gerusalemme.
Il riferimento a Gerusalemme è chiaro fin dal Sepolcro dei Monaci, il primo tempio che incontri entrando. Pare fosse una cappella cimiteriale realizzata nel X secolo, ma la sua somiglianza al Santo Sepolcro la fa apparire come qualcosa di più.
La Sacra di San Michele è un capolavoro dell’architettura romanica e gotica, che si integra perfettamente con il paesaggio circostante. La sua struttura è composta da diversi edifici sovrapposti, che si raggiungono attraverso una scalinata di 239 gradini. Il punto più alto è la chiesa abbaziale, ma vi sono diverse aree da visitare tra cui il sepolcro dei monaci, la statua di San Michele, lo scalone dei morti e il portale dello zodiaco, la Torre della bell’Alda, le foresterie e, in generale, le rovine.
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I dintorni di Torino: il borgo medievale di Usseaux

Usseaux è un piccolo paese con meno di 200 abitanti, situato nel cuore della Val Chisone, in provincia di Torino. Il suo nome ha origini celtiche e significa “alto”. Tuttavia, quando venne attraversato da Giulio Cesare, venne chiamato “Occellum” nel suo “De Bello Gallico”.
Usseaux è un borgo rimasto ancora ai vecchi tempi con le case in pietra e legno, le stalle, i fienili e i lavatoi. È caratterizzato da numerosi edifici storici risalenti al XVIII secolo, molti dei quali ben restaurati, tra cui spicca la Chiesa parrocchiale di San Pietro.
Ma quello che rende Usseaux unico sono i suoi meravigliosi murales dipinti su pareti, porte e finestre delle case. I murales raffigurano animali, paesaggi e scene di vita contadina, con uno stile naïf e colorato. La loro realizzazione è da attribuire ad artisti locali e studenti delle scuole d’arte del Piemonte.
Usseaux è anche un paradiso per gli amanti della natura e del trekking. Il borgo è infatti circondato da due interessanti aree naturalistiche: il parco naturale Orsiera-Rocciavrè e il parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand. Qui si possono ammirare le vette delle Alpi Cozie, la ricca flora e fauna alpina, e i resti di antiche fortificazioni militari. Il paese può rappresentare proprio il punto di partenza per camminate o sport più dinamici.
A Usseaux puoi vedere come vivevano gli abitanti delle montagne una volta. Puoi entrare nel forno dove le famiglie cuocevano a turno il pane per la settimana o toccare l’acqua dei lavatoi ancora in funzione. Si trattava di una vita dura, dove i membri della comunità si univano e si aiutavano gli uni con gli altri.
Un piccolo consiglio: se hai bisogno di un benzinaio fai attenzione perché lungo la strada SP23R ne trovi solamente uno a Roreto e un altro prima di Pragelato-Ruà.
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I dintorni di Torino: il Forte di Fenestrelle

Concludiamo il nostro itinerario di Torino e dintorni in un weekend con il Forte di Fenestrelle, il complesso fortificato più grande d’Europa con una lunghezza di 3 km e un’altitudine che va dai 1.170 ai 1.830 metri. Queste caratteristiche lo hanno reso noto come la grande muraglia piemontese, perché si sviluppa lungo tutto il fianco sinistro della valle formando una barriera difensiva contro le invasioni francesi.
Il Forte di Fenestrelle fu costruito tra il 1728 e il 1850 su progetto dell’ingegnere Ignazio Bertola, per volere del re Vittorio Amedeo II di Savoia. La fortezza è composta da diverse opere fortificate (San Carlo, Ridotta Carlo Alberto, Delle Valli, Tre Denti), collegate tra loro da una straordinaria scala coperta di 4.000 gradini e da una scala reale di 3.000 gradini, che si snodano sul tetto della scala coperta.
Come organizzare la visita
Il complesso ha avuto diverse funzioni nel corso della storia: è stato una prigione di Stato, un ospedale militare, una caserma e un deposito di munizioni. Oggi è un monumento storico di rilevanza mondiale, inserito nella lista dei 100 siti più a rischio dal World Monuments Fund.
Vengono proposte diverse modalità di visita:
- Passeggiata Reale: parte alle 9:00 e ha una durata di 7 ore, permette di visitare l’intero Forte;
- Un viaggio affascinante dentro le mura: sono previste due partenze alle 10:00 e alle 15:00, ha una durata di 3 ore con visita ai diversi complessi e a un tratto della scala coperta;
- Visita breve: parte sempre alle 10:00 e alle 15:00 e ha durata di un’ora.
È possibile accedere a una piccola parte del Forte anche in autonomia, dove una passeggiata con cartelli informativi ti permetterà in meno di mezz’ora di farti un’idea del luogo in cui ti trovi.
E ora, buon viaggio!
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