Santa Fiora (GR)

Borgo del Monte Amiata che custodisce la storia delle miniere di mercurio e della dura vita di chi vi lavorava

Cosa devi sapere

Di grande interesse il centro storico di Santa Fiora con la piazza su cui si affaccia il palazzo municipale e i resti delle fortificazioni medioevali. Di recente a Santa Fiora è stato allestito l’interessante Museo delle Miniere del Monte Amiata che ripercorre oltre un secolo di storia delle miniere di mercurio e della dura vita di chi vi lavorava attraverso fotografie, documenti, attrezzi e pannelli illustrativi.

Pur essendo meno esteso e documentato di quello di Abbadia, testimonia la significativa attività mineraria vissuta intensamente nel territorio. La chiesa della Pieve dedicata alle sante Flora e Lucilla, patrone del paese, ospita l’ opera più rilevante dell’intero territorio amiatino. Si tratta della collezione di ceramiche di Andrea della Robbia. Spiccano la Madonna della Cintola, il Battesimo e l’Ultima Cena, oltre ad un trittico con l’Incoronazione al centro e i santi Francesco e Girolamo nei riquadri laterali.

Il programma 2026

26 settembre  ore 16 visita guidata del centro storico con ritrovo in piazza Garibaldi di fronte al palazzo comunale.

27 settembre ore 9 visita guidata al Museo delle Miniere di mercurio e alla galleria alta, sorgente del fiume Fiora.

Gli accessi alla galleria sono in numero massimo di 12 persone, se necessario saranno organizzati due turni dalla guida; ore 12 aperitivo di saluto nell’ingresso monumentale del palazzo Sforza Cesarini e consegna dei gadget.

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Info & prenotazioni 3716219625, www.santafioraturismo.it.

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Il versante grossetano del Monte Amiata, che scivola verso la Maremma e la costa del Tirreno, non ha nulla da invidiare a quello senese. Scopri di più su questo affascinante angolo di Toscana.

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