Una settimana in camper nel versante centro settentrionale della Corsica: un mix unico di panorami mozzafiato, villaggi pittoreschi e una cultura locale antica e fiera. Da Isola Rossa a Calvi, da Piana a Corte, una proposta di viaggio che parte e termina a Bastia attraverso alcuni dei luoghi più affascinanti e imperdibili
Bastia-Vecchio-porto
Indice dell'itinerario

Pochi giorni a disposizione, tanta voglia di staccare la spina. La soluzione è lì, di fronte alla costa toscana, raggiungibile con poche ore di traghetto e così vicina da poterne distinguere chiaramente il profilo. La Corsica accontenta molti, se non tutti; gli amanti dell’outdoor e del camper vengono a percorrere il mitico GR20 o si incamminano lungo i percorsi costieri affacciati sul mare. I più avventurosi discendono in kayak i fiumi del selvaggio entroterra. Chi cerca relax e spiagge trova paesaggi spettacolari e contesti marini tra i più belli del Mediterraneo. Chi è caccia dell’incontro con una cultura locale verace, a tratti ruvida, può seguire le tracce di una storia millenaria segnata da influenze diverse, dai Romani ai Genovesi.

Fiero e orgoglioso della propria identità, il popolo corso ha conservato la musica polifonica, l’artigianato, i sapori e le feste che animano i villaggi durante l’anno. E noi, alla guida del nostro van, nel corso di una settimana abbiamo colto almeno un assaggio del grande patrimonio di suggestioni e attrazioni dell’Île de Beauté, l’isola della bellezza.

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Bastia

Porta di ingresso della Corsica, a torto viene ignorata dai turisti catapultati dai traghetti in arrivo dal continente. Meglio non scappare via subito e dedicarle almeno una giornata, chiudendo in bellezza alla tavola di uno dei ristoranti del porto vecchio: da provare u pecurinu, il pecorino corso, e il civet de sanglier (stufato di cinghiale) accompagnati da un calice di vino Niellucciu o da un boccale di birra Pietra.

5 tappe da non manca a Bastia

  • Cittadella Cuore storico di Bastia, questa imponente fortezza offre un ampio affaccio verso il mare. Qui è possibile ammirare il Palazzo dei Governatori, antica residenza dei governatori genovesi, e la cattedrale di Santa Maria Assunta.
  • Porto Vecchio Il porticciolo di Bastia, con le sue case colorate e i numerosi locali, è il luogo giusto per una passeggiata serale e per gustare i piatti della cucina corsa.
  • Piazza San Nicola Interamente pedonale, è il salotto della città animato da negozi e caffè; al centro campeggia una statua di Napoleone.
  • Chiesa di San Giovanni Battista È una delle più grandi chiese della Corsica. Costruita in stile barocco tra il 1636 e il 1666, conserva una statua marmorea del XVIII secolo raffigurante San Giovanni Battista e un organo a nido di rondine del 1742.
  • Mercato settimanale Allestito il sabato mattina, è un’ottima opportunità per scoprire, assaggiare e acquistare prodotti freschi, formaggi, salumi e vini dell’isola.

Verso Isula Rossa

Capo Corso, la stretta e frastagliata penisola che da Bastia si allunga in direzione nord, lancia un richiamo troppo forte per ignorarlo: la strada costiera che lo percorre sul lato orientale regala panorami spettacolari verso le isole Capraia, Elba e Pianosa. E allora via lungo le strette strade del “dito” fino a Santa Severa da dove tagliamo l’interno fino a Pino, sulla sponda occidentale. Poco a nord, la Plaige d’Aliso è un magnifico litorale raggiungibile direttamente con il van.

Ora si procede in direzione sud verso Saint-Florent, al confine tra la regione della Balagna e quella del Capo Corso. Affacciata sull’omonimo golfo, merita una tappa per il porto turistico, la cittadella fatta costruire dalla Repubblica di Genova a partire dal 1440 e alcune rinomate spiagge. Si parte da qui per la scoperta del deserto degli Agriati, una vasta area selvaggia di circa 15.000 ettari caratterizzata da un paesaggio aspro e incontaminato, percorso da sentieri che conducono a calette e spiagge nascoste. 

Isula Rossa (Île Rousse) ci attende con le sue spiagge di sabbia fine dove trascorrere un pomeriggio di relax, come Plage de l’Ostriconi e Plage de Lozari. Altrettanto imperdibile la passeggiata verso il faro all’ora del tramonto, quando i raggi del sole calante incendiano le rocce rossastre dell’isolotto di La Pietra, proprio di fronte alla cittadina.

Da Isula Rossa a Calvi

Dopo una colazione con vista sul mare il viaggio continua in direzione di Calvi fermandosi lungo il percorso a esplorare il villaggio di Sant’Antonino, uno dei borghi più belli di Francia, arroccato su una collina.

Arrivati nella rinomata città balneare di Calvi la prima cosa da fare è salire alla cittadella medievale racchiusa da mura imponenti che si affacciano sulla baia a mezzaluna. Un po’ di relax nella lunga spiaggia con vista sul centro storico e la giornata si conclude con una passeggiata sul far del tramonto al porto turistico, uno dei più animati della Corsica.

Da Calvi a Piana

Il viaggio prosegue lungo la D81, la strada costiera che collega Calvi ad Ajaccio: ci attende la meraviglia dei Calanchi di Piana, spettacolari formazioni rocciose di colore rosso che si estendono tra il mare e l’entroterra, inserite nel patrimonio dell’Umanità Unesco. Prima di addentrarci in questo scenario tra naturale tra i più suggestivi e iconici dell’isola facciamo una tappa presso la Plage du Caspiu, un piccolo paradiso raggiungibile direttamente con il van, attrezzata con due stabilimenti e un punto noleggio SUP.

Una volta arrivati a Piana, non c’è che l’imbarazzo della scelta per apprezzare da vicino la vasta area interessata dai calanchi. Via mare si esplora il profilo costiero in barca o a bordo di un kayak con partenza da Porto. Via terra, zainetto in spalla e pedule ai piedi, sono numerosi i percorsi escursionistici segnalati.

Noi abbiamo scelto il percorso di Capu Rossu, dopo avere lasciato il van al Parking Capu Rossu: da qui inizia il sentiero che porterà direttamente alla Torra di Turghju, una torre genovese in rovina sulla sommità del promontorio di Capu Rossu (un’ora e mezzo di cammino, privo di difficoltà tecniche ma è necessario un buon allenamento). Arrivati in cima, a dividervi dall’orizzonte ci saranno solo il mare e una fantastica distesa di rocce rosse che precipitano nel Golfo di Porto.

La curiosità

Per quasi cinquecento anni la Corsica fu sottoposta al controllo dei Genovesi, che fecero costruire un capillare sistema di torri di avvistamento per proteggere la costa dalle invasioni. Fu nel 1768 che la repubblica marinara, ormai troppo indebitata, vendette l’isola al Regno di Francia: la sagoma di Cap Corse che si allunga verso il Mar Ligure sembra voler indicare gli antichi dominatori e i loro fasti. 

Da Piana alla Foresta d’Aïtone 

Risveglio, un buon caffè nel comfort del camper e siamo pronti a iniziare il viaggio sulla Route D84 in direzione di Corte, cuore pulsante dell’isola e sede dell’Università di Corsica. Il paesaggio cambia nuovamente: la strada è costellata di panorami montuosi e vallate verdi e ricche d’acqua. Lungo il percorso si potrà decidere di fare una passeggiate nel bosco, fermarsi lungo i belvedere a scattare una foto ricordo, magari con i tanti maialini che scorrazzano liberi di nutrirsi di ghiande e castagne, visitare le cascate d’Aïtone e l’omonima foresta.

O ancora percorrere una tappa del GR20, uno dei tracciati escursionistici più famosi al mondo che attraversa l’isola da nord-ovest a sud-est, snodandosi prevalentemente in quota. La tappa in questione, che richiede una giornata intera ed è adatta a trekker allenati, porta al Lago di Ninu, un bacino glaciale da cui ha origine il fiume Tavignano, il secondo corso d’acqua dell’isola; si parte dalla Maison Forestière de Poppaghia, dove si può lasciare il mezzo.

La Scala di Santa Regina

Prima di arrivare a Corte un altro percorso montano merita di essere esplorato: la Scala di Santa Regina, un sentiero scavato nella roccia che si snoda tra le gole del fiume Golo, attraversando vallate e pareti intervallate da torrenti e cascate. Costruita in epoca medievale, ha rappresentato per secoli l’unica via di comunicazione tra i villaggi della Corsica settentrionale. Almeno fino all’Ottocento, quando venne realizzata l’attuale strada. 

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La città di Pasquale Paoli

Capitale storica e culturale dell’isola – qui nacque l’intellettuale Pasquale Paoli, il corso più celebre insieme a Napoleone Bonaparte – Corte è anche la base per interessanti escursioni nel Parco Naturale Regionale della Restonica. Se in primavera questo limpido fiume è ambito dagli amanti delle discese fluviali in kayak,

man mano che l’estate avanza e l’acqua diminuisce le imbarcazioni cedono il posto agli scarponcini. Situato nel versante centro-settrentrionale della Corsica a circa 500 metri di altitudine sul livello del mare, Corte è anche l’unico centro di grandi dimensioni lungo il già citato percorso del GR20. Nelle vicinanze non mancano i posti dove rifocillarsi, come U Stazzu, lungo la strada che risale la Valle della Restonica, e soggiornare all’aria aperta. Noi abbiamo apprezzato il camping Campita, silenzioso, immerso nel bosco e attraversato da piccoli torrenti. Un luogo magico dove non si può far altro che rilassarsi accompagnati dai rumori della natura.

Ritorno a Bastia

Da Corte chiudiamo l’anello puntando di nuovo in direzione di Bastia: un tragitto di trasferimento che regala lungo il percorso alcune tappe interessanti. Ad esempio, ci si può fermare nel pittoresco villaggio di Cervione, famoso per le sue chiese e i suoi uliveti. Ora il camper punta di nuovo la prua verso Bastia e il suo porto: nell’ultima “serata corsara” prima dell’imbarco ci godiamo un tramonto alla Riserva dello Stagno di Biguglia, da dove si apre una vista unica sulla città riflessa nelle acque. Un’ultima cartolina dall’Île de Beauté che ha saputo ammaliarci con il suo fascino selvaggio.

Dove sostare in camper in Corsica

La Corsica dispone di una fitta rete di strutture ricettive all’aria aperta: più di duecento sistemazioni che vanno dal camping municipal alle strutture stellate. È importante ricordare che la sosta libera è vietata in tutta l’isola. Negli ultimi anni si è sviluppata anche qui la possibilità di fermarsi presso le aziende agricole, formula che in Francia è definita camping à la ferme.

  • Bastia Camping Les Sables Rouges, Plage de L’Arinella www.lessablesrouges.com/it. Una volta sbarcati conviene trovare sistemazione in uno dei campeggi vicino al porto, comodi per evitare il traffico.
  • Isola Rossa Punto sosta in Promenade de la Marinella 11.
  • Aregno Camping a Marina, tel. 0033/4/95607541, www.marinacamping.fr/it/il-campeggio. A metà strada fra isola Rossa e Calvi.
  • Calvi Camping la Pinède, tel. 0033/4/95651780, camping-calvi.com.
  • Porto Camping les oliviers, Pont de Porto, Ota, tel. 0033/4/95261449, camping-oliviers-porto.com. Dispone di piazzole, chalet, ristorante, piscina e sauna.
  • Camping Municipal, www.campingmunicipal-otaporto.com. Trecento piazzole ombreggiate lungo il fiume, a dieci minuti dalla spiaggia di Porto. Albertacce Parcheggio lungo la D84, in comoda posizione per l’escursione al Lac de Ninu.
  • Corte Camping Alivetu, Faubourg Saint Antoine 3, tel. 0033/4/95461109, www.camping-alivetu.com, camping-alivetu@laposte.net.
  • Camping Tuani, Vallée de la Restonica, tel. 0033/4/95461165, camping-corte.com. Lungo la D623, a 6 km da Corte, un campeggio con piazzole immerse in una pineta, adatto a tende e piccoli mezzi camperizzati.
  • Omessa Camping Campita, tel. 0033/6/45961287. A 14 chilometri da Corte.

Un’isola di sapori

Tra i piatti tipici corsi:

  • Il brocciu corse, o semplicemente brocciu, un formaggio a denominazione di origine protetta ottenuto con latte di pecora o di capra
  • L’aziminu, una zuppa preparata con diverse varietà di pesce, frutti di mare e crostacei
  • Il civit de sangler, il cinghiale selvatico preparato con verdure e aromatizzato con acquavite
  • I dolci tradizionali come il pastizzu, a base di pane raffermo, il fiadone, preparato con il formaggio brocciu, e le falculelle, le brioche di Corte

A bordo delle navi gialle

Dal 1968 Corsica Sardinia Ferries è la prima compagnia di navigazione privata per il numero di passeggeri trasportati sulla Corsica e collega tutto l’anno Corsica e Sardegna al continente. La Corsica è collegata da Tolone, Nizza, Savona e Livorno e, in estate, da Piombino; la Sardegna è collegata da Livorno, Nizza e Tolone e, in estate, da Piombino. Corsica e Sardegna sono unite fra loro da collegamenti annuali, mentre la linea Tolone-Baleari è attiva dalla primavera all’autunno.

Corsica Sardinia Ferries gestisce una flotta di 12 navi e si occupa direttamente di tutti i servizi all’utenza: dalla prenotazione, all’imbarco, all’accoglienza, fino al servizio di catering a bordo. Le attività organizzative, amministrative e logistiche della società, che nel 2024 ha trasportato oltre 3.500.000 passeggeri, sono concentrate a Savona – Vado Ligure.

Tra i servizi si segnalano l’accoglienza pet-friendly per gli amici a 4 zampe, con servizi e cabine dedicate, l’accoglienza speciale per i piccoli passeggeri, con sale giochi ad hoc e menù pensati per loro, e ancora le cabine private, interne ed esterne, ad uso esclusivo e dotate della biancheria necessaria al viaggio.

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A bordo delle Navi Gialle è inoltre disponibile un’ampia scelta di ristorazione, dal ristorante à la carte Dolce Vita, dove i piatti della tradizione sono rivisitati in chiave moderna, al self-service gourmand YELLOW’S, al buffet Veranda con la formula “all you can eat”, ai coffee shop e al Lido Beach bar posto sul ponte solarium, solo per citarne alcuni. Su tutte le navi i piatti sono rigorosamente preparati a bordo con materie prime scelte per garantire freschezza e qualità. Una cura che si declina anche nell’offerta di cibi biologici, di prodotti a basso impatto ambientale e di provenienza locale e attraverso tecniche di lavorazione ad hoc.

Dal sito è possibile selezionare opzioni e servizi prenotabili con pochi click, come il supplemento tariffa Flex, con il quale il biglietto sarà modificabile a volontà e rimborsabile fino al 90%, o l’opzione Time to Think, che garantisce il rimborso del biglietto entro le 48 ore successive alla conferma della prenotazione, mentre il Corsica Club è un programma che premia la fedeltà dei passeggeri e permette di accumulare punti, sconti e vantaggi.

Inoltre tramite l’App Corsica Sardinia è possibile avere la traversata a “portata di mano”, grazie alle notifiche inviate in tempo reale e alla possibilità di ricevere la carta d’imbarco digitale, da esibire il giorno della partenza.

La compagnia è sempre più green oriented: l’eco programma Yellow Cares prevede una serie di iniziative per ridurre l’impronta ecologica del vettore marino e preservare il Mediterraneo, il suo ecosistema e la sua preziosa biodiversità.

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