Voglia di staccare la spina? Prepara il camper e parti: ti portiamo alla scoperta di 6 città dove fare un city break
Indice dell'itinerario

Ognuna di queste città nell’elenco offre bellissimi scenari, una ricca storia e gustosi piatti tipici. Queste 6 splendide città italiane sono tutte perfette per un city break in camper.

Genova

Sono tanti i volti di Genova da scoprire e tante le attrazioni da visitare che la rendono perfetta per un city break in camper. L’anima della città è racchiusa tra i caratteristici vicoli del suo centro storico, uno tra i più grandi d’Europa, e non a caso l’iscrizione nel 2006 del Sito “Genova, le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli” nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Tra una passeggiata e l’altra raggiungete la Cattedrale di San Lorenzo e le altre meravigliose chiese, come la Chiesa di San Donato, la Chiesetta di Matteo e San Luca, la Chiesa di Gesù e la Santissima Annunziata del Vastato.

Il porto antico è una zona molto frequentata, sia dai genovesi che dai turisti, e ospita alcune delle attrazioni più famose di Genova, come il famoso Acquario, i Magazzini del Cotone, la Piazza delle Feste e la fortezza di Porta Siberia. Chi non soffre di vertigini può salire sul Bigo, l’ascensore panoramico progettato da Renzo Piano, per godere della splendida vista del porto, della città e anche della Lanterna, il faro simbolo di Genova.

Genova è anche il luogo di nascita di Cristoforo Colombo, la cui casa è stata trasformata in un museo dedicato allo scopritore delle Americhe. Meritano una visita anche Porta Soprana, l’unica rimasta delle porte di ingresso della città, e la splendida Piazza de Ferrari la principale piazza della città e luogo di incontro e di raduno.

A pranzo per concedersi una pausa tra le numerose visite, lo street food ligure è ideale per mangiare velocemente e spendere poco. Ma se parliamo di cibo tipico, oltre al pesto, non possiamo dimenticare la famosa focaccia genovese, la focaccia di Recco, la farinata, la panissa e i buonissimi “pansoti con la salsa di noci”

Sosta camper per il city break: Genova

Itinerario consigliato: Genova in camper, la superba signora del mare

Bergamo e Brescia

Le due città tra le più colpite dalla pandemia nel 2020, e con grandi affinità geografiche, storiche e culturali, sono state nominate Capitali della Cultura nel 2023. Ecco cosa fare se decidi di visitarle in camper per il tuo city break.

Bergamo

La città ha due volti: Bergamo Bassa, più moderna, e quella Alta, con un centro storico importante dagli scorci suggestivi. Per raggiungere Città Alta puoi avventurati tra le mille scalette o prendere la funicolare che passa tra le antiche Mura Veneziane, dal 2017 Patrimonio Unesco.

Il centro storico: Bergamo Alta e Bassa

Una tappa obbligata è Piazza Vecchia, incorniciata da meravigliosi edifici, tra i quali spicca il Palazzo della Ragione, con la bella fontana Contarini posizionata al centro.

All’interno del Palazzo della Ragione è possibile ammirare importanti mostre d’arte e l’antica meridiana. Lo splendore del centro storico continua con la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Duomo e la Cappella Colleoni.

L’antico ingresso principale della Città Bassa è la monumentale Porta Nuova. Dietro la porta si snoda il Sentierone. Lungo questo famoso viale si affaccia il Teatro Gaetano Donizetti e le chiese di S. Spirito, S. Bernardino e la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, che ospita la famosa Pala Martinengo.

Per incontrare tutti i maestri del Rinascimento puoi recarti all’Accademia Carrara che vanta una raccolta di capolavori tra le più preziose d’Europa. Subito di fronte si trova la Galleria d’arte moderna e contemporanea (GAMeC) che occupa gli spazi un antico monastero. 

Uno dei tanti modi per scoprire un luogo è mangiare piatti tipici del posto quindi non puoi mancare di assaggiare i casoncelli alla bergamasca, una pasta ripiena farcita di carne, grana, uva sultanina e amaretti.

Una curiosità: la Stracciatella di gelato, panna con croccante di cioccolato fuso, è un gusto Made-in-Bergamo. La ricetta nasce a Bergamo nel 1961, firmata Enrico Panattoni, nella sua gelateria La Marianna.

Sosta camper: Bergamo

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Brescia

Situata tra Milano e Verona, Brescia è sempre rimasta un po’ in disparte anche se ha molto da offrire. Molti sottovalutano le bellezze che offre questa città, eppure l’Unesco ha incluso nel 2011 il favoloso Parco archeologico di Brescia romana insieme al complesso monastico di San Salvatore – Santa Giulia nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità.

La Brescia antica e medioevale

Il Parco archeologico di Brescia romana comprende l’area archeologica con Piazza del Foro, il Capitolium, il Santuario repubblicano, l’antico teatro, la Basilica romana e il complesso monumentale di San Salvatore – Santa Giulia. Una delle attrattive più visitate di Brescia è proprio il Museo di Santa Giulia, un vero scrigno di tesori con migliaia di opere su circa 14mila metri quadrati.

I posti da visitare in città sono tantissimi, tra i quali il simbolo della città: il Castello di Brescia. Nel piazzale della grande fortezza medievale si trova il primo esempio di monumento ferroviario in Italia: la Locomotiva a vapore Numero 1 della Ferrovia Brescia-Edolo. Servito da un comodo parcheggio, il castello è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti.

Il centro storico di Brescia

Il centro di Brescia è caratterizzato da tre piazze principali molto vicine l’una all’altra.

Piazza della Loggia, può essere considerata il cuore pulsante della città. È una bellissima piazza che presenta ai suoi estremi la Loggia, sede dell’amministrazione comunale, e la Torre dell’Orologio astronomico sopra i portici. Purtroppo, la piazza è nota anche per l’attentato del 28 maggio del 1974, ricordata con una lapide commemorativa.

Piazza Paolo VI racchiude alcuni edifici storici: il Broletto, sede della Prefettura e di alcuni uffici comunali e la Torre del Pégol. Conosciuta anche come Piazza Duomo, anche se in realtà ospita due cattedrali: il duomo vecchio con la sua importante storia e il duomo nuovo imponente ed elegante. Costruiti uno per l’estate ed uno per l’inverno.  La piazza è molto frequentata per l’aperitivo…rigorosamente un Pirlo!

Piazza Vittoria nasce a seguito della riqualificazione della città nel periodo fascista. Sulla piazza c’è il grosso Palazzo delle Poste, il Torrione uno dei primi grattacieli d’Italia alto 60 metri, la Torre della rivoluzione e l’Arengario in pietra rossa di Tolmezzo.

Brescia è anche la città della Mille Miglia e a maggio, in occasione di questa gara di regolarità, si riempie di auto d’epoca, turisti ed appassionati.

La cucina bresciana

Brescia ha tanti altri luoghi dal grande valore storico e culturale. Se non ci siete mai stati, forse è venuto il momento di rimediare e visitare questa città accogliente e ospitale tra storia, arte, spettacolo e sport. Vi consigliamo anche una piacevole sosta conviviale per assaggiare la robusta cucina bresciana che si ispira ai paesaggi intorno alla città e propone il formaggio montano Bagoss, la polenta taragna, i casoncelli alla bresciana e il famoso spiedo bresciano.

Per i più golosi una tappa da segnalare è la prima pasticceria aperta da Iginio Massari,uno dei pasticceri migliori d’Italia, diventato famosissimo negli ultimi anni grazie alle sue numerose partecipazioni in televisione.

Sosta camper: Brescia

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Padova

cupole basilica santa giustina

Padova è la meta ideale per un city break perché racchiude luoghi magnifici pieni di storia e cultura, è ricca di spazi verdi, ciclabile e piena di vitalità da assaporare insieme al proprio camper. Questa città ha suggestive piazze, meravigliosi parchi, imponenti chiese e musei, che si possono scoprire passeggiando, anche in una giornata di pioggia, al riparo sotto i suoi comodissimi portici. Non perdere le attrazioni più belle e importanti.

Piazza dei Signori

Piazza dei Signori è una delle più suggestive di Padova. Sulla piazza si affaccia la Torre dell’Orologio astronomico. La particolarità che presenta l’orologio è l’assenza della Bilancia tra i segni zodiacali. Questo perché fa riferimento ancora ad un sistema zodiacale pre-romano in cui le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione erano riunite in una sola. Sotto la Torre dell’Orologio si trova il portone dell’Università di Filosofia.

Piazza delle Erbe

Proprio accanto a Piazza dei Signori si trova Piazza delle Erbe. Si riconosce dalla grande fontana a lato della piazza ed è dominata dall’imponente Palazzo della Ragione. Alla parte opposta si trova la Piazza della Frutta, caratterizzata dalla medioevale Colonna del Peronio, dal termine latino “perones”, le calzature che si vendevano vicino alla colonna.

persone al mercato in piazza delle erbe Padova

Prato della Valle

Prato della Valle è una delle cose che più colpiscono. È un grande spazio monumentale formato da una grande isola centrale (detta Memmia) da cui partono quattro viali, ognuno con un ponte. Intorno all’isola centrale c’è un canale ornato da un doppio basamento di 78 statue di illustri personaggi del passato. Se avete un po’ più di tempo, potete visitare anche il bellissimo Orto Botanico (sito UNESCO) e la Basilica di Santa Giustina che si trovano a pochi passi.

prato della valle padova

La Basilica di Sant’Antonio è meta di pellegrinaggi e merita una visita anche dal punto di vista artistico. Da non perdere la Cappella di Sant’Antonio e la Cappella delle reliquie dove è conservata la lingua del Santo. 

cupole basilica sant'antonio

La Cappella degli Scrovegni è nota in tutto il mondo per lo straordinario ciclo pittorico realizzato da Giotto. La Cappella e altri sette siti che rappresentano l’insieme unico Padova Urbs picta, sono patrimonio mondiale Unesco.

affreschi cappella degli scrovegni

È una tappa che vale da sola la visita alla città. Un consiglio: la cappella è visitabile solo su prenotazione quindi se decidi di venire a Padova prenota per ammirare i meravigliosi affreschi.

L’Università e la cucina padovana

L’Università di Padova è una delle più antiche, famose e prestigiose d’Italia, per questo motivo vi si recano migliaia di studenti italiani e stranieri che rendono la città più viva. Forse anche per questo motivo i locali in cui sorseggiare un ottimo vino, uno spritz o un cicheto sono tanti.

Anche dal punto di vista gastronomico è una città che ha molto da offrire. Tra i gustosi piatti della tradizione da assaggiare i bigoli, il baccalà alla Padovana, il gran bollito misto e la Torta Pazientina.  

Sosta camper per il city break: Padova

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Torino

Parti per un long weekend alla scoperta di Torino, una bella città dal grande fascino, antica capitale sabauda, culla del Risorgimento e teatro d’importanti eventi storici per l’Italia. La città ha un ricco patrimonio ed è un’ottima meta anche per una breve gita in camper.

Prima di tutto, come non menzionare i 18 chilometri di portici che si susseguono lungo tutto il centro storico. Sotto le loro arcate i torinesi passeggiano riparandosi dalla neve, dalla pioggia e dal caldo guardando le vetrine dei negozi o sedendosi ai tavoli dei caffè e locali che qui si trovano.

Tra le attrazioni più note della città, il Museo delle Antichità Egizie di Torino. È il più antico museo del mondo dedicato alla cultura egizia, e il secondo al mondo per importanza dopo quello del Cairo.

Il centro storico di Torino

Torino ha tante piazze sontuose, una delle più belle è Piazza San Carlo. Su di essa si affacciano due chiese barocche, San Carlo Borromeo e Santa Cristina, chiamate Chiese Gemelle. Al centro è situata la statua equestre di Emanuele Filiberto.

Piazza Castello è stata il cuore della città durante il regno sabaudo e lo è ancora oggi. Da questa piazza, che è la seconda più grande di Torino, partono le vie principali: via Roma, via Garibaldi e via Po.

Su Piazza Castello si possono osservare alcune delle attrazioni più importanti di Torino, tra le quali il Palazzo Reale, che fa parte del circuito dei Musei Reali. I Musei Reali di Torino sono un insieme di musei che propongono un itinerario di storia, arte e natura. Ospitano, oltre al Palazzo Reale: l’Armeria Reale, la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, i Giardini Reali e le Sale Chiablese.

Sempre sulla piazza si erge Palazzo Madama, patrimonio dell’umanità UNESCO, e sede del Museo civico di arte antica.

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A pochi passi da piazza Castello c’è il Duomo di Torino, dedicato a San Giovanni Battista, il Santo Patrono della città.Unica chiesa in stile rinascimentaledel capoluogo piemontese.

Ha una facciata in marmo bianco e al suo interno c’è una copia dell’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci, un dipinto imponente di circa 900 kg. Alla Cattedrale di Torino fu aggiunta la Cappella della Sacra Sindone, che conserva la Sindone in una teca.

Uno degli angoli più autentici della città è il Mercato di Porta Palazzo, forse il mercato all’aperto più grande di tutta l’Europa. Oltre a essere il fulcro della spesa quotidiana dei torinesi, è tra le attrazioni più visitate della città. È al centro di Piazza della Repubblica, nel quartiere di Borgo Dora, a pochi passi dal centro.

Suggerimento: un modo alternativo per visitare la città è quello di prendere il tram storico che effettua il giro del centro toccando tutti i punti principali della città.

I dintorni da visitare e la cucina da assaggiare

A poca distanza dal centro città ci sono altre meraviglie da scoprire:

  • Il Parco del Valentino e il Borgo Medievale. All’interno del polmone verde della città si nasconde una perfetta riproduzione di un villaggio del XV secolo, realizzato in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884. 
  • La Basilica di Superga, nota anche per il tragico schianto nel 1949, dell’aereo della squadra del Grande Torino di ritorno da Lisbona.
  • La Reggia di Venaria Reale. I capolavori del barocco e le splendide sale di una reggia monumentale, circondata da meravigliosi giardini con grotte, fontane e sculture. Un complesso nominato Patrimonio dell’Unesco.

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Come non citare la cucina torinese per chi visita Torino e vuole immergersi nei costumi locali? Oltre alla famosa bagna caoda, la salsa piemontese molto amata anche dai torinesi, i piatti tipici sono molti. Ecco i nostri preferiti: il vitel tonné, gli agnolotti – in piemontese agnòlot o gnòlot –, il brasato al Barolo, il fritto misto alla piemontese e per chiudere con i dessert il Bicerin, i gianduiotti e il Bonet.

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Sosta camper per il city break: Torino

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Trieste

Trieste piazza

Trieste è una bellissima città di mare e di frontiera, con un’anima mitteleuropea, il capoluogo è un autentico crocevia, una città di passaggio, lontana dalle grandi metropoli. Ha un fascino retrò, tra storici caffè letterari, bei monumenti e tramonti infuocati: una meta non scontata e ideale per un city break col camper.

Il centro storico

Piazza Unità d’Italia è la piazza principale della città, ed è tra le piazze più belle d’Italia; assolutamente da vedere. Si estende per oltre 12 mila metri quadrati ed è circondata da imponenti palazzi, tra cui il municipio, la prefettura e il palazzo della Regione. La piazza da un lato si apre sul Golfo di Trieste nel quale si allunga con il molo Audace, una passerella sul mare di oltre 200 metri, un luogo magico per fare due passi soprattutto al tramonto.

Dalla piazza puoi camminare fino alla Lanterna, il vecchio Faro di Trieste, oppure addentrarti nel cuore storico della città, che puoi girare tranquillamente a piedi.

Dalla Città Vecchia si diramano tantissime stradine in salita che ti porteranno fino a San Giusto, ma strada facendo non dimenticare di fotografare l’Arco di Riccardo e il Teatro Romano.

Sul colle troviamo la Cattedrale di San Giusto, che risulta dall’unione nel 300, di due precedenti basiliche romaniche. Vicinissimo alla cattedrale c’è il Castello Di San Giusto, voluto dagli imperatori d’Austria, che domina tutta la città.

Consigliamo di fare un giro sul Canal Grande, con la Chiesa di Sant’Antonio da sfondo, uno dei punti più belli della città.

I caffè e i dintorni

Trieste è anche la città del caffè, non solo importazione e commercio ma anche cultura. Sono tanti i caffè letterari, un tempo frequentati da Italo Svevo, James Joyce e Umberto Saba, a cui sono state dedicate delle statue situate in città.

Non raggiungibile a piedi dal centro: il Castello di Miramare. La sua posizione a picco sul mare, il suo parco, e la sua storia lo rendono uno dei castelli più famosi d’Italia. 

Trieste-Castello-di-Miramare

Un’altra meta da segnalare è Il Civico Museo della Risiera di San Sabba, unico esempio di Lager nazista in Italia. È un luogo della memoria fra i più importanti in Italia, sede di cerimonie commemorative e di attività didattiche e culturali.

Una breve guida ai piatti della cucina Triestina

La cucina triestina è un mix tra mediterraneo e mitteleuropeo. Presenta molti piatti a base di pesce tipici dell’Adriatico come Sardoni in Savòr e Scampi e Canoce alla Busara, ma anche molti piatti a base di carne provenienti dalla zona dell’Altipiano Carsico, tra i quali come il cotto in crosta, i ćevapčići e la caldaia.

Come non citare la Pinza Triestina, lo Strucolo, il Presnitz, la Putizza e la Gubana, i dolci tipici triestini da gustare in uno dei tanti caffè storici.

Sosta camper per il city break: Trieste

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