Borghi accoccolati sulle colline, un patrimonio di arte e cultura, spiagge attrezzate a misura di famiglia e aree di sosta e campeggi di livello. Nelle Marche hai tutto quello che ti serve per trascorrere un weekend in camper senza stress.
Se hai solo tre giorni, segui le nostre dritte per non perdere il meglio delle Marche. La regione è una delle più accoglienti con il camperista. Non a caso è la più rappresentata alla Festa Nazionale del PleinAir organizzata dalla nostra rivista e dall’associazione Paesi Bandiera Arancione.
Corinaldo, il paese dei matti

È conosciuto come il paese dei matti per le bizzarrie dei suoi abitanti. Il borgo tra i Borghi più Belli d’Italia e paese Bandiera Arancione è abbarbicato sulla cima di una collina nell’entroterra anconetano. Basta fermarsi a chiacchierare con un anziano per scoprire qualche curioso aneddoto del passato. Come la polenta fatta nel pozzo situato lungo Via La Piaggia (la scalinata di cento gradini) o il colpo sparato dal cannone ricavato da un tronco di fico per impressionare i nemici della vicina Montenovo.

Non è un caso, dunque, che il paese ospiti la Festa dei Folli, tre giorni all’insegna del divertimento e della spensieratezza. La festa si svolge dal 24 al 26 aprile 2026 e il centro storico si riempie di artisti di strada, sbandieratori, musici e madonnari. Sono tante le ragioni per visitare la località: i camminamenti di ronda e le torri di difesa, il santuario di Santa Maria Goretti, i vigneti del Verdicchio sulle colline circostanti
Sosta camper nell’area camper comunale in Via Pecciameglio, distante appena 300 metri dal centro storico. L’accesso all’area sosta è consentito con prenotazione e pagamento da effettuare utilizzando l’App Camper Corinaldo disponibile sui principali store.
Itinerario consigliato: Dalle grotte di Frasassi a Fabriano, il pleinair è al fresco
Amandola in mountain bike

A colpire di Amandola è soprattutto il paesaggio che si apre a chi percorre i sentieri che si snodano intorno al Lago di Gerosa, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’ambiente è di rara bellezza soprattutto in primavera e in estate quando i prati, con la fioritura delle silene e dell’anemone alpino, assumono magnifiche sfumature bianche e giallastre.
È opportuno portare con sé la mountain bike, ideale per cimentarsi nei percorsi sterrati tra falsipiani e discese. Tra sorgenti, ruscelli e castagneti secolari si possono fare incontri con gatti selvatici, caprioli, istrici oppure specie di avifauna come l’aquila reale, il gracchio alpino, il picchio muraiolo. Incastonata tra i rilievi che Leopardi nelle Ricordanze chiamava “Monti Azzurri”, Amandola vanta un nucleo antico ben conservato. Intorno a Piazza Risorgimento un saliscendi di strade lastricate. Porta San Giacomo, l’unica rimasta intatta nei secoli e rimaneggiata nell’Ottocento, funge da ingresso alla città.
Secondo la leggenda la città deve il suo nome alla pianta del mandorlo adagiata sulla sommità di Castel Leone, uno dei tre colli su cui sorse il paese nel 1248. Fiore all’occhiello della città è il bellissimo teatro La Fenice, che un lungo restauro ha riportato al suo massimo splendore. Il terremoto del 2016 ha messo seriamente in ginocchio il borgo che però sta rinascendo.

Vuoi un periodo per visitare il borgo? La rievocazione storica delle Canestrelle, molto sentita dagli abitanti, che si tiene la terza domenica di agosto.
Sosta camper: il Camper Club Sibillini gestisce l’area camper in Via Ugo La Malfa.
Itinerario consigliato: Top 6 borghi da vedere nelle Marche
Cogli l’occasione per rifornire la cambusa del tuo camper. A Moresco puoi acquistare olio a prezzo scontato all’Antico Frantoio Alessandrini grazie alla tessera del PLEINAIRCLUB.
Itinerario consigliato: Ascoli Piceno, elegante e a misura di famiglia
Il Palio della Rana a Fermignano

Segna in agenda il Palio della Rana, il torneo storico di Fermignano che si tiene la prima domenica dopo Pasqua, nel 2026 il 12 aprile. L’evento ricorda la liberazione della città da Urbino, avvenuta nel 1607 per concessione di Francesco Maria II della Rovere. I Putti, ovvero gli abitanti che non hanno ancora compiuto dodici anni, si cimentano nei giochi di una volta (la corsa coi sacchi, la rottura delle pignatte, l’albero della cuccagna). La domenica pomeriggio le sette contrade cittadine si contendono l’ambito trofeo gareggiando nell’originale corsa con le rane in carriola, preceduta dal corteo in costume. I festeggiamenti prevedono anche l’assedio al ponte e alla torre medioevale e il rogo della strega.
Sosta camper: area attrezzata Vivifurlo sulla strada provinciale 3 e area attrezzata Le Mosse a Fossombrone, a circa venti chilometri da Fermignano.
Itinerario consigliato: Gradara, un amore di borgo: consigli e dove sostare in camper
Ammirare il paesaggio a Montecassiano

Montecassiano è un delizioso borgo Bandiera Arancione. Ha tre accessi al nucleo più antico, racchiuso tra alte mura. Varcata Porta Diaz, Porta San Giovanni o Porta Cesare Battisti ci s’incammina per le viuzze che culminano nella piazza centrale seguendo la conformazione della collina. Gironzolando tra le tortuose stradine non perdere l’occasione di affacciarti da uno dei punti panoramici che consentono di ammirare il paesaggio circostante.
In Piazza Unità d’Italia sorge Palazzo dei Priori, antica sede del Comune e splendido esempio di architettura gotica. L’edificio ospita le tele del pittore locale Giovanni Cingolani e merita una visita per due pregevoli opere: la tempera su tavola raffigurante la Madonna con bambino in trono tra Sant’Andrea, Sant’Elena e due angeli musicanti del pittore spagnolo Joannes Hispanus e Il sogno di Giacobbe, attribuito all’artista toscano Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Nella piazza si affacciano anche il Palazzo Compagnucci (sede della Pinacoteca Civica) e l’ex Chiesa di San Marco. Tra il Palazzo dei Priori e il Palazzo Compagnucci una spettacolare scalinata, incorniciata da un’ampia arcata, conduce alla Collegiata dedicata a Santa Maria Assunta che custodisce la famosa pala invetriata di Fra’ Mattia della Robbia.
Sosta camper: Piazzale Martiri delle Foibe (c/o Via Bramante)
Itinerario consigliato: 8 borghi da vedere tra Macerata e Fermo
Gustare il brodetto a Fano

Fano è una città romana molto interessante da visitare anche in giornata, in abbinata alla vicina Pesaro. Ottima occasione per gustare il rinomato brodetto di pesce che è il vanto della città a cui è dedicato il Brodetto Fest che si tiene dal 31 maggio al 2 giugno. Se non vuoi aspettare settembre per visitarla, puoi programmare un weekend nel mese di febbraio quando si anima per il Carnevale. L’evento è tra i più colorati e divertenti d’Italia.