Cultura - Idee viaggio in camper

Itinerari culturali in camper: mete, soste, info pratiche
per visitare musei, mostre e centri storici.

itinerari più recenti

Scopri gli ultimi suggerimenti per le località di cultura e storia da visitare in un weekend, in famiglia o in coppia

italia itinerari culturali

Esplora l'Italia in camper alla ricerca di fantastici luoghi d'arte, siti archeologici e centri storici patrimonio Unesco.

PARCHEGGIO GAVI

Il Parcheggio Camper Gavi si trova all’ingresso del paese, di fronte al cimitero, in provincia

PARCHEGGIO DRONERO

Il punto sosta Dronero SP24 è un’area attrezzata dedicata ai camperisti che desiderano visitare la

AREA SOSTA CUMIANA

L’area sosta camper di Cumiana si trova nel cuore del paese, in Via Domenico Carutti

europa itinerari culturali

Esplora l'Europa in camper alla ricerca di fantastici luoghi d'arte, siti archeologici e centri storici patrimonio Unesco

Budapest, una città a misura dei più giovani

Sospesa tra modernità e memorie di un glorioso passato, la capitale dell’antica Pannonia è un’eccellente destinazione per una vacanza pleinair con bambini e ragazzi al seguito, grazie al gran numero di attrazioni culturali e ricreative e al richiamo sempreverde delle sue acque termali. Un insolito ritratto di Budapest a misura di famiglia.

Mende e dintorni, l’altopiano che fa gola

Le Causses e le Cévennes sono al di fuori delle grandi direttrici turistiche e al contempo sono ben organizzate per accogliere chi decide di mettere alla prova la sua guida su strade faticose e bellissime, dove la scoperta del paesaggio è una motivazione inferiore solo alla sensazione di libertà.

Wienerwald: nei dintorni di Vienna tra conifere e abbazie

Fra ottobre e novembre la selva a ovest della capitale austriaca diventa una magica tavolozza di colori dove il verde delle conifere lascia il posto al giallo, al rosso, al marrone, all’oro delle latifoglie. Tra colline e vigneti si nascondono abbazie, castelli medioevali, sorgenti termali e borghi antichi; un paesaggio romantico che nella seconda metà dell’Ottocento ispirò a Johann Strauss il valzer dal titolo Storie del bosco viennese.