La tendenza dei cerchi in lega sta conquistando anche il mondo del camper. I classici copricerchi in plastica – le cosiddette borchie – hanno raggiunto ottimi livelli estetici, ma restano pur sempre elementi delicati, facili da rovinare, perdere o addirittura rubare. I camperisti sono diventati più attenti al design: le meccaniche dei veicoli si avvicinano sempre più a quelle automobilistiche e la scelta del cerchio in lega ne è la diretta conseguenza.

Cerchi in lega o in ferro? Le differenze
I cerchi in ferro sono realizzati con leghe ferrose e acciaio e sono generalmente più economici, motivo che ne ha favorito la larga diffusione. Offrono robustezza e facilità di riparazione in caso di danneggiamenti, ma risultano più pesanti e soggetti a deterioramento della verniciatura, per quanto sia poi semplice da ripristinare.

I cerchi in lega, solitamente in alluminio, rappresentano una scelta più raffinata. Il costo è superiore, ma l’offerta di design e colorazioni è vastissima. Sono più leggeri, oggi più durevoli grazie a tecniche di verniciatura avanzate e perfettamente compatibili anche con l’utilizzo invernale, quando sale e pietrisco mettono alla prova i materiali. In caso di danni, inoltre, le moderne tecniche di riparazione consentono un ripristino professionale.

Cerchi il lega: su quali camper
La tipologia di camper su cui il cerchio in lega è più richiesto è senza dubbio il van. Tuttavia i cerchi in lega trovano spazio anche sui camper di fascia alta e sui motorhome, dove l’attenzione ai dettagli è fondamentale. La meccanica dei camper deriva principalmente da telai e motori di veicoli commerciali leggeri, come furgoni e autocarri: per anni questo ha limitato l’evoluzione estetica dei cerchi. Oggi aziende come la MAK hanno colmato questo gap con linee dedicate, capaci di unire stile e prestazioni.

La tendenza al diametro maggiorato
Con l’aumento delle dimensioni dei veicoli, anche i cerchi hanno seguito la stessa direzione. Se un tempo montare un 16″ era considerato sportivo, oggi è lo standard. Per parlare di diametro maggiorato bisogna partire dai 17″ in su. Qui vi presentiamo l’ultima misura omologabile per Fiat Ducato: il 18 pollici, con foratura 5×118 e 5×130. Il modello è il MAK Nomad, appartenente alla categoria 4X4/Heavy Duty/Camper. La portata è di 1350 kg per ruota, quindi 5400 kg complessivi, un valore ben superiore alle reali necessità: un dato che conferma la grande solidità del prodotto, nonostante un peso di soli 14,05 kg.

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L’omologazione dei cerchi in lega
Le nuove misure di cerchi e pneumatici vengono omologate tramite NAD (Nuova Abilitazione Dimostrativa), certificazione italiana che permette di installare misure diverse da quelle riportate sul libretto, senza necessità del nulla osta dell’azienda costruttrice. Il NAD, rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attesta che il cerchio è stato testato e approvato per l’utilizzo su specifici modelli.
Ogni cerchio, quindi, è fornito con un Certificato di Conformità NAD, che indica per quali meccaniche è omologato e quali misure sono consentite.

Per procedere è necessario rivolgersi a un gommista autorizzato e qualificato dalla Motorizzazione (in possesso di codice ATECO Meccatronica). Dopo il montaggio di cerchi e pneumatici, il professionista rilascerà l’Allegato B, ovvero la dichiarazione di corretta installazione. Successivamente si passa tramite un’agenzia pratiche auto, che presenterà alla Motorizzazione la documentazione richiesta per aggiornare la carta di circolazione.

Estetica e resa su strada
I MAK Nomad da 18″ regalano un impatto visivo notevole. Nonostante il mezzo montasse già dei 17″, la differenza estetica è evidente: il look generale diventa più sportivo e moderno. Le finiture del cerchio sono impeccabili e, insieme ai parafanghini aggiuntivi forniti per l’omologazione, il complesso risulta armonioso e grintoso senza stravolgere la linea del veicolo.

Veniamo ai prezzi, i MAK Nomad hanno un prezzo di listino di 290 euro a cerchio, a cui vanno aggiunti i costi del pneumatico, dei dadi e dell’installazione che ammontano a circa 325 euro l’uno. Infine c’è da considerare l’aggiornamento della carta di circolazione che ammonta a 350 euro.
Si ringraziano per la collaborazione Camper Van Garage e Boglioli Motori di Castel Goffredo (MN)
Testo di Alessandro Bacci