Quando la fiamma olimpica si accende tra le pietre antiche di Olimpia, in Grecia, la luce che nasce da quel tempio è più di un simbolo: è una promessa di unione. Da lì, la fiamma intraprende il suo viaggio verso l’Italia, dove ogni tappa racconta una parte della nostra storia, della nostra bellezza e della nostra passione per lo sport. Un viaggio che culminerà con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l’evento che farà brillare il Paese agli occhi del mondo.
Dall’antica Roma al cuore del Sud: cultura, mare e accoglienza

Il viaggio inizia a Roma, culla della civiltà e simbolo di grandezza. La fiaccola attraversa i Fori Imperiali, il Colosseo e i siti patrimonio UNESCO, portando il fuoco tra colonne e cupole che da secoli raccontano la gloria dell’uomo. Da qui comincia la traversata d’Italia verso Palermo, dove l’architettura arabo-normanna e i mercati mediterranei accolgono la fiamma tra i profumi del mare. Nelle coste siciliane lo spirito olimpico incontra gli sport all’aria aperta: vela, snorkeling e percorsi di trekking sul Monte Pellegrino.

Si prosegue verso Napoli, con il Vesuvio che sorveglia la baia più famosa del mondo. Qui la fiamma brilla davanti agli scavi di Pompei e Ercolano, tesori UNESCO, mentre gli sportivi possono cimentarsi in corsa sul lungomare Caracciolo e in canoa lungo il golfo.
Attraversando l’Adriatico, la fiaccola raggiunge Bari, la città bianca sul mare. Tra la Basilica di San Nicola e i vicoli della città vecchia, il passaggio del fuoco diventa festa collettiva. Qui l’atmosfera è perfetta per chi ama cicloturismo, escursioni costiere e immersioni tra i fondali pugliesi.
L’Italia centrale e il Nord: tra rinascita, colline e innovazione

Lasciato il Sud, la fiamma olimpica sale verso L’Aquila, simbolo di resilienza e speranza. Tra gli Appennini abruzzesi, il paesaggio invita al trekking e allo sci di fondo. È una tappa che parla di rinascita, di forza e di futuro. Da lì, il viaggio prosegue fino a Bologna, città universitaria e vivace. Tra portici e piazze storiche, la fiaccola viene salutata da studenti e sportivi. I percorsi ciclabili sull’Appennino e le vicine terme a Bagno di Romagna offrono relax e avventura, incarnando perfettamente lo spirito olimpico: equilibrio tra corpo e mente.

La fiamma si dirige poi verso il mare di Genova, dove l’anima marinara della città accoglie il fuoco tra porto e lanterna. Il percorso continua fino a Torino, prima capitale d’Italia e già sede dei Giochi Invernali del 2006. Ai piedi delle Alpi, lo sport è di casa: snow park, escursioni alpine e fat bike sulle strade innevate ricordano che il Piemonte resta una culla di eccellenza sportiva.
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Dal Nord Est alle Dolomiti: acqua, pietra e neve

Da Torino, la fiaccola prosegue verso Brescia, terra di artigiani e ciclisti, dove la passione per la mountain bike accompagna il passaggio della fiamma. Poco distante, a Bormio, è invece possibile organizzare escursioni o fermarsi allo stabilimento Bormio Terme, nel cuore del centro storico, che offre piscine interne ed esterne, scivoli, aree giochi per bambini.

Poi raggiunge Padova e Venezia, due gioielli veneti legati dall’arte e dall’acqua. A Venezia, il fuoco olimpico si riflette nella laguna, tra campanili e gondole, in uno spettacolo unico al mondo. Entrambe le città sono parte dei siti UNESCO che rendono l’Italia un museo a cielo aperto.

La fiamma si dirige verso Trieste, crocevia di culture e venti, dove sport e natura si incontrano sulle falesie del Carso, perfette per arrampicata, vela e ciclismo panoramico. Da qui, la corsa olimpica abbraccia le Dolomiti, raggiungendo Cortina d’Ampezzo, la “Regina delle Alpi”.

Tra piste innevate e snow park moderni, Cortina si prepara ad accogliere le gare più spettacolari delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
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Milano Olimpiadi: il traguardo del viaggio e la città del futuro

L’ultima tappa è Milano, cuore pulsante dell’Italia moderna. Tra i grattacieli di Porta Nuova, la maestosità del Duomo e la vitalità dei Navigli, la fiamma incontra una metropoli che non dorme mai. Milano accoglie la fiamma come simbolo di innovazione, sostenibilità e apertura al mondo. È qui che la luce di Olimpia troverà la sua nuova casa: nel braciere olimpico che illuminerà le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, evento destinato a entrare nella storia.
Milano non è solo tecnologia e design: nei dintorni, gli appassionati di sport potranno vivere esperienze uniche — fat bike nel Parco del Ticino, escursioni sul Lago di Como, relax nelle terme di Bormio o snow park di Livigno. Un mix perfetto di sport, cultura e natura, proprio come l’Italia intera che la fiamma ha appena attraversato.