Ozzano Monferrato (AL)

Tra la pianura e le colline del Monferrato, è il paese dei biciulant d’ausan e del ricamo "a chiacchierino"

Cosa devi sapere

Ozzano Monferrato ha un centro storico raccolto con le case arroccate sul colle e “dominate” dalla chiesa e dal castello. Si sviluppa tra la pianura e le colline del Monferrato coltivate a vigneti da esplorare con piacevoli passeggiate a piedi o in bicicletta. In zona Lavello, inoltre, da scoprire un ricchissimo patrimonio di archeologia industriale toccato da una rete sentieristica locale e regionale a ricordo di un passato minerario raccontato anche dal piccolo museo del “Cavatore”.

Da non perdere il castello, nel punto più alto del centro storico e circondato da un ampio parco. La chiesa parrocchiale di San Salvatore, con affreschi del ‘500, e la torre campanaria alta 20 metri, distaccata dal corpo della chiesa e addossata ad una parete tufacea. Entrambe in una suggestiva posizione dalla quale si gode il panorama sulle colline del Monferrato. Da vedere Casa Bonaria-Simonetti, raro esempio di abitazione del tardo-gotico. Il borgo storico è visitabile con la guida, su prenotazione contattando l’ufficio turistico o in occasione della manifestazione “Castelli aperti”.

Il programma 2026

Inserito nel sito Unesco “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte”, il Monferrato è noto per gli Infernot. Si tratta di “camere” scavate sotto terra e usate per custodire il vino con cantina adiacente dove gustare i vini del territorio. Tra le eccellenze del borgo anche i dolci tipici, i biciulant d’ausan che si preparano nel periodo pasquale e il ricamo a chiacchierino.

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