Da Carlazzo a Livigno, attraversiamo in camper l’Alto Lario e la Valtellina: un territorio schietto, genuino e accogliente, dove praticare numerose attività outdoor e gustare pregiate tipicità enogastronomiche della Lombardia.
Road Map della Lombardia in camper
- 1°-2° GIORNO: Arrivo a Carlazzo presso il Camping Ranocchio. Gita in bici a Porlezza e relax sul Lago di Piano.
- 3° GIORNO: Arrivo a Domaso presso il campeggio North Wind. Relax in spiaggia e giro in battello a Bellagio.
- 4° GIORNO: Spostamento a Colico. Relax sulla spiaggia del ristorante L’Ontano e visita serale del paese.
- 5° GIORNO: Arrivo a Morbegno, visita alla città ed escursione in bici lungo il Sentiero Valtellina.
- 6°-7° GIORNO: Spostamento al Campeggio Sasso Remenno a Val Masino ed escursione in val di Mello.
- 8° GIORNO: Arrivo e sistemazione a Sondrio in area sosta. Visita della città.
- 9° GIORNO: Spostamento a Lanzada, presso l’area sosta del Centro Sportivo Pradàsc. Visita di Chiesa in Valmalenco.
- 10° GIORNO: Arrivo a Tirano. Visita al santuario della Madonna e viaggio sul Trenino Rosso del Bernina.
- 11° GIORNO: Spostamento a Bormio. Visita al centro storico e relax alle terme.
- 12°-13° GIORNO: Arrivo a Santa Caterina Valfurva presso l’agricampeggio La Casetta della zia Edda. Passeggiate ed escursioni nei dintorni.
- 14°-15° GIORNO: Spostamento a Livigno. Biciclettata fino al lago, passeggiate e shopping.

Il viaggio in camper in Lombardia
Noi camperisti, si sa, siamo abituati a macinare centinaia di chilometri senza troppi problemi per andare a scoprire luoghi e panorami nuovi. Complici i due anni di pandemia, però, ultimamente abbiamo dedicato più tempo a posti non lontani da dove viviamo e, weekend dopo weekend, abbiamo trovato una fantastica ospitalità anche a due passi da casa, nell’alto Lago di Como e in Valtellina. Abbiamo quindi creato un itinerario di quindici giorni per mettere a disposizione la nostra esperienza di viaggio a chi deciderà di passare le vacanze in queste belle zone; consapevoli che, per chi viene da lontano, sarà un viaggio da affrontare con la calma che merita.
Partiamo da un posto che dobbiamo assolutamente citare, anche se non si trova né in Valtellina, né nell’Alto Lario. Si tratta di Carlazzo, sul Lago di Piano, a pochi chilometri da Porlezza e dal confine svizzero. Facciamo tappa al Camping Ranocchio, diventato uno dei nostri luoghi del cuore: una di quelle mete vicino casa dove torniamo sempre volentieri per la gentilezza con la quale Elisa, Noris e le loro due figlie accolgono i loro ospiti.

Il campeggio è immerso nella Riserva Naturale Lago di Piano, un’oasi dove ritrovarsi a contatto con cervi, rane, lucciole e tantissimi tipi di uccelli. Un posto ideale per chi ama la bicicletta, grazie alla vicina pista ciclabile che corre sul tracciato dell’ex ferrovia Menaggio-Porlezza, ma anche per praticare sport acquatici come canoa, kayak e stand up paddle. Sono tante le attività e i servizi a disposizione, a partire dalla piscina, ma per noi la parola d’ordine di questo posto rimane una: relax. Per raggiungere il camping consigliamo di prendere la superstrada Lecco-Colico, poi scendere fino a Menaggio e svoltare sulla deviazione verso la Svizzera.
La sponda del Lario
Scendiamo ora sul Lago di Como. La sponda sinistra del lago offre diversi campeggi nella zona di Dongo, Gravedona e Domaso. Una tappa molto carina è il Camping North Wind a Domaso. Parcheggiamo il camper su un prato all’inglese in riva al lago; da qui è possibile visitare il borgo, prendere battelli per tutte le destinazioni del Lago di Como, oppure imboccare la ciclabile e arrivare fino a Sorico, situato nel punto più settentrionale del bacino, dove si estende anche la Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola.
Un altro luogo turistico apprezzabile è Colico, che rappresenta il punto d’incontro tra Valtellina, Valchiavenna e Alto Lario. L’area di sosta del ristorante L’Ontano si trova direttamente su una delle spiagge più gettonate dell’abitato ed è anche un’ottima base per gli appassionati di windsurf e kitesurf. Da qui possiamo prendere con facilità anche il famoso Sentiero Valtellina, la pista ciclabile che arriva fino a Bormio.
La porta della Valtellina

Ora finalmente entriamo davvero in Valtellina e la prima tappa è la piacevole cittadina di Morbegno. L’area camper comunale, recentemente ristrutturata, è a poca distanza dal fiume Adda e dallo storico ponte di Ganda, simbolo della città. Un giro tra le vie del centro, qualche acquisto nella tipica Bottega dei F.lli Ciapponi, negozio storico e caratteristico, una visita ai vari negozietti di formaggi, carni, vini e al mercato del sabato mattina sono un ottimo modo per cominciare ad assaporare l’atmosfera genuina delle nostre montagne. Ripartiti da Morbegno, un’imperdibile deviazione è la Val Masino.
Lasciando la SS38, che attraversa da ovest a est l’intera valle, dopo circa venti minuti si raggiunge il camping Sasso Remenno, dove ci si può fermare in campeggio o nell’area di sosta esterna. In mezzo a queste meravigliose montagne, con una passeggiata non troppo impegnativa (d’estate è solitamente disponibile una navetta) si raggiunge la Val di Mello, un vero paradiso naturale. Il luogo presenta diversi sentieri per passeggiate alla portata di tutti ed escursioni impegnative per i più allenati.
Per gli amanti dell’arrampicata sportiva invece è a disposizione una parete di roccia naturale a due passi dal campeggio. Presso il camping è presente un ristorante con menù a prezzo fisso che propone piatti della cucina tipica; specialità della casa sono i secondi a base di carne d’asino.
Sapori della Valtellina
Torniamo sulla strada statale e proseguiamo verso Sondrio. Il capoluogo di provincia offre una piccola area camper comunale gratuita, abbastanza tranquilla e sicura, punto di partenza per visitare la città che si gira senza fatica a piedi. All’ingresso di Sondrio prendiamo un’altra deviazione per una delle tante valli laterali che compongono la Valtellina e imbocchiamo la strada per la Valmalenco, dove d’inverno domina lo sci. D’estate invece la località diventa la meta ideale per gli appassionati di passeggiate ed escursioni verso laghi e rifugi. È possibile sostare a Chiesa in Valmalenco nei pressi del campo sportivo oppure a Lanzada, presso il Centro Sportivo Pradàsc.

Torniamo a valle e riprendiamo la strada principale. Guardandoci intorno scorgiamo i famosi terrazzamenti coltivati a vigneti; man mano che si prosegue le viti lasciano lo spazio ai meleti. Vino e mele: due eccellenze della Valtellina, che si è da poco dotata di un nuovo marchio, segno distintivo della destinazione turistica e della qualità dei prodotti e dei servizi.
Altro centro di grande importanza è Tirano. Qui troviamo un’ampia area sosta comunale a pochi passi dalla stazione ferroviaria, punto di partenza per una delle gite più gettonate e ambite della zona, quella sul Trenino Rosso del Bernina, che attraversa la ferrovia più alta d’Europa: un percorso patrimonio dell’Unesco, nonché uno spettacolo in tutte le stagioni.
Da non dimenticare anche la visita alla città di Tirano e al santuario della Madonna patrona della Valtellina, meta di molti pellegrini. Inutile sottolineare che a Morbegno, Sondrio, Tirano e in tutti i paesi che si incontrano percorrendo la valle è facile trovare ristoranti e agriturismi dove passare piacevoli serate con polenta, pizzoccheri, sciatt, taròz, bresaola e carni. La cucina valtellinese lascerà senza ombra di dubbio soddisfatti e sazi… su questo mettiamo la mano sul fuoco!
Relax a Bormio
A questo punto cominciamo a salire verso l’alta Valtellina. La prossima tappa è Bormio, località turistica famosa per lo sci nella stagione invernale ma piacevole in tutte le stagioni, specialmente d’estate per trovare un po’ di fresco.
Qui consigliamo la sosta presso il parcheggio della funivia. Con una passeggiata di dieci minuti raggiungiamo comodamente il centro. Per una giornata di relax, benessere e divertimento vale la pena puntare verso Bormio Terme, che offre piscine termali interne ed esterne, scivolo d’acqua per i piccoli e area wellness per gli adulti.

Per chi viaggia invece senza bimbi al seguito sono presenti due stabilimenti termali: Bagni Vecchi e Bagni Nuovi, luoghi ideali per rigenerare corpo e mente. Le strutture sono convenzionate con il PLEINAIRCLUB. Entrambe si raggiungono agevolmente con mezzi di dimensioni non troppo importanti, altrimenti conviene andare nei periodi di bassa affluenza.
Uscendo da Bormio ci dirigiamo verso Santa Caterina Valfurva e raggiungiamo l’agricampeggio La Casetta della Zia Edda. Anche questo è uno di quei luoghi dove si respira pace e relax. Ottimo punto di partenza per escursioni, per esempio lungo il Sentiero Glaciologico dei Forni. Presso l’agriturismo è possibile pranzare e cenare con un’ottima cucina casalinga e genuina oppure fare asporto. Spesso vengono organizzate serate musicali, laboratori ed eventi legati al mondo eco-bio o incontri con esperti di astronomia per osservare il cielo stellato nelle notti d’estate.
Shopping a Livigno
L’ultima tappa lungo il nostro percorso, certamente non meno importante delle altre, è forse la meta più gettonata di tutta la valle: il nostro percorso termina a Livigno, zona extra-doganale e meta rinomata per lo shopping e lo sport (sci, sport invernali, mountain bike, le gettonatissime fat bike e molto altro ancora). A Livigno ce n’è davvero per tutti i gusti. Presa d’assalto nel periodo invernale è comunque una piacevole scoperta anche nelle altre stagioni.
Le passeggiate da fare sono tantissime e si può salire con la funivia per raggiungere ottimi punti panoramici. La pista ciclopedonale attraversa tutto il paese e scende fino al lago di Livigno. Il Centro Sportivo Aquagranda è una struttura moderna, valida sia per i nuotatori professionisti (famosi sono gli allenamenti di Federica Pellegrini) sia per chi cerca divertimento con la famiglia nell’area Slide & Fun.

Alla sera lungo il viale principale sono caratteristici gli aperitivi dei vari locali con musica e divertimento, che dal pomeriggio si estende fino a quando è ora di rintanarsi al calduccio del proprio camper. Livigno offre molti campeggi e aree di sosta. Uno dei più vicini al centro è il camping Pemont: comodo per lo shopping e per una passeggiata al lago, è dotato di un piccolo centro benessere degno di nota.
Diversi campeggi si trovano poi lungo la strada che va verso il passo della Forcola e la vicina Svizzera. Ne apprezziamo molto uno tra i più periferici, il Camping Letizia, circondato da prati e boschi e situato direttamente sul fiume Aqua Granda (o Spöl) e sulla pista ciclabile. L’ospitalità e la gentilezza dei proprietari, uniti alla location immersa nella natura, rendono questo campeggio un’oasi di pace.

Nonostante sia lontano dal centro è comunque ben servito perché il trasporto urbano a Livigno è gratuito e all’incirca ogni quarto d’ora passano i bus che raggiungono ogni angolo del paese. Questa è l’ultima tappa del nostro itinerario. Tanti paesi, più o meno grandi, non sono stati citati, ma non perché non siano interessanti da visitare.
Quindi qualsiasi deviazione vogliate fare lungo il vostro percorso certamente vi troverete in un luogo che vi farà restare stupiti. Non tutte le località sono attrezzate per i camper, ma in Valtellina abbiamo la fortuna di avere ancora luoghi incontaminati, lontani dal caos e dalla frenesia delle città.
Quindi, se volete fermarvi da qualche parte ma non sapete dove sostare, abbassate il finestrino e chiedete al signore che incontrate per strada, alla signora appena uscita dalla bottega del paese o al gruppo di ragazzi che trovate fuori dal bar: con il nostro accento rustico vi sapremo sicuramente consigliare la giusta direzione!
Al prossimo viaggio.
Lucia, Fabio, Beatrice e Federico
Dove sostare in Lombardia con il camper
Carlazzo Camping Ranocchio, Via al Lago 139 A, località Piano Porlezza, tel. 0344 70385 o 333 5306508, campeggioranocchio@gmail.com, www.campingranocchio.com. Z Sconto del 15% in BS e MS
Domaso North Wind, Via Case Sparse 170, tel. 0344 97418, info@domasocamping.com, www.domasocamping.com. Z 24 euro per piazzola, due persone, elettricità 6A e cane in BS
Colico Ristorante L’Ontano, Via Montecchio Nord 27, tel. 0341 941782, info@ontano.net, www.ontano.net; situato sul lago, dopo il circolo nautico; a pagamento.
Morbegno Area Sosta Camper Morbegno, Via del Foss, tel. 334 3076643, areasosta campermorbegno@gmail.com. Z Sconto del 10%
Val Masino Camping Sasso Remenno, Via Sasso Remenno 2, tel. 0342 640059 o 339 5225181, info@campingsassoremenno.com, www.campingsassoremenno.com.
Sondrio Area sosta comunale, Via Ezio Vanoni 79, tel. 342 510595; situata presso il tennis club, gratuita, due stalli; sconsigliata nel weekend.
Lanzada Centro Sportivo Pradasc, Via Ganda, tel. 335 8046315 o 0342 1895296, valmalenco.verticale@gmail.com, www.valmalencoverticale.it.
Tirano area attrezzata, Viale alla Polveriera 50, tel. 0342 705568 o 0342 706066, sulla circonvallazione a 800 metri dalla stazione del Trenino Rosso del Bernina; a pagamento.
Santa Caterina Valfurva La casetta della Zia Edda, Via Forni 29, tel. 338 3730450, www.facebook.com/AgriturismoLaCasettadellaZiaEdda.
Livigno Camping Pemont, Via Pemont 521, tel. 0342 997536, info@campingpemont.it, www.campingpemont.it; Camping Letizia, Via Campaciol 726, tel. 338 8451738, info@campeggioletizialivigno.it, campeggioletizialivigno.it.
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