La fiaccola dalla Grecia a Milano per le Olimpiadi 2026

Dalla Grecia all'Italia, da Atene a Milano e Cortina, segui il Viaggio della Fiamma Olimpica. Un appassionante tour sulle orme dei tedofori che inizia con la cerimonia di accensione a Olimpia il 26 novembre 2025, per poi arrivare a Roma il 4 dicembre e concludersi a Milano il 6 febbraio 2026 con la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali

Quando la fiamma olimpica si accende tra le pietre antiche di Olimpia, in Grecia, la luce che nasce da quel tempio è più di un simbolo: è una promessa di unione. Da lì, la fiamma intraprende il suo viaggio verso l’Italia, dove ogni tappa racconta una parte della nostra storia, della nostra bellezza e della nostra passione per lo sport. Un viaggio che culminerà con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, l’evento che farà brillare il Paese agli occhi del mondo.

Dall’antica Roma al cuore del Sud: cultura, mare e accoglienza

Il viaggio inizia a Roma, culla della civiltà e simbolo di grandezza. La fiaccola attraversa i Fori Imperiali, il Colosseo e i siti patrimonio UNESCO, portando il fuoco tra colonne e cupole che da secoli raccontano la gloria dell’uomo. Da qui comincia la traversata d’Italia verso Palermo, dove l’architettura arabo-normanna e i mercati mediterranei accolgono la fiamma tra i profumi del mare. Nelle coste siciliane lo spirito olimpico incontra gli sport all’aria aperta: vela, snorkeling e percorsi di trekking sul Monte Pellegrino.

Napoli, quartiere Chiaia; sullo sfondo il Vesuvio.

Si prosegue verso Napoli, con il Vesuvio che sorveglia la baia più famosa del mondo. Qui la fiamma brilla davanti agli scavi di Pompei e Ercolano, tesori UNESCO, mentre gli sportivi possono cimentarsi in corsa sul lungomare Caracciolo e in canoa lungo il golfo.

Attraversando l’Adriatico, la fiaccola raggiunge Bari, la città bianca sul mare. Tra la Basilica di San Nicola e i vicoli della città vecchia, il passaggio del fuoco diventa festa collettiva. Qui l’atmosfera è perfetta per chi ama cicloturismo, escursioni costiere e immersioni tra i fondali pugliesi.

L’Italia centrale e il Nord: tra rinascita, colline e innovazione

abruzzo l'aquila fontana luminosa
Fontana Luminosa

Lasciato il Sud, la fiamma olimpica sale verso L’Aquila, simbolo di resilienza e speranza. Tra gli Appennini abruzzesi, il paesaggio invita al trekking e allo sci di fondo. È una tappa che parla di rinascita, di forza e di futuro. Da lì, il viaggio prosegue fino a Bologna, città universitaria e vivace. Tra portici e piazze storiche, la fiaccola viene salutata da studenti e sportivi. I percorsi ciclabili sull’Appennino e le vicine terme a Bagno di Romagna offrono relax e avventura, incarnando perfettamente lo spirito olimpico: equilibrio tra corpo e mente.

La fiamma si dirige poi verso il mare di Genova, dove l’anima marinara della città accoglie il fuoco tra porto e lanterna. Il percorso continua fino a Torino, prima capitale d’Italia e già sede dei Giochi Invernali del 2006. Ai piedi delle Alpi, lo sport è di casa: snow park, escursioni alpine e fat bike sulle strade innevate ricordano che il Piemonte resta una culla di eccellenza sportiva.

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Dal Nord Est alle Dolomiti: acqua, pietra e neve

Da Torino, la fiaccola prosegue verso Brescia, terra di artigiani e ciclisti, dove la passione per la mountain bike accompagna il passaggio della fiamma. Poco distante, a Bormio, è invece possibile organizzare escursioni o fermarsi allo stabilimento Bormio Terme, nel cuore del centro storico, che offre piscine interne ed esterne, scivoli, aree giochi per bambini.

Poi raggiunge Padova e Venezia, due gioielli veneti legati dall’arte e dall’acqua. A Venezia, il fuoco olimpico si riflette nella laguna, tra campanili e gondole, in uno spettacolo unico al mondo. Entrambe le città sono parte dei siti UNESCO che rendono l’Italia un museo a cielo aperto.

La fiamma si dirige verso Trieste, crocevia di culture e venti, dove sport e natura si incontrano sulle falesie del Carso, perfette per arrampicata, vela e ciclismo panoramico. Da qui, la corsa olimpica abbraccia le Dolomiti, raggiungendo Cortina d’Ampezzo, la “Regina delle Alpi”.

Tra piste innevate e snow park moderni, Cortina si prepara ad accogliere le gare più spettacolari delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

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Milano Olimpiadi: il traguardo del viaggio e la città del futuro

L’ultima tappa è Milano, cuore pulsante dell’Italia moderna. Tra i grattacieli di Porta Nuova, la maestosità del Duomo e la vitalità dei Navigli, la fiamma incontra una metropoli che non dorme mai. Milano accoglie la fiamma come simbolo di innovazione, sostenibilità e apertura al mondo. È qui che la luce di Olimpia troverà la sua nuova casa: nel braciere olimpico che illuminerà le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, evento destinato a entrare nella storia.

Milano non è solo tecnologia e design: nei dintorni, gli appassionati di sport potranno vivere esperienze uniche — fat bike nel Parco del Ticino, escursioni sul Lago di Como, relax nelle terme di Bormio o snow park di Livigno. Un mix perfetto di sport, cultura e natura, proprio come l’Italia intera che la fiamma ha appena attraversato.