Sul confine marcato dalla Via Emilia colline a perdita d’occhio solcate da calanchi incorniciano borghi e città murate. Scopriamo il centro più grande e abitato: Imola
Indice dell'itinerario

Dove l’Emilia e la Romagna si incontrano, sorge Imola, sul confine marcato dalla Via Emilia. Su un territorio di grande fascino che si estende fino a Faenza: un susseguirsi di colline solcate da vigneti, città murate e calanchi. Qui a Imola ci sono molte cose da vedere e fare. Non solo puoi toccare con mano la storia dell’automobilismo ma anche compiere un’esperienza di viaggio attiva – grazie ai percorsi mappati e ben segnalati da affrontare a piedi e in bici – abbinata a momenti di relax. Due centri, Castel San Pietro Terme e Riolo Terme, invitano a mettersi in ammollo per testare i benefici delle loro acque.

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Se hai in mente un weekend in Emilia Romagna, Imola è la scelta giusta: non solo è il centro più grande al confine tra Emilia e Romagna insieme a Faenza. Ma è anche un concentrato di bellezze artistiche e naturalistiche ma soprattutto di prelibatezze gastronomiche.

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Scopriamo cosa vedere a Imola.

Cosa vedere in 5 tappe a Imola

1. Rocca Sforzesca

Emilia Romagna-Imola-Rocca Sforzesca

Costruita nel XIII secolo a ridosso delle mura, è il simbolo della città. Al suo interno si può ammirare la collezione di armi e ceramiche, scendere nei sotterranei delle artiglierie, entrare nelle segrete dove venivano reclusi i prigionieri e leggere le loro scritte incise sulle pareti delle celle, salire sui camminamenti di ronda e infine arrivare in cima alla torre del mastio (chiusa per restauri nel 2026), da dove ammirare lo splendido panorama sulle colline.

2. Palazzo Comunale

L’elegante salotto cittadino, Piazza Matteotti, si presenta con i colori che caratterizzano le città della Romagna: il rosso caldo del cotto e il giallo dell’arenaria. Nonostante la percezione visiva e benché Leonardo da Vinci l’abbia disegnata rettangolare, questo spazio urbano è trapezoidale. Il lato su Via Emilia è infatti più ampio rispetto a quello su Via Aldrovandi, probabilmente perché vi si svolgeva il mercato.

Il Municipio ha la facciata movimentata da un balcone ondulato, decorata dall’immagine della Madonna con Bambino e dai santi patroni della città. Degno di nota è il piano nobile dalle volte decorate con allegorie di Giustizia, Prudenza e Sapienza.

3. Ex Convento di San Francesco

Emilia Romagna-Imola-Ex Convento di San Francesco-Libreria francescana

Attuale sede della biblioteca comunale, dell’edificio preesistente conserva lo scenografico scalonene la libreria francescana, decorata nelle pareti e nella volta dagli imolesi Alessandro Della Nave e Antonio Villa.

4. Palazzo Tozzoni

Dalla Rocca, continuando su Via Giuseppe Garibaldi, s’incontra prima la cattedrale di San Cassiano e poi il settecentesco Palazzo Tozzoni, tra i più belli di Imola, intatto negli arredi. Oggi accoglie un museo civico dove sono custodite anche le memorie dell’aristocratica famiglia imolese che per cinque secoli lo abitò.

5. Parco delle Acque Minerali

Emilia Romagna-Imola-Parco delle Acque Minerali-memoriale Ayrton Senna

Realizzato nella seconda metà dell’Ottocento intorno a sorgenti di acque sulfuree, costeggia il fiume Santerno a ridosso dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari e raccoglie una ricca varietà di specie botaniche.

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Cosa mangiare a Imola

Emilia Romagna-Imola-garganelli-pasta tipica

I garganelli, conosciuti anche come maccheroni al pettine, sono una tipologia di pasta all’uovo tipica della tradizione imolese. Un tempo venivano cotti e serviti in brodo, oggi sono generalmente serviti asciutti con vari condimenti. Si mangia anche a Imola ma è tipica di Brisighella (borgo Bandiera Arancione), invece, la spoja lorda, la sfoglia sporca dell’intingolo che le azdore preparavano se avanzava il ripieno dei cappelletti. Con una rotella le sfogline tagliano ancora oggi tanti piccoli quadrati che poi verranno cotti nel brodo di gallina o conditi con il ragù di carne.

Emilia Romagna-Imola-piadina romagnola

Nata nelle campagne romagnole come piatto povero, la piadina è uno dei simboli della cucina italiana nel mondo. Il mercato coperto propone la ricetta classica, con farina “0”, lievito, acqua, sale, latte e strutto di Mora Romagnola. Il top è gustarla con Squacquerone di Romagna Dop,rucola e prosciutto crudo di Parma.

Dove mangiare a Imola

  • al Mercato coperto Il Borghetto, attiguo al parcheggio Ragazzi del ‘99; aperto negli orari di apertura degli esercizi commerciali.
  • Hostaria 900 Viale Dante 20, tel. 347 3091215.

Dove acquistare

Scopri di più sul territorio contattando: IF – Imola Faenza Tourism Company, tel. 0542 25413, info@imolafaenza.it e Imola Welcome Room Informazione e Accoglienza Turistica, Galleria Centro Cittadino, Via Emilia 135, tel. 0542 602207.

Sosta camper

Camper service in Via Romagnoli, nell’area industriale di fronte all’azienda SACMI e poco distante dal casello autostradale.
Parcheggi senza servizi sul lungofiume di fronte al Supermercato Famila, in Via Tiro a Segno nei pressi delle scuole Rodari e in Via Graziadei, presso la piscina comunale.

testo di Ida Santilli

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