Appuntamento della rubrica dei nostri diari di viaggio. Viaggio in estate in Polonia per un itinerario di coppia, con foto, dettagli sulle soste camper e informazioni pratiche
Indice dell'itinerario

Diretti alle bianche dune che si affacciano sul Mar Baltico, seguiamo un equipaggio in Polonia in camper nel suo itinerario tra centri storici medievali, scintillanti miniere di sale, foreste, canali e migliaia di laghi.

I protagonisti

Appassionati di escursioni in montagna e di tour in bicicletta, Selene e Andrea colgono ogni occasione disponibile per viaggiare in camper e scoprire culture e luoghi sconosciuti. Studiano un percorso di massima, saltano a bordo di Taddeo – il loro furgonato Sun Living – e lasciano alle suggestioni incontrate lungo la strada il compito di definire i dettagli, che condividono con immagini e resoconti sul profilo Instagram @inviaggiocontaddeo. Hanno origine in questo modo le loro avventure tra Italia, Croazia, Austria e Slovenia. E anche l’itinerario che raccontano su queste pagine, che li ha portati a percorrere da un estremo all’altro l’affascinante territorio della Polonia.

Road Map della Polonia in camper

  • 1° E 2° GIORNO: Viaggio da Sospirolo a O´swi¸ecim e pernottamento. Il giorno dopo, visita guidata del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Spostamento a Cracovia e sistemazione per la notte in campeggio. Km 1.109
  • 3° E 4° GIORNO: Esplorazione di Cracovia. Trasferimento a Wieliczka e pernottamento in parcheggio. Km 15
  • 5° GIORNO: Visita della miniera di sale di Wieliczka. Viaggio in camper fino a Kazimierz Dolny, visita del borgo e sistemazione in campeggio per la notte. Km 250
  • 6° GIORNO: Viaggio attraverso la Terra dei laghi della Masuria fino a Mikolajki, visita della città e pernottamento in campeggio. Km 350
  • 7° E 8° GIORNO: Trasferimento a Zgon e pernottamento in campeggio. Il giorno dopo, gita in canoa sul lago Mokre. Km 26
  • 9° E 10° GIORNO: Spostamento a Elbla?g, visita della città e pernottamento in campeggio. Il giorno seguente, tour in battello lungo il canale Elbla?g-Ostróda. Km 200
  • 11° GIORNO: Al mattino, viaggio a Malbork e visita del castello. Nel pomeriggio, trasferimento a Danzica e tour in città. Km 96
  • 12° E 13° GIORNO: Spostamento a Leba, visita della città e pernottamento in campeggio. Il giorno successivo, tour alle dune del Parco Nazionale di Slowi‘nski e cena tipica in serata. Km 105

Luoghi della memoria

9 e 10 agosto

Dopo un intero giorno di viaggio da Sospirolo a O´swi¸ecim, visitiamo il memoriale e museo del campo di concentramento nazista di Auschwitz Birkenau, un’esperienza devastante, dopo la quale restiamo un’ora in silenzio con gli occhi lucidi. Riprendiamo fiato e continuiamo il viaggio.

Tra storia e mito

11 e 12 agosto

Krakow, Poland. Ryenek Square historical downtown of Cracovia with Town Hall Tower and the Cloth Hall.

A Cracovia si respira un’atmosfera mitica; secondo la leggenda, infatti, la città sarebbe nata dopo la disfatta di un drago che terrorizzava la popolazione della zona. Lo Stare Miasto, la città vecchia, è Patrimonio dell’Unesco e include chiese imponenti (come il santuario di Santa Maria e la chiesa di San Francesco d’Assisi), numerosi musei e la Rynek Glówny, la piazza più estesa dell’Europa medievale, dove ci fermiamo per gustare una zurek, la tipica zuppa polacca. Nel pomeriggio saliamo alla collina del Wawel, complesso che include il Castello Reale e la cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao (dove riposano i sovrani della Polonia) e richiede circa quattro ore per la visita.

Il giorno dopo esploriamo l’ex quartiere ebraico di Kazimierz e la zona di Podgórze, dove si possono visitare il ghetto e il museo della fabbrica Schindler. Nel tardo pomeriggio lasciamo questa splendida città per raggiungere Wieliczka, dove ceniamo con i pierogi, i tipici ravioli polacchi.

Old buildings in Kazimierz, Krakow’s Jewish quarter,Poland

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Ipogei scintillanti

13 agosto

È il momento di visitare la miniera di sale, un labirinto di gallerie distribuito su nove livelli che scendono fino a 327 metri di profondità. La visita guidata ci introduce in un ambiente sotterraneo fatto interamente di salgemma, dove spiccano la Cappella di Santa Kinga, una vera e propria chiesa ipogea, e la Camera di Stanislaw Staszic, alta ben trentasei metri.

Nel pomeriggio attraversiamo la parte più rurale della Polonia, tra foreste di betulle e immensi spazi sporadicamente puntinati dalle tipiche case coloniche dipinte. Raggiungiamo il grazioso borgo di Kazimierz Dolny, adagiato sulla Vistola, e ceniamo con i piatti tipici polacchi.

Mille e un lago

14 agosto

Il giorno seguente siamo pronti a proseguire il viaggio nella Polonia rurale diretti in Masuria. Il tragitto è caratterizzato da foreste, campi coltivati, piccoli villaggi e numerosi nidi di cicogna, che è davvero facile avvistare in zona. Una miriade di fantastici specchi d’acqua piccoli e grandi, incastonati tra foreste, paesini e cittadine turistiche ci fa capire subito perché la Masuria sia conosciuta come “la regione dei mille laghi”, anche se in realtà sono oltre duemila!

Ne visitiamo alcuni prima di fermarci in un campeggio sul lago ´Sniardwy nei pressi di Mikolajki, cittadina turistica frequentata soprattutto da tedeschi appassionati di kayak e barca a vela. Tutto è organizzato molto bene, l’aria è rilassante e sul far della sera è piacevole concedersi una passeggiata sul lungo lago per godersi il tramonto e bere un aperitivo.

15 e 16 agosto

Il mattino seguente ci spostiamo a Zgon sulle sponde del lago Mokre, un minuscolo villaggio tra l’invaso e un’immensa foresta. 

Qui l’atmosfera è veramente bucolica: se siete amanti della tranquillità e del silenzio come noi, avete trovato il posto giusto! L’area dove prendiamo posto più che un campeggio è un grande prato senza servizi, situato sul retro della fattoria di una gentilissima famiglia. È piuttosto spartano, ma offre una vista impareggiabile sul lago. Parcheggiato Taddeo, partiamo subito per una bella camminata nella foresta: chilometri di sentieri in mezzo ad alberi secolari, interrotti da qualche radura coltivata e da alcune fattorie. 

Al ritorno ci gustiamo il tramonto cullati dal suono delle onde del lago e ceniamo.

Il giorno dopo noleggiamo una canoa e muniti di tutta l’attrezzatura necessaria ci avventuriamo sul lago Mokre. L’acqua calma facilita l’impresa e ci permette di ammirare il paesaggio da una prospettiva diversa. La sera ci corichiamo stanchi ma soddisfatti, pronti per la prossima meta.

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17 e 18 agosto

Salutiamo i laghi Masuri e raggiungiamo Elblag, città gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale e in seguito ricostruita in base alle fotografie antecedenti ai bombardamenti. Il centro storico è piccolo, curato e offre scorci piacevoli. Tornati al camping, ceniamo e prenotiamo la gita per il giorno seguente lungo il canale Elblag – Ostróda.

Capolavoro dell’ingegneria ottocentesca, l’opera lunga circa 80 chilometri collega le due città e mette in comunicazione il Mar Baltico con l’entroterra attraverso il lago Druzno. Grazie a un complesso sistema di chiuse e piani inclinati, la struttura supera un dislivello di circa cento metri; dove la pendenza è troppo elevata, il battello viene sistemato su un carrello a rotaie e portato meccanicamente al canale successivo.

Il percorso turistico dura circa quattro ore e si ferma alla stazione intermedia di Buczyniec, ma consente di percorrere per ben cinque volte i piani inclinati. Una gita piacevole e interessante dal punto di vista tecnologico, ma anche paesaggistico e naturalistico: la consigliamo assolutamente agli appassionati di birdwatching, data l’impressionate varietà di volatili presenti. A Buczyniec ci attende un autobus che ci riporta a Elblag, dove ceniamo in uno dei numerosi ristorantini del centro.

Polonia antica e moderna

19 agosto

Picturesque panorama of Malbork castle in Pomerania region, Poland

Partiamo al mattino per visitare il castello dell’Ordine teutonico di Malbork, il più grande al mondo costruito in mattoni. Patrimonio dell’Unesco dal 1997 è un monumento che merita una visita dettagliata con l’audioguida.

Hallway inside of the Malbork castle in Malbork, Poland, Europe

Dopo pranzo raggiungiamo Danzica, capoluogo della Pomerania affacciata sul Mar Baltico, che ci lascia veramente stupiti. Il centro storico è affascinante e brulica di locali; si respira un fermento e un’atmosfera avvolgente e inebriante. Da non perdere la Città Principale o Glówne Miasto, quartiere storico davvero ricco dal punto di vista architettonico.

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Il deserto del Baltico

20 e 21 agosto

Dopo una buona colazione ci mettiamo in marcia alla volta di Leba, punto di partenza ideale per esplorare le dune del Parco nazionale di Slowi‘nski. Ci sistemiamo in campeggio e andiamo subito a visitare la città, anch’essa affacciata sul Mar Baltico.

Slowinski Park Narodowy

L’indomani prendiamo il treno gommato che dal centro porta all’ingresso della riserva, distesa su un’area costiera di 180 chilometri quadrati tra Leba e Rowy. Il parco è caratterizzato dai laghi di Lebsko e Gardno e, soprattutto, dalle dune mobili alte oltre trenta metri. Restiamo meravigliati dalla vastità di questo “deserto” in riva al mare e dal colore bianchissimo della sabbia.

Wooden pier on big lake Lebsko in Poland.

Rientriamo a Leba percorrendo quasi dieci chilometri sul litorale, con qualche pausa per ammirare il paesaggio. Arriviamo in tempo per gustarci l’ultima zurek del nostro viaggio, prima di coricarci soddisfatti delle giornate trascorse e già un po’ tristi per essere giunti alla fine della nostra avventura. Il giorno dopo, infatti, ci aspetta il lungo percorso di circa 1.500 chilometri che in due giorni ci porterà a casa.

La Polonia ci ha affascinato ed emozionato. Siamo rimasti colpiti dalla vastità degli spazi, dalla sontuosità della natura, dalla bellezza delle città. E anche per questo ci siamo ripromessi di tornare, in modo da visitare i luoghi che per necessità di tempo abbiamo dovuto tralasciare.

Andrea e Selene

Dove sostare in Polonia in camper

  • Oswiecim Parcheggio dell’Hotel Imperiale, Stanislawy Leszczynskiej 16, tel. 0048/730/720164, recepcja@hotelimperiale.pl, hotelimperiale.pl (GPS 50.028603, 19.199164). A 10 minuti a piedi dal memoriale e museo del campo di Auschwitz-Birkenau.
  • Cracovia Camping nr 49 Adam, Wioslarska 19, tel. 0048/12/42993/75, www.campingadam.pl. (GPS 50.046778, 19.903167).
  • Wieliczka Parking Trabant Wieliczka Kopalnia Soli, Edwarda Dembowskiego 23, tel. 0048/693070835 (GPS 49.984917, 20.054486).
  • Kazimierz Dolny Camping Pielaka, Pulawska 82, tel. 0048/691/047409, campingkazimierz@gmail.com, www.campingpielaka.pl (GPS 51.331197, 21.958797).
  • Mikolajki Wagabunda, Lesna 2, tel. 0048/503/300141, wagabunda-mikolajki@wagabunda-mikolajki.pl, www.wagabunda-mikolajki.pl (GPS: 53.794700, 21.564800).
  • Zgon Pole Namiotowe u Elzbiety, tel. 0048/886/200123 (GPS 53.649244, 21.383744). Parcheggio senza servizi in un ampio prato sulle rive del lago Mokre.
  • Elblag Camping NR 61, Panienska 14, tel. 0048/55/641/86/66, camping@camping61.com.pl, camping61.com.pl (GPS 54.153500, 19.393900). Nelle vicinanze del centro storico.
  • Danzica Parcheggio privato e custodito in Katarzynki 4, tel. 0048/508/789495 (GPS 54.354158, 18.652808). Sosta notturna consentita.
  • Leba Camping 41 Ambre, Nadmorska 9, tel. 0048/500/533466, ambre@leba.info, ambre.leba.info (GPS: 54.765411, 17.570372).

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