Non è la prima volta che visiti Roma ma stavolta vuoi vedere cose diverse? Potresti seguire un itinerario che ripercorre le orme degli scrittori che nei loro libri hanno raccontato i rioni e i loro abitanti, luoghi che hanno reso Roma iconica. La Città Eterna regala sempre sorprese e ogni volta puoi trovare una chiave di lettura diversa per scoprire angoli di cui non conoscevi l’esistenza.
Luoghi di Roma: Pasolini e le periferie
Pasolini ha trascorso gran parte della sua vita da adulto a Roma. Prima abitò vicino al ghetto ebraico al portico di Ottavia, poi a Borgata Rebibbia dove entrò in contatto con il dialetto e la vita popolare romana. Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini è ambientato nel quartiere dove lo scrittore ha trascorso più anni della sua vita, Monteverde, che deve il nome alla presenza di antiche cave di tufo verde sfruttate già in epoca romana e dal fatto che ha un’altezza di ottanta metri.
Situato alle pendici del Gianicolo, è il colle più settentrionale della cintura di alture che si affacciano sulla riva destra del Tevere. Si estende da Villa Doria Pamphili alla Piana dei Prati dei Papi e il suo punto più alto è Piazza San Giovanni di Dio che in Ragazzi di vita è chiamata “girata del tram”. Si trattava, infatti, del capolinea del tram, dove mezzi giravano su un anello per ritornare verso Roma.

“Via Fanfulla da Lodi, in mezzo al Pigneto, con le casupole basse, i muretti screpolati, era di una granulosa grandiosità, nella sua estrema piccolezza; una povera, umile, sconosciuta stradetta, perduta sotto il sole, in una Roma che non era Roma”. Così Pasolini descriveva il Pigneto, quella borgata venuta fuori senza piano regolatore tra la via Prenestina e la via Casilina, dove avrebbe ambientato il suo primo film, Accattone.
Luoghi di Roma: Morante e Testaccio

Le vicende di Ida e Useppe narrate ne La Storia di Elsa Morante toccano tre quartieri di Roma in particolare San Lorenzo, dove la famiglia inizialmente vive, poi Pietralata dove Ida e Useppe sono costretti a trasferirsi dopo il bombardamento della città ed infine Testaccio, dove si conclude tragicamente la vicenda con la morte del bambino. “Solo chi ama conosce”». La” recita una frase di Elsa Morante che campeggia sul muro dell’asilo nido comunale La Casa dei bambini di via Amerigo Vespucci 41, a Testaccio. Qui la scrittrice romana, in palazzone popolare, ha vissuto i primi dieci anni della sua vita. E ce lo immaginiamo Useppe vagabondare tra via Bodoni, via Marmorata, il Lungotevere e il ponte Sublicio.
La letteratura contemporanea
Molti romanzi hanno avuto una trasposizione cinematografica proprio perchè le dettagliate descrizioni facevano pensare a un lungo piano sequenza. Il legame tra Roma e gli scrittori Giancarlo de Cataldo e Carlo Bonini si esprime molto nel quartiere africano (Viale Somalia, Viale Libia, Eritrea ed Etiopia) che ha fatto da sfondo alle vicende di Suburra la serie tv ispirata proprio all’omonimo romanzo.
La letteratura oltreconfine

Roma e gli scrittori: non solo quelli italiani hanno trovato ispirazione nella Città Eterna per costruire la propria narrazione. Anche Dan Brown nel suo romanzo thriller Angeli e Demoni si serve di alcuni leggendari luoghi di Roma per far muovere il professor Langdon. De vuoi ripercorrere l’indagine del professore puoi seguire un itinerario a piedi tra il Pantheon la Chiesa di Santa Maria del Popolo, la Basilica di San Pietro e Castel Sant’Angelo.
Ti è piaciuto questo itinerario a Roma nei luoghi scelti dagli scrittori?
Leggi anche Cinema a Roma: dove sono ambientati film e serie tv