Roma, il cinema e le sue location: quanti film e serie tv sono state girate nella Città Eterna? Impossibile contarli. Si sa solo che dalle pellicole del neorealismo a oggi i grandi maestri del cinema hanno scelto e continuano a scegliere la Capitale per ambientare i loro lavori. Poco importa se tirano in ballo i monumenti simbolo della città o le periferie estreme. Roma compare nelle pellicole più celebri e meno celebri con tutta la sua sequenza di piazze, fontane, palazzi, mercati e parchi.

Da Prati a Fontana di Trevi
Chi non ricorda la scena simbolo di Roma città aperta con Pina (Anna Magnani) che corre verso il camion su cui i nazisti stanno portando via il suo uomo, Francesco (Francesco Grandjacquet)? Il set è via Raimondo Montecuccoli, al Pigneto. E come non riconoscere Piazza Cavour, a Prati, con l’ombra del Palazzaccio nella scena finale di Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani dove Paola Cortellesi e Antonio Albanese lasciano intendere di essersi riconciliati mangiando una pizza al taglio su una panchina?
È impossibile raccontare tutte le location dei film ambientati nella Città Eterna. Innumerevoli le pellicole girate con lo sfondo dei monumenti che l’anno consacrata una delle città più belle del mondo. Ma qual è il primo fim girato a Roma? Sappiamo che il primo film girato a Roma da Federico Fellini, regista che ha amato e ritratto più volte la città (chi non ricorda la Via Veneto de La Dolce Vita ) è Lo sceicco bianco. Il primo kolossal americano girato a Cinecittà risale al 1951, Quo vadis, seguito poi nel 1953 dal celebre Vacanze Romane della coppia in vespa Peck – Hepburn e da Ben Hur che nel 1959 vinse 11 Oscar. Erano i tempi della “Hollywood sul Tevere”, con gli studios di Cinecittà al massimo splendore.

Testaccio
È molto ben riconoscibile il quartiere di Testaccio nel film C’è ancora domani, pellicola campione di incassi del 2023, primo film diretto da Paola Cortellesi. La Roma ritratta è quella del dopoguerra della seconda parte degli anni Quaranta, quando la città era stata da poco liberata dagli americani ma i suoi abitanti dovevano ancora fare i conti con la povertà. L’uso del bianco e nero è una scelta stilistica che vuole chiaramente rimandare al cinema del neorealismo di De Sica, Rossellini e Visconti. Molte scene del film sono girate nel caratteristico cortile di un palazzo di Via Bodoni a due passi dal Lungotevere: qui vivono Delia e Ivano, i protagonisti.

Non solo grande schermo. Testaccio è set anche di numerose serie tv recenti. Tra le tante spicca È arrivata la felicità di Riccardo Milani e Francesco Vicario andata in onda nel 2015, girata interamente a Testaccio. Claudia Pandolfi e Claudio Santamaria sono Angelica e Orlando, vedova e madre di due gemelle lei, architetto abbandonato dalla moglie con due figli adolescenti da crescere. Gli episodi si svolgono quasi tutti tra la pasticceria Camilli (che non è altro che la pasticceria Linari) in Via Nicola Zabaglia, di fronte alla chiesa di Santa Maria Liberatrice, e la libreria di Angelica che dista pochi passi, affacciata proprio sulla piazza.

E ancora La Storia, miniserie di Francesca Archibugi con Jasmine Trinca, Angela con Sabrina Ferilli e Figli di Giuseppe Bonito con Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea. Ozpetek ha scelto Testaccio per ambientare La finestra di fronte, Verdone per Acqua e Sapone” (la tintoria chiusa è in via Ghiberti 35), Scola per Il Dramma della Gelosia.
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Trastevere

Una targa sul dehors della caffetteria Settimiano a Trastevere ricorda che proprio lì a due passi, a Porta Settimiana, Leo, interpretato da un giovane Carlo Verdone, schiva l’auto di Mario Brega e rovescia una bottiglia d’olio. Al diverbio col vicinato segue l’incontro con la turista spagnola Marisol. È una delle scene più esilaranti del film Un sacco bello diretto dal regista e attore romano nel 1980.
Roma e il cinema in una App
Grazie alla app Rome City of Film, sviluppata da Loquis insieme a Fondazione Cinema per Roma, puoi compiere un viaggio sonoro interattivo attraverso le location scelte dai più grandi maestri. La app sarà disponibile sugli store entro la fine del 2024.
Nell’attesa puoi ascoltare i 25 podcast dedicati a Roma insolita sul canale PleinAir di Loquis!
Il legame tra Roma e il cinema è indissolubile: film e serie tv continueranno ad essere girate nella Città Eterna.
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