Affacciata sul Bodensee, a pochi passi dal confine svizzero, Costanza è una delle città più affascinanti della Germania meridionale. Il suo centro storico custodisce piazze medievali, palazzi affrescati e monumenti legati a un passato di commerci e grandi avvenimenti religiosi. Ma per scoprire cosa vedere a Costanza e dintorni bisogna spingersi anche oltre la città, tra le isole di Reichenau e Mainau, i castelli di Meersburg e le antiche abbazie della sponda settentrionale del lago.
Un territorio ideale da esplorare on the road in camper, alternando passeggiate nei borghi, visite culturali e soste lungo il Lago di Costanza, tra paesaggi che raccontano secoli di storia europea.

Cosa vedere a Costanza: il centro storico e i luoghi del Concilio
La storia di Costanza (Konstanz) è legata soprattutto al Concilio che si svolse tra il 1414 e il 1418. Per quasi quattro anni la città divenne il centro della cristianità europea, accogliendo rappresentanti religiosi e politici giunti da tutto il continente. Nel 1417 l’elezione di papa Martino V pose fine allo Scisma d’Occidente, mentre la condanna al rogo del teologo boemo Jan Hus, nel 1415, rimane una delle pagine più drammatiche di quell’assemblea.
Oggi le testimonianze di quel periodo accompagnano il visitatore lungo le vie di un centro storico piacevole da esplorare a piedi, tra piazze animate, edifici antichi e scorci sul lago.
Dalla Marktstätte alla cattedrale di Costanza
La visita può iniziare dalla Marktstätte, la vivace piazza nei pressi della stazione centrale, circondata da caffè, ristoranti e palazzi dalle facciate color pastello. Qui si trova la Kaiserbrunnen, la Fontana dell’Imperatore, decorata con sculture satiriche che alludono alla storia della città, tra cui un curioso cavallo dalle otto zampe.
Percorrendo la Kanzleistraße si raggiunge il Municipio di Costanza, riconoscibile dai grandi affreschi che raccontano episodi della storia cittadina. Poco oltre si apre Obermarkt, antica piazza delle esecuzioni pubbliche, dove sorge l’hotel Barbarossa, il cui nome ricorda la Pace di Costanza del 1183, stipulata tra Federico I Hohenstaufen e la Lega Lombarda.
Superata la chiesa di Santo Stefano si arriva al Münster Unserer Lieben Frau, l’antica cattedrale di Nostra Signora, uno dei monumenti più importanti di Costanza. L’edificio conserva elementi romanici e gotici e fu uno dei luoghi centrali della vita religiosa durante il Concilio. La sua imponente torre domina il centro storico e offre, quando accessibile, una bella vista sulla città.
La statua di Imperia e il nuovo Panorama di Costanza
La storia cittadina si racconta anche attraverso l’ironia delle opere di Peter Lenk. Sulla Untere Laube si incontra il suo singolare Arco di Trionfo, una fontana popolata da figure grottesche e allegoriche, mentre all’ingresso del porto si staglia la celebre Imperia, divenuta uno dei simboli di Costanza.
Alta nove metri, la statua raffigura una procace cortigiana che regge sulle mani due piccole figure con le insegne del potere imperiale e papale. Ispirata a un racconto di Honoré de Balzac, l’opera ruota lentamente su sé stessa e richiama con spirito satirico le contraddizioni del potere politico e religioso ai tempi del Concilio.
Non lontano dal porto si trova anche lo storico edificio del Konzil, dove nel 1417 si svolse l’elezione di Martino V.
Per approfondire questo periodo merita una visita il Panorama Konstanz, inaugurato nel settembre 2026. All’interno di un imponente edificio cilindrico, l’artista Yadegar Asisi ha ricreato con un’opera a 360 gradi l’atmosfera della città durante il Concilio, tra processioni, commerci e incontri politici e religiosi. Un’esperienza immersiva che restituisce la vivacità della Costanza medievale.
Le isole di Reichenau e Mainau: cosa vedere vicino a Costanza

Lasciato il centro storico, riprendiamo il nostro viaggio nei dintorni di Costanza per raggiungere due delle destinazioni più conosciute del Bodensee. Diversissime per atmosfera e patrimonio, Reichenau e Mainau meritano entrambe una sosta.
Reichenau, l’isola monastica patrimonio UNESCO
Collegata alla terraferma da una strada alberata, l’isola di Reichenau è un piccolo universo di campi coltivati, serre, case affacciate sull’acqua e antichi edifici religiosi. Il paesaggio silenzioso custodisce una delle testimonianze più importanti della cultura monastica altomedievale, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
Il monastero benedettino fu fondato nel 724 da San Pirmino e divenne un prestigioso centro di studi e produzione artistica. Delle numerose costruzioni religiose sopravvivono tre chiese di particolare valore.

La prima è San Giorgio a Oberzell, risalente al IX secolo, che conserva uno straordinario ciclo di affreschi medievali dedicati alla vita e ai miracoli di Cristo. Nell’abside sono ancora visibili le tracce di un grande Giudizio Universale.
A Mittelzell si trova invece la chiesa abbaziale dei Santi Maria e Marco, cuore dell’antico monastero, dove si conservano preziose testimonianze artistiche e la pietra tombale dell’imperatore Carlo III. Completa il patrimonio religioso dell’isola la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Niederzell.
La visita può proseguire senza fretta lungo le stradine che costeggiano il lago, tra orti e coltivazioni che ancora oggi caratterizzano Reichenau.
Mainau, l’isola dei fiori sul Lago di Costanza
Di tutt’altro carattere è Mainau, la celebre isola dei fiori, collegata alla terraferma da un ponte e legata alla famiglia Bernadotte.
Qui un grande parco botanico accoglie alberi secolari, fontane e spettacolari aiuole che si trasformano con il passare delle stagioni. In primavera sono protagonisti tulipani, narcisi e giacinti; l’estate regala fioriture di rose, mentre le dalie colorano i giardini tra la fine della bella stagione e l’autunno.
Il percorso si snoda tra ambienti naturali diversi fino al castello barocco e alla cappella. Tra le attrazioni più amate, soprattutto dalle famiglie, c’è la Casa delle Farfalle, dove numerose specie tropicali volano liberamente in un ambiente ricreato per riprodurne l’habitat naturale.
On the road in camper: da Costanza alla sponda settentrionale del lago
Per continuare la scoperta dei dintorni di Costanza in camper attraversiamo il lago verso Meersburg. Il traghetto in partenza da Costanza-Staad consente di raggiungere la sponda opposta portando con sé il veicolo e risparmiando un lungo tratto stradale.
Da qui l’itinerario prosegue tra borghi medievali, musei archeologici e complessi religiosi, fino a Friedrichshafen, città legata alla storia dell’aviazione.
Meersburg: il borgo medievale e i due castelli

Arrivando dal lago, Meersburg si presenta con le sue case a graticcio, i tetti spioventi e i castelli che dominano il borgo. La parte bassa, affacciata sul porto, è animata da negozi e locali, mentre quella alta conserva atmosfere più raccolte.
Dalla Piazza del Mercato si raggiunge il Castello Nuovo, imponente residenza barocca costruita nel Settecento per i principi-vescovi di Costanza. Poco distante sorge l’antico castello fortificato, l’Altes Schloss, le cui sale permettono di conoscere la vita medievale attraverso ambienti arredati, armi e oggetti d’epoca.
Una parte della visita è dedicata alla poetessa Annette von Droste-Hülshoff, che trascorse qui gli ultimi anni della sua vita. Prima di ripartire vale la pena passeggiare tra le stradine del borgo e tornare verso il porto, godendosi gli scorci sul Bodensee.
Unteruhldingen: il Museo delle Palafitte
Pochi chilometri più a nord, a Unteruhldingen, si trova il Pfahlbaumuseum, il celebre Museo delle Palafitte, uno dei più importanti musei archeologici all’aperto d’Europa.

Lungo passerelle di legno che si protendono sul lago sono stati ricostruiti villaggi dell’Età della Pietra e del Bronzo, sulla base delle scoperte archeologiche effettuate nell’area. La visita permette di entrare nelle abitazioni e conoscere strumenti, oggetti di uso quotidiano e tecniche di costruzione delle comunità preistoriche.
L’esperienza comprende anche l’Archaeorama, una suggestiva installazione multimediale che conduce idealmente i visitatori sui fondali del lago. Dal 2024 il complesso dispone inoltre del Neues Museum am See, una moderna struttura espositiva che ospita reperti autentici e approfondimenti sulle ricerche archeologiche.
Il vicino sito sommerso di Unteruhldingen-Stollenwiesen fa parte degli insediamenti palafitticoli preistorici dell’arco alpino riconosciuti dall’UNESCO nel 2011.
Birnau e Salem: basiliche e abbazie tra i vigneti

Da Unteruhldingen bastano pochi chilometri per raggiungere la basilica di Birnau, uno dei luoghi religiosi più suggestivi del Lago di Costanza.
La chiesa settecentesca, dalla facciata rosa pastello e dall’elegante campanile, occupa una posizione panoramica sopra i vigneti terrazzati. Il suo interno, riccamente decorato in stile rococò, è un trionfo di stucchi e affreschi, mentre dall’ampio piazzale si gode una magnifica vista sul lago.
Proseguendo nell’entroterra si arriva a Salem, dove sorge uno dei più importanti complessi abbaziali cistercensi della Germania meridionale. Fondato nel 1134, il monastero conobbe secoli di prosperità prima di essere trasformato in residenza nobiliare.

Oggi il complesso conserva un patrimonio architettonico e artistico di notevole valore. La visita attraversa giardini barocchi, cortili monumentali e ambienti riccamente decorati. Nella chiesa abbaziale spiccano le eleganti decorazioni in alabastro, mentre nella Prelatura si possono ammirare la biblioteca e la Sala Imperiale, ornata dalle statue dei sovrani e da medaglioni dedicati ai pontefici.
Friedrichshafen: sulle tracce dei dirigibili Zeppelin
Rientrando verso sud si raggiunge Friedrichshafen, città legata indissolubilmente alla storia dell’aviazione. Il suo monumento più riconoscibile è la Schlosskirche, chiesa barocca con due campanili gemelli, mentre il lungolago invita a passeggiare tra il porto e la torre panoramica Moleturm.

La maggiore attrazione cittadina è il Museo Zeppelin, ospitato nell’ex stazione ferroviaria portuale. Fotografie, modelli e reperti originali raccontano l’avventura dei celebri dirigibili, fino alla spettacolare ricostruzione in scala reale di una sezione dell’Hindenburg. Attraversando cabine passeggeri e ambienti di bordo si rivive per un momento l’atmosfera dei lussuosi transatlantici del cielo, la cui epoca si concluse tragicamente con il disastro di Lakehurst nel 1937.
Agli appassionati di aeronautica è dedicato anche il Dornier Museum, presso l’aeroporto, che conserva velivoli e prototipi storici, tra cui il singolare Do 31 a decollo verticale.

Chi vuole ammirare il Lago di Costanza dall’alto può infine prenotare un volo panoramico a bordo di un moderno Zeppelin NT, durante la stagione di volo.
Come organizzare la visita a Costanza e dintorni in camper
Per scoprire cosa vedere a Costanza è consigliabile dedicare almeno una giornata al centro storico, riservando altro tempo alle isole di Reichenau e Mainau. Chi desidera esplorare anche Meersburg, Unteruhldingen e le località della sponda settentrionale dovrebbe prevedere almeno tre o quattro giorni complessivi, soprattutto se intende visitare musei e abbazie.
Il camper consente di organizzare il percorso con libertà, lasciando il veicolo nelle strutture dedicate e proseguendo a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. A Costanza è disponibile un’area di sosta camper presso l’Europabrücke, collegata al centro dagli autobus cittadini. L’area offre parcheggio e pernottamento, ma non dispone di allacciamenti individuali ad acqua ed elettricità: per il camper service occorre utilizzare le strutture predisposte altrove.
Il traghetto Costanza-Staad–Meersburg è attivo tutto l’anno e trasporta anche i veicoli, rendendo particolarmente comodo il passaggio tra le due sponde. Le altre linee di navigazione sul lago seguono invece programmi stagionali.
La primavera e l’inizio dell’autunno sono periodi ideali per le visite culturali, mentre l’estate permette di approfittare maggiormente dei battelli e delle attività sull’acqua. Prima della partenza è sempre opportuno verificare orari di apertura, condizioni di sosta e collegamenti.
Per chi vuole prolungare il viaggio oltre la città e scoprire l’intera regione, il nostro itinerario sul Lago di Costanza in camper conduce tra Austria, Germania, Svizzera e Liechtenstein, alla scoperta dei paesaggi e delle località della Bodensee Region.





