Lungo la storica Via Emilia, a un tiro di schioppo da Bologna, c’è un angolo di Emilia Romagna che merita assolutamente una deviazione: stiamo parlando di un suggestivo itinerario alla scoperta di Dozza e Castel San Pietro Terme in camper.
Famoso per i suoi iconici murales il primo, celebre per le benefiche acque termali il secondo, questi due centri hanno un grande e delizioso elemento in comune: il vino. Qui si produce infatti un eccellente Pignoletto, perfetto da degustare in abbinamento a tigelle e crescentine calde. Entrambe le località offrono ottime opportunità di sosta per i camper: accendiamo i motori e partiamo!
Dozza: la maestosa Rocca e i sapori della tradizione

Il nostro viaggio a Dozza in camper inizia ai piedi del suo imponente maniero fortificato. Sulla porta della veranda del ristorante “La Scuderia”, all’ombra della rocca, ci accolgono Daniele e Roberto. Dal 1977 la famiglia Preti propone una genuina cucina tradizionale nei locali recuperati dell’antica scuderia del castello, conservando ancora le poste per i cavalli e le mangiatoie originali.
La visita al borgo parte proprio dalla Rocca Sforzesca, che domina la vallata raccontando i fasti della signoria dei Campeggi e di Caterina Sforza. Una leggenda popolare narra che un drago di nome Fyrstan – che nell’XI secolo minacciava corsi d’acqua e bestiame – riposi ancora nella torre, svegliandosi per due giorni ogni due anni. Niente paura, però: la temibile creatura è un suggestivo allestimento permanente che giace proprio qui e la si può ammirare aggirandosi tra i corridoi del castello.
È d’obbligo la salita alla torre per godere di un’impareggiabile vista sulle valli coltivate a vigneti. I sotterranei della Rocca, invece, ospitano l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna: un vero paradiso per gli enoturisti con una raccolta di oltre ottocento etichette regionali, dall’Albana al Lambrusco, fino al Pagadebit e al Sangiovese.
A passeggio tra i murales: il “borgo dipinto”

Chi visita Dozza si innamora istantaneamente di questo borgo accoccolato sulla valle del fiume Sellustra. Basta percorrere Via XX Settembre per sentirsi in un museo a cielo aperto, senza orari di chiusura e senza biglietto d’ingresso.
Tutto ebbe inizio nel 1960, dando origine alla Biennale del Muro Dipinto, in programma a settembre degli anni dispari. Sulle facciate delle case maestri del Novecento come Sebastian Matta, Bruno Saetti, Aligi Sassu e Domenico Purificato hanno impresso qui il proprio segno. Tra le opere imperdibili passeggiando per i vicoli spiccano l’arco con l’orologio addossato alla chiesa di Santa Maria Assunta in Piscina e il celebre murale Arcobaleno di Alfonso Frasnedi in Piazza Zotti. Da notare anche Two women chatting dell’artista polacco Kamil Targosz (esposta nel 2003 e ancora lì a stupire i passanti) e il maxi francobollo dentellato del ceco Michal Strjecek, posizionato all’ingresso del borgo.
Info Sosta a Dozza: Per sostare con il camper, a circa 300 metri dalla Rocca (tra Piazza Fontana e Via Monte del Re) è presente un parcheggio misto auto con 4 stalli dedicati ai veicoli ricreazionali. È gratuito e dotato di colonnina elettrica a pagamento, ma sprovvisto di camper service per il carico e scarico delle acque.

Da Dozza a Castel San Pietro Terme in camper
Ripreso il volante, percorriamo la Statale 9 per appena nove chilometri e mezzo. In dodici minuti raggiungiamo Castel San Pietro Terme, proclamata “città slow” nel 2005. Lasciato il mezzo nell’area di sosta cittadina in Via Alfredo Oriani (un comodo piazzale gratuito dotato di pozzetto di scarico e fontanella dell’acqua), in pochi passi si arriva in Piazza XX Settembre. La piazza è dominata dal santuario del Santissimo Crocifisso, il cui campanile ospita un originalissimo carillon composto da cinquantacinque campane fuse a Bologna (la più grande pesa ben undici quintali!) e azionate da uno speciale organo creato dall’artigiano Giulio Gollini. Dalla piazza ci si immette nella porticata Via Matteotti che termina con il Cassero, l’antica torre di difesa del Duecento che oggi è sede del teatro comunale.
Enogastronomia locale: Tortellini, Pignoletto e Cantine
“Quando sentite parlare della cucina bolognese fate una riverenza, se la merita”, scriveva Pellegrino Artusi. E aveva ragione.
I sapori al Gastarea

Basta sedersi alla tavola del Gastarea, il ristorante dell’Anusca Palace Hotel di Castel San Pietro Terme, per averne conferma. Lo chef Dimitri Galuzin gioca con la fantasia rispettando la tradizione del territorio. Nel suo menù la cipolla Dop di Medicina incontra ricotta e prosciutto, lo squacquerone locale insaporisce il risotto, mentre la carbonara viene reinventata diventando il ripieno del tortello. Nel calice l’abbinamento ideale è un profumato Pignoletto o un Albana Ballanzone della famiglia Dalfiume.
Una dama nella cantina di Fratta Minore

A proposito di degustazione vini, la cantina Fratta Minore è una tappa enologica consigliatissima. Nel 2006, Nicola e Marianna hanno trasformato l’antico podere in una moderna azienda vinicola biologica da oltre quarantamila bottiglie annue. Da provare assolutamente la linea Dama Bianca, uno spumante metodo classico con una bottiglia che ricorda le gonne ottocentesche. Ogni venerdì dei mesi primaverili la cantina organizza l’evento Aperi-Fratta, un ricco aperitivo panoramico con tagliere di salumi e calice di vino.
Relax e sport al Golf Club Le Fonti
Adiacente alle famose Terme cittadine, incastonato nella verde valle del fiume Sillaro, sorge il Golf Club Le Fonti. È il luogo ideale per sgranchirsi le gambe e godere dell’aria aperta scesi dal camper. Il percorso, creato nel 1999, si snoda per sei chilometri e mezzo tra 18 buche (par 72). La struttura offre anche piscina scoperta, palestra e, ogni domenica pomeriggio, prove gratuite di golf per adulti e bambini.

Sosta camper a Dozza
A Dozza c’è un parcheggio con camper service in Via Don Giovanni Minzoni 2 / Piazza Fontana, ai piedi del borgo e della Rocca Sforzesca. Si tratta di un parcheggio misto con stalli dedicati ai camper. Gratuito. Dista circa 300 metri dal centro storico dipinto. In alternativa c’è l’agriturismo La Rondinella in Via Monte del Re dotato di sei piazzole attrezzate con allaccio elettrico, punto acqua, area recintata, pet-friendly.
Sosta camper a Castel San Pietro Terme
A Castel San Pietro Terme c’è l’area di sosta comunale gratuita in Via A. Oriani 5 (di fronte all’Ospedale, a pochi minuti a piedi dal centro storico e dal parco). Il centro storico si raggiunge a piedi sia tramite strada che con ascensore pubblico. Dotata di carico acqua potabile e pozzetto di scarico acque grigie/nere (camper service), illuminato.
testo di Ida Santilli
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