La Puglia non è solo spiagge affollate e mete da turismo di massa. Esiste un confine magico, una “terra di mezzo” dove le selvagge pendici delle Murge scivolano dolcemente verso il Mar Adriatico. Parliamo dell’Alto Salento in camper, un territorio tutto da scoprire che coincide in gran parte con la cosiddetta Terra dei Messapi.
Oggi, attraverso l’impegno del GAL (Gruppo di Azione Locale), quest’area unisce sette affascinanti comuni della provincia di Brindisi. È un crogiuolo di epoche e paesaggi che si alternano fuori dal finestrino: dai tipici trulli alle antiche pajare, dalle masserie fortificate fino ai vigneti che sembrano affondare le radici direttamente nella sabbia. Accendiamo il motore e partiamo per questo suggestivo itinerario in Puglia in camper.
Da Brindisi a Latiano: lungo la Regina Viarum
Il nostro viaggio inizia idealmente da Brindisi, la storica Porta d’Oriente. Proprio qui termina l’antica via Appia, la regina viarum romana. Un tempo, da questa città partivano soldati e merci (soprattutto olio e vino) verso la Grecia, e tornavano carichi di cultura, filosofia e arte che avrebbero arricchito tutta la Magna Grecia.
Ancora oggi è possibile ripercorrere l’asse di quell’antica autostrada puntando il muso del camper verso l’entroterra, in direzione di Latiano. Questo borgo agricolo è un concentrato di tradizioni e biodiversità. Sedersi a tavola qui è un obbligo: Latiano è la patria degli stacchioddi (la variante locale delle famose orecchiette pugliesi), protagonisti di una delle sagre più autentiche e longeve del territorio.

Storia e Barocco: Francavilla Fontana e Mesagne
La storia millenaria dell’Alto Salento si respira a pieni polmoni esplorando i suoi centri storici, dove il passaggio degli antichi popoli illirici (i Messapi, appunto) si fonde con le architetture successive.
Il Parco Archeologico di Muro Tenente
Guidando tra Latiano e Mesagne, si incontra il Parco Archeologico di Muro Tenente. Questo insediamento, protetto dai resti di un’antica cinta muraria sopravvissuta persino alle guerre Puniche, raggiunse il suo massimo splendore proprio con i Messapi. L’area si estende per oltre 50 ettari ed è un esempio virtuoso di gestione culturale: qui gli scavi archeologici convivono con eventi sotto le stelle e laboratori all’aria aperta.
Francavilla Fontana, la città degli Imperiali
Proseguendo l’itinerario arriviamo a Francavilla Fontana. La cittadina è un vero e proprio gioiello d’arte incastonato nel territorio. Parcheggiato il mezzo, vi suggeriamo di passeggiare tra il seicentesco Palazzo del Sedile e l’imponente Castello degli Imperiali, che ospita il Museo Archeologico. La città è celebre anche per i riti della Settimana Santa, quando i pappamusci (uomini incappucciati e scalzi) attraversano la città in penitenza dal Giovedì Santo fino al tramonto del Venerdì.

Il fascino slow di Mesagne
Un’altra tappa fondamentale per chi visita l’Alto Salento in camper è Mesagne. Questa città, che ha saputo rinascere diventando un importante polo culturale (tanto da essere nominata Capitale della Cultura di Puglia nel 2023), offre un centro storico a forma di cuore, dominato dal Castello Orsini del Balzo. I vicoli pullulano di vita, offrendo un’eccellente accoglienza enogastronomica tra pizzerie gourmet, ristoranti tipici e deliziosi locali di street food.

Le Strade del Vino in camper: Negramaro e borghi marinari
La Terra dei Messapi è anche sinonimo di grandi tradizioni vitivinicole. Spostandosi a sud-ovest verso il confine con la provincia di Lecce, si entra nel regno del Negramaro e nell’area di produzione del pregiato Salice Salentino DOC.
I comuni di questa fascia, come San Donaci, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco e San Pancrazio Salentino, sono puntellati di storiche cantine vinicole (alcune delle quali rappresentano veri e propri esempi di archeologia industriale) dove è possibile fermarsi per una degustazione e per l’acquisto di vini d’eccellenza, come il rinomato Graticciaia.

Il mare di Torre San Gennaro
Il nostro itinerario nella Terra dei Messapi si conclude là dove la terra incontra il mare. Attraversando il territorio di Torchiarolo, dove le vigne godono della brezza adriatica, si raggiunge la marina di Torre San Gennaro. Questo piccolo e caratteristico borgo marinaro accoglie i viaggiatori con il suo porticciolo silenzioso. Qui, al mattino presto, i pescatori rientrano con le barche cariche di pescato fresco, regalando un’atmosfera d’altri tempi che chiude alla perfezione questo viaggio alla scoperta del lato più autentico e profondo della Puglia.

Torre San Gennaro, il villaggio dei pescatori
E come le vigne che seguono le brezze marine dell’Adriatico il viaggiatore può arrivare al mare, raggiungendo il borgo marinaro di Torre San Gennaro. Il borgo ha un caratteristico porticciolo, dove ogni mattina i pescatori fanno ritorno con le loro barche cariche di pescato fresco per poi rigenerarsi con un caffè o qualcosa di fresco nello storico bar della piazzetta. Ogni notte, da secoli, il baretto li vede prendere il largo. Di tanto in tanto può capitare di vedere Al Bano spuntare in sordina per comprare del pesce fresco per sé e per i suoi ospiti. Perché da queste parti, da sempre, il vero lusso è nelle cose autentiche. Nella possibilità di scambiarsi doni e sorrisi. Un viaggio all’insegna della semplicità e delle tradizioni millenarie che possono anche mutare. Ma non scompariranno mai. Finché ci saranno donne e uomini che, più o meno consapevolmente, fanno in modo che non siano folklore da macchiette, ma storie che guardano al domani e al mondo che verrà.
Alto Salento in camper: le soste
I centri storici dei borghi dell’Alto Salento presentano spesso strade strette tipiche delle architetture antiche. Si consiglia di utilizzare i grandi parcheggi periferici o i piazzali dei cimiteri comunali (generalmente ampi, tranquilli e a ridosso del centro) per sostare durante le visite diurne, affidandosi alle app di settore per individuare gli agricampeggi e le masserie del territorio per i pernottamenti notturni.
Brindisi
- Area attrezzata privata su prato sulla SP81 Strada per Cerrito 20. Dotata di carico/scarico acque, elettricità, area recintata e illuminata. Immersa nella campagna alle porte di Brindisi.
- Parcheggio Comunale senza servizi in Via Spalato 43 (zona porto). A 300 metri dal centro storico e vicina all’imbarco del porto.
- Garage Minnuta in Strada Minnuta 6. Parcheggio privato custodito senza servizi. Comodo per soste rapide vicine ai grandi raccordi stradali.
Mesagne
- Parcheggio misto senza servizi in Via Giuseppe Garibaldi / Zona Porta Nuova. A pochissimi passi dal Castello Svevo e dal borgo antico. Consigliato per van o camper di dimensioni medio-piccole.
- Parcheggio pubblico gratuito in Via Falcone/Parco Potì.
Francavilla Fontana
- Parcheggio pubblico gratuito in Strada Vicinale Salonna nei pressi del comando di Polizia Municipale, tranquillo per la sosta diurna o notturna breve e per visitare il centro (Palazzo Imperiali).
- Parcheggio pubblico Via Barbaro Forleo (zona Stazione).
Cellino San Marco
- Tenuta Al Bano Carrisi in Contrada Curtipitrizzi Nessun camper service dedicato (presenti ristorante, bar, punto vendita vini e visite guidate). Parcheggio nell’area antistante la tenuta (sotto le pensiline fotovoltaiche). La sosta notturna è tollerata/consentita per i clienti del complesso.
- Parco Divertimenti Carrisiland sulla SP Cellino – Oria. Ampio parcheggio della struttura, sterrato/asfaltato riservato ai visitatori del parco tematico/acquatico. Servizi igienici della struttura durante l’apertura.
Testo e foto di Naccarati Anna Maria
Esplorando l’Alto Salento in camper puoi allungarti nella Terra delle Gravine punteggiata da borghi interessanti e da un paesaggio strepitoso.
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