Ogni viaggio in Dalmazia, la regione costiera della Croazia, è sempre una grande e rinnovata emozione. Gli impareggiabili palcoscenici di verde e di blu. Lo sviluppo costiero di quasi 6.300 chilometri con 1.244 tra isole, isolotti, scogli e scogliere. La romantica immersione nelle architetture veneziane e nelle testimonianze d’epoca romana di paesini e cittadine
Indice dell'itinerario

Abbiamo collaudato un itinerario in camper in Dalmazia tra Pag e Hvar che permette di vivere al meglio queste opportunità. Il filo conduttore è la Jadranska Magistrala E 65, la magnifica statale costiera della Croazia continentale, con tre puntate verso altrettante isole. Faremo base sull’isola di Pag e passeremo per la magnifica Zara. Andremo a Biograd na Moru (costa zaratina), sull’isola di Čiovo (di fronte alla riviera di Spalato) e infine sull’isola Hvar.

Per chi proviene da nord, questa bellissima strada litoranea si fa ancora più spettacolare dopo la riviera di Crikvenica e in quella di Senj. Qui il percorso si snoda alle falde della catena del Velebit affacciandosi su un mare cobalto, illuminato da spettacolari panorami sui profili delle isole di Krk e di Rab.

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La spiaggia di Beritnica, sull'isola di Pag
La spiaggia di Beritnica, sull’isola di Pag

Isola di Pag

Giunti a Prizna troviamo l’imbarco per l’isola di Pag, raggiungibile con una traversata di circa due miglia. Parallela alla costa della Dalmazia settentrionale, è una lunga e stretta isola dal territorio aspro e lunare nel versante continentale, dolce ed fertile in quello occidentale. Un luogo che ha conservato le antiche tradizioni rurali e le tranquille atmosfere. Unica eccezione il centro di Novalja e la vicina spiaggia di Zrće, lunga 4 chilometri, dove un’organizzata movida attira un pubblico giovane.

Pag

La cittadina di Pag, raggiungibile con una strada panoramica, è il capoluogo affacciato sul mare interno. La passeggiata nel centro si snoda tra edifici in stile veneziano, splendide chiese e alcune calli. Qui è possibile vedere le donne del luogo, sedute alla porta delle abitazioni, intente nella tradizionale lavorazione del merletto.

La tradizionale lavorazione del merletto a Pag
La tradizionale lavorazione del merletto a Pag

La penisola di Lun

La penisola di Lun, nel versante opposto dell’isola, come un lungo dito si proietta sul mare verso l’isola di Rab. Una sola strada ne percorre la dorsale: arrivando in bici o in camper si attraversa il villaggio di Lun, immerso fra uliveti centenari. I contadini vendono olio extravergine di oliva, nonché il caratteristico formaggio di Pag, il paški sir. Superata Lun ecco Tovarnele, un piccolo paese attrezzato con servizi turistici. Il posto giusto per sedersi a una trattoria e assaggiare del gustoso pesce fresco fritto o ai ferri. proseguendo verso l’estrema punta sono frequenti, sulla scogliera, le piattaforme di cemento con scaletta che consentono favolosi bagni in un mare cristallino.

Il paški sir, saporito pecorino dell'isola di Pag
Il paški sir, saporito pecorino dell’isola di Pag

Olib e Silva

Al largo di Pag, oltre Maun e Vir, le isole di Olib e Silba sono meta di escursioni giornaliere per la sabbia bianca finissima che risalta sul verde smeraldo dei fondali.

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Zara

Proseguiamo il nostro viaggio in Dalmazia in camper tra Pag e Hvar. Percorriamo ora la strada che attraversa Pag in direzione sud-est e che, attraverso un ponte, collega l’isola all’area zaratina di Posedarje. Qui riprendiamo il tratto di strada costiera E65 fino a Zara per visitare il magnifico centro sviluppato su una penisola rettangolare. Un luogo magico da vivere a piedi o in bici assaporando il fascino della città romana, le fortificazioni veneziane, l’atmosfera animata da mercatini e concerti di artisti di strada.

Il centro storico, le tappe da non perdere

Fra le tappe da non perdere la chiesa di San Donato, la cattedrale di Santa Anastasia, Piazza delle Erbe, il foro romano, l’animata Piazza del Popolo, la Loggia della città e la Torre dell’Orologio. All’estremità nord della penisola si fanno notare l’Organo marino, un’installazione composta da canne che emettono suoni con il moto ondoso. E il Saluto al sole, un’opera di 22 metri di diametro formata da trecento lastre di vetro e dotata di pannelli fotovoltaici che contribuiscono all’illuminazione del lungomare.

Biograd na Moru
Biograd na Moru

Biograd na Moru

A una trentina di chilometri a sud di Zara, Biograd na Moru è la meta successiva del nostro viaggio in camper in Dalmazia tra Pag e Hvar. Biograd è una città a misura d’uomo dotata di un bel lungomare. Con i vicini paesini di Sveti Filip i Jakov, Turanj, Drage e Pakoštane offre un invitante insieme di spiagge, mare e pinete con vista sulla dirimpettaia isola di Pašman.

Pašman e Ugljan

Proprio Pašman merita un’escursione giornaliera con il traghetto e la bici al seguito, concedendosi una pedalata tra macchia mediterranea, vigneti e uliveti. Qui, come nella vicina isola di Ugljan collegata alla prima da un ponte, presso gli uffici turistici sono disponibili le cartoguide che riportano i percorsi segnalati per mtb, cicloturismo e trekking.

Ciclisti sul ponte che collega Pašman a Ugljan
Ciclisti sul ponte che collega Pašman a Ugljan

Il Lago di Vrana

Un soggiorno a Biograd na Moru consente di raggiungere il Lago di Vrana, annoverato tra le zone umide più importanti d’Europa e attrezzato con 50 chilometri di pista ciclabile.

Dugi Otok, Telašćica e le Incoronate

Biograd na Moru è il punto di partenza per escursioni in battello o in gommone alla scoperta del vasto insieme di isole che racchiude Dugi Otok, il Parco naturale di Telašćica e il Parco nazionale delle Isole Incoronate (Kornati).

Leggi l’itinerario alla scoperta di Dugi Otok in camper

Trogir e l’isola di Čiovo

Ripresa la Jadranska Magistrala si attraversano Vodice, Šibenik e Primošten fino a raggiungere Trogir, di fronte all’isola di Čiovo, collegata alla costa da due ponti. Dichiarato sito Unesco nel 1997, Trogir è un gioiello medievale racchiuso dalle mura su un piccolo isolotto collegato alla terraferma. Da non mancare l’escursione marina detta delle tre isole – Čiovo, Šolta, Drvenik Veli – attraverso fantastici paesaggi. Tra tutti spicca in particolare quello della cosiddetta Laguna Blu, con le acque basse dai colori tropicali.

Veduta aerea sulle Isole Čiovo, Solta, Maslinica, Drvenik Veli
Veduta aerea sulle Isole Čiovo, Solta, Maslinica, Drvenik Veli

Isola di Hvar

A est di Trogir la Jadranska Magistrala oltrepassa il golfo di Spalato e prosegue attraversando Omiš la riviera di Makarska, con le montagne a picco sul mare di Rogoznica e della catena del Biokovo. Nel villaggio di Drvenik ecco l’imbarco per l’isola di Hvar: una traversata di un paio di miglia e si raggiunge Sućuraj. È l’ultima tappa del nostro viaggio in camper in Dalmazia tra Pag e Hvar.

L’isola di Hvar si estende per circa 70 chilometri in direzione est-ovest verso l’Adriatico aperto. Una terra coperta da rocce e boschi che affascina per il mare dall’intenso blu, l’aria asciutta e ventilata, le distese di vigneti e oliveti, il profumo di lavanda.

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Il faro di Sucuraj
Il faro di Sucuraj

La baia di Mlaska

A cinque chilometri da Sućuraj, sul versante nordorientale, ecco la baia di Mlaska, una fantastica spiaggia con ampio fondo sabbioso: il posto ideale per godere la quiete della natura e l’intenso cielo stellato notturno. Sullo stesso lato dell’isola merita una tappa anche l’abitato di Vrboska, al fondo di un sinuoso fiordo sul versante settentrionale dell’isola, tra scorci singolari.

Hvar: veduta sulla città dalla Fortezza Spagnola
Hvar: veduta sulla città dalla Fortezza Spagnola

Milna e Hvar

Sul lato sud-ovest di Hvar il paesino di Milna – al fondo di una discesa che termina in un piccolo golfo – è minuscolo ma fornito di tutto: generi alimentari, pane e alcune trattorie dove gustare ottimi piatti dalmati. A poca distanza ecco Hvar, un affascinante salotto di pietra e acqua raccolto intorno al porto e all’elegante Piazza Santo Stefano. Nel nucleo antico spiccano l’arsenale (trasformato in teatro), la Torre dell’Orologio, la loggia, la Fortezza Spagnola, i monasteri benedettino e francescano. Di fronte a Hvar si estende un vero e proprio gioiello marino: l’arcipelago delle Isole Pakleni, un insieme di isolotti che si sgranano verso il mare aperto.

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La spiaggia di Bonj a Hvar
La spiaggia di Bonj a Hvar

Testo di Roy Berardi

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