La community Borghi in camper ha espresso la preferenza tra le mete più friendly da visitare a marzo in Puglia
Indice dell'itinerario

Niente spiagge affollate, niente code, niente rumore. Sul finire dell’inverno, quando la primavera comincia a fare capolino e a colorare di un verde brillante le distese di vigneti e uliveti, la Daunia rivela un volto lontano dai clichet da cartolina. È il momento in cui le comunità riprendono possesso dei propri ritmi. È il momento migliore per una lettura del territorio capace di valorizzare i luoghi e le tradizioni. Il sondaggio lanciato sul gruppo Facebook, per selezionare i borghi camper friendly, ha portato lo sguardo verso una Puglia meno battuta, fatta di alture, grotte, santuari e tavolate condivise, perfetta da visitare a marzo.

Il risultato ha disegnato una bussola chiara: il cuore sale sul Gargano a Monte Sant’Angelo, la pancia sceglie il Salento più intimo a Giurdignano e la testa si affaccia dall’alto del Balcone delle Murge a Minervino.

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Monte Sant’Angelo (FG)

Monte-SantAngelo-Panoramica
Panoramica di Monte Sant’Angelo

Dalla costa di Manfredonia e Mattinata bastano meno di venti chilometri e mezz’ora di guida per essere proiettati in una dimensione totalmente diversa: Monte Sant’Angelo, adagiato a 800 metri di altitudine fra i rilievi dell’entroterra del Gargano. Al centro del borgo compare il Castello Normanno, le cui forme sono influenzate dal passaggio nei secoli dei vari dominatori tra cui Normanni, Angioini e Aragonesi. Dall’alto la vista spazia sul Parco Nazionale del Gargano, con la Foresta Umbra patrimonio Unesco dal 2017 per le sue faggete vetuste, e verso l’azzurro dell’Adriatico. Già questo racconta il carattere intimo di Monte Sant’Angelo: raccolto, intenso, profondamente spirituale.

Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo
Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo

Il cuore della visita è il Santuario di San Michele Arcangelo, costruito nel XIII secolo in stile romanico. è uno dei più importanti luoghi di culto micaelici d’Europa, inserito dal 2011 in un altro sito seriale Unesco “I Longobardi in Italia, i luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Entrare nella grotta dove nel VI secolo sarebbero avvenute le apparizioni dell’arcangelo Michele significa scendere in uno spazio visitato da migliaia di pellegrini nei secoli, come testimonia la presenza sulle pareti di impronte, disegni, firme in linguaggi moderni e antichi.

La torre del Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo
La torre del Santuario di San Michele Arcangelo

Il centro storico

Il centro storico si percorre tra vicoli, archi e scalinate che raccontano una comunità in equilibrio tra fede e quotidianità. Il Rione Junno è il quartiere più antico e caratteristico, con le bianche casette addossate l’una all’altra che sembrano uscire da un presepe. 

Poco distante il Museo Tancredi META permette di rivivere le arti e le tradizioni di Monte Sant’Angelo e del Gargano, invitando a scattare una foto grazie alla bella prospettiva sul centro storico che si offre dalla terrazza. Prima di salutare il borgo si possono esplorare i sentieri del Parco Nazionale del Gargano, con camminate panoramiche e tratti di bosco poco frequentati: come il trekking verso l’abbazia di Santa Maria di Pulsano e l’itinerario di più giorni lungo il Cammino dell’Arcangelo, che collega in nove tappe Benevento a Monte Sant’Angelo.

Area camper a Monte Sant’Angelo

Giurdignano (LE)

Antichi edifici nel borgo di Giurdignano,
Antichi edifici nel borgo di Giurdignano

Nell’entroterra di Otranto, immerso nel cuore del Salento più autentico, il borgo di Giurdignano è minuscolo eppure ricco di esperienze e curiosità. Prima fra tutte, la località è nota come il Giardino Megalitico d’Italia per la presenza di elevato numero di dolmen e menhir, facilmente visitabili a piedi o in bicicletta. Tra i più noti il Dolmen Grassi e il Menhir San Paolo, immersi nella campagna salentina a breve distanza dal centro abitato.

Il borgo si visita in poco tempo ma il consiglio è farlo con calma: una passeggiata tra le case basse, la chiesa madre e le piazzette è l’introduzione ideale alla vita locale. Marzo coincide con uno dei momenti più sentiti dell’anno, ovvero la festa di San Giuseppe, quando il paese si anima con le tavolate imbandite, allestite nelle case e negli spazi comuni. 

È l’occasione migliore per assaggiare la cucina tradizionale salentina: legumi, verdure di stagione, pane, dolci rituali. Non ultimo, Giurdignano è un buon punto di partenza per esplorare l’entroterra salentino tra masserie, strade secondarie e borghi vicini.

Area camper a Giurdignano

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Minervino Murge (BT)

Case a Minervino Murge in Puglia
Case a Minervino Murge

Per avere un’idea e una visione d’insieme del territorio dell’Alta Murgia bisogna salire a Minervino Murge, uno dei borghi più alti della Puglia, e raggiungere il suo belvedere. Noto come “Balcone delle Puglie”, è un punto panoramico spettacolare sulla Valle dell’Ofanto, il Gargano, il Vulture e il Tavoliere. Il centro storico, chiamato la Scesciola, è un labirinto di stradine e edifici in pietra chiara che raccontano la sua architettura tradizionale. Tanti gli edifici degni di nota, tra cui il Palazzo Baronale (di origini longobarde ma con una facciata neoclassica), il Castello Normanno-Svevo e il più recente Faro Votivo degli anni Trenta, visibile da ogni angolo dell’abitato.

Posta sul confine tra le Murge e la Lucania, l’attuale Basilicata, Minervino racconta una storia di confine. Ideale porta d’accesso al Parco Nazionale dell’Alta Murgia, con sentieri perfetti per camminate primaverili, percorsi tra jazzi, muretti a secco e pascoli, il borgo è un’ottima base per chi ama il turismo lento: trekking, fotografia di paesaggio, osservazione naturalistica. E spingendosi poco distante si può raggiungere in meno di mezz’ora Castel del Monte, capolavoro di geometria architettonica voluto dall’imperatore Federico II di Svevia.

Area camper a Minervino Murge

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